Archivio per gennaio, 2009

Sogno vendicativo

Posted in Nadia e Flavio on gennaio 26, 2009 by nadiaflavio
bradIeri l’altro, mentre passo nei pressi della mia camera da letto, sento mia moglie che sta raccontando a mia figlia, con dovizia di particolari, un sogno che ha fatto durante la notte.
Mi sono messo bastardamente ad origliare senza farmi vedere, ne’ sentire.
” ricordo che c’era una casa bellissima, una villa.
Fuori nevicava e stavamo facendo una festa.
Ero con le mie tre colleghe di lavoro e ci divertivamo tantissimo, con la musica alta a tutto volume, ballavamo scatenate piu’ che mai!”
“Ma papa’ non c’era?”
“No, no, papa’ non c’era..”
“E dov’era?”
“E che ne so.
Comunque, c’era il camino acceso, un fuoco bellissimo, un salone enorme e noi, eravamo tutte scalze.
Poi, ad un certo momento suonano alla porta. Andiamo ad aprire e rimaniamo tutte a bocca aperta..davanti a noi Brad Pitt.”

Hai capito?…non c’ero, chissa’ dov’ero, Brad Pitt………

“E poi mamma?”
“Comunque, ricordo ancora che era in mezzo a noi che parlava dei suoi film e noi che gli chiedevamo com’e’ Holliwood, dei suoi figli, di cosa fa nella vita quando non deve girare….siamo state li’ un bel po’ a parlare con lui..non gli davamo neanche il tempo di rispondere che partivamo con un’altra domanda”
“Com’era dal vivo, bello..vero  mamma?”
“Bellissimo…bellissimo!

Ohhh ,bellissimo…bellissimo…ma vai!

“E poi ?”
“Poi ad un certo punto, ha chiesto di andare in bagno.
E’ andata via la luce e quando e’ tornata  non l’abbiamo piu’ visto…ci siamo messe tutte quante a cercarlo, a chiamarlo a voce alta, ma niente, sparito!
Siamo anche uscite a piedi scalzi sulla neve..ma e’ somparso, volatilizzato….ci siamo divise, io sono arrivata fino ai piedi di una piccola casa nel bosco, ricordo che urlavo il suo nome …ad un tratto mi sono inciampata e sono caduta nella neve,  poi….. mi sono svegliata….”
” E non l’avete piu’ trovato…ma dov’e’ andato?”
” E chi lo sa!”

Il mattino dopo mentre sto facendo colazione con mia moglie.

“Sai Nadia, ho fatto un sogno strano stanotte….”
“Racconta, lo sai che a me piacciono i sogni.”
“Ero solo in casa,non la nostra, una catapecchia nel bosco, vicino ad una villa.
Fuori nevicava…ricordo che stavo facendo un solitario a carte, ad un certo momento il buio, via la luce..accendo una candela, la pentola sul fuoco per la cena..all’improvviso bussano alla porta,vado ad aprire, davanti a me, nella penombra, la sagoma di un uomo infreddolito ed impaurito che mi implora…Ti prego, salvami!
Lo faccio entrare in casa e gli chiedo:” Da cosa ti devo salvare, da cosa fuggi?”
“Da chi fuggo, vorrai dire….
Fuggo da una festa di merda, una musica assurda e da quattro rompicoglioni indemoniate che mi fanno mille domande!”
Poi, punto la candela per vedere meglio il suo volto….oh, non mi crederai…era Brad Pitt!”
by Flavio

Quell’invito inaspettato

Posted in Nadia e Flavio with tags on gennaio 23, 2009 by nadiaflavio
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Luca, lo ricordo come il ragazzo piu’ avaro che abbia mai conosciuto.
Aveva le ragnatele nel portafogli.
Luca, era un ragazzo della compagnia ed io non lo vedevo da anni.
Sabato mattina l’ho incontrato casualmente in un ufficio postale e mi ha invitato a casa sua, per il Venerdi’ sera successivo.
Mi ha chiesto, se non mi fossi offeso, di lasciare i bimbi a qualcuno in modo da stare un pochino piu’ tranquilli per poterci ricordare i vecchi tempi .
Lui avrebbe fatto lo stesso con i suoi.
Ci ha invitato per le 21.3o che per noi e’ un po tardi per cenare, comunque, ho accettato.
Quel Venerdi’ sera, dopo aver portato i  figli da mia madre, passo con la Nadia a prendere paste fresche e fiori per la moglie.
Intanto l’orologio segna le 21.10 ed il mio stomaco comincia a protestare di brutto.
“Che fame, non sono abituato a cenare cosi’ tardi..poi oggi ho mangiato solo un tramezzino, figurati! “
” Lo so, a chi lo dici.
Resisti dai che tra un po arriviamo!”
21.24 saliamo sull’ascensore del lussuoso palazzo.
Arriviamo davanti alla porta di casa, nel pianerottolo un profumino invitante..di ragu’.
“Mmmm, senti senti…chissa’ che manicaretti han preparato…pensare che lui e’ sempre stato un tirchione, devo dirti che questo invito a cena mi ha proprio sorpreso in positivo!”
21.27 suono il campanello.
Mi apre la porta Luca con un sorriso stampato sul volto che non dimentichero’ tanto facilmente.La moglie, anch’essa. sorridente alle sue spalle:
” Ciao Nadia, ciao Flavio. Prego accomodatevi.
Ho preparato un bel caffe’, lo prendete vero?
Abbiamo aspettato a farlo cosi’ ce lo beviamo insieme davanti alle diapositive del matrimonio.”
Guardo la Nadia con la faccia di chi ha appena appreso la piu’ brutta delle notizie, lei mi ricambia con uno sguardo sconsolato di chi ha appena capito tutto.
Quel silenzio imbarazzante ed interminabile e’ rotto solo dalla voce della moglie:
“Piacere sono Silvia.
Scusate per l’odore di cibo che viene dalla cucina..non riesco a farlo andare via…eppure abbiam cenato alle sette..ho fatto le lasagne al forno e Luca se le e’ sparate tutte! Aveva una fame!”
“Ah, la mia mogliettina cucina da Dio!”
“Im…immagino….”
Per la cronaca, le paste han preso la direzione del frigorifero e non le abbiamo piu’ viste come spero quei due…….per sempre!
by Flavio

L’uccello in chiesa. (Trilussa)

Posted in Nadia e Flavio with tags on gennaio 21, 2009 by nadiaflavio
Domenica scorsa, mia figlia, che quest’anno prendera’ la prima comunione, mentre si stava preparando per andare a messa, mi ha chiesto:
” papa’, ma perche’gli animali non possono entrare in chiesa?”
” Perche’ vuoi portare Aslan (il nostro gatto.)?”
aslan
“No, e’ che non mi sembra una cosa giusta.
Se e’ la casa del Signore, dovrebbero poter entrare tutti, animali compresi.”
“Sai che non ci avevo mai pensato, non so risponderti.”
“Sara’ forse perche’ il prete ha paura che facciano troppa confusione “
“Potrebbe essere, o forse per evitare situazioni spiacevoli.”
“Tipo?”
“Be’, tipo quella storia dell’uc…….niente, lascia stare.Piuttosto, andiamo che siamo in ritardo.”

Ecco, questa domanda di mia figlia mi ha fatto venire in mente una splendida poesia di Trilussa magnificamente recitata da Boccelli e che riguarda l’ingresso accidentale di un animale ( in questo caso un uccelletto) all’interno di una chiesa.

Per chi la conosce gia’, penso sia un piacere riascoltarla, per chi non la conosce ancora, beh, credo che ne valga la pena.

by Flavio

Agatha e il poliziotto mancato

Posted in Nadia e Flavio with tags on gennaio 19, 2009 by nadiaflavio
agatha2


Mi piacevano tanto i gialli di Agatha Christie.
E gia’ che volevo fare il poliziotto da ragazzino.
Ricordo, nella bella biblioteca del piccolo paesino di campagna, ce n’erano parecchi su quelli scaffali impolverati, tantissimi.
Penso di averli letti quasi tutti.
Ricordo Hercule Poirot e Miss Marple risolvere i casi con estrema abilita’ quella che non avevo io, che pure volevo fare il poliziotto.
Quando pensavo di avere la soluzione in tasca ecco che la vecchia ti piazzava il colpo di scena ed io mi sentivo una merdaccia per non esserci arrivato da solo.
Mai che riuscissi a scoprire il colpevole, ne’ per sesto senso, ne’ per primo culo!
Mi piacevano tanto i gialli di quella stronza di Agatha Christie, ma soprattutto , mi piaceva andare in quella bella biblioteca del paesino di campagna e scrivere con la biro rossa sulla meta’ del libro, di ogni libro, il nome dell’assassino.
Perche’ e’ vero che Agatha Christie era bastarda dentro, ma io sicuramente lo ero di piu’!

by Flavio

FINESTRA CON VISTA

Posted in Nadia e Flavio with tags on gennaio 18, 2009 by nadiaflavio

papa-int1Il Papa sbarca su Internet

By Flavio

ANNOZERO ROSSONERO da SanSiro a Santoro

Posted in Nadia e Flavio with tags on gennaio 16, 2009 by nadiaflavio

berlusc

santanunz1

By Flavio

HOT MESSAGE

Posted in Nadia e Flavio with tags on gennaio 14, 2009 by nadiaflavio
celMentre sto entrando in un centro commerciale, trovo un telefonino cellulare nel parcheggio, ai piedi di uno scooter posteggiato vicino al mio.
Provo immediatamente a guardare la rubrica per riuscire a risalire al proprietario ma risulta vuota.
decido allora di dare un occhiata ai messaggi presenti per scoprire qualche indizio che mi possa ricondurre a chi lo ha smarrito, cosi’, fottendomene della privacy, ma sempre a fin di bene, apro l’ultimo messaggio arrivato in ordine di tempo.
Sullo schermo mi appaiono queste frasi bollenti:

Topolino, stasera ti faccio delle cose che quella cornuta di tua moglie neanche se le sogna, vedi di procurarti una bomboletta di panna spray che al resto ci penso io!

Anzi, prendine due di bombolette che la mia lingua e’ insaziabile!!!!

Hai capito l’amichetta del tipo, penso sorridendo.
Dopo alcuni minuti ricevo una chiamata e rispondo:
“Pronto?”
“Pronto, lo sai che stai parlando col mio cellulare!”
Ah, ne tiene due il furbacchione……
“Si, lo so, l’ho trovato ai piedi di una moto,  nel parcheggio del centro commerciale, ero qui che cercavo di rintracciarti in qualche modo”
“Ah, devo averlo perso mentre scendevo dello scooter. Senti io sono dentro che sto comprando dagli alimentari, dove ci possiamo vedere?”
” Guarda, sto per entrare anch’io, dimmi dove sei?”
“Mille grazie.  Allora senti, io sono esattamente dai latticini,  dove ci sono le bombolette di panna spray!”
“Ah gia’ che domanda stupida..e dove se no?.”
“Come scusa?”
“No, no, niente….arrivo subito!”
by Flavio