Archivio per dicembre, 2008

BUON DUEMILANOVE E SPERIAMO BENE!!!

Posted in Nadia e Flavio with tags on dicembre 30, 2008 by nadiaflavio

mosche

STRISCIA…….LA TRAGICA NOTIZIA!

Posted in Nadia e Flavio with tags on dicembre 29, 2008 by nadiaflavio

da-il-gornale CHE SIA UN CAPODANNO SENZA BOTTI…..ALMENO PER LORO!!!!!

BY FLAVIO

AUGURI A TUTTI !!!!!

Posted in Nadia e Flavio on dicembre 24, 2008 by nadiaflavio

E ricordatevi che la vita e’ come un albero di Natale:

c’e’ sempre qualcuno che rompe le palle!!!!!

by Flavio

SDO MALE, HO L’INFLUENZA!!!

Posted in Nadia e Flavio with tags on dicembre 18, 2008 by nadiaflavio
vacc
Ragazzi che periodaccio!!!
Oltre ai soliti problemi sul lavoro mi sono beccato anche quest’anno un influenzone pazzesco di quelli con la I maiuscola!
Lo so, a 42 anni dovrei fare il vaccino come i vecchietti, me lo ripete anche quella Santa donna di mia madre, ma chissa’ perche’ io me ne esco tutti gli anni bello tronfio e gasato come un mandrillo innamorato, dall’estate, con la pelle abbronzata, qualche chiletto in meno addosso frutto delle numerose nuotate in mare e cosi’, con questo spirito Rockyano o Rambiano mi sembra di affrontare il resto dell’anno in un botto senza problemi…
“e quale virus lo attacca sto bronzo di Riace?” .
Cosi’, inevitabilmente, il virus, che e’ bastardo e  tutti gli anni cambia il cacchio di nome ma non il destinatario, si impossessa di me come il demonio con la bimba nell’esorcista, ed io mi ritrovo in un battero-d’occhio a passare dalla condizione fisicomentale di bronzo a  quella di stronzo (per non aver fatto il vaccino appunto).
Il naso comincia cosi’ a gocciolarmi in tutte le maniere, le orecchie a tapparsi, la temperatura a salire come le caldaie del Titanic, i dolori a manifestarsi colpendo muscoli dei quali ero ignaro potessero albergare in me cosi’ svariati e numerosi, la gola nell’ordine: prima mi solletica, poi mi pizzica, poi mi brucia, poi si infiamma, poi diventa contenitore di due palle infuocate piu’ grosse di quelle del mio albero di natale e in una seconda fase, il pallidume comincia a manifestarsi sul mio volto, le occhiaie violacee che neanche quando avevo 14 anni e mi chiudevo in bagno per settimane con play boy, gli occhi gonfi ed il volto smunto mi conferiscono l’aspetto di Bela Rugosi nell’interpretazione del primo dracula!
Mi manca l’appetito, intanto che mangio a fare? Tutto ha lo stesso sapore cioe’ non ha sapore: mi bendassero e mi mettessero davanti che ne so, un aragosta, un tartufo, delle lasagne o una merda di cane forse me la potrei giocare sentendo la consistenza…ma rischierei!
Potrei persino mangiare le ricette del Baku da tanto non sento i gusti !(con rispetto Baku,naturalmente).
Cosi’, me ne sto in questa condizione vegetativa imbottendomi di medicinali e rendendo a mia moglie la vita impossibile, perche’ ammettiamolo : noi uomini sposati quando ci ammaliamo diventiamo dei veri rompicoglioni, fino al passare della malattia.
Proprio ieri sera me ne stavo sdraiato sul mio letto con la testa che pareva scoppiarmi, colpi di tosse a ritmo continuo e naso gocciolante quando mia figlia Noemi si presenta in camera e mi fa vedere un quaderno:” Sai papa’, a scuola abbiamo studiato le piante ed il loro periodo di fioritura, in estate per esempio la Calendula, la Petunia, il girasole…in primavera i Narcisi, le primule, viole del pensiero  e cosi’ via…ma tu lo sai ora,questo che periodo e’,voglio dire di che pianta?”
“Certo che lo so Noemi”
“E allora dimmi, papa’?”
“Del CACTUS, Noemi….questo e’ un periodo del CACTUS!!!!!!!”
by Flavio

Neve in citta’

Posted in Nadia e Flavio with tags , on dicembre 10, 2008 by nadiaflavio
geinn
Che bella la neve in citta’.
Ragazzi, questa notte qui a Genova e ‘ nevicato.
Oddio, non ne e’ venuta molta ed ora la pioggia la sta gia’ riducendo in una poltiglia sporca e scivolosa.. pero’ questa mattina e’ stato suggestivo mettere il naso e tutto il resto del volto ancora assonnato fuori dalla finestra.
Qui da noi la neve fa sempre un certo effetto, non siamo abituati , e’ un po come il mare per gli Alpini ….ci sembra sempre un evento divino!!!
La guardiamo con poetica ammirazione, fin che siamo in casa, immaginandoci chissa’ cosa e godendo della vista dal caldo del nostro focolare..ma ben presto ci scontriamo con la dura realta’ della vita quotidiana.
E allora, si esce in strada per andare al lavoro quando ancora fa buio vestiti come Messner e puzzando di naftalina, in quanto tute e giacche da neve  erano chiuse da secoli negli angoli piu’ remoti del nostro armadio da cronache di narnia, con i moon boot ai piedi, berretto di lana con mega pon pon, guanti degni di Gustav Thoeni e sciarpone di lana lavorato ai ferri regalato dalla mamma e di un colore impossibile (il mio per esempio e’ color senape e devo dire che si abbinava bene con il mio naso che dal freddo questa mattina sembrava un grosso wurstel!).
Ti accorgi subito del casino che ti circonda, la gente sembra impazzita: un vecchietto con una panda tipo vecchio che consuma litri di benzina e frizione a go go con la macchina che  non si muove neanche di un centimetro e le ruote che girano a vuoto, un altro che dopo aver accuratamente per mezz’ora tolto tutta la neve dall’auto si accorge che l’auto non e’ la sua e tira giu’ una compilation di bestemmie da paura.
Una ragazza che spinge lo scooter tenendolo acceso e camminandoci a fianco per chissa’ quanti chilometri.
Comunque, appurato che la macchina non si puo’ prendere perche’ le strade sono imbiancate e prima che le puliscano apriti cielo, la moto non ne parliamo…ti resta la sfida da Okay Corral del mezzo pubblico.
Ti piazzi alla fermata insieme agli altri tre o quattro temerari, duri come bastoncini Findus ed inizi una sorta di danza del demente scosso dalla 220, bofonchiando una musichetta assu rda attutita dal sciarpone e muovendo alternativamente i piedi nel disperato tentativo di far pervenire un po di sangue ai tuoi alluci mummificati nei moon boot.
Poi, finalmente come un miraggio, arriva l’autobus..lo senti gia’ un quarto d’ora prima dalo sferragliare delle catene sull’asfalto innevato.
Capisci che il riscaldamento a bordo e’ rotto dal fatto che l’autista sembra Babbo Natale da tanto e’ coper to , ma d’altra parte la calca sul mezzo e’ talmente numerosa che si ci riscalda  vicendevolmente con l’alito, il che puo ‘rappresentare anche una cosa piacevole e romantica se vicino hai un’ avvenente fanciulla, ma puo’ diventare un esperienza terribile se, come me, ti sei dovuto imbattere da un lato con uno che aveva appena avuto un incontro del terzo tipo con una bottiglia di amaro e dall’altra con un tizio la cui colazione deve essere stata a basa di topo morto e cipolla!!!
Attaccato  su due fronti…terribile!
Arrivi alla tua fermata e riesci a scendere non prima di aver assestato due belle gomitate ad una vecchietta rompicoglioni che ostruiva la porta e finalmente sei per strada.
Fai la tua bella giornata di lavoro e siccome qui il tempo cambia rapidamente come un batter di ciglia, rischi di trovarti nella imbarazzante situazione di dover rincasare con le strade completamente asciutte, senza piu’ traccia di neve sull’asfalto, con la temperatura che si e’ alzata di bru tto, il cielo che tende al sereno e tu vestito come una guida alpina Himalaiana, con i piedi sudati, il fumo che esce dai moon boot, che goccioli dalla fronte come se ti avessero appena fatto un gavettone, la sciarpa senape legata in vita insieme alla giacca, il pile in mano,la maglietta della pelle da strizzare, schiacciato in un mezzo pieno di gente che non deve fare un cazzo dalla mattina alla sera per essere vestita piu’ leggera e comunque diversa da te, e due bambini che ti guardano e ridono per il tuo abbigliamento  eccessivo. Mentre il tuo sguardo spazia oltre il finestrino del bus  e  le tue mani nervosamente giocherellano con un sacchetto di naftalina che ti sei trovato in tasca per caso, il tuo
pensiero si innalza deciso verso il cielo sereno:
” Fanculo alla neve in citta’………”
by Flavio

SEX TEST

Posted in Nadia e Flavio with tags , on dicembre 1, 2008 by nadiaflavio


tuff2
Fate questo esercizio matematico sorprendente. Durerà solo 20 secondi.
Tutto quello che dovete fare e’ seguire le istruzioni.
E soprattutto non leggere il finale prima di aver effettuato i calcoli, ok? Incominciamo!
1.. Decidete  il numero di notti per settimana durante le quali vi piacerebbe fare l’amore.
2.. Moltiplicate questo numero per 50.
3.. Al risultato, aggiungete 44.
4.. Dopo, moltiplicate per 200.
5.. Se quest’anno avete gia festeggiato il vostro compleanno, aggiungete 108. Se ancora non lo avete fatto, aggiungete 107.
6.. Ultimo passo:al risultato che avete ottenuto, sottraete il  vostro anno di nascita(esempio,sottraete 1941,1973 ecc.).
7.. Una volta effettuata la sottrazione, dovreste ottenere un numero di cinque cifre.

Dunque:

La prima delle 5 cifre ti indica il numero di notti per settimana che vi piacerebbe fare sesso, vero?

Però non è tutto.Le due ultime cifre corrispondono alla vostra età.

E il meglio deve ancora venire.

La seconda e terza cifra indicano…. LA POSIZIONE CHE PREFERITE, PORCELLONI !!!!!!