disoccupati e dipendenti robot

 
Ma che bella idea che hanno avuto questi scienziati olandesi nell’inventarsi un robot che fa il lavoro del benzinaio in tutto e per tutto: riconosce il tipo di auto, leva il tappo e fa il pieno.
Speriamo che arrivi presto anche in Italia così migliaia di benzinai se ne vanno a casa a non fare una cippa incrementando la già nutrita schiera di disoccupati che gironzolano per il nostro paese.
Ma dico io dove vogliamo arrivare?
Pensiamo seriamente che robotizzare il mondo ci possa migliorare la vita?
Ed il lavoratore che fa? Sta a guardare?
Se questi scienziatoni volessero migliorarci veramente la qualità della vita dovrebbero fornirci di un robot a testa che sia possibile trasportare in una borsa, portare sul posto di lavoro, tirarlo fuori , azionarlo, controllare per due minuti che stia svolgendo in pieno ciò che dovremmo fare noi e lasciarci liberi di fare in santa pace un pausone di otto ore dove ognuno fa quello che vuole.
Poi, finita la giornata, riportarlo in posizione OFF, riporlo nel borsone, e tornarsene a casa beatamente belli soddisfatti e riposati: questo ci migliorerebbe la qualità della vita, non esasperarci con queste idee malsane che fanno venire l’ulcera a tanti lavoratori.
Scusate ma io di fronte a questo tipo di notizie perdo il mio umorismo e mi incazzo come una biscia (l’avete mai vista una biscia incazzata? Dicono sia terribile!)
Sarà perchè vivo in una città in crisi occupazionale come quasi in tutto il paese, sarà perchè sto vivendo una situazione un pò difficile per quanto riguarda l’azienda dove lavoro che è produttiva, da reddito, ma rompe i coglioni al nostro amato sindaco e a qualche comitato di quartiere, sarà per queste ed altre ragioni che dove vedo idee che tolgono alla persona il diritto al lavoro cambio umore in un nanosecondo.
Tra l’altro nel servizio si dice che il robot costa solo 75 mila euro, meno di quanto costerebbe un benzinaio in carne ed ossa per tutta la vita.
Ah sì? Ma bravi!
Solo che il benzinaio in carne ed ossa magari è un ragazzo che ha il sogno di mettere su famiglia con la sua fidanzata, magari avere una casa, dei figli…, sognare come sogni tu bastardone tulipano olandese, che magari su questa invenzione ci guadagni milioni di euro!
Vedi, caro Orange, a parte che mi fai l’effetto dei tuoi mulini a vento, mi fai girare le pale e non poco, vedi dicevo per te mi sogno questa fine:
Strada deserta e polverosa, tu con il tuo Suv in riserva trovi una stazione di servizio, l’unica nel giro di chilometri, arrivi e trovi il tuo impianto robotizzato.
Metti i tuoi dollari nella macchinetta infernale.
Subito due bracci meccanici si staccano dalla consolle, il primo anzichè svitare il tappo della tua auto ti cinge la vita, strappandoti i pantaloni e le mutande, l’altro, prima ti piega a novantagradi e poi ……….bè, trova un buco e fa il pieno!
E mentre tu soffri come è giusto che soffra, un piccolo omino con la tuta da benzinaio e una chiave inglese in mano si mette davanti al tuo viso sofferente e dopo averti appiccicato un bollino sulla fronte ti sorride e ti dice agitando la chiave “piccola modifica!”
 
by Flavio
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14 Risposte to “disoccupati e dipendenti robot”

  1. priedavat Says:

    c’è da dire che il benzinaio è uno dei mestieri più a rischio di leucemia in assoluto, a causa di una delle poche sostanze a cui l’IARC ha riconosciuto la pericolosità.

    Non è poi così male, quindi, salvare qualcuno dalla leucemia, no?

  2. Guarda prie che quella è solo propaganda!
    Stai tranquillo credi a me.
    Oramai per chi vive nelle grandi città ha il problema dell’inquinamento, se fai una passeggiata nel corso principale purtroppo respiri merda.
    Conosco ex benzinai che l’han fatto per tutta la vita sanissimi.
    Il cancro purtroppo è una malattia diffusissima ma legata a tanti, troppi fattori.
    Io lavoro in un deposito costiero petrolchimico che esiste da 50 anni e che rispetta tutte le normative (rigidissime in quanto vicino alle case) sulla sicurezza e ti posso assicurare che l’unico dipendente morto di cancro fumava 70 sigarette al giorno ed è morto quando è andato in pensione.
    Hanno fatto persino studi sull’ambiente intorno al deposito: tutte balle.
    Il tasso di mortalità è uguale ad altri siti dove depositi non ce ne stanno proprio.
    Certo i prodotti che abbiamo noi, come del resto quelli petroliferi non fanno bene,lo so anch’io che sono tossici e cancerogeni e tengo a precisarti che preferirei lavorare con l’aranciata anzichè con il metanolo, però poi la nostra bella automobilina, il nostro riscaldamento ecc li abbiamo tutti.
    O no?
    Cosa mettiamo, robot per ogni lavoro a rischio?
    E poi chi lavora più?
    Ma lo sai che con i prodotti che noi teniamo in stoccaggio ci fanno di tutto? Vanno anche in farmaceutica.
    E che dire delle schifezze che mangiamo?
    O quante sigarette ci pippiamo?
    Il discorso sarebbe troppo lungo.
    Siamo disposti a rinunciare a tutto e poi? Magari ci ammaliamo lo stesso o magari non ci ammaliamo ma che vita di merda però, dai!
    Comunque il senso del post è un altro: non voglio difendere il benzinaio in quanto tale, non me ne frega nulla avrei detto la stessa cosa se avessero inventato una macchina che fa il pane e a casa lasciassero i panettieri…voglio difendere il diritto al lavoro perchè tu mi pare di capire sei giovane e forse hai la fortuna di vivere dove lavoro ce n’è abbastanza,non lo so, ma l’equazione è semplice nelle aziende: se tu robotizzi, riduci il personale..è matematico!
    Chi crede che si investa sui robot per fare lavorare meglio gli uomini si sbaglia di grosso, certo quei pochi fortunati saranno agevolati e quelli trombati?
    Ci sono poi tutte queste aziende che danno da lavorare in Italia?
    Da me no sicuro!
    Poi, per concludere e risponderti: certo che non è male salvare uno dalla leucemia, messa così cosa dovrei dirti?
    Ma se poi a quello che salvi che magari ha quarant’anni, mutuo moglie e figli gli dici: ora arrangiati perchè al tuo posto ho assunto C1P8 sei sicuro di averlo salvato?
    Ciao stammi bene

  3. Ah! Eccoti qui! Non ti trovavo più🙂
    un saluto,
    Camp*

  4. Uno a me per favore!!!!!🙂 Anzi due, uno al lavoro e uno a casa:)

  5. priedavat Says:

    il benzene fa male, cristo. Non è propaganda. Per la documentazione ti basta il sito della IARC. E il benzene non lo trovi in q.tà disastrose se non nelle pompe di benzina [altrove, come negli stabilimenti, non ha la concentrazione letale]

    ah, la macchina che fa il pane ce l’ho e devo consigliartela.

    Inoltre sul mondo del lavoro sono “cattivista”: siamo giunti a un punto di saturazione a causa di una pessima gestione dello stesso, erede di una cultura assistenzailistica e piagniona, immobilizzata e sclerotizzata, che non sa rischiare. Neanche con una politica liberale come quella berlusconiana, che permetteva una sorta di far west al fine di creare possibilità sebbene “illegali” siamo (sono, io mi tior fuori da questo mondo) riusciti a ricreare quello che era la speranza lavorativa nel ’50.

    Essere poveri o tirare la cinghia NON è un male assoluto: lo sono stato per anni, in famiglia, e grazie a un padre che si è impegnato come Smith nella ricerrca della felicità siamo diventati una normale famiglia borghese benestante e mi posso permettere l’università. Insomma, non me la contino con la storia dei posti di lavoro: Non ce n’è? Inventatelo! Non sei capace a inventarti un lavoro? Libero professionista? Non ne hai le capacità? E che cazzo vuoi allora, riprodurti pure?

  6. priedavat Says:

    http://www.google.it/search?q=leucemia+benzene

    scusa se mi infervoro, ma sto appplicando ora le analisi di rischio proprio del benzene, e sentire che è solo propaganda è un po’ triste; sembra di sentire gli operai che difendevano l’Eternit. Poi morivano, ah, ma avevano il lavoro fisso, evviva. Poi sono morti anche i loro figli: ah, ma papà aveva il lavoro fisso, evviva. Ora stanno morendo i nipoti, pure.

  7. un progressista Says:

    Mi sento di tranquillizzarti, prevedo che in pochi distributori butteranno 75.000 euro per il robot: tanto vale lasciare il self-service, che già c’è.
    a me fa più senso quando vedo soldi italiani andare all’estero per creare LA’ posti di lavoro quando qui c’è la recessione, come ho scritto qualche giorno fa in un post.

  8. Guarda prie che sono il primo che dice che il benzene fa male!
    La propaganda era riferita a spaventare le persone intorno a depositi come quello dove lavoro dando informazioni sbagliate.
    Ma tu la macchina ce l’hai? Perchè la usi se sei contrario? Perchè fumi se fa male? Perchè usi il riscaldamento in casa e non usi il caminetto e ti vai a comperare la legna?
    Comincia ad andare a piedi o in bicicletta.
    Per quanto riguarda l’eternit nessuno l’ha mai difeso semplicemente molti erano ignari del pericolo che poteva rappresentare.
    Magari fra vent’anni dicono che l’inchiostro è cancerogeno però tu ora la penna la usi no?
    Sul lavoro poi vieni da Marte!
    Guarda che l’equazione operaio=analfabeta non c’è più!
    Ma vieni a Genova ad inventarti un lavoro: eppure ti giuro che di fantasia ne ho tanta, ma cosa ti credi che abbiamo tutti l’anello al naso e viviamo di assistenzialismo? Io ho colleghi laureati con il max dei voti che fanno il mio mestiere ed altri che tempestano la direzione di domande per essere assunti.
    Io stesso ho il diploma nautico :comandante di coperta.
    Ma lo sai quanti lavori ho cambiato io nella mia vita?
    Non mi ha mai regalato niente nessuno.
    Vallo a dire ai cassintegrati dell’Ilva che si sono fatti un mazzo così di inventarsi un lavoro a cinquant’anni!
    Altro che libero professionista qui il lavoro va male perchè nessuno vuole più fare l’operaio, altro che balle!
    Scusami, ma senza offesa ti contraddici perchè da una parte ti preoccupi della salute dell’individuo e dall’altra incentivi l’uso delle macchine al posto del lavoro umano…meglio il mio fornaio di sessant’anni che la tua macchina del pane..falle fare la focaccia al formaggio come la fanno a Recco alla tua cazzo di macchina poi vediamo se viene uguale!
    vieni a Genova che te la faccio assaggiare!
    Perdonami l’animosità ma sto vivendo una situazione difficile e sentire dire che dobbiamo cercarci la felicità inventandoci lavori mi fa incazzare.
    Io sono già felice con il mio di lavoro, ho fatto la gavetta per ottenerlo chiedo solo di continuare a farlo!
    Senza rancore e per favore chiudiamola qui.
    Ti saluto

  9. x progressista:
    condivido in pieno il tuo pensiero.

    x campanellino:
    Ci sono ci sono, ogni tanto ho il vizio di lavorare!

    x francesca:
    Non sarebbe male eh?
    Ciao

  10. L’assurdità è che si pensa ai robot per la benzina (in Italia tramite Comau, la Uno, la prima automobile assemblata da linee robotizzate) mentre vecchi macchinari obsoleti e non più a norma di legge in Italia vengono spediti in Romania!
    Tuttavia penso che i self service prenderanno sempre più piede come il telepass al posto del casellante…
    Anche el donne dovranno imparare a far benzina da sole😉

  11. X cloruro:
    AhAhAh rido perchè penso a mia suocera mentre fa il pieno!

  12. Per fortuna che ci penserà lui a capire che tipo di benzina serve, perché io ogni volta mi dimentico.

  13. priedavat Says:

    che ti sei infervorato? No perchè alcune consecutio logiche non erano al massimo dello splendore neh [sull’eternit… no cazzo l’identità, ciao addio]

  14. Caro prie io non mi infervoro, se mai m’incazzo….ma mi passa quasi subito……..
    Ciao

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