Buon Natale a tutti!!!!

Posted in Nadia e Flavio with tags on dicembre 7, 2013 by nadiaflavio

By NadiaFlavio

Scritto con WordPress per Android

RIPOSA IN PACE NELSON

Posted in Nadia e Flavio with tags on dicembre 7, 2013 by nadiaflavio


RIPOSA IN PACE NELSON

By Flavio

PRIMO OTTOBRE…AUMENTA L’IVA

Posted in Nadia e Flavio with tags on settembre 30, 2013 by nadiaflavio

Image//

 

BY FLAVIO

//

PIENO DI SAGGEZZA

Posted in Nadia e Flavio with tags on luglio 31, 2013 by nadiaflavio

Immagine//

 

“Oggi devo prendere l’auto..come stiamo a carburante: ne hai messo o l’hai lasciata secca come un torrente ad agosto?”

“ma che dici? proprio ieri in autostrada l’ho vista a 1.70  e ne ho fatto 50 euro…ti ricordi che in Grecia,due settimane fa, i prezzi oscillavano tra l’1.79 e 1.83..?

Eh, che dici..hai visto la tua mogliettina..altro che storie su noi donne al volante pericolo costante, che per noi i motori sono tabu’, che dovremmo andare a piedi…tutte balle!!!”

“Porca miseria!!! Sei un genio…davvero.

Hai detto 1.70 anziche’ 1.83 a litro eh?”

“Gia’, proprio cosi’!”

“Ti faccio una domandina semplice..cara Andrea De Adamich.La macchina che abbiamo affittato in Grecia come andava?”

“Bene direi…”

“No a cosa andava..che tipo di carburante..intendo..”

“A benzi…..benzina?”

“Brava Alonsina…e la nostra a cosa va?”

“A gasol……gasoli…ehm vuoi dire che c’e’ differenza?”

“Direi di si..Shumakerina..ed al distributore qui sotto oggi lo danno ad 1.63!!!”

“Ehm…comunque prendila pure io vado con l’ autobus…”

BY FLAVIO

STANGATE NAZIONALI!!!!

Posted in Nadia e Flavio with tags on giugno 15, 2013 by nadiaflavio

STREGA

BY FLAVIO

IL LUPPOLO PERDE IL PELO MA NON IL VIZIO….

Posted in Nadia e Flavio with tags on giugno 11, 2013 by nadiaflavio

BIRRA

Finalmente sono arrivati…..cosa?

ma i malti naturalmente.

Ora possiamo finalmente dare inizio alle danze e cominciare la produzione di birra per la stagione 2013-2014.

Eh, gia’ perche’ io ed i miei illustrissimi soci,nelle persone di Marco boss dei parcheggi cittadini,Claudio pilota di autobus ed Alberto pompiere dal pollice verde, siamo diventati oramai produttori semiesperti visto che consumatori professionisti lo eravamo gia’ da ragazzini.

dovete sapere che ogni anno puntualmente ci ritroviamo nel garage di Claudio , tiriamo giu’ la saracinesca e, come nel periodo del proibizionismo dei primi anni del secolo scorso in America, quelli del film gli intoccabili, di Al Capone per intenderci, svolgiamo l’attivita’ piu’ o meno lecita e semiclandestina.

Perche’ si sa, il luppolo perde il pelo ma non il vizio.

Tutto ebbe inizio qualche luna fa (mi piace dirlo all’indiana) quando, durante una delle tante, forse troppe, come mi sta suggerendo il mio fegato, ribotte estive, all’ennesimo tiro di collo di Becks Alberto propose:

A: “Perche’ non ce la facciamo da soli…”

F: “Cosa?”

A: “Ma la birra naturalmente….ho un collega che se la fa e viene fuori che e’ una bomba…”

C: “Ma sai che nonostante tu sia ciucco perso e totalmente inaffidabile non hai detto una cazzata.”

M: “Fatti spiegare bene il procedimento dal tuo collega cosi’ possiamo provare anche noi.”

detto e fatto.

nel giro di una settimana, gasati come mandrilli ci eravamo procurati un cisternone in acciaio inox da cento litri con relativo rubinetto, un termometro, un densimetro, un ampollina e naturalmente i malti ed i lieviti.

Insomma, eravamo pronti ad operare degni del miglior chimico ed onorificiarci del titolo di mastri birrai.Cosi’, il destino volle che tutto si compiesse in quel pomeriggio afoso di Luglio nell’appartamento di Claudio.

C:” Raga, sbrighiamoci perche’ abbiamo solo un ora di tempo, poi arriva mia moglie che non sa nulla di questo apppuntamento e non ama il disordine..quindi mi raccomando meno casino possibile..”

F: “Ma figurati stiamo ben attenti…”

CRASSHHHHHHH

C:” Cos’ e’ stato?”

Compare Alberto sulla porta del bagno con in mano la statuetta di un putto senza testa

A: “Scusa Cla..e’ che stavo sciacquando il cisternone nella vasca quando ho scontrato questa…nel tentativo di afferrarla al volo ho lasciato andare la doccetta ed ho allag…mmm fatto un po di casino..ma non preoccuparti asciugo tutto io..”

F:” Un putto? Ma che cazzo ci fai con un putto nel cesso?”

C:”E’ mia moglie…ha la mania degli angioletti obesi..sono dappertutto..e’ un incubo..”

A:” ok comunque procediamo.Mettiamo a scaldare l’acqua che ci servira’ per sciogliere i malti, occhio che sono appiccicaticci come la colla topicida.

la cisterna e’ pulita.L’ appoggio sul tavolo.

Ah Cla, volevo portare a casa l’angioletto decapitato per ripararlo ma non trovo piu’ la testa..chissa’ dove e’ finita…”

F:” Be’ ora pensiamo alla birra dai, poi la cercheremo…”

M:”Per me questa e’ pronta, fate attenzione…ahhhhhhhiaaa cazz…scotta..non la tengo..non la teng..”

SPLASHHHHH

C:” Porca troia!!!! Il malto sul cotto e ci stai anche camminando sopra..levati di li’..togliti la scarpa cazzooooo!!!”

A:”Guarda che casino!!!”

F:”Pulisco io con questo straccio….ecco..per benino…..”

C:”Noooooooo…che hai fatto?”

F:” Che ho fatto?”

C:”Quello era l’asciugapiatti ricamato da mia moglie da regalare a mia suocera per il suo compleanno..”

F:”Mi dispiace…te lo faccio rifare da mia madre.Quando glielo dovete dare?”

C:”Questa sera..siamo a cena da lei..dovevamo darglielo questa se…ra!”

A:”Mmmmm dei fiori, regalategli dei fiori!”

M:”Scarpa lavata…solo che avevo le mani appiccicose e non riuscivo a dirigere la doccetta..cosi’ ho allag…mmm fatto un piccolo laghetto ma non ti preoccupare Cla rimedio subito.

Passatemi quello strofinaccio sporco..quello li’ con su scritto : AMMAM AIM A…”

C:” Non e’ uno strofinaccio…e c’e’ scritto A MIA MAMMA deficiente…e’..o meglio era il regalo per mia suocera.

M:”Ah, scusa…vabbe’ dai oramai e’ andato..pensiamo alla birra!!”

F:”Ok dai, procediamo..malti messi..aggiungiamo ora l’acqua bollente..

C:”Attento, versala dal becco della pentola se no fai un c…..AHIAAAAAAAAAAAAA…Porca puttana…PORCA PUTTANAAAA mi hai ustionato una gamba, ma fai attenzione..”

F:” Scusa, scusa …ehm dal becco dicevi..cosi’, fatto”

A:” Bene, ora lo zucchero”
M:”L’ho preso io…eccolo!”

A:” E questo cos’e’?”

M:”Lo zucchero, perche’ non lo vedi?”

A:” Lo vedo che e’ zucchero, ma e’ un kilo di zucchero..dove sono gli altri tre kili?”

M:”Ma mi avevate detto un kilo…”

F:” Un kilo ogni barattolo: quattro barattoli = quattro kili: e ‘ pura e semplice logica, non trovi insensato?”

C:” Cazzo, cazzo, cazzoooo. Meno male che ho un po di scorta in dispensa. Ora pero’ sono senza e mia moglie deve preparare la torta per questa sera, mi dite come faccio?…”
A:”Dai, potete sempre regalarle dei fiori alla vecchia…”

C:”Ma tu sempre con sti cazzo di fiori te ne esci?”

M:”Dai ragazzi andiamo avanti. Bisogna mescolare. Hai un cucchiaio lungo Cla?”

F:”Lungo? Ma qui ce ne vuole uno di mezzo metro!”

C:”Aspettate vado a cercare di la in sala nel mobile ci dev’essere qualcosa…..dunque vediamo qui ci sono le posate del matrimonio…qui uno sbattitore..qui la tessera della biblioteca..ah, ecco dov’era finita…maledetta…”
A:”A postooooooo, Cla trovato…..belin che resistenza fa questa melassa..e’ dura da scigliersi…azz…che sforz…”

STOCKKK

F:”Si e’ rotto il bastone dentro..”
C:”Bastone? Quale bastone? Cosa avete usato?”
M:”Un bastone che era li’ appoggiato al divano.Ma non preoccuparti l’abbiamo lavato bene prima.”

C:”Ma era il bastone di mia suocera.L’aveva dimenticato Sabato e stasera avrei dovuto riportarglielo…apparteneva a suo padre e prima ancora a suo nonno…era legatissima a quel bastone….”

A:”E se le portassi dei fio…..”

C:”Sai dove devi ficcarteli i tuoi fiori?”

F:”Calma ragazzi ci ho pensato io. Bastone recuperato.Ora non resta che dargli un giro di nastro:”

C:” Ma ci hai infilato il braccio dentro…”

F:”Embe’..sei forse schizzinoso? Suvvia per qualche pelo di braccio…”
C:”Si e l’orologio e l’anello dove li vogliamo mettere?”
F:”Dove li vogliamo mettere..nananana…schizzinoso!!”

A:”Ora e’ tutto aposto.Datemi una mano che dobbiamo alzare il cisternone e portarlo con l’ascensore giu’ in garage dove rabboccheremo il livello con acqua fredda.

Pronti? Uno, due…tre…e….ufff se pesa..piano..piano…”

M:”Ehi calma che io ho una scarpa sola e non riesco a camminare bene..”

A:”Occhio a non spingere.La porta dell ascensore e’ stretta e rischio di lasciar….AHIAAAAAAAAA…

F:”Scusa..scusa Albe…”

A:”Scusa una fava…mi hai distrutto tre falangi..

C:”Non ci passa ragazzi.Non resta che portarla giu’ per la tromba delle scale.”

Arrivati in cantina chiudemmo la saracinesca dall’interno per poter issare il cisternone sul soppalco.

Le urla e gli sforzi che provenivano dall’interno erano piu’ o meno di questo tenore:

“Dai..prendilo bene da dietro…spingi.spingiiii  di piu’ di piu’…ancora cosi’..bene  cosi’ cosii”’ dai occhio che non si agiti troppo, non farlo muovere…”

Poi infilammo una canna di gomma dell’acqua per rabboccare..la passammo a Marco e Claudio  sul soppalco e continuammo:

“Dai dai…non viene? prova a succhiare vedrai che viene succhia cosi cosi’ bravo…dai!

Quando finimmo aprimmo la saracinesca ed uscimmo tutti e quattro stravolti.

davanti a noi una coppia di pensionati con il loro cane  ci guardava allibiti: avevano udito tutto e chissa’ che film si erano fatti in testa…anche il cane se ne ando’ abbaiandoci in un modo che pareva dirci in lingua canina :” Ma guarda te..sti quattro froci!!!”

Salutammo educatamente.

Claudio non lo vedemmo e sentimmo per due settimane probabilmente non voleva farsi vedere con i segni lasciati dalla moglie e dalla suocera che purtroppo per lui odiava i fiori come nessuna.

Ricomparve miracolosamente un giorno per annunciarci che la bionda era finalmente pronta e si poteva imbottigliare.

Spillammo tutta la birra in un apoteosi di schiuma e bollicine.

Era nata la nostra prima creatura.

.

Quella birra, la prima birra ci riusci’ veramente bene:la conferma ce la diedero le nostre mogli, i nostri amici ma soprattutto l’espressione della testa del
putto che ci sorrise angelicamente soddisfatto  dal fondo del cisternone.

 

P.S. Le produzioni successive sarebbero nate direttamente nel garage.
E’ comunque tutto rigorosamente genuino:per il gusto usiamo un additivo segreto per
il gas……..be’, vi lascio immaginare!!!!

by Flavio

ARRIVEDERCI DON…

Posted in Nadia e Flavio with tags on maggio 25, 2013 by nadiaflavio

ARRIVEDERCI DON….TU CHE CHIAMAVI VASCO (ROSSI) E PIERO (PELU’) EVANGELISTI PERCHE’ “DANNO LA BUONA NOTIZIA E CONSENTONO AI GIOVANI DI SPERARE ANCORA IN QUALCOSA”, TU CHE SALUTAVI I TUOI RAGAZZI CON UN “CIAO DROGATI DI MERDA”, TU CHE DORMIVI DI GIORNO PERCHE’ LA NOTTE TENEVI COMPAGNIA A CHI NON AVEVA UN POSTO DOVE ANDARE A DORMIRE, TU CHE NON BUTTAVI MAI LE PAROLE AL VENTO..TU CHE SEMPLICEMENTE MA IMMENSAMENTE ERI E RIMARRAI PER SEMPRE….DON GALLO!!

BERLUSCONI UOMO DI FEDE?

NO, E’ FEDE CHE E’ UN UOMO

DI BERLUSCONI. (DON GALLO)

by F.

CIAO GIULIO!!!!

Posted in Nadia e Flavio with tags on maggio 6, 2013 by nadiaflavio

Immagine

UN RICORDO DI ANDREOTTI..UNA FOTO DELLA SUA PRIMA COMUNIONE.

BY FLAVIO

 

PENE MARZIANE!!

Posted in Nadia e Flavio with tags on aprile 27, 2013 by nadiaflavio

Immagine

 

MA ALLORA NON E’ VERO CHE SU MARTE NON C’E’ UN C…O!!!!

BY FLAVIO

RECESSION

Posted in Nadia e Flavio with tags on aprile 5, 2013 by nadiaflavio

bmat

BANCOMAT A CIPRO!

ByF

Serata Titanica

Posted in Nadia e Flavio with tags , , , on marzo 29, 2013 by nadiaflavio

L’altra sera il mio amico Michele mi telefona per invitarmi al concerto di De Gregori al teatro Carlo Felice.
“Dai Fla vieni che ho due biglietti…”
“E dove li hai recuperati?”
“Ieri mattina, mentre ero al lavoro, ho telefonato per primo ad un emittente radiofonica..”
“ah eri al lavoro…mmm capisco e poi alla sera magari hai il coraggio di presentarti da tua moglie per dirle che ti sei fatto un culo cosi’…..comunque per me va benissimo…”
“Bene, allora ci vediamo domani sera alle 20.30 in piazza De Ferrari…”
“Ci saro’ e….grazie lavoratore!!!”
“Fanculo!!”
“A te!”.
La sera dopo mentre, chiuso nel mio giubbotto per non morire assiderato, sto aspettando Michele, mi vengono in mente due riflessioni:
la prima che finalmente mi passero’ una serata in tutto relax e perdipiu’ ad un concerto (apro una parente…non mi ricordo l’ultimo visto, forse i Simple Minds quindi periodo di guerre Puniche…).
La seconda riflessione e’ come mai che a me non riesce mai di vincere una beata mazza a qualsiasi tipo di concorso al quale partecipi…forse la sfiga ha sembianze animali e la mia e’ quella della Lince? Bah…mistero.
“Ciao bell’uomo..”
“Bell’uomo a me, ma come ti permetti?..Ciao Micche..innanzitutto grazie e poi vieni che e’ presto e ci andiamo a bere qualcosa al bar…”
Io non ho la piu’ pallida idea di quante persone possa contenere il Carlo Felice ma credo che la maggior parte siano entrati in quel bar…una calca da girone infernale.
Mi divincolo, sgomitando come un rugbista in mischia per arrivare alla cassa ed ordinare un punch al mandarino ed un caffe’corretto con la stessa difficolta’ che avrebbe Stevie Wonder ad infilare un filo di cotone in una cruna di un ago.
Beviamo le nostre cose appoggiando le rispettive tazze sulla testa di due ignare vecchierelle che, chissa’ poi se sono entrate nel locale gia’ vecchie di loro o se sono invecchiate in coda.
Alla fine riusciamo a consumare e decidiamo di uscire.
Imposto col navigatore del cellulare le coordinate della porta e ci dirigiamo verso l’uscita..mi rivolgo a Michele che mi segue alle spalle, lanciandogli un pezzo di cordino della felpa:
“per qualsiasi motivo non staccare la presa e ti condurro’ in salvo..”
Finalmente intravedo l’uscita…”Ecco ci siamo, ancora un piccolo sforzo e…” CRASH.
“Cazz…che e’ succesoo?”
Mi giro e vedo un tipo imprecare con le guance piene come un roditore inferocito:
“Gnam gnam…caccho il mio negroni sbagliato…”
In effetti il suo bicchiere si era letteralmente frantumato sul pavimento schizzando schegge di vetro impazzite sulle caviglie di alcuni presenti..generando attimi di panico ed un laghetto che si andava via via allargando: due terzi del negroni erano li’ ad alimentare il laghetto, un terzo era finito sulla patta dei miei pantaloni, chiari per giunta!
“Scusa tanto, pero’ anche tu con sto casino lasci il bicchiere sull’unica mensolina 10×10 del locale…..comunque te lo ripago basta che non mi fai andare alla cassa, piuttosto mi faccio torturare.”
“Va bene ..dammi 8 euro…”
“Otto euro?? Amico piu’ che un negroni sbagliato mi sa che hai sbagliato a prendere un negroni, se ti prendevi un aranciata era meglio…comunque tieni, qui ci sono 5 euro…e poi chi mi garantisce che non ne avessi gia’ bevuto una parte, se poi non ti basta mi posso sempre strizzare le balle e spremerti quello che mi e’ finito sulle braghe…”
“Gnam gnam…va bene cosi’ trankillo….”
“Michele, ma come parla questo….non e’ che il cirroso adotta la tattica di piazzarsi qui per farsi ripagare i beveroni…mmm ne ho forte il sospetto!!!”
Finalmente entriamo a teatro.
Le maschere ci mostrano i posti a sedere 11-13 fila 15:i primi due posti di un interminabile fila.
Prima pero’, mi infilo doverosamente in bagno nel tentativo di smacchiare, sciacquando con acqua e sapone per le mani, la chiazza alcolica che mi provoca un certo bruciore oltreche’ imbarazzo, ottenendo un pessimo risultato:sembro un incontinente con problemi di peso specifico e colorazione dell’urina.
Che vergogna.
Mi sfilo il giubbotto e me l’avvolgo in vita sembrando lo scemo del villaggio. Raggiungo finalmente il mio posto.
Mi sfilo la giacca.
“Ah , ora di qui non mi alzo piu’…”
Detto fatto.
Almeno una trentina di persone in successione come in un rito ecclesiastico devono, vogliono, esigono di passare di li’.
Sembra che abbiano venduto biglietti solo per quella stramaledetta fila..costringendomi ad alzarmi ogni volta e rimanendo in balia delle potenti luci del teatro puntate tutte sulla macchia e quindi sul mio pube.
Sara’ una sensazione, ma sembra che gli sguardi di quelli delle altre file siano rivolti tutti li’..ho ricevuto piu’ visualizzazioni in zona io in una sera che Rocco Siffredi in tutta la sua lunga, e sottolineo lunga, carriera.
Finalmente la processione finisce…rimane solamente vuoto il posto alla mia destra.
“Taci Michele..almeno abbiamo la poltrona dove posare i giubbotti e se proprio dev’essere occupato, speriamo almeno in un avvenente signorina in cerca di emozioni forti..”
“Oramai non viene piu’ nessuno, vedrai…”
Si spengono le luci…la band si piazza agli strumenti,Francesco entra col suo immancabile cappello e gli occhiali scuri…in uno scrosciare di applausi parte “sulla strada” il pezzo che da titolo al suo nuovo album…non prima di averci salutato ed informato a suo modo “Presento qualche canzone dal nuovo disco e poi apriamo la gioielleria» che infiamma il pubblico.
“Che forte eh, Micche il peggio e’ passato…”
Puff..puff…”Scusate potreste farmi passare…”
La luce e’ fioca ma abbastanza per intravedere una montagna umana…150 kg di lardo sudato come un prosciutto pieno di polifosfati che punta l’unico posto libero di tutto il teatro.Quale?…Vi ricordate la lince?
Mi sposto e faccio passare Jabba the Hutt…il quale con non poca fatica si lascia letteralmente cadere sulla poltrona rischiando di far cappottare tutta la fila.
Costretto in una posizione innaturale riesco a trovare la forza di girarmi verso il mio amico Michele ed avvisarlo:
“A Nostradamus,consoliamoci,che se De Gregori fa TITANIC almeno questa volta sappiamo dov’e’ l ICEBERG!!!!!”

by Flavio

REGALIAMOCI UN I-PAD

Posted in Nadia e Flavio with tags , on marzo 4, 2013 by nadiaflavio

MI ERA VENUTA L’IDEA PER UN ATTIMO DI REGALARLO A MIO PADRE PER I SUOI 78 ANNI….MA POI IL PRIMO PENSIERO E’ STATO: FORSE E’ MEGLIO UNA CRAVATTA E POI MIO PADRE, NON CUCINA NEMMENO!!!

BY FLAVIO

CAMBIO….PAPALE!

Posted in Nadia e Flavio with tags on febbraio 11, 2013 by nadiaflavio

BERLUSCPOPE&lt

BY FLAVIO

ADDIO….MITICO JR

Posted in Nadia e Flavio with tags , , , , , on novembre 25, 2012 by nadiaflavio

CIAO LARRY,

RICORDO NEGLI ANNI 80 ,GRAZIE ANCHE A TE, DI AVER PRESO IL MIO PRIMO CEFFONE DA UNA COMPAGNA DI SCUOLA, CHE EVIDENTEMENTE NON SEGUIVA MOLTO IL TELEFILM, QUANDO LE CHIESI MOLTO CANDIDAMENTE SE A LEI LE FOSSE PIACIUTO DALLA(S).

TI RICORDO BASTARDAMENTE INTERPRETE DEL MITICO PETROLIERE JR .

QUANTO MI PIACEVA IL TUO PERSONAGGIO, COSI’ MALEDETTAMENTE AUTENTICO NEL RISPECCHIARE TUTTI GLI UMANI VIZI …RICCHEZZA, AVIDITA’, DENARO,POTERE, MALVAGITA’……NON RIUSCIVO AD ODIARTI FINO IN FONDO PERCHE’ AMMIRAVO LA TUA INTERPRETAZIONE E POI, DICIAMOCELO FRANCAMENTE, TUTTI AL TEMPO ERANO SCHIERATI CON TUO FRATELLO BOBBY, L’EX UOMO TROTA, IL PERFETTINO, QUELLO CHE NON SBAGLIAVA MAI L’ACQUISTO DI UN POZZO OD UN CONTRATTO MA CHE ALLA FINE LO PRENDEVA SEMPRE IN QUEL POSTO PERCHE’ ERA STRARICCO ED ONESTO, CAPISCI? RICCO ED ONESTO..MA COME SI PUO’?….E COSI’..TUTTI A PRENDERSELA CON TE SOLO PERCHE’ AVEVI UN CARATTERINO UN TANTINO DIFFICILE.

NO, QUEL BOBBY EWING, PROPRIO NON MI PIACEVA.

L’UNICA COSA CHE INVIDIAVO AL TUO COTONATO E CUTUGNATO FRATELLO (AVEVA FORSE LO STESSO PARUCCHIERE DI TOTO CUTUGNO?) ERA IL FATTO CHE SI TROMBASSE LA PAMELA……AH, QUANTO SESSO ESTREMO ED AUTODIDATTA CON QUELLA DONNA!!!!

ANCHE TU COMUNQUE NON TE LA PASSAVI MALE NEL SETTORE E CI DAVI DENTRO COME UN MANDRILLO FORSE PER DIMENTICARE IL PRIMO MATRIMONIO QUANDO TI ERI SPOSATO UNA STREGA…… QUANTI MARITI POTREBBERO CAPIRTI!!!!

DUNQUE , CIAO LARRY…ADDIO LARRY

E NON PREOCCUPARTI, NON AVERE RIMORSI DA DOVE SEI, PER ESSERE ENTRATO NELLE CASE DEGLI ITALIANI CON QUEL PERSONAGGIO ARROGANTE, STRARICCO, MENZOGNERO, PUTTANIERE…….NOI, ITALIANI…NE RICORDIAMO UNO PIU’ RECENTE…..AL CUI CONFRONTO TU ERI UN DILETTANTE!!!

BY FLAVIO

//

//

LOS LOBOS….INCUFFIADOS

Posted in Nadia e Flavio with tags , , , , , on settembre 23, 2012 by nadiaflavio

Immagine

CHE DIRE….UN PROFESSIONISTA!!!!

Portogallo o Grecia….

Posted in Nadia e Flavio with tags , , , on luglio 26, 2012 by nadiaflavio

Quest’anno siamo andati in Portogallo.

Veramente io mi ero messo in testa di andare in Grecia.

La Nadia , al contrario, voleva vedere Lisbona e cosi’ democraticamente ,direi, abbiamo deciso di coinvolgere i figli nella scelta.
Mio figlio Mirko si e’ subito Ponziopilatamente tirato indietro dicendo “A me basta prendere l’aereo che non l’ho mai preso e possiamo andare anche in Burundi”
Cosi’ visto che il suo voto era
praticamente nullo..e poi diciamocelo chiaro uno che vuole andare in Burundi non dovrebbe nemmeno votare……non rimaneva altro che quello di mia figlia , peraltro decisivo.
Cosi’, visto che non si poteva aspettare troppo x la prenotazione del Low cost, ho  iniziato a corteggiarla subdolamente nella speranza che il suo parere andasse nella mia direzione.
Non mi restava che la giornata di sabato in quanto alla sera avremmo prenotato tutto via internet.
Pensai subito che la tattica migliore fosse quella del non dare troppo peso alla cosa e trovando mia figlia Noemi in bagno intenta a pittarsi le unghie approcciai un..

“Che bella dev’essere la Grecia…le casette bianche, il cielo blu, il mare azzurro, lo yogurt….”
“Lo yogurt?”
“Si ,non sai che lo yogurt greco e’ famoso, famosissimo…”
“Ma a me non piace lo yogurt papa’,anzi mi fa schifo….”
“A non lo sap..”
“Chi c’e’ in bagno…aprite..devo fare una cosa un po urgente…
“Un attimo Mirko,ora usciamo…
“Ok, lasciamo perdere lo yogurt ma tutto il resto merita davvero…”
“E tu come fai a saperlo?”
“L ho letto….”
“Allora aprite o no…
MI SCAPPA….”
“Un attimo amore ora papa’ ti apre…senti Noemi visto che per te non fa differenza potresti scegliere..ehm si insomma potresti avvicinarti di piu’ al mio tipo di vacanz….”
“Cosa stai cercando di dirmi papa’?”
“Niente..e’ solo che se… .si insomma visto che questa sera dobbiamo scegliere..e per te non…”
“Allora devo buttare giu’ la porta?!!!”
“E un attimo, per la miseria…e’ una questione importante….Valla a fare in Burundi azz…..senti facciamo entrare tuo fratello se no quello per ripicca vota PORTOG…..”
“Come?”
“Niente..niente….qui ci sono venti euro..comprati qualcosa di carino …..”
“Hai qualche problema all’occhio papa’?”
“No, perche’?’
“Continui a chiuderlo ininterrottamente…perche’ lo strizzi?”
“Ma..non so…avro’ un po di congiuntivite…..”
“Comunque grazie per i venti euro…ne terro’ conto..”
Quel ne terro’ conto mi aveva fatto passare la giornata tranquillo, tranquillissimo, anche perche’ mia moglie quel pomeriggio avrebbe lavorato fino a tardi e mia figlia era rimasta con me ed il nonvotante Burundiano…quindi al riparo da ogni possibile tentativo di corruzione….
Sera di Sabato ore 21.00.
“Allora il sito e’ aperto..incominciamo..tu Nadia hai votato Grecia….giusto?..”
“Spiritoso…”
“Ah no scusa…allora un punto per il  Portogallo,  io Grecia tutta la vita…tu Mirko?”
“Aereo..voglio l’aereo…”
” Ma cosa c’entra…e’ ovvio…ma che te lo dico a fare, lasciamo perdere…manchi tu Noemi..eh?.eh?”
“Papa’ ma fatti vedere quell’occhio, e’ tutto il giorno che lo strizzi ritmicamente, sembra la freccia del motorino….comunque io scelgo Lisbona….a proposito mamy,  posso portare il vestito che mi hai comprato ieri,vero?”
“Ma certo cara…..”
“E….e i ven….i venti euro?…”
“Ah si grazie pa…ho visto giusto una borsa che si abbina al vestitino.. che e’ un amore…”
“Voglio andare con te in Burundi,Mirko!!!””
“Bravo papa’….guarda, guarda se c’e’ il volo!!!!!!”

per la cronaca, il Portogallo e’ bellissimo ma lo dico piano perche’ odio dar ragione a mia moglie!!!!

by Flavio

Continua a leggere

C e’ nessuno?

Posted in Nadia e Flavio on luglio 1, 2012 by nadiaflavio

Lo so, non c’e’ bisogno di ricordarmi che manco dal blog da un po’.

Diciamo che mi sono preso una pausa di riflessione.
Me ne sono stato con le chiappe beatamente posate sulla sponda del fiume ad osservare le acque vorticose scorrermi davanti agli occhi o se preferite in riva al mare, seduto sulla sabbia a guardare le onde infrangersi ritmicamente contro gli scogli.
Quante cose sono successe nel nostro paese nel frattempo:
Ricordo di aver smesso di scrivere stanco e sfiduciato, nonostante il mio proverbiale ottimismo , da un mondo che non mi dava nessuna speranza per il futuro.
Ricordo di aver lasciato  un paese dove i politici rubavano e promettevano la luna, la disoccupazione cresceva, gli stipendi erano fermi, la benzina aumentava,  i delitti rimanevano impuniti, Vespa ci proponeva i plastici, il calcio era corrotto, le tasse ci opprimevano, sui giornali c’era sempre Belen, le canzoni di Sanremo facevano cagare, le trasmissioni della de Filippi pure  e come se non bastasse anche il mio piu’ caro amico Gino aveva tradito la mia fiducia segnandomi profondamente l’animo.
E cosi’ ,parlando con Nadia, mi sono detto basta…riprendero’ a condividere i miei pensieri sul blog quando le cose saranno veramente cambiate!!

Ed ora finalmente posso dire che qualcosa e’ cambiato  ….ho scoperto che le mie visioni erano errate, tutto mi sembrava eccessivo ma mi sbagliavo, eccome se mi sbagliavo………

rispetto ad allora la situazione si e’ ribaltata e mi sono convinto che non e’ piu’ come pensavo:

Gino in quella storia non c’entrava un cazzo!!!!!”

                                                                                                                                                                       FLAVIO

Mattinata Epifanica

Posted in Nadia e Flavio with tags on gennaio 6, 2011 by nadiaflavio

Ore 07.30.
I miei due figli mi svegliano con uno strattone che tra un po mi fa ruzzolare giu’ dal letto…
“Papa’, vieni a vedere in cucina, e’ arrivata la Befana questa notte…c’e’ ogni ben di Dio..caramelle, cioccolatini e tante calze colorate strapiene di dolciumi….
“MMmm..e te credo ce l’ho mes…..ehm, si un attimo arrivo..ma non tiratemi..per favore, fate piano…..
Nadia ma non si potrebbero abolire ste’ feste? Un giorno che possiamo dormire un po di piu’, dico uno…..”
“E dai, ancora qualche anno e poi alla Befana non ci pensano piu’……”
“E va bene.mi alzo…”
Con uno sforzo immane infilo i miei due piedoni nelle pantofole, mi stropiccio gli occhi e mi stiracchio quando, mio figlio in preda all’euforia mi viene incontro pattinando sui calzini e mi scontra proprio li’ dove non batte il sole e forse neanche piu’ il cuore, nel senso che me li massacra con una pugno chiuso contenente una schifezza in plastica!
“Guarda papi, c’e’ anche il nuovo bakugan sfera distruttore…”
“Porc…fai piano piccolo..mi hai distrutto le mie di sfere…che male cane!!
Vai di la’ che ora arrivo..vai..vai..e vaiii!!!”
Mi avvio stancamente in cucina e mi siedo su una seggiola ad osservare i miei pargoli aprire, sfasciare, assaggiare, scartare, costruire, sorridere, urlare, schiamazzare, gioire e mentre penso a come e’ possibile che in talune occasioni siano cosi’ arzilli, dinamici , leggiadri come gazzelle ed in altre, vedi Lunedi’ prossimo, alla ripresa della scuola si trascinino come bradipi Messicani pigri verso la tazza del latte senza proferire parola, incazzati come pochi…mah, roba da Piero Angela!
“Va bene..ora papa’ se ne torna un po’ a letto a riposare….OCAPPA?..”
Mi infilo sotto le coperte mentre fuori nevischia e penso che bello starsene un po al caldo in questo raro giorno di fes………DRIN DRINN
“Nadiaaa vai tu e’ la porta….”
“Non possooo, sono in bagno!”
DRIINN DRIIINNNN
“Bimbi andate ad aprire….bimbiii la portaaa…”
“Stiamo giocando papa’…vai tu…..”
DRIIINNNNN DRIIIIIINNNNNN
“Ma vaffanc….ma chi cacchio puo’ essere a quest’ora….”
Mi alzo, percorro il corridoio che mi separa dalla bilndata fissandola con lo sguardo per cercare di penetrarla, perforarla per abbattere lo/la scassacazz… che c’e’ dall’altra parte, perche’ di sicuro qualcuno c’e’ e di sicuro e’ uno/una scassacazz!!!
Apro nervosamente e vedo di fronte a me quello che immaginavo, ma, i miei occhi non avrebbero mai voluto vedere:
mia suocera con in mano due calzette colorate che mi accenna un sorriso forzato e me le agita davanti..dopo un comprensibile secondo di smarrimento non riesco a far altro che dire:
“AH, E’ LEI!! CHE VUOLE?  HA DIMENTICATO LA SCOPA PER CASO ?”
by Flavio

BUON NATALE A TUTTI I BLOGGERS……………..

Posted in Nadia e Flavio with tags on dicembre 24, 2010 by nadiaflavio

 

by Flavio

Gino e il Natale

Posted in Nadia e Flavio with tags on dicembre 17, 2010 by nadiaflavio

Un pensiero sul Natale da parte di un grande artista che ricordo con affetto e rimpiango molto.

Noterete come l’ultima frase sia sempre di moda nonostante siano passati parecchi anni.

by Flavio

QUESITO

Posted in Nadia e Flavio with tags on dicembre 14, 2010 by nadiaflavio

Ma a chi stara’ parlando secondo voi?

Ecco alcune ipotesi:

VERONICA LARIO

NOEMI

D’ADDARIO

RUBY

NADIA

DEPUTATI DELLA CAMERA

Ah, dimenticavo..per il primo che indovina in regalo l’ultimo Cd di Apicella.

By Flavio

Richieste esose…

Posted in Nadia e Flavio with tags on dicembre 8, 2010 by nadiaflavio

Mirko:”Papa’, mi daresti un rotolo di carta igienica”

Iomemedesimo: “Guarda che in bagno ne ho appena messo uno nuovo, vai tranquillo”

Mirko: “Ma io non devo andare in bagno, papa’ ”

Iomemedesimo: “E che ci devi fare allora?”

Mirko: “Be’, la devo scrivere o no la lista dei giochi per Babbo Natale?”

by Flavio

Dicci tutto Wiki…….

Posted in Nadia e Flavio with tags on novembre 29, 2010 by nadiaflavio

Ma che delusione ragazzi!
Tutto il mondo e quindi anch’io, aspettavamo con ansia ed anche un poco di preoccupazione mista eccitazione da scoop, le rivelazioni di wikileaks, il famosissimo sito in possesso di ben 251.000 file segreti, segretissimi, che coprivano un periodo che va dal 1966 al 2010:
ben 44 anni di scandali e misteri.
L’intera vita mia.
Ma che roba sara’, mi son chiesto?
Ero tutto un fremito all’idea di venire a conoscenza di alcuni lati oscuri del nostro bellissimo pianeta.
Figuratevi io che non mi perdo una puntata di Quark, superquark, passaggio a nord ovest,Voyager…
Scopriremo veramente se esistono gli Ufo,  il famoso mistero dell’area 51.
Chi ha ucciso  Kennedy.
Chi ha buttato giu’ le torri gemelle a New York e perche’.
Se l’uomo e’ stato veramente sulla Luna.
I segreti di Fatima.
Com’e morta Marilyn Monroe.
Insomma, tutta roba per cui vale la pena farsi un attimino i cazzi degli altri…mica quella miseria del Grande Fratello!!!
Poi, questa mattina, leggo alcuni file  che riguardano questi argomenti e mi cadono le braccia (gli zebedei no, solo perche’ ero seduto):
La Russia e’ uno stato mafioso (nome in codice:Vodka Nostra)  ed il loro leader  Putin ha inciuci con ,udite, udite ,Silviuccio nostro, il quale, gli fa da portavoce.
Insomma sono amicissimi anzi,  fratelli..come Eolo e Pisolo, Mammolo e Brontolo,Cucciolo e Cutolo.
Il Berlusca e’ incapace, vanitoso e non disdegna affatto  la figa!
Hilary Clinton ha chiesto notizie sulle attivita’ di Berlusconi:
pare volesse sapere da lui se ai  suoi party ( del premier) presenziasse anche quel furbone di suo marito Bill insieme a quell ‘ aspiratutto della  Monica.
Pare che pero’, su questo argomento, si siano gia’ chiariti in quanto il premier le avrebbe privatamente confidato:
“Si, Hilary..guarda, Bill viene spesso alle mie feste, ma da solo e poi ci divertiamo:
ci sono io che suono il piano, Apicella suona la chitarra, una escort che suona l’organo mentre tuo marito la tromba!”
“Strano, avrei detto il sax….”
“No, no..la tromba, la tromba…”
Il ministro degli esteri Frattini e’ frustrato e si e’ lamentato con il segretario della difesa degli Stati Uniti Robert Gates, perche’ a Risiko non gli danno mai i carrarmatini neri ed ha sempre degli obiettivi di merda…
Gli Stati Uniti , noti pacifisti, sono pronti a dichiarare guerra all’Iran.
Ahmadinejad non e’ proprio consigliabile come educatore per i vostri figli.
Gheddafi e’ ipocondriaco, ha la pelle tiratissima nonostante i suoi 150 anni , usa il botulino ed e’ vittima di un dilemma: parlare o scoreggiare.
Sarkozy e’ un imperatore nudo, si intravedono benissimo i peli delle ascelle e del pube che sono Bruni.
Ci sono poi anche alcuni giudizi senza peli sulla lingua fatti, no, non dalla Lewinsky, quella li avrebbe, ma dalla diplomazia Americana su alcuni leader mondiali:
Putin viene definito “ALPHA dog” in quanto maschio dominante.
Merkel “IOTA ccio” non si assume mai responsabilita’, evita i rischi.
Sarkozy ” THETA nuda” imperatore nudo.
Gheddafi “MU mmia botox” faccia di gomma
Ahmadinejad ” sKAPPA che ti prendo” Nuovo Hitler.
Karzai “DELTA lebano non mi fido” considerato paranoico.
Berlusca “vasta GAMMA” per tutta la gnocca che frequenta.
Insomma come vedete, niente di nuovo sotto i ponti..se queste son le notizie, forse e’ meglio davvero il Grande Fratello.
By Flavio

Piccolo frammento del concerto.

Posted in Nadia e Flavio with tags on novembre 27, 2010 by nadiaflavio
Un piccolo passaggio promesso…
questa e’ buco nel tre (riferito ad un nostro serbatoio camolato e successivamente riparato).
Testo scritto da me e musica….be’, quella purtroppo no.
E abbiamo provato a bussare alle porte del Paradiso con i “Fuori programma”
ma non ci hanno aperto!
Scusate per la qualita’ dell’ audio, immagini, voci, facce…tutto insomma!!
Ps. Io sono quello bello con la felpa bianca.

By Flavio

PRE CONCERTO….

Posted in Nadia e Flavio with tags on novembre 19, 2010 by nadiaflavio

Cavolo , domani suono.
No, non il citofono, la chitarra.
Sono sempre emozionato il giorno prima del concerto.
Mi vengono i sudori freddi, la tosse, la febbre asinina, le pustole.
Mi sudano le mani, lo strumento si trasforma in un anguilla viscida.
Non importa  se non e’  San Siro o l’arena di Verona.
Non importa se e’ solo la festa di pensionamento di un collega ed il novantacinque per cento delle persone le conosco molto bene, anzi, e’ proprio per quello.
E poi, la sala sara’ gremita e ci saranno almeno centocinquanta  persone.
Centocinquanta teste rivolte verso il palco, trecento occhi (pardon, duecentonovantanove: ho un collega che e’ guercio da un occhio) puntati sulla mia acustica elettrificata, centocinquanta bocche pronte ad urlarmi contro epiteti irripetibili.
Un attimo, cacchio…devo fare trenin autogelo, o come diavolo si chiama training autogeno (ho sbirciato su wikipedia confesso)..chiudo gli occhi , respiro profondamente…ecco ci sono :
dopo un inevitabile ed umano attimo di emozione, il plettro sfiora le corde ed il suono attraversa i cavi, l’ampli ed entra magicamente nelle orecchie di quegli storduti.
Trasformo quegli epiteti in urla entusiasmanti.
Mi sento come Brian May a Wembley o Mark knopfler in Alchemy…
Me la sto tirando di brutto mentre tutte le ranze della sala fanno a gara per venire sotto il palco ai miei piedi….
Ed alla fine, nel trionfo, lancio plettri alla platea e firmo autografi mentre la piu’ gnocca della serata mi lancia sguardi di fuoco.
A domani dunque….sara’ una notte memorabile.
Ora mi sento piu’ sicuro!!!
Ma, per favore, non fatemi gli auguri…porta di una sfiga!!

by Flavio

Musicoterapia

Posted in Nadia e Flavio with tags on novembre 10, 2010 by nadiaflavio
Dopo essere venuto a conoscenza di questa curiosa notizia mi e’ venuto spontaneo collegarla a quest’altra.
D’altra parte se e’ vero che la criminalita’ di un luogo dipende dalla qualita’ della musica
ascoltata nel  medesimo, noterete che il discorso non fa una piega!
Basta questa performance, per esempio, per trasformare Sanremo nel Bronx!!
(Ps. Ho volutamente messo la parodia per risparmiarvi l’originale!)

by Flavio

basso rilievo…

Posted in Nadia e Flavio with tags on novembre 3, 2010 by nadiaflavio

by Flavio

Gli uomini non cambiano………………….

Posted in Nadia e Flavio with tags on ottobre 31, 2010 by nadiaflavio

Brevemente ad Antonio.
Quando sei arrivato qui da noi, tutti ti abbiamo accolto come un re.
Sapevamo del tuo “caratteraccio” che in passato ti aveva creato non pochi problemi ma d’altra parte ci dicevamo:
“Se e’ qui da noi vuol dire che e’ piu’ sregolatezza che genio, se no giocherebbe ancora nel Real Madrid”.
E l’inizio non fu proprio esaltante:
durante un Samp Torino tirasti la maglietta in faccia all’arbitro e ti beccasti ben 5 giornate di squalifica.
Poi, piano piano, forse grazie a questa citta’ che a volte riesce a fare miracoli, sicuramente grazie alla societa’ e soprattutto al presidente Garrone che prese a cuore la tua situazione trattandoti come un figlio, le tue “cassanate” sono diventate sempre piu’ rare dando spazio a comportamenti “normali” dentro (rarissime le intemperanze ed i cartellini) e fuori dal campo.
Certo, sapevamo benissimo che  a te non  piace “faticare” piu’ di tanto ma il tuo  talento calcistico e’ talmente elevato che hai sempre sopperito con colpi di alta scuola che solo i fuoriclasse hanno nel dna alla scarsa condizione fisica e a noi questo bastava ed avanzava.
Quando poi, sempre qui, hai trovato in ordine la nazionale, la donna della tua vita…il matrimonio e hai messo in cantiere un figlio, be’, ci siamo detti:
“finalmente questo ragazzo e’ maturato.”
Poi..martedi’ scorso, tutto e’ crollato.
Un diverbio condito da pesantissimi epiteti contro il presidente,il tuo presidente : l’uomo che piu’ ti aveva difeso e coccolato, opponendosi al tuo trasferimento alla Fiorentina con tutte le sue forze… ti ha fatto risprofondare nel baratro dell’ignoranza, la maleducazione, l’arroganza.
E noi tifosi che in te abbiamo creduto, che ti abbiamo sempre sostenuto, idolatrato e che non nascondo ci siamo anche un po affezionati, ci sentiamo ora profondamente traditi.
Mi dispiace caro Antonio, mi dispiace per il presidente, la mia societa’, per tutti i tifosi, per quei bambini che alla domenica venivano allo stadio indossando la tua maglietta con il numero 99, per tutti coloro che amano il calcio, ma soprattutto mi dispiace per te.
Evidentemente, come dice una bellissima canzone, gli uomini non cambiano.
Figuriamoci quando uomini, forse, non lo sono mai stati.
Con affetto.
Flavio

Addio Paul

Posted in Nadia e Flavio with tags on ottobre 26, 2010 by nadiaflavio

E cosi’ alla fine te ne sei andato anche tu caro e triste Paul.
Dopo aver passato tutta la tua vita dentro un acquario ad azzeccare pronostici e martingale, ci hai lasciato cosi’, di polpo.
E gia’ che vivere in Germania , in quella citta’ poi, con quel nome Oberhausen, che sa tanto di campo di concentramento, non dev’essere stato il massimo per un polpo, sebbene particolare come lo eri tu.
Non ti hanno nemmeno lasciato il tempo di andare in giro a conoscere due polpette,di innamorarti, vivere un polpo di fulmine… preso com’eri ad indovinare quale polpaccio risultasse determinante per far vincere quella o quell’altra squadra al mondiale Sudafricano.
Tutti i  telegiornali aprivano con le tue gesta da indovino.
A te un po piaceva quella notorieta’ improvvisa e tentacolare.
E tu, tu, ti prestavi sempre piu’ al gioco:’ non ti occupavi solo di calcio, ma anche di formula 1.
Ti facevano pronosticare persino le polpo-sition!!
Ti trattavano come un burattino, senza polpo ferire, ti sparavano addosso le luci dei flash.
Poi pero’, come spesso accade, la notorieta’ e’ finita e sei ripiombato nell’anonimato come un concorrente  qualsiasi del grande fratello.
Addio amico Paul, non sapremo mai se sarai finito in un’ insalata Greca o in umido con le patate..ma quel che sappiamo e’ che anche un polpo puo’ diventare famoso, vivere i suoi giorni di gloria e morire….per polpa della solitudine!!
by Flavio

Genova…serbiamo rancore!!!!

Posted in Nadia e Flavio with tags on ottobre 13, 2010 by nadiaflavio

Chi mi conosce sa che non sono ipocrita, non lo sono mai stato.

Percio’ anche questa volta devo esprimere cio’ che penso veramente.

Nella notte in cui ero e sono contento perche’ loro venivano fuori dalle viscere della terra San Jose’ , Cile.  persone che purtroppo lavorano in miniera.

Ero e sono altrettanto triste perche’ loro non ci siano finiti!!!! Stadio Marassi, Genova.   persone che purtroppo non lavorano in miniera

By Flavio

Al centro dell’alluvione

Posted in Nadia e Flavio with tags on ottobre 5, 2010 by nadiaflavio
Ieri la zona a ponente della mia citta’ e’ stata colpita da un alluvione in piena regola.
Ieri io dovevo andare al lavoro esattamente a ponente della mia citta’.
Praticamente sono finito nel centro dell’alluvione.
Escludendo per ovvie ragioni l’utilizzo dello scooter e stroncata sul nascere l’idea dell’auto opto per l’accoppiata tram-treno.
Arrivo alla stazione che il cielo e’ gia’ nero, ma cosi’ nero che un nero cosi’ non l’ho mai visto nemmeno in radici e l’aria ha un odore salmastro come a presagire una probabilissima innondazione.
Estraggo dalla tasca del giubbino quel che resta del mio biglietto e tento di obliterarlo nell ‘ unica macchinetta funzionante della stazione ma oramai, a causa dell’umidita’, ha la consistenza di un biscotto inzuppato.
Un’ avvenente signorina alle mie spalle attende il suo turno e mi fa notare una cosa che noi maschietti non vorremmo che mai nessuna donna ci dicesse:
“E’ troppo mollo, non ce la farai mai!”
Con un pizzico di imbarazzo, le rispondo: “In casa era normale ma si dev’essere ammosciato sul tram!”
A volte mi odio, ma perche’ non imparo a contare fino a cento prima di aprire bocca!
Comunque leggo sul video: treno regionale per Savona binario 11.
Bene, cioe’ male, raggiungo il binario 11 in fondo al lungo corridoio giusto in tempo per sentire l’altoparlante annunciare che il mio treno partira’ dal binario 2 in cima al lungo corridoio , esattamente dov’ero tre minuti prima.
Arrivo e salgo sul carro bestiame.
Ma come fa ad esserci tutta questa gente?
A volte penso che le persone vivano sui treni e sui tram.
Percorro le carrozze alla ricerca di un posto a sedere mentre fuori Kunta Kinte  comincia a riversare sulla citta’ un oceano d’acqua sottoforma di goccioloni giganti.
Finalmente trovo un posto e mi siedo: miracolo!
Dopo circa venti minuti il treno abbandona la stazione.
Guardo le mie ginocchia bagnate e non ci metto molto a capire che il finestrino perde come una cavagna, lasciando entrare delle goccette che cadono ritmicamente sullo sfigato di turno , cioe’ io!
Nel frattempo, man mano che mi avvicino a ponente vedo il tempo peggiorare cosi’ decido di telefonare ad un collega che abita a due passi dalla ditta dove lavoro.
Che sfiga, la linea e’ disturbata, capisco solamente:
“..arda…ui..e’ un…asino…ede…n…azzo..c’e’..tr…acqua…..”
Ecco, acqua e’ l’unica cosa che ho capito bene..chiudo la comunicazione non prima di chiedergli:
“Ma la stazione esiste ancora?”
Intanto ho le ginocchia a bagnomaria ed un dolore all’anca dovuto alla posizione innaturale che ho tenuto per tutto il viaggio nel tentativo di limitare i danni.
Finalmente arrivo al paese quando suona il cellulare.
E’ il mio collega che preoccupato mi chiede dove sono.
Rispondo :” Guarda, ho appena superato  la stazione di Atlantide, ora arrivo.
Tu cerca di venir…..” clic.
Fine della comunicazione.
Scendo.
Il tempo di attraversare i binari e sono gia’ scolo, ma cosi’ scolo che le ginocchia, bagnate un attimo prima, sono la zona piu’ asciutta che ho.
arrivo alla fermata del tram giusto in tempo per capire due cose:
La prima che tram, per quella giornata, non ne passeranno piu’.
La seconda , di quanto sia cornuto il tizio che mi ha appena smerdato di acqua e fango con il suv.
Oramai, incazzato piu’ che mai, decido di farmi il km che mi separa dalla meta a piedi e comincio ad incamminarmi nel mezzo della careggiata tra le auto bloccate in coda, come fece Mose’ in fuga dall’Egitto, con una differenza: che a me col cazzo che mi si sono separate le acque, ci sono dentro con tutte le scarpe.
Arrivo al bar che sta vicino alla mia ditta e noto che le ragazze, nere piu’ del cielo, sono intente ad asciugare il pavimento allagato con gli stracci.
Cerco di non perdere il buonumore e provo a tastare anche il loro nella speranza di rimediare almeno un sorriso:
“Se vi chiedo dell’acqua mi mandate a cagare, vero?
by Flavio

ALIENI VENITEEE…..

Posted in Nadia e Flavio with tags on settembre 27, 2010 by nadiaflavio

La dottoressa Mazlan Othman.
E’ stata eletta ambasciatrice dell’ONU.
Suo il compito di intrattenere rapporti con gli extraterrestri.

By Flavio

Trasgredisco……meglio di no!!!

Posted in Nadia e Flavio with tags on settembre 1, 2010 by nadiaflavio
Giuro che quando ho appreso dell’esistenza di questo villaggio di Cap D’agde vicino a Montpellier ci ho fatto un pensierino.
Avevo anche preparato la valigia.
Agenzie che offrono pacchetti a buon prezzo data la forte richiesta, ma anche vacanze fai da te per quello che risulta essere un giusto mix di emozioni forti , divertimento, trasgressione e sesso sfrenato.
Gia’ il mio amico Pino me ne aveva parlato .
(Lui per la verita’ piu’ che esperto di vacanze e’ esperto del fai da te)
Aveva anche tentato di coinvolgere invano un suo collega.
“Ti va di andare in un posto meraviglioso dove si fanno le orge?”
Tutto era finito in una bolla di sapone quando alla domanda del collega:
“Si ma quanti siamo, chi verrebbe?”
Pino avrebbe risposto: “Se porti la tua fidanzata siamo in tre!!!”
Gia’ perche’ in questo villaggio Francese naturista si pratica lo scambio di coppia:
C’e’ un modulo di iscrizione: il prezzo naturalmente varia se si e’ singoli o accompagnati.
di giorno si gira come mamma ci ha fatto per le spiagge e non solo, e di notte si “socializza” nei locali , negli alberghi, nei residence.
E pazienza se nei supermarket dovro’ prendere tutti i prodotti ad altezza occhi pagandoli magari il doppio ( e chi si piega per gli altri?).
Pazienza se alla coda dalle casse mi sentiro’ spingere e mi accorgero’ tra la preoccupazione ed il terrore di avere alle spalle un uomo di colore che a distanza di trentacinque centimetri mi sorridera’ a settantadue denti!
Pazienza se la donna delle pulizie come usciro’ dalla stanza del mio albergo in un comprensibile attimo di rilassamento mi fara’ notare con maliziosa ironia:
“Come siamo giu’ oggi signor Flavio, ha perso la sua squadra del cuore?”
Pazienza se mi sentiro’ frustrato a vedere un nanetto chiedere al superdotatissimo bagnino:
“Posso giocare col tuo pisello?”
“Si, ma non ti allontanare che tra dieci minuti sono in pausa!”
Ecco se proprio c’e’ qualcosa che mi inquieta e’ l’organizzazione delle orge:
ma come si svolgono, chi le dirige?
Non vorrei che si spegnessero le luci e via..liberi tutti!!!
Ed in mezzora magari riuscire a “sussare” un tettino ad una settantenne e prenderlo tre volte in quel posto da un mandingo!!!
No noo, non ci voglio nemmeno pensare.
Forse mi sono illuso.
Forse questi luoghi  non fanno per me.
Forse e’ meglio che vada a disfare la valigia e poi..in fondo..non lo avevo ancora detto alla Nadia.

by Flavio

Ci si legge per Settembre (salvo rare incursioni)

Posted in Nadia e Flavio with tags on luglio 25, 2010 by nadiaflavio

BUONE VACANZE A TUTTI!!!!

Pesca col naso

Posted in Nadia e Flavio with tags on luglio 12, 2010 by nadiaflavio

Giobatta esce come sempre dall’acqua spumeggiante del mare, ma questa volta il suo viso e’ un po  provato.
Giobatta e’ un arzillo settantacinquenne che si cimenta tutto l’anno, insieme ad un ristretto gruppo di audaci Cocoons, nel nuoto.
Non quello delle piscine riscaldate : le odia…non provate a parlargliene, no, no..lui ama nuotare tra le onde del mare, calmo o agitato che sia!
Non importa se fa un caldo infernale o e’ appena nevicato…lui, costantemente raggiunge la battigia, si spoglia e si butta.
“Ma come fa a non sentire il freddo?”
Si chiedono i ragazzi incuriositi.
“Ma forse perche’ e’ sordo!!”
Oddio, non pensate che sia un pazzo…se proprio c’e’ la bandiera rossa lui, impreca in Genovese stretto e poi si va a fare qualche partita a scopone nel bar del porto davanti ad un bel gotto di vino rosso.
Pero’ intanto ci prova.
Questa volta pero’ qualche cosa e’ andato storto perche’ il suo viso e’ stanco e sofferente ed ha una profonda ferita sul naso dal quale esce copioso un rigoletto di sangue.
“Gio’ che ti e’ successo?”
“Un occhialone…e’ stato un occhialone a farmi questo.”
“Ma anche tu, buttarti con le lenti!”
“Ma cosa dici abelinato, questo occhialone..lo vedi quant’e’ grosso!?”
E cosi’ dicendo ci mostra un bel pescione di qualche etto che ancora si dimena tra le sue mani.
“Porca miseria che sberla e dove l’hai preso?”
“Io non ho preso niente, mi e’ piovuto dal cielo direttamente sul naso!”
“Che vuoi dire, Gio’?”
“Dico che mentre ero a meno di venti metri dalla riva un gabbiano mi ha puntato e mi ha mollato l’occhialone proprio dritto sul mio naso….una botta tremenda…”
“Ti e’ andata bene. A me un gabbiano l’altro giorno mi ha mollato una scarica di merda mentre ero seduto su una panchina a leggere il secolo xix!”
“Dai Mario piantala…e poi Giobatta?”
“Niente, come mi ha colpito l’occhialone mi e’ rimbalzato a meno di un metro sul pelo dell’acqua e l’ho preso con le mani, si vede che era la sua ora.
Ma che fatica fare quegli ultimi metri, con una mano nuotavo tenendo l’occhialone che un po entrava e un po usciva dall’acqua, con l’altra mi toccavo il naso che pareva essersi staccato!”
“Bravo Gio’ e ora scommetto che ora lo porti alla tua signora per fartelo cucinare stasera!”
“Certamente e domani ci riprovo a pescare col naso anche se sono un po raffreddato!”

by Flavio

Cattura in diretta….

Posted in Nadia e Flavio with tags on giugno 27, 2010 by nadiaflavio

Ieri davanti ad un ottima grigliata di pesce e dell’ottimo vino , nel giardino di casa di un mio amico pompiere, si stava parlando del piu’ e del meno.
In particolare  citavamo diversi episodi curiosi avvenuti nei rispettivi lavori.
” Senti questa”  mi fa il vigile del fuoco “non e’ una barzelletta, ma un fatto realmente accaduto”.
“Un giorno un collega deve intervenire per eliminare un topo in casa di una spaventatissima signora.
Il roditore si era insidiato in dispensa ed i rumori provenivano da dietro un fustino del Dixan.
Il collega chiede alla signora di procurargli con calma un flash ed un imbuto.
Questa , incuriosita gli va a prendere la torcia e dop averlo cercato per un po, gli porge anche un grosso imbuto in metallo.
Il collega non contento gli chiede di spegnere tutte le luci e di fare piu’ buio possibile.
La signora, sempre piu’ incuriosita esegue.
Il collega con calma punta la luce della torcia elettrica sul punto dal quale provenivano i rumori sospetti, si porta con estrema calma l’imbuto alla bocca tenendolo dalla parte stretta con il pugno e fa:
SAPPIAMO CHE SEI LI’……ORA DA BRAVO ESCI CON CALMA CON LE ZAMPINE SOPRA ALLA TESTA E NON TI SUCCEDERA’ NIENTE…..
La signora guarda il collega con aria stupita e riesce solo a sussurrare:
“Ma lei, lei…. e’…e’ un pazzo!!!”
“Signora, belin lo vedo sempre fare nei films Americani…e’ una vita che volevo provare…….ma stia tranquilla, mi lasci fare,  ora lo catturiamo il suo topo!!!”
by Flavio

PILLOLE DI SUDAFRICA…….

Posted in Nadia e Flavio with tags on giugno 16, 2010 by nadiaflavio

“Nonna, il nonno l’ha vista l’Italia?”
“Non dirmi niente figliolo.
Appena e’ cominciata e’ entrato un calabrone in cucina.
Tuo nonno l’ha cercato per tutta la partita.
C’e’ mancato poco che cadesse dalla scala e si rompesse il femore.”
“E l’ha trovato?”
“Macche’! Sembrava ci prendesse in giro: nell’intervallo ha smesso e poi ha ricominciato.
Il nonno era indemoniato, girava come impazzito in mutande con la bomboletta di raid liammazzastecchiti in una mano e la paletta nell’altra, gridando:
BASTARDO, DOVE SEI?!!
“Ma nonna, non era un calabrone erano le VUVUZELA Sudafricane!”
“Ah, ecco perche’ non l’abbiamo trovato…si vede che queste bestie Africane sono piu’ piccole, ma fanno un ronzio!
Comunque Calabroni, zanzare o vuvuz….come diavolo si chiamano,  a me fanno una paura boia…se ti pungono..brrr, non voglio nemmeno pensarci”
by Flavio

Barza estiva

Posted in Nadia e Flavio with tags on giugno 5, 2010 by nadiaflavio
Dato il periodo che mi vede particolarmente impegnato su piu’ fronti, riempiro’ il mio spazio con una barzellettina, cosi’, tanto per non perdere il vizio.
Due arzille sessantenni decidono di passare una serata trasgressiva all’insaputa dei rispettivi mariti andando in discoteca.
Dopo aver bevuto assai e dimenatesi  non poco sulla pista escono dal locale verso l’una di mattina in preda entrambi a dolori di pancia tremendi.
“Uhhh, devo andare in bagno…sara’ stato quel caipirinha ghiacciato….”
“A chi lo dici….non ce la faccio piu’!”
“Si ma dove andiamo ora, e’ tutto chiuso…….non possiamo certo farla in macchina!”
“Guarda…il cancello del cimitero e’ aperto, buttiamoci li'”
E cosi’ fanno: si piazzano nella penombra, vicino a due tombe, per defecare.
“Si ma ora con cosa mi pulisco……vabbe’, usero’ le mutande!!!”
“Gina, Ginaa con cosa ti sei pulita tu?”
“Ho usato le mutande…”
“No, noo le mutande sono di pizzo, un regalo di mia figlia non posso….ho trovato mi sembra che questo fiocco sulla tomba vada bene, intanto chi vuoi che se ne accorga!”
La mattina dopo i mariti delle discotecare sessantenni si incontrano al bar.
“Hai visto a che ora sono tornate le nostre mogli?”
“E ho visto si’, non mi dire niente, sono furioso…dopo tanti anni di matrimonio…. figurati che la mia si e’ presentata a casa senza nemmeno piu’ le mutande!!!”
“La tua, eh? E cosa dovrei dire io? La mia allora? Aveva un fiocco bianco piantato nel culo con su scritto:
NON TI DIMENTICHEREMO MAI…..GLI AMICI DELLA PALESTRA!
by Flavio

ritetta per risotto….

Posted in Nadia e Flavio with tags on maggio 14, 2010 by nadiaflavio

Fino ad ieri si pensava che il riso abbondasse solo sulla bocca degli stolti, ma , da oggi , abbondera’ anche sulle tette delle  donne Giapponesi.
L’ultima trovata made in Sol levante prevede infatti  il lancio di questa linea di reggiseni-risaia adatta a tutte : giovani e meno giovani non ha importanza, basta  che abbiano voglia di farsi crescere una piantina sulle zinne.
La forma del reggiseno sara’ quella del mezzovaso dove verranno interrati i semi.
Il sistema di irrigazione sara’ composto da cannucce che fungeranno anche da laccio per la chiusura del reggitette medesimo.
Quello che non si capisce ed inquieta non poco e’ dove  venga presa l’acqua per l’irrigazione: sara’ sudore o cos’altro?
Anche l’impatto visivo e’ un incognita: si puo’ passare dall’immagine leggera e soave della ragazzina con la tenera fogliolina verde smeraldo a sfiorare un delicato seno roseo a quella  decisamente piu’ horror della vecchia che gira con sciami di zanzare assetate di sangue che fuoriescono dal petto facendosi largo tra le piante di riso,  somiglianti nel tempo sempre piu’ a salici piangenti  a forza di vedere quel declino rugoso di poppe molli!
In Italia le richieste del reggiseno  sono arrivate soprattutto dalla supermaggiorata Cristina Del Basso ex concorrente del Grande Fratello, la quale si e’ detta sicura di eguagliare la produzione delle risaie del Vercellese.
Entusiasti dell’idea intimo-eco compatibile anche quelli dell’arci-gay che dopo il reggiseno-risaia, non vedono l’ora che venga introdotta sul mercato la mutanda-cetriolo!!
by Flavio

Navigatore per morto

Posted in Nadia e Flavio with tags on maggio 5, 2010 by nadiaflavio
Dicono che quando si passa a miglior vita, l’anima delli mortacci nostri prenda decisa una delle tre strade obbligate:
quella fresca e libera del paradiso, con aria condizionata e canti angelici in filodifussione se vi siete comportati in vita come Dio comanda (e’ proprio il caso di dirlo).
Quella intasata come un intestino pigro del purgatorio per anime stitiche d’amore se magari vi siete lasciati andare a qualche porco Lui o porca sua Madre (chissa’ come mai Giuseppe il falegname non se lo fila nessuno? mah!!!).
Quella piu’ calda e piu’ affollata tipo Salerno-Reggio Calabria  in pieno Agosto dell’inferno, assai frequentata come una discoteca di Riccione con pazzi scatenati che urlano e fanno il diavolo a quattro ed altri arrapati e impasticcati che bestemmiano e si fanno il diavolo in quattro!
Ebbene, detta in codesto modo sembrerebbe tutto perfettamente organizzato da alpitour ma non e’ sempre cosi’.
Capita sovente che qualche anima si perda durante il viaggio e non arrivi per nulla a destinazione suscitando l’ira dei tre sotto boss:
S.Pietro per il paradiso.
Lucifero per l’inferno.
Il dottor Falqui (che detto tra noi e’ il piu’ bastardo di tutti: basta che dica una parola e ti fa cagare nei pantaloni) per quanto concerne il purgatorio.
Cosi’, in seguito alle loro lamentele rigorosamente pervenute con tanto di firma al Boss Supremo si e’ provveduto ad ovviare a questo inconveniente grazie alla tecnologia.
da oggi in poi, per tutte le anime perse che non trovano piu’ la strada dico:
NON DISPERATE e correte da Mediaworld!!!
Ma affrettatevi ci sono rimasti solo pochi pezzi!!!!!!

By Flavio

Gaffe canina

Posted in Nadia e Flavio with tags on aprile 28, 2010 by nadiaflavio
Oggi pomeriggio porto i bimbi ai giardini ed incontro il mio amico Mauro e sua moglie Caterina.
“Ciao Mauro, ciao Katy”
“Ciao..”
“Che caldo ragazzi, sembra estate…..fa un caldo cane……”
“Ecco..ti ci metti pure tu……….”
Katy , piangendo , scappa via.
“Ma che ha la Katy?”
“No, sai e’ che oggi ha preso un cane e…….”
“Fermati! Lasciami indovinare….lei ti ha portato a casa un cucciolotto e tu solito uomo senza sentimenti le hai detto di riportarlo al canile perche’ come al solito pensi che i cani siano un impegno, puzzano, riempono la casa di pelo, costa una cifra  mantenerli, rompono le palle con i bisognini,
Eh, ammettilo barbaro, non e’ forse vero?
Non pensi all’affetto che una povera bestiolina indifesa riversa in una famiglia eh?
Non pensi a tua figlia Giulia che lo desiderava tanto; a tuo figlio Marco che gioca sempre con i cagnolini degli altri e poi non pensi a tua moglie Katy che e’ cresciuta in una famiglia dove di cani ce n’erano ben due e sente terribilmente la mancanza di un battufolo di pelo a quattro zampe che la riempe di coccole e leccatine? Eh, essere insensibile che non sei altro, proprio non cambi mai , non camb………”
“Katy ha preso un cane con la macchina….oggi mentre tornava dal lavoro.
L’ha centrato in pieno.
Ne viene ora dal veterinario dopo che ha passato li’ tutta la giornata.
Non sa darsi pace.
Figurati, lei che li ama cosi’ tanto.
Purtroppo non c’e’ stato niente da fare.
E’ morto, defunto, schiattato, passato a miglior vita!”
“Ah….MIRKOOO non correre con quella bici…scusa Mauro devo andare e…saluta Katy mi raccomando!”
by Flavio

Dopo delfino curioso e cavallo goloso…………….

Posted in Nadia e Flavio with tags on aprile 15, 2010 by nadiaflavio
Ieri mattina me ne stavo beatamente seduto  nei giardini vicino a casa mia intento a leggere un libro.
Nella panchina di fronte c’erano seduti un nonno ed il nipotino  con in mano un sacchetto di caramelle.
Si stava benissimo: il sole primaverile scaldava la  pelle del mio volto  e quella del nonno che, toltosi il cappello se ne stava ad occhi chiusi proteso verso i raggi.
Una leggera brezza sconpigliava leggermente i suoi radi e bianchi capelli.
Mi piace andare ai giardini alla mattina quando sono in festa.
Alla mattina non c’e’ mai nessuno se non qualche pensionato e regnano la quiete, il silenzio.
Gia’, il silenzio cosa assai rara di questi tempi…e chi c’e’ piu’ abituato!!
Anche ieri mattina, per un attimo , solo silenzio…rotto solamente dalle mascelle del bambino che masticava energicamente le sue caramelle alla frutta.
Il mio dito indice aveva appena sfogliato l’ennesima pagina del  travolgente thriller quando un rumore improvviso,sordo, come una scarica ,  mi ha fatto sobbalzare:
Ho alzato gli occhi ed ho visto una scena impietosa…le caramelle per terra, il bambino in piedi ad osservare atterrito il nonno completamente ricoperto di merda, dalla testa ai piedi, il quale, in uno scatto repentino si e’alzato in piedi , esclamando,  folgorato da un lampo di genio scaturito dall’ira ,il terzo slogan della famosa pubblicita’:
” G A B B I A N O    B A S T A R D O!!!!!!!!!!!!”
by Flavio

AUGURI A TUTTI…….

Posted in Nadia e Flavio with tags on aprile 4, 2010 by nadiaflavio



by N&F

Viaggiatori pettegoli………….

Posted in Nadia e Flavio with tags on marzo 30, 2010 by nadiaflavio
Oggi ho preso l’autobus per andare in centro.
E’ da un bel po che non lo facevo.
Non amo troppo questo tipo di pubblico trasporto.
Si sta tutti affollati con il naso ad un centimetro dalle ascelle sudate degli altri.
I pivelli seduti e gli ottantenni in piedi tremolanti.
I profumi dalle fragranze piu’ strane che si mescolano a formare  un cocktail nauseabondo.
Gente che ti tossisce in faccia…chi spinge,chi tocca, chi si struscia, chi, con la scusa della calca, molla puzzette e poi facendo finta di niente osserva tutti con sguardo accusatorio.
No proprio non mi va.
E poi non si arriva mai.
I viaggi sono interminabili.
Quello che mi ha colpito di piu’, pero’, sono i discorsi della gente.
In un clima di elezioni, sfascio politico, crisi economica, disoccupazione, inquinamento, delitti irrisolti…quello che piu’ preoccupava i passeggeri era:
“Veronica e Sarah stanno insieme”
“Hai visto che Ricky Martin e’ gay!!”
“Certo che ha piu’ corna in testa la  Sandra Bullock che un cesto di lumache.”
“Per me era piu’ logico vincesse Loredana ad amici, Emma proprio non mi piace!”
“Senza dubbio la Milo deve abbandonare l’isola…e’ stressata fisicamente.”
Ma bastaa!!!
Voglio arrivare alla fermata il piu’ presto possibile, non ce la faccio piu’:
fatemi scendere o piuttosto datemi un telecomando.
Voglio spegnerli tutti , quantomeno fare come George Clooney…cambiare Canalis!!!
PS.  Che la coppia Clooney-Canalis fosse in crisi l’ho saputo dal conducente.
by Flavio

AUGURI PADRI…..NE AVETE BISOGNO!!!!

Posted in Nadia e Flavio with tags on marzo 19, 2010 by nadiaflavio
Oggi e’ la mia festa, o meglio, oggi e’ anche la mia festa.
Da quando un pomeriggio, (o era di notte? Vabbe’ l’importante che ero io!!!) da quando un pomeriggio di circa dodici anni fa, concepen…concepind…portando a concepimen….insomma cosando con mia moglie sono entrato nella  numerosissima schiera dei padri!
Auguri quindi a tutti i papa’ del mondo, me compreso!!
Certo, che fare il padre e’ un mestiere assai difficile.
Per chi non lo fosse ancora vorrei dire:
non fatevi ingannare da quell’inizio di sette minuti, preliminari compresi, che vi danno il diritto di entrare nel club dei neo-papa’, perche’ non sara’ sempre cosi’ veloce e semplice, ma soprattutto nulla e sottolineo nulla, sara’ piu’ come prima!!!
Oddio, in principio sara’ tutto rosa e fiori; camminerete su una nuvola a due metri da terra insieme alla vostra dolce meta’ , che nel frattempo sara’ diventata la vostra tre quarti.
Tutto sara’ condito da dolci frasi, da gesti di tenerezza, di bisbigliamenti, di carezze:
“Oh, metti la manina, lo senti ? Incomincia a dare i primi calcetti..che bello….come lo chiamiamo?”
“Mah, se riesce ad uscire da dove sono entrato io, perche’ non lo chiamiamo Houdini?”
Poi, inprovvisamente, la vostra ex meta’ oltre che a lievitare a vista d’occhio neanche l’aveste fecondata col Bertolli , mutera’ geneticamente in un crescendo Rossiniano:
Passerete sette dei nove mesi che vi separano all’evento a sgrannocchiare biscotti alla cannella davanti a camerette dell’Ikea, negozi di abbigliamento pre-maman, centri per l’infanzia, provare ad aprire e chiudere passeggini progettati da qualche ingeniere squilibrato, a chiedere  a  future mamme ,grasse come balene, nella sala di attesa della ginecologa:
” Ma tu di quanto sei? “
“Due mesi…..”
E avere la faccia come il deretano di rispondere:
“Ma davvero, non si direbbe proprio!!!”
Il culmine lo toccherete nel momento che vostra moglie vi svegliera’, rigorosamente in piena notte, allargandovi le palpebre con le dita ed urlandovi da due centimetri ,come fece Mose’ al suo popolo in fuga dall’Egitto:
“Ho rotto le acqueeeeeeeee!!!!!!!”
E voi bisbiglierete ancora assonnati..
“Chiama l’idraulico!”
Da li’ in avanti, futuri padri, preparatevi, perche’ sara’ un insulto unico….riceverete epiteti che non osereste dire  neanche al vostro peggior nemico, ma soprattutto cattiverie che quell’arpia rigonfia che avete davanti, vi ha tenuto nascosto fino ad allora..sputtanandovi davanti ad ostetrica e dottore di sala….
“Respira amore…..”
“Vaffanculo…….vaffanculooooo…..ufff ufff…..Vorrei che ci fossi tu qui al mio posto…tu che l’altra volta per un principio di emorroidi la facevi cosi’ lungaaaa…puff puff…
“Ma amore…”
“Ma quale amoreeeee……..uff ufff …..stai zittoooo..”
“Va bene, vuoi che…..”
“stai zittooooooooooooooooooooooo….puff puff…”
Cazzo, ma non era meglio una volta quando si stava nel corridoio a fumarsi un bel pacchetto di Marlboro in santa pace?
No, ora devi partecipare e collaborare.
C’e’ anche chi filma…Ma cosa riprendi in quel momento? E poi che fai? Inviti tutti gli amici a casa per far vedere il filmato di  tua moglie a gambe larghe e magari, mentre sei li’ che ti mangi un gelato , commenti:
“Guardate, attenti eh? Ora si allarga di brutto…….”
Poi…finalmente la nascita.
Esci dalla sala gasato come un mandrillo in amore, asciugandoti la fronte davanti ai parenti che si complimentano con te come se avessi dovuto scalare il monte Everest con un filo interdentale, e tu, che compiacente, bastardamente compiacente, stringi centinaia di mani sudate, ringraziando tutti, pure gli sconosciuti.
Poi…..l’infermiera, improvvisamente, ti chiama :” Venga deve fare il bagnetto.”
“No grazie, mi sono rinfrescato poco fa……”
“Ma non lei..deve fare il bagnetto a suo figlio!”
“Ah, scusi..sa lo stress…..”
Entri in una saletta dove ci sono salviettine profumate, cremine, asciugamanini colorati e lo/la vedi davanti a te…quell’esserino indifeso, ancora un po’ gonfietto e rosso in viso (Il rossore e’ normale, non preoccupatevi. Se siete Nord Europei ed il bimbo e’ nero, invece, preoccupatevi!!!) che vi strilla davanti agitando le gambette, e allora lo guardate negli occhietti ancora chiusi e pensate….”Ma questo l’ho fatto veramente io?”
Nei giorni seguenti quando lo terrete in braccio , un brivido vi scendera’ lungo la schiena, allora chiuderete gli occhi anche voi…. la vostra mente si  scordera’ di tutti i giorni passati e sara’ gia’ proiettata verso il futuro…..vi vedrete giocare e correre  con un ragazzino bello e biondo, inseguirvi liberi e felici per un prato ridendo come pazzi, sentirete la brezza scompigliarvi i capelli, percepirete forte la gioia, vibrare l’emozione di essere finalmente padre, avvertirete un forte senso di responsabilita’, un forte appagamento, un forte…fortissimo…odore di….di…..di merda?
Apritete gli occhi e vedrete che il marmocchio non piangera’ piu’ per il momento, ma vi sorridera’ con aria beffarda..mentre vostra moglie nel frattempo, tornata forse normale…vi dira’:
“Be’ amore che aspetti……vai a cambiargli il pannolino!!!!”
by Flavio.

Spirito di…grappa!!

Posted in Nadia e Flavio with tags on marzo 12, 2010 by nadiaflavio

Mercoledi’ 10/03/2010. Ore 23.00
Finalmente  ho rotto la mia storica bottiglia di grappa alla liquerizia ed ho liberato i  quindici tronchetti che per anni hanno dato l’aroma al prezioso distillato.
In realta’ la grappa originale mi era durata da natale a santo Stefano, ma ho fatto parecchi rabbocchi nel tempo.
L’ultimo, due mesi fa.
Questa sera, l’epilogo, con la rottura della bottiglia, appunto, ed il prelevamento dei quindici tronchetti, intrisi a tal punto da  cambiare il colore della corteccia.
Li ho appena prelevati  e messi ad asciugare in un panno, tutti e quindici.
Giovedi’ 11/03/2010.ore 14.00
Li ho trovati pronti, asciutti, per alleviare la mia oramai semestrale lontananza dal fumo.
Belli secchi, tonici, aromatici, compatti.
Li ho riposti nella vecchia scatola in rovere dove tenevo la mia pipa ed il tabacco Irlandese:
uno, due, tre, quattro…senti che profumo….cinque, sei, sette, otto…che fragranza…..nove, dieci, undici, dodici, tredici, quattordici.
Ah, uno me lo voglio proprio gustare dei…….quattordici?
Ma non erano quindici?  Boh, come diceva quel filosofo, mi saro sbagliato nel confondermi!!!!
Venerdi’ 12/03/2010 ore 20.00
Nadia:”Ah, senti, tuo figlio da stasera e’ in castigo per una settimana!”
Flavio:”perche’?”
N.:”Perche’ la maestra mi ha detto che questa mattina si e’ presentato in classe tenendo in bocca un reganisso (tronchetto di liquerizia) e continuava a ridere tutto il tempo senza motivo….se comincia a fare cosi’ in prima elementare, stiamo freschi…pensa gli ha detto di buttarlo via e lui continuava a ridere…ma guarda che ci vuole un bello spirito…
F:” di grappa…….”
N:”Come?…..”
F:”Niente..niente, come non detto!!!”
Flavio

Calabria…..arrivo…pardon, arriviamo!!!!

Posted in Nadia e Flavio with tags on marzo 4, 2010 by nadiaflavio
Quest’anno ho deciso, pardon, abbiamo deciso:
A Luglio si va in Calabria e precisamente a Scalea.
Perche’ proprio a Scalea?
Primo perche’ i Calabresi, non so perche’,  mi stanno particolarmente simpatici con quella parlata tutta aspirata al sapore mediterraneo di peperoncino di Soverato e N’duia e poi, soprattutto perche non ci sono mai stato, ehm, pardon , non ci siamo mai stati..ne’ a Scalea e ne’ in Calabria.
Veramente, in Italia, non sono mai sceso piu’ a sud di Roma se escludo una parentesi di venti giorni a Taranto:
ma si trattava di  vacanza obbligata (militare) e quello che mi ricordo sono solo i muraglioni di cinta della caserma, le guardie, le urla dei superiori, le marce sotto il sole e dei cessi da film horror.
Devo dire che mi spaventa , e non poco, il viaggio.
Non tanto per la distanza, quanto per mio figlio piu’ piccolo, Mirko, che, solitamente quando e’ seduto in auto, dopo circa dieci minuti dalla partenza, mi chiede quando arriviamo a destinazione con la costanza di un rubinetto che perde o di un martello pneumatico in azione.
Cosi’, ho deciso..scusate, abbiamo deciso, di partire di notte.
Abbiamo anche gia’ stabilito i turni di guida:
Iniziero’ a guidare io e la Nadia dormira’ e si riposera’, poi guidera’ la Nadia ed io staro’ sveglio e mi agitero’.
“Come? Ma nooo, lo so che guidi bene…ma e’ per la prudenza.
Non ti preoccupare…”
Scusate…ma c’e’ mia moglie accanto a me.
Insomma arrivero’ distrutto ma credo che ne valga la pena.
So che e’ prematuro, che mancano  ancora un sacco di giorni ma nel frattempo spero di ricevere da tutti gli amici blogger consigli su cosa e perche’ visitare in zona.
Insomma, vorrei (vorremmo) raccogliere un po di informazioni utili da chi ci abita o magari ci e’ gia’ stato.
Nel frattempo ringraz….o meglio, io e la Nadia, che sta sempre qui vicino a me, ringraziamo per eventuali notizie e consigli.
by Flavio

Caramella…..al MOU!

Posted in Nadia e Flavio with tags on febbraio 21, 2010 by nadiaflavio
Non parlo mai di calcio pur essendone tifoso.
Questa volta pero’ una cosa te la devo proprio dire.
Mi riferisco a te, gentile signore Portoghese strapagato che allena una squadra a strisce verticali nerazzurre: ma cos’hai nella testa?
E gia’ che appena  sei arrivato in Italia mi stavi pure simpatico, e pure i tuoi conterranei Portoghesi, da sempre accostati nelle storielle  a noi Genovesi in fatto di avidita’ mi stanno simpatici.
Tutto sommato anche la societa’, il tuo presidente scialacquadenaro Paperon de Morattoni mi sta simpatico.
E allora….allora proprio non capisco.
Come si fa a presentarsi in sala stampa e per tutta la settimana piangere sui torti subiti quando hai una tale rosa a disposizione che anche il portaborse giocherebbe titolare in qualsiasi squadra di serie A?
Come si fai ad avercela  sistematicamente contro tutto e tutti sempre e comunque.
Gettare fango sui colleghi dicendo che non ne conosci uno.
E che diamine, forse anche tu ti credi Dio in terra?
Mi ricordi qualcun altro che vive dalle tue parti proprio li’ in terra Lombarda.
Nello specifico ieri sera contro la “mia” povera Sampdoria, la tua squadra ha cominciato a dare calcioni a destra e manca quando bastava giocare di fioretto per rifilarci almeno tre pere.
Finalmente, per una volta l’arbitro ha fatto l’arbitro e non il suddito e ha fatto la cosa per la quale sono pagati gli arbitri , cioe’ arbitrare.
La moviola (macchina infernale) ha fatto vedere che tutte le decisioni o quasi, erano giuste.
Ma tu, ad ognuna di queste,la  accompagnavi con delle scene da squallido teatrino arrivando persino a fare il gesto delle manette.
Ma dai….sei strapagato per fare l’allenatore e per far vincere la tua squadra in Italia ed in Europa, non per fare Mario Merola all’interno della tua area tecnica o nelle conferenze stampa.
Se poi oltre allo strapotere tecnico, vuoi anche gli” aiutini” per battere le provinciali, be’ allora mi ricordi proprio quello spot:
TI PIACE VINCERE FACILE?
by Flavio

vecchi televisori e antichi ricordi….

Posted in Nadia e Flavio with tags on febbraio 15, 2010 by nadiaflavio
Due episodi tristi come la recente scomparsa di un artista ed il fresco pagamento del canone RAI , mi hanno fatto tornare indietro nel tempo con la memoria.
Ricordo serate passate in salotto, in compagnia di mia madre, mio fratello e talvolta (quando il lavoro non lo portava lontano da casa) di mio padre, davanti alla tv in bianco e nero.
Avevamo una tv mastodondica, gigantesca, a valvole, appoggiata su un carrellone e con un retro enorme e ….sul retro, ricordo,  c’era una rotellina che, girandola, in teoria, avrebbe dovuto bloccare l immagine quando questa si metteva a scorrere velocemente , in verticale, come impazzita.
Dico in teoria perche spesso capitava che , quando mio padre non era presente, a provare a sistemare le cose andassi io dall alto dei miei sei anni:
“Lascia stare, si ferma da sola” mi apostrofava quel pigrone di mio fratello stravaccato sul divano in pigiama di flanella e intento quasi sempre a ispezionarsi le narici con il dito indice.
“Non toccarla dietro, non toccarlaaaaa dietroooooo…”
Mi sgridava mia madre, incompetente totale di un qualsivoglia oggetto che funzioni a corrente….
E che diamine!
Cos’ era questo non toccarla dietro…sono cresciuto per anni con la convinzione che la mia tv avesse il culo!!!
Comunque, con il passare del tempo, ricordo di avere guadagnato la fiducia dell’intera famiglia ed ero cosi’ orgoglioso, quando da un lato del televisore compariva il triangolino lampeggiante che ti avvisava che sull’unico altro canale disponibile stava per incominciare qualche programma.
Ero cosi’ orgoglioso ,dicevo, di essermi guadagnato sul campo i galloni di telecomando ufficiale di famiglia.
E non sbagliavo mai…la pratica me li aveva fatti memorizzare tutti e tre:
ACC- SPEGN- ROTELLA GRANDE.
La rotella piccola sul retro era ancora off-limit ma  da li’ a qualche anno avrei preso la licenza.
Com’era bello sentire la voce di mio padre uscire dal fumo della sua pipa e dopo aver urlato a mio fratello :
“Togliti quel dito dal naso, vuoi fartelo diventare  come quello di un aborigeno?”
ordinarmi un perentorio:
“Vai, gira la rotella a destra e cambia canale!!”
puah, roba da dilettanti, altro che Meliconi!!!
Una sera ricordo, il mio babbo si presento’ con un innovazione tecnologica ad alta definizione:
consisteva in una pellicola trasparente colorata, a strisce orizzontali da applicare  sullo schermo del televisore per dare l’effetto pal-color.
La nostra era azzurra in cima, giallo-rosso al centro, verde in basso.
Nella mente perversa di chi l’aveva ideata doveva rappresentare il cielo in alto, i volti di orientali-beoni al centro e l’erba sul fondo.
Solamente che, chissa’ in quale telefilm l’avevano sperimentata.
Da noi non funzionava quasi mai e poi, effetto Pal-color un paio di pal..io per anni ho creduto che Furia fosse un cavallo tricolore!
Comunque, tutto questo, per dire che ho molta nostalgia per  quegli anni.
Senza dubbio la televisione di allora non sara’ stata bella esteticamente come le attuali, ma, a mio parere, i programmi che venivano mandati in onda erano sicuramente migliori e gli interpreti di quei programmi, veri professionisti.
Per questo voglio fare un omaggio, ricordandolo, a chi fra questi, ci ha appena lasciati.
Ciao GIAN.

by Flavio

Sesso protetto

Posted in Nadia e Flavio with tags on febbraio 12, 2010 by nadiaflavio