Archivio per aprile, 2009

G(h)os(t)sip……..

Posted in Nadia e Flavio on aprile 28, 2009 by nadiaflavio
by Flavio

Ma Nino non aver paura di tirare un calcio di rigore…..

Posted in Nadia e Flavio with tags on aprile 25, 2009 by nadiaflavio
noemi
Ieri mia figlia e le sue compagne sono uscite in lacrime dagli spogliatoi.
Erano appena state eliminate dal girone, avendo perso per uno a zero la partita decisiva che le avrebbe qualificate per la fase successiva.
Il torneo scolastico alla quale hanno partecipato e’ il trofeo Ravano.
Un torneo  per le classi quarte e quinte organizzato dall’U.C. Sampdoria e fondato da Paolo Mantovani, presidentissimo blucerchiato scomparso alcuni anni or sono.
Mia figlia non ha mai giocato a calcio ma, forse spinta dalle amiche, ha voluto provare a fare il portiere, o come la chiamo io la portinaia.
Negli allenamenti precedenti il torneo in effetti non e’ che nutrissi molte speranze nel vedere all’opera le ragazzine.
Gli schemi latitavano: usavano per lo piu’ la tattica del tutte su uno (il pallone) e della fisarmonica ( tutte avanti o tutte indietro) senza ottenere grossi risultati: avevano perso infatti tutte le amichevoli disputate .
Anche il comportamento “sportivo” non era proprio esemplare:
non era raro vedere bambine in tenuta da gioco con una bella brioche alla crema in mano poco prima di entrare in campo.
Mia figlia poi, che ha dieci anni ma e’ vanitosina come la Shiffer, ad un tiro un po’ troppo forte di una compagna cosi’ rispondeva:
” Ouuu..sei matta? Cosi’ mi spezzi le unghie!”
Insomma, le premesse non erano delle migliori.
Ma poi, come spesso avviene nello sport , si e’ verificato un mezzo miracolo:
iniziato il torneo, forse il palcoscenico, forse la carica agonistica, forse l’emozione , forse la purga nel te’ delle avversarie messa da alcuni padri ultras, hanno fatto si’ che vincessero la prima partita per due reti a zero, loro che in pre- torneo non avevano segnato neanche un goal all’attivo!!!!
Apriti cielo!
Hanno cominciato a tirarsela come mandrille in amore, negli atteggiamenti in classe, con le altre compagne.
Una bimba chiamata alla lavagna dalla maestra, alla domanda di questa:” Prendi il gessetto e scrivi il tuo nome”, cosi’ rispondeva:
” Perche’ non posso farglielo su un pezzo di carta, l’autografo?”.
Cosi’ ieri , la partita decisiva.
Due squadre a tre punti. Due tempi da dieci minuti.
Il passaggio del turno, la posta in palio.
Gli spalti erano gremiti.
Io da solo avevo portato una ventina di persone tra nonni, zii, parenti e amici vari.
La tifoseria avversaria era rappresentata solo da un paio di mamme ed uno scassacazzi di padre munito di tromba da stadio che faceva un casino infernale.
Si capiva subito che le nostre affrontavano l’impegno con troppa sufficienza:
mentre le altre si scaldavano prima della gara con piroette e “streccin”, mia figlia e le sue amiche ridevano a crepapelle di fronte ad un album di high school musical.
Poi, l’inzio..cioe’ la fine.
Primo minuto.
La nostra difensoressa, in possesso di palla viene colta da chissa’ quale pensiero, forse il suo cervello e’ ancora a Troy Bolton: perde palla al limite dell’area , tiro della numero otto in maglia blu e palla nell’angolino che mia figlia non solo non ha battezzato dentro, ma non ha neanche visto.
Uno a zero!
Gli altri diciannove minuti hanno visto tutte dodici le bimbe (escluse le portinaie) stazionare nel cerchio di centro campo senza che la palla uscisse mai da quella zona…fino al fischio finale!
Gli sguardi tristi delle nostre figliole tornate disperatamente alla dura realta’, mentre le altre indemoniate saltellavano abbracciandosi in urli di gioia e con i pugni al cielo salutavano le due donne e lo scassacazzi che non aveva smesso nemmeno un secondo di suonare quella trombetta odiosa, tanto che la vecchia che gli sedeva accanto aveva oramai le orecchie ridotte come quelle del ciuchino di shrek!
Poi, come ho detto l’uscita dagli spogliatoi in lutto, in un lacrimatoio unico.
“Non mi parlare, non mi guardare, che tristezza, abbiamo perso, siamo fuori, nulla ci fara’ mai dimenticare questo momento…..”
“Nemmeno un mega gelato per tutte?”
” Be’, quasi nulla…..a me al Pistacchio con i granelli di nocciola sopra…….”
by Flavio

ri-mettiamoci a NUDO……

Posted in Nadia e Flavio with tags on aprile 21, 2009 by nadiaflavio

lau-cris

E tu, l’hai gia’ letto?

By Flavio

FINALMENTE…… AMICO WILLY!!!

Posted in Nadia e Flavio with tags on aprile 18, 2009 by nadiaflavio
wcoy
Questa notizia, letta oggi sul giornale della mia regione mi ha fatto godere come un riccio della maremma.
E non m’importa neanche di sapere se sa di tarocco.
Tutti quelli che al tempo tifavano per lui, soffrivano per lui, ed avrebbero voluto aiutarlo a catturare quella specie di struzzo spocchioso, si alzino in una simbolica standing ovation e comincino ad applaudire.
Vendetta e’ compiuta.
Ed ora caro amico Willy, divertiti anche per noi e mi raccomando, fuori i coyotes e……fagli un culo  grande cosi’!!!!!
by Flavio

Sogno i doppiservizi!

Posted in Nadia e Flavio with tags on aprile 15, 2009 by nadiaflavio
gabi
Domani devo andare a lavorare alle 8.00.
Essendo turnista mi capita raramente di dover fare quest’orario e quando questo accade, in casa mia e’ un vero dramma!
Il problema e’ che a quell’ora, cioe’ verso le sette, si alza mia moglie per andare al lavoro, si alza mia figlia per andare a scuola, si percuote selvaggiamente la piccola iena  fino a che non da cenni di vita per andare all’ultimo anno di scuola materna , e mi alzo anch’io.
Appena si ci mette in piedi, ci si stropiccia gli occhi gonfi e si infilano i piedi nelle pantofole colorate, comincia la sfida all’ OK Corral rappresentato dall’unica meta ambita di quel preciso istante:
il bagno, e  piu’ precisamente, il cesso!
Colpi proibiti e sgomitamenti partono nel lungo corridoio che porta all’Eden firmato Pozzi Ginori per liberarsi delle scorie corporie…..
Possono capitare questi 4 casi:
Se entro prima io, detto “Lo Svizzero” per la mia puntualita’ e precisione, entro, mi chiudo, sgancio come Enola Gay su Hiroshima ed esco che gli altri nemmeno se ne sono accorti.
Tempo max 3/4 minuti.
Se entra mia moglie, detta la “multifunzionale” per le molteplici attivita’ che riesce a compiere in quella scomoda posizione, entra, si chiude e non si sa che combina.
Si ode soltanto il rumore di svariati sciacquettiii , di phon, di rasoio depilatore,  di canzoni di X-Factor e di raccomandazioni varie.
Esce che gli altri le fanno alcune timide rimostranze.
Tempo impiegato: dai 5 ai 10 minuti.
Se entra per prima mia figlia Noemi, detta “bradipa” per la sua proverbiale lentezza, si chiude e, tra un lamento ed uno sbadiglio, si legge tutto il libro di High school musical 3 che stimola in quanto come libro fa veramente, ma veramente cagare.
Esce che gli altri imprecano di brutto.
Tempo impiegato: dai 15 ai 20 minuti.
Se entra mio figlio Mirko, detto “The bastard son of mine”, non ci sono speranze.
No, intendiamoci, lui  col suo idrantino fa la pipi’ nel tempo di un lampo ed al mattino non caca neanche, per quello non ci sarebbero problemi.
Il fatto e’ che essendo bastardo dentro, entra, si chiude, e comincia a ridere di gusto!
Esce di corsa mentre tutti  saltellano disperatamente  cimentandosi in un vastissimo repertorio di Santi e Madonne!
Tempo impiegato: fino a che non buttiamo giu’ la porta!!!
by Flavio

COSA DOVREMMO DIRE NOI ITALIANI?

Posted in Nadia e Flavio with tags on aprile 12, 2009 by nadiaflavio

Arabia Saudita: al bando targhe auto giudicate oscene

AUGURI A TUTTI DAL BLOG!

Posted in Nadia e Flavio with tags on aprile 12, 2009 by nadiaflavio

scopgal