Archivio per luglio, 2010

Ci si legge per Settembre (salvo rare incursioni)

Posted in Nadia e Flavio with tags on luglio 25, 2010 by nadiaflavio

BUONE VACANZE A TUTTI!!!!

Pesca col naso

Posted in Nadia e Flavio with tags on luglio 12, 2010 by nadiaflavio

Giobatta esce come sempre dall’acqua spumeggiante del mare, ma questa volta il suo viso e’ un po  provato.
Giobatta e’ un arzillo settantacinquenne che si cimenta tutto l’anno, insieme ad un ristretto gruppo di audaci Cocoons, nel nuoto.
Non quello delle piscine riscaldate : le odia…non provate a parlargliene, no, no..lui ama nuotare tra le onde del mare, calmo o agitato che sia!
Non importa se fa un caldo infernale o e’ appena nevicato…lui, costantemente raggiunge la battigia, si spoglia e si butta.
“Ma come fa a non sentire il freddo?”
Si chiedono i ragazzi incuriositi.
“Ma forse perche’ e’ sordo!!”
Oddio, non pensate che sia un pazzo…se proprio c’e’ la bandiera rossa lui, impreca in Genovese stretto e poi si va a fare qualche partita a scopone nel bar del porto davanti ad un bel gotto di vino rosso.
Pero’ intanto ci prova.
Questa volta pero’ qualche cosa e’ andato storto perche’ il suo viso e’ stanco e sofferente ed ha una profonda ferita sul naso dal quale esce copioso un rigoletto di sangue.
“Gio’ che ti e’ successo?”
“Un occhialone…e’ stato un occhialone a farmi questo.”
“Ma anche tu, buttarti con le lenti!”
“Ma cosa dici abelinato, questo occhialone..lo vedi quant’e’ grosso!?”
E cosi’ dicendo ci mostra un bel pescione di qualche etto che ancora si dimena tra le sue mani.
“Porca miseria che sberla e dove l’hai preso?”
“Io non ho preso niente, mi e’ piovuto dal cielo direttamente sul naso!”
“Che vuoi dire, Gio’?”
“Dico che mentre ero a meno di venti metri dalla riva un gabbiano mi ha puntato e mi ha mollato l’occhialone proprio dritto sul mio naso….una botta tremenda…”
“Ti e’ andata bene. A me un gabbiano l’altro giorno mi ha mollato una scarica di merda mentre ero seduto su una panchina a leggere il secolo xix!”
“Dai Mario piantala…e poi Giobatta?”
“Niente, come mi ha colpito l’occhialone mi e’ rimbalzato a meno di un metro sul pelo dell’acqua e l’ho preso con le mani, si vede che era la sua ora.
Ma che fatica fare quegli ultimi metri, con una mano nuotavo tenendo l’occhialone che un po entrava e un po usciva dall’acqua, con l’altra mi toccavo il naso che pareva essersi staccato!”
“Bravo Gio’ e ora scommetto che ora lo porti alla tua signora per fartelo cucinare stasera!”
“Certamente e domani ci riprovo a pescare col naso anche se sono un po raffreddato!”

by Flavio
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