Focaccia, politica e precedenze!

 
Ieri entro dal panificio stracolmo di persone.
Al di là del lungo bancone, tre commesse tre si dimenano intrecciandosi e sfiorandosi come frecce tricolori durante le parate militari intente a servire una piccola folla di gente in preda al panico da focaccia (speriamo che non finisca…ma cavolo ne avranno ben altra di là nel forno, non son mica masochisti).
Non amo molto comprare in quel negozio nonostante il pane sia buonissimo e la focaccia superlativa, per un semplice motivo: non ha la macchinetta che distribuisce i numerini per tenere a bada l’inciviltà dilagante di questa nostra bella Italia e così ogni volta prendere qualcosa si trasforma in un avventura degna di Indiana Jones.
Comunque, tra subdole spintarelle e sguardi di sfida, riesco ad arrivare in prossimità del Eldorado materializzatosi nella figura del bancone quando, alle mie spalle, sento due signore lamentarsi della situazione politica del nostro paese.
Meglio dire, una parlava e l’altra annuiva continuamente con il capo in segno di approvazione per le sentenze taglienti che le sue e le nostre orecchie udivano.
“E’ veramente uno schifo, guarda, non si sa più chi votare.
Tra non molto ci sono le elezioni….la sinistra dice questo, la destra che ci toglie quello e poi ti credi che mantengano anche solo il dieci per cento di quello che promettono?
No, guarda, sono veramente arabbiata, è una vergogna.
L’Italia è governata da degli incapaci, se ne devono andare a casa tutti perchè sono dei DISONESTI, sempre pronti a FREGARE IL PROSSIMO..non hanno RISPETTO PER NESSUNO!”
Avrei anche potuto essere d’accordo con la signora, anzi lo ero, ed ero pronto a congratularmi con lei per le sue parole senonchè la commessa miracolosamente libera guardando dalla mia parte fa:”Chi c’è ora?”
La tiracomizi alle mie spalle, con un balzo felino tipo Sandokan nel salto squartatigre:
“Eccomi, tocca a me!”
Ho girato la clessidra, come in una tribuna politica che si rispetti, ed ho iniziato il mio di comizio che per ovvie ragioni non posso qui riportare…dico solo la chiosa che è stata:
“Se vuole essere servita per prima la prossima volta aspetti che installino il contastronzi!”
Sono uscito con il mio sacchetto del pane tra qualche risata e molti consensi, non so se sarò eletto, ma va bene così!
 
by Flavio

25 Risposte to “Focaccia, politica e precedenze!”

  1. Allora caro Flavio se ti ricordio la pellicola sei praticamnet vecchierello come me!! : )
    buona notizia..ho trovato il foglio complementare della panda , mi ha aiutata MICI

  2. ahahahahah Flavio puoi contare sul mio voto 😉

  3. Anch’io sono molto sensibile a questo genere di cose, ma ancora di più ai cortei chiacchieroni dei funerali. Per questo non mi va mai di andarci, a quello di mia nonna ho litigato con almeno cinque persone (anziane) e a quello di un’altra persona poco tempo fa la situazione si è replicata, identica. Che mortificazione! E poi che tristezza scoprire che la maggior parte delle volte si tratta di persone anziane, accidenti ma dell’esperienza che ne hanno fatto?

  4. Però anche il numeretto non è democratico, il Partito per Tutti proponeva una free card alle mamme lavoratrici, che avevano la precedenza sui pensionati

  5. Uh scusa, era un pò ambiguo, Ai funerali me la prendo perchè parlano di cosa hanno mangiato a pranzo oppure di che colore si faranno i capelli la prossima volta che andranno dalla parrucchiera…. Invece per il salto della fila sono stra-d’accordo con te… mamma mia… per questo c’è quel bel link sul mio blog, si chiama THE ITALIAN VICE

  6. roselia Says:

    eheheh le sta bene!!

  7. Semmpre e comunque viva la focaccia e la focaccina 😉
    Non ho letto un tubo. 😉 stasera dai.

  8. Il Contastronzi???!???! 🙂 Ma come ti vengono! Ora lo segno e lo spargo in giro per il mondo E’ troppo bello!!!

  9. ihihih =)
    certo che se ognuno di noi iniziasse a far andare bene questa Italia…
    chissà perchè sono sempre gli altri?!?
    Mah…
    buona la focaccia 😛
    Camp*

  10. Che gentiluomo! Sono commosso. Scherzo. Hai fatto bene. Io quando mi trovo in queste situazioni cerco di impegnarmi in sguardi alla film western e il più delle volte non è necessario che parli. La classica frase che esce dalla bocca di chi stava per superarmi è: “C’è prima lei?”. “Si” è la mia risposta e la relazione finisce così. Saranno i miei 190 cm ad intimorire i furbetti o sono davvero bravo a fare lo sguardo da trucido?
    Saluti.
    Px.

  11. A volte ritornano…

  12. io ti voto!!!! 🙂

  13. oh sì, che bello un contastronzi! sono venuta per vie misteriose… ciao a tutti e due, virginia

  14. Il mio voto é per Oscar lo sai 😉 W la focaccia!!!

  15. x wood: vecchierello io? Ma come ti permetti, ne ho solo 41!!!!!!!
    x mavi: Grazie mille cara!
    x rigelblue: guarda, è una cosa che mi manda in bestia perchè è tipica di noi Italiani!
    x roselia: l’ho battezzata per benino la furba!
    x xeena: w la focaccia, la focaccina e la foca in generale!
    Lo so che il tuo voto va a Oscar, ci mancherebbe altro…d’altronde ti devi far perdonare le mazzuolate che gli dai a risiko!
    x Fabio: Ciao prof, grazie per la propaganda, se vedi che “tira” dimmelo che lo brevettiamo!
    x camp:Eh già, se guardassimo innanzitutto il nostro orticello, che dici?
    X px:Belin, da quell’altezza domini tutto il negozio!
    x gino: ciao mitico!
    x francesca: Un bacio alla foca letteraria!
    X virginia:adoro il mistero….benvenuta!

  16. …e la focaccia?gliel’hai lasciata?:-)

  17. x la tela:
    Neanche per sogno, era nel sacchetto con il pane…ma non ha fatto molta strada!

  18. piove ma niente governo ladro!

  19. per una buona focaccia, questo ed altro…pensa che in nord Europa ci sono molte persone che ci invidiano il caos, e non ne possono più di ordinatissime file numerate per ogni cosa.

  20. LOL, allora è proprio vero che in un certo senso ‘sti governanti ce li meritiamo…

  21. Io sulle priorità acquisite in coda NON cedo!?!
    Spiacente, possiamo trattare su tutto, ma sulle code NO!!

  22. Brevettiamo, brevettiamo! Facciamoci anche le magliette! 🙂

  23. sei un uomo paziente e coraggioso, non c’è che dire. Io invece rinuncio a fare la fila in negozi superaffollati come i panifici dove non c’è il contaclienti e vado altrove. Odio le discussioni che nascono : C’ero prima io…no prima io e così via… senza causare lo stress di guardare sempre chi c’è prima o dopo di te. Siamo nel 2008 e ci sono ancora negozi così? un salutone

  24. Quando ci vuole ci vuole ! 😀

  25. il supermercato (o il negozio, nel tuo caso) e il bar sono dei luoghi dove il qualunquismo e il populismo impera sovrano… però la tua battuta è meravigliosa, flavio, io ti voterei!

    Io comunque ho assistito a delle scene per colpa di gente che non rispetta la fila…

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: