Archivio per dicembre, 2009

my friend the wind

Posted in Nadia e Flavio with tags on dicembre 27, 2009 by nadiaflavio
Il vento a Camogli puo’ esserti amico.
Dopo aver ancora una volta ammirato le bellezze di questo borgo Ligure.. io, mia moglie Nadia, i miei due figli Noemi e Mirko insieme ad una coppia di amici ci siamo seduti all’esterno di un bar.
Davanti a noi un meraviglioso tramonto…
Seduti ad un tavolo, alla nostra sinistra, tre uomini discutevano davanti a due tazze di caffe’ ed un bicchiere di vino.
Anche noi parlavamo di dove avremmo trascorso il fine anno di fronte ad una birra chiara, un gelato alla crema, due tazze di cioccolata calda, un succo alla pera, un caffe’ d’orzo.
Mio figlio Mirko ad ogni palettata di gelato, ronzava intorno ai tavoli (e chi lo tiene fermo  quello), facendo planare il suo Buzz lightyear tra le sedie della veranda…..poi…all’improvviso….
il vento di Camogli ha soffiato sulle nostre coscenze, sui nostri corpi, sui nostri tavoli…..
E’ stato un attimo, intenso, dirompente.
Dopo……dopo tutto e’ tornato alla normalita’….
Mio figlio con l’aiuto di Buzz ha recuperato i portatovagliolini ed i  biglietti con il numero del tavolo e li ha riportati al nostro ed a quello dei tre signori che, dopo un sorriso di ringraziamento, hanno continuato a discutere animatamente di politica immersi nel fumo denso aromatico di una pipa.
Mi sono alzato e sono entrato all’interno del locale, facendomi largo tra la folla.
Raggiunta la cassa… ho consegnato il biglietto ed ho pagato.
Il vento a Camogli aveva ripreso a soffiare sulle nostre schiene che si allontanavano dal bar, sulla mia giacca, sulla mia manica di camicia, sulle mie dita che tenevano stretto uno scontrino di 10 euro e 30 centesimi.
Il vento di Camogli soffiava sul sorriso soddisfatto di mio figlio che teneva stretto a se il suo Buzz.
Aveva negli occhi l’innocenza tipica dei bambini, la stessa che gli aveva fatto consegnare i numeri dei tavoli invertiti convinto di aver fatto un opera buona.
Il vento a Camogli aveva ripreso a soffiare su tre uomini che davanti ad un bar commentavano:
“22 euro per due caffe’ ed un bicchiere di vino……che furto!!!!”
by Flavio

AUGURI A TUTTI!!!!!

Posted in Nadia e Flavio with tags on dicembre 23, 2009 by nadiaflavio
Auguri di buon Natale in tutte le lingue del mondo

Albanese:Gezur Krislinjden
Arabo: Idah Saidan Wa Sanah Jadidah
Basco: Zorionak eta Urte Berri On
Boemo: Vesele Vanoce
Bretone: Nedeleg laouen na bloavezh mat
Catalano: Bon Nadal i un Bon Any Nou
Ceco: Prejeme Vam Vesele Vanoce a stastny Novy Rok
Cinese (Cantonese): Gun Tso Sun Tan’Gung Haw Sun
Cinese (Mandarino): Kung His Hsin Nien bing Chu Shen Tan
Cingalese: Subha nath thalak Vewa.
Coreano: Sung Tan Chuk Ha
Croato: Sretan Bozic
Danese: Glædelig Jul
Estone: Ruumsaid juuluphi
Fiammingo: Zalig Kerstfeest en Gelukkig nieuw jaar
Filippino: Maligayan Pasko
Finlandese: Hyvaa joulua
Francese: Joyeux Noel
Gallese: Nadolig Llawen
Giapponese: Shinnen omedeto. Kurisumasu Omedeto
Greco: Kala Christouyenna
Indonesiano: Selamat Hari Natal
Inglese: Merry Christmas
Islandese: Gledileg Jol
Lituano: Linksmu Kaledu
Macedone: Sreken Bozhik
Maltese: LL Milied Lt-tajjeb
Norvegese: God Jul, or Gledelig Jul
Occitano: Pulit nadal e bona annado
Olandese: Vrolijk Kerstfeest en een Gelukkig Nieuwjaar!
Polacco: Wesolych Swiat Bozego Narodzenia
Portoghese (Brasile): Boas Festas e Feliz Ano Novo
Portoghese: Feliz Natal
Rumeno: Sarbatori vesele
Russo: Pozdrevlyayu s prazdnikom Rozhdestva
is Novim Godom
Sardo: Bonu nadale e prosperu annu nou
Serbo: Hristos se rodi
Slovacco: Sretan Bozic oppure Vesele vianoce
Sloveno: Vesele Bozicne. Screcno Novo Leto
Spagnolo: Feliz Navidad
Svedese: God Jul and (Och) Ett Gott Nytt År
Tailandese: Sawadee Pee Mai
Tedesco: Fröhliche Weihnachten
Turco: Noeliniz Ve Yeni Yiliniz Kutlu Olsun
Ucraino: Srozhdestvom Kristovym
Ungherese: Kellemes Karacsonyi unnepeket
Vietnamita: Chung Mung Giang Sinh

By FlavioNadia.



T 9 VERITAS!!!!!!!

Posted in Nadia e Flavio with tags on dicembre 20, 2009 by nadiaflavio
Campanello  di casa ore 10.00.
BLING BLONG.
La mia vicina.
“Ah Flavio, senti questi sono due pacchetti per i bimbi e c’e’ anche un pensierino per la Nadia”
“Va bene, grazie mille. Giuliana”
Telefono ore 10.15
DRIN DRIN.
“SI, pronto?”
“Ciao, sono Sara…la Nadia e’ in casa?”
“NO, guarda e’ al lavoro..ha dovut…..”
“Meglio, meglio, ascolta, ti porto un pensiero che le ho fatto…..”
“Va bene, grazie, vieni pure…”
Telefono ore 10.30
DRIN DRIIN DRIIINNN
“Ciao Flavio, sono la mamma…”
“Ciao mamma dimmi..”
“Senti , qund’e’ che vieni a prenderti i regali per i bimbi…..”
“Non lo so perche’?”
“No niente, siccome tu hai la macchina, se potessi passare…sai ho preso una cosa un po pesante per la Nadia….”
“Per la Nadia eh?…Anche tu ti ci metti…”
“Come?”
“Niente, niente lascia stare…ciao mamma ti faccio sapere.”
Telefono ore 11.00.
DRIN DRIIN DRIIIN DRIIIIIIIIIINNNNNN
“SI, pronto….”
“Buongiorno, c’e’ la signora Nadia M.?”
“NO perche’?…Cosa le ha regalato anche lei a mia moglie?”
“Regalato? No mi scusi…sono della banca, sua moglie dovrebbe passare a mettere una firma….”
“Ah, mi scusi lei sa, ma in questo periodo chiamano tutti per i regali…per i SUOI regali.
Guardi e’ al lavoro ma le mando subito un messaggio per dirle di passare.”
“Grazie, buona giornata”
“Anche a lei……”
UFFF….allora dov’e’ il telefonino…scusa c’e’ la Nadia, la Nadia di qua, la Nadia di la’, un pacchetto per la Nadia..un pensierino per la Nadia…tutto per la Nadia..ma chissa’ come mai per me mai una mazza di niente….ma dove l’ho cacciato il cellulare…e poi ha il coraggio di dire che il Natale e’ la festa dei bambini, ma se ti riempono di regali! Porca zozza.
E non e’ per gelosia…non sono geloso, non sono gelosooo…..ma invidioso siiiii…un pochino.
Tutti quei bei pacchi grossi da sfasciare ed io la solita cagata della suocera, quel pacchettino di merda..fasciato anche male.
Ma dai!
E lei..mi prende anche per il culo..mi sorride sommersa di carta colorata sotto l’albero pieno di palle.
Te le tirerei le palle…ma non sei neanche un uomo!!!!
Ci sara’ un motivo per il quale a te ne fanno cosi’ tanti.
Dunque..messaggi, T9, non uso mai il T9…….digito N A D I A…sul display del telefonino mi compare: M A F I A…………………………………………………………
Cazzarola…ho capito tutto!!!!!
by Flavio

Esagerato!!!

Posted in Nadia e Flavio with tags on dicembre 14, 2009 by nadiaflavio
Cercavo qualcosa per far divertire i bambini a capodanno.
Un mio amico mi ha consigliato un negozio nei vicoli.
Entro.
Il ragazzo sta servendo un tizio grassissimo e sudatissimo dallo spiccato accento partenopeo.
Sul bancone, davanti alla sua imponente figura, vicino al laghetto di sudore, ci sono tre cartoni ricolmi di ogni diavoleria dai nomi impossibili:
tutto materiale ordinato dal dinamitardo Campano, che, procede nel leggere la sua lista.
“Allo’ quaglio’, mi dai 10 bombe e’ Marado’, una ventina di bam bum bin Laden e 3 scatole di tuoni do demonio.
Poi, vediamo nu poco…i mortaretti li aggie presi, gli scud ci stanno pure, i petardi, i razzi, razzetti,trick e track, maxi raudi…mannaggia o’ Vesuvio..che manca ancora?
Ah, tieni le lingue e’ satana, per caso?
Si?..Allora quelle, le girelle, i ciccioli, i miniciccioli e nu poco di spacca ricchie che piacciono tanto ai piccerilli.
Direi che va bbuono accussi!”
Poi si volta verso di me ,innaffiandomi di sudore benedetto, e fa:
“Servi pure o signo’ che  tene’ mente si aggie’ scurda’ caccosa prima di carica’ tutt’n coppa a  macch’na!”
“Ah, grazie.
Si’ dunque….a casa ho 20 kg di tritolo..e sarei gia’ a posto..ma mi mancano due pacchetti di stelline…li ha mica?”
by Flavio

Invertendo i fattori……..

Posted in Nadia e Flavio with tags on dicembre 9, 2009 by nadiaflavio
Lunedi’ scorso era giorno di colloquio con le maestre dei miei figli : tutte e quattro!!!
Mia moglie ha pensato bene di prendere l’appuntamento alla stessa ora per entrambi contando sul fatto che io ero in festa dal lavoro e avrei potuto partecipare ad uno dei due colloqui..svolgendosi questi in due istituti diversi.
D’altra parte abbiamo sempre fatto cosi’:
la Nadia e’ sempre andata a colloquio dalle maestre di mia figlia, la piu’ grande, io da quelle di mio figlio…l’UNNO,il BARBARO, il piu’ piccolo.
Naturalmente mia moglie, o meglio le sue orecchie, hanno sempre sentito commenti e giudizi piu’ che positivi, in quanto Noemi e’ una per intenderci che se prende un otto s’incazza.
Le mie di orecchie, al contrario, hanno sempre dovuto rimanere abbassate sotto gli improperi delle maestre che mi esortavano a prendere provvedimenti sull’UNNO,il BARBARO, in quanto Mirko e’ uno, per intenderci,  che s’incazza e basta!!
La conseguenza di questo fatto e’ che mentre mia moglie se ne e’ sempre uscita tutta soddisfatta e raggiante dalla scuola, ricevendo complimenti anche dalle altre mamme.
Al contrario io me ne esco bastonato e cazziato per non aver saputo reprimere le scorrerie dell’UNNO, il BARBARO.
Ma che ci posso fare, non e’ che non si fa nulla a casa.
Il mio bimbo poi e’ anche piuttosto intelligente, non e’ che le cose non le sa…anzi.
Il problema e’ che e’ un tantino vivace,  si distrae un pochino in classe e con le maestre non c’e’ proprio feeling , be’ insomma non se le caga proprio!!
Almeno fino a Lunedi’.
Eh gia’ perche’ questa volta con una banale scusa sono riuscito a partecipare al colloquio di mia figlia e spedire mia moglie a quella di Attila..il barbaro,pardon, di Mirko.
Aspetto pazientemente il mio turno, sorridendo agli altri genitori, anch’essi in attesa di udienza, con l’arroganza e la consapevolezza di cio’ che sarebbero andate ad udire questa volta le mie orecchie, le quali se ne stavano cosi’ dritte, cosi’ erette,  da suscitare un sentimento d’invidia agli altri miei muscoli, specialmente uno!
“Buongiorno, sono il padre di Noem…..”
“Buongiorno.
Allora le dico subito che,… non che sia solo sua figlia, anzi e’ un problema di tutta la classe, pero’ sono alcune settimane che i ragazzi si comportano in un modo che non ci piace affatto.
Pure sua figlia che ha sempre avuto un comportamento irreprensibile si e’ come trasformata..noi dobbiamo sempre richiamarli, ma cosa fanno questi ragazzi anziche’ migliorare, peggiorano?
Le dico questo non tanto per lo studio, ma sotto l’aspetto
disciplinare.
Proprio oggi ho dovuto mettere una nota a tutta la classe e quindi anche a sua figlia per il bordello che facevano.
Siamo profondamente deluse.
Poi mi fanno vedere i voti, comunque positivi e mi congedano chiosando con un:
“Mi raccomando, a casa , anche voi genitori, fate la vostra parte.
Fatevi sentire.”
Che sa tanto di cazziatone.
“Va bene….gra..grazie..posso andare?”
“Certo, buona giornata.”
Le mie orecchie erano tornate basse, cosi’ basse che il “coso” giu’ se la rideva sotto i baffi…..
Cammino, cercando di convincermi  che in fondo quello di mia figlia fosse stato solo un episodio e il fatto che ci fossi io ad udire quelle cose una pura coincidenza, nel frattempo arrivo dal portone, infilo la chiave quando mi sento chiamare da dietro:
“Papino, papinoooo..”
Mio figlio mi si fa incontro con un bellissimo disegno in mano….
“Guarda, l’ho fatto io, per te…..sai oggi ho preso un bel voto e la maestra mi ha fatto i complimenti…”
Io guardo mia moglie che mi sorride, annuendo compiaciuta…….
“Allora?”
“Allora che?…fossi stato il padre di Giotto scommetto che mi sarebbe capitato di parlare col suo maestro il giorno che mi cappellava il cerchio.
Porcomondaccio zozzo!!!”
“Ma che dici?
Non ti capisco?!”
“Ah, tu non mi capisci?…..lasciamo stare va che e’ meglio!”
by Flavio

Ufo, demonio e piede di porco!

Posted in Nadia e Flavio with tags on dicembre 4, 2009 by nadiaflavio
Notte.
Pausa lavoro.
Scena:
tre uomini parlano…o meglio uno parla,uno ascolta interessato,l’altro ascolta suo malgrado.
Collega 1:
Anziano pensionando leggermente cacciaballe.
Sta parlando in seguito ad un discorso iniziato non so bene come e perche’, delle sue avventure extraterrene.
Collega 2:
Giovane, un po timido, neoassunto…fifone e credulone.
Io:
Inutile che vi sto a parlare di me, dico solo che conosco molto bene il collega 1 e le sue..diciamo cosi’, colorite divagazioni.
Collega 1:
“Ragazzi voi non ci crederete ma io tanti anni fa di primo mattino, tornavo da una serata passata con gli amici.
Ero solo in autostrada, la strada buia illuminata solamente dai fari dell’auto, c’era una strana atmosfera…….
Collega 2 :
“Co..come strana?”
C1:
“Strana..l’aria era diversa.
Eravamo in pieno Agosto e tenevo i finestrini abbassati.C’era un caldo infernale.Ricordo la radio trasmetteva un pezzo degli Stones.
Ad un certo momento, uscito da una galleria noto dallo specchietto retrovisore un camionista che mi sta ripetutamente lampeggiando…..”
Io:
“Avra’ voluto sorpassarti..sarai stato in mezzo ai coglioni!”
C1:
“Ma che dici, ero a destra.Non capivo, continuava a lampeggiarmi come se  volesse dirmi qualcosa.
Poi, all’improvviso…….
C2:
“Poi? Che e’ successo?”
C1:
“L’autoradio si e’ completamente ammutolita ed una luce verde intensissima ha avvolto la mia macchina……guarda se ci penso mi viene anc..”
C2:
“Cos…cos’era?”
C1:
“Ho messo la testa fuori dal finestrino..ohi, non ci crederete ma ho visto…
Io :
“Un Ufo!”
C1 annuisce con la testa:
“Bravo, come hai fatto a capire?….”
Io:
“Puro culo…”
C1:
“E’ stato un attimo… era enorme e viaggiava sopra di me come se volesse spiarmi.
IL camionista l’aveva visto anche lui e mi stava avvisando con gli abbaglianti, poi ci ho parlato sapete..”
Io:
“Con chi, con l’ufo?”
C1:
“Col camionista.
Ci siamo fermati all’autogrill.
L’ha visto anche lui vi dico.
Questo disco volante e’ schizzato via ad una velocita’ mai vista sparendo nel cielo buio.
C2:
“Cazzo!!!! che storia..”
Io:
“Ho ancora i brividi…..che ne dite se ci prendiamo un bel caffe’ caldo?”
C1:
“Aspetta aspetta…e questa, questa lo so e’ un po dura da credere….”
Io sussurrando:
“Si perche’ quella di prima…..”
C1:
“Tornavo da militare in autostop, ero in permesso…era notte fonda….”
Io:
” Ma tu sempre di notte ti muovi..ma chi sei un vampiro?”
C2:
“Dai, lascialo raccontare..vai avanti…io ci credo….a queste cose…”
C1:
“Ad un certo punto si ferma una 850 rossa, ve la ricordate l’850?
Era fatta…non aveva il tunnel, dai pedali, era tutta in piano davanti.
Si potevano vedere le gambe, i piedi dell’autista…
Comunque, si fermo’ un signore distinto..giacca e cravatta e mi fece salire.
Iniziai a parlare, gli raccontai di me, che ero a militare a Torino e che dovevo andare a casa, che mi avrebbe potuto lasciare a Savona. Gli raccontai un po delle mie esperienze, della mia vita insomma.
Lui piu’ che altro ascoltava, ogni tanto diceva qualcosa ma la sua voce era strana..”
C2:
“Mammamia!!!”
Io:
“Mammasua!!!”
C1:
Ad un certo momento, entrando in galleria….
Io:
“Eddaie’…”
C2:
“Zitto..lascialo raccontare…”
C1:
” Ricordo la luce era molto fioca ma basto’ per illuminare i suoi piedi…Oddio, i suoi piedi, guarda mi vengono i brividi ancora adesso a distanza di quarant’anni…..”
C2:
“Che avevano i piedi…”
C1:
“Aveva due …… piedi di porco ..”
c2:
” Due palanchini ? “
C1:
” Ma no.
Due piedi di maiale col pelo,giuro……
Da quel momento non dissi piu’ una parola.
Rimasi impietrito per tutto il tempo rimanente.
Scesi con una scusa al primo autogrill…ci volle molto tempo per riprendermi..avevo viaggiato….avevo viaggiato col diavolo!”
C2:
“Porca puttana!
Ma nnn…non ti e’ venuto in mente di chiedergli qualcosa che ne so, se……”
Io:
” Se conoscesse Rovagnati o se avesse mai messo i  piedi a bagno nelle lenticchie…”
C1:
” Potete non crederci…ma a me e’ successo..ed e’ la prima volta che la racconto….”
C2:
“Incredibile…”
Io:
“Gia’, incredibile….allora questi caffe’?
C2:
Dunque, macchiati..codice 6 …tre caffe’….666″
C1:
“Come hai detto 666…ma e’ il numero del diav……..”
Io:
“Normale, io lo prendo N O R M A L E!!!!!!”
by Flavio

Influenze……

Posted in Nadia e Flavio with tags on dicembre 2, 2009 by nadiaflavio
Oggi non bi sendo bene.
Cioe’,  sdo brobrio bale :
Ho bal di desda, febbre non so di guale golore e  boi sono raffreddado di bruddo.
Come sembre bi cabida da alcuni anni a quesda parde, in quesda baleddettissima sdagione.
Sara’ l’eda’ che comincia ad avanzare?
Bah, forse.
Io bero’ sono siguro che la golba e’ della sguola..gome i biei figli iniziano la sguola se le brendono dudde e di conseguenza be le addaggano a be!
Borga Buttana..bassadebi il derbine!
Faddosda’ che io ora ho un naso rosso cobe guello di un clown e gocciolande, tremendamende gocciolande che se ci fosse addaccado un condadore dell’agua freda..eh, sapede cari voi quando dovrei pagare di boledda!!!
Io veramende non e’ che bi fagio trovare imbrebarato a quesda siduazione:
tudi gli anni fagio il vagino..no, non l’abbarado febbinile di ribroduzione nonghe’ pargo giochi per i basghieti, il “V a g i n o”..quello andinfluenzale gosi’ ghiabato berghe’ dovrebe non fardi venire l’influenza e quesdo dannato rafredore.
invece bundualmende..ZAG…quella berda di virus cambia sembianze gobe in un filb horror e si indrufola nel bio gorpo aggiaccato….
Ba guale giacca!
Ho deddo “A G G I A C C A T O”:abbaccato, deforbato nelle faddezze.
Endra  con l’abilida’ di Liuben terzo, eludendo antigorbi, globuli bianchi, reggettori..insomma si insedia in be come Alien e bi gondiziona la vida.
In ghe bodo?
Innanziduddo bi  fa sendire di berda ber albeno due seddimane.
Non ho fabe:
gosa bangio a fare ghe non sendo il gusdo alle gose.
Bia boglie Nadia ieri voleva  guginarbi un branzino, le ho deddo se e’ fuori di desda.
Gobe si fa digo io a spendere soldi ber un branzino se boi non sendi il sabore..e’ gobe se Stieve Wonder si gombrasse la blaystadion, un sordo l’ebbeb3 o un budo il garaoghe..egghegazzo!
Gosi’ bi son faddo guginare una bella binestrina in brodo!
Gusdo zero anghe gui..solo il galore della sbobba ghe mi scendeva nello sdomago ba albeno ho risbarbiado!!
Non ho voglia di ridere:
e ghe gazzo gi sarebbe da ridere poi, sebbai da biangere ba non ho biu’ liquidi.
Non ho voglia di barlare:
Belin, (belin anghe da rafredado mi esce bene) , belin dicevo, sembro Aldo..no non in aldezza..quello lo sono gia’..sembro Aldo Biscardi Il giornalaio del brogesso.
Vabbe’ ora vado a leddo e vi saludo, dra un bo riendrano i biei figli: loro non hanno biu’ una gibba di niende..bi hanno bassato, gome nei delefonini, duddi i virus col bludud, in gombenso bi hanno pordado l’avviso delle baesdre che inforbano noi genidori di sdare boldo addendi perche’ in glasse gi sono i bidogghi……MA VAVANGULO!!!!!!
by Flavio