A Cortina con l’autista
Non avevo mai visto Cortina e, scusate la battuta, volevo vederla d’ampezzo.
Quale migliore occasione di questa.
Così, grazie al cugino Fabio, sempre disponibile ad accompagnarci, decidiamo di visitarla e partiamo con la sua auto.
Dopo circa un’ora e mezza passate ad ammirare le imponenti montagne, attraversando paesaggi caratteristici compreso Longarone e la sua diga nella valle del Vajont ma soprattutto un ora e mezza passate a spiegare a Mirko, che già ad un minuto dalla partenza aveva cominciato a domandare quando si arriva, quanti chilometri mancassero..ebbene dopo tutto ciò arriviamo. Dopo aver parcheggiato l’auto a pagamento e verificata la tariffa diciamo equa, mi ero illuso che i prezzi fossero abbordabili nonostante la fama del luogo, ma un rapido giro per la via principale del paese mi fanno immediatamente ricredere. A parte i personaggi che gironzolano su è giù tirandosela non poco, molti da cartone animato, le numerosissime auto di grossa cilindrata parcheggiate, mi hanno colpito il lusso che si respira nell’aria ed i prezzi nei negozi, i bagni pubblici deserti con le porte che si aprono solo se infili 50 centesimi. Disumano! Io pensavo di trovare una cacca per terra con sopra una moneta da un euro ed un biglietto con su scritto “Scusate, non avevo da cambiare!” Da noi a Genova sicuramente sul biglietto ci sarebbe scritto:”Avevo un euro…sono in credito di una cagata. Pago alla prossima!” Comunque, la Nadia che come a tutte le donne piace fare shopping, mi fa: “Vado con la Noemi a comprare dei souvenirs…”
“E li devi prendere proprio qui?” “E dai, non fare il solito braccino corto!” “Non è questione..ma prima dal panificio ho visto un tizio staccare un assegno per due biove malcotte e se tanto mi da tanto…” “Ma smettila!” Mentre aspetto preoccupato e teso che mia moglie e mia figlia escano dal negozio mi accorgo che Mirko sta giocando insieme ad un altro bambino sotto ad una strana statua moderna. La mamma del bimbo sta parlando beatamente con un’amica dandosi un importanza incredibile, della serie” io posso e tu no”, ed ogni tanto noto che ad ogni discorso lancia un occhiata verso di noi come per accertarsi che ascoltassimo: “Sai Betty, a me oramai Cortina mi sta stretta” e giù una sbirciata.. “Sempre la stessa vita, gliel’ho detto a mio marito..perchè non ce ne andiamo una volta ad Aspen in Colorado..sai la Francy si è trovata così bene!” E giù un’altra occhiata… “Sai, giusto per cambiare un pò…comunque adesso ci godiamo la vacanza…poi provo a convincere Fausto…ma è così pigro!” “Come ti capisco…il mio poi è abitudinario..Cortina e Porto Cervo d’estate…ma dai, come si fa!” Ad un certo momento, in un attimo in cui le due stronze han finito di far girare il mappamondo, il bambino che giocava con mio figlio gli fa: “Io sono venuto con la Bmw della mamma, e tu?” e Mirko pronto..”Ed io sono con papà, mamma, mia sorella e l’autista Fabio!” “Avete l’autista?” Non potevo perdere l’attimo…quell’assist era come un rigore a favore al novantesimo sullo zero a zero, quindi anticipo mio figlio che stava per rispondere e dico al bimbo: “Certo carino che abbiamo l’autista…a proposito Fabio fatti trovare con la Jaguar in villa all’una per favore che mi devi portare all’aeroporto….ne ho le tasche piene di Cortina…..se penso che domani sono in Polinesia a rilassarmi in qualche atollo……….
sorrisino alle stronze e occhiolino al cugino compiacente. Quando ce vò, ce vò! by Flavio
Dopo circa un’ora e mezza passate ad ammirare le imponenti montagne, attraversando paesaggi caratteristici compreso Longarone e la sua diga nella valle del Vajont ma soprattutto un ora e mezza passate a spiegare a Mirko, che già ad un minuto dalla partenza aveva cominciato a domandare quando si arriva, quanti chilometri mancassero..ebbene dopo tutto ciò arriviamo. Dopo aver parcheggiato l’auto a pagamento e verificata la tariffa diciamo equa, mi ero illuso che i prezzi fossero abbordabili nonostante la fama del luogo, ma un rapido giro per la via principale del paese mi fanno immediatamente ricredere. A parte i personaggi che gironzolano su è giù tirandosela non poco, molti da cartone animato, le numerosissime auto di grossa cilindrata parcheggiate, mi hanno colpito il lusso che si respira nell’aria ed i prezzi nei negozi, i bagni pubblici deserti con le porte che si aprono solo se infili 50 centesimi. Disumano! Io pensavo di trovare una cacca per terra con sopra una moneta da un euro ed un biglietto con su scritto “Scusate, non avevo da cambiare!” Da noi a Genova sicuramente sul biglietto ci sarebbe scritto:”Avevo un euro…sono in credito di una cagata. Pago alla prossima!” Comunque, la Nadia che come a tutte le donne piace fare shopping, mi fa: “Vado con la Noemi a comprare dei souvenirs…”
“E li devi prendere proprio qui?” “E dai, non fare il solito braccino corto!” “Non è questione..ma prima dal panificio ho visto un tizio staccare un assegno per due biove malcotte e se tanto mi da tanto…” “Ma smettila!” Mentre aspetto preoccupato e teso che mia moglie e mia figlia escano dal negozio mi accorgo che Mirko sta giocando insieme ad un altro bambino sotto ad una strana statua moderna. La mamma del bimbo sta parlando beatamente con un’amica dandosi un importanza incredibile, della serie” io posso e tu no”, ed ogni tanto noto che ad ogni discorso lancia un occhiata verso di noi come per accertarsi che ascoltassimo: “Sai Betty, a me oramai Cortina mi sta stretta” e giù una sbirciata.. “Sempre la stessa vita, gliel’ho detto a mio marito..perchè non ce ne andiamo una volta ad Aspen in Colorado..sai la Francy si è trovata così bene!” E giù un’altra occhiata… “Sai, giusto per cambiare un pò…comunque adesso ci godiamo la vacanza…poi provo a convincere Fausto…ma è così pigro!” “Come ti capisco…il mio poi è abitudinario..Cortina e Porto Cervo d’estate…ma dai, come si fa!” Ad un certo momento, in un attimo in cui le due stronze han finito di far girare il mappamondo, il bambino che giocava con mio figlio gli fa: “Io sono venuto con la Bmw della mamma, e tu?” e Mirko pronto..”Ed io sono con papà, mamma, mia sorella e l’autista Fabio!” “Avete l’autista?” Non potevo perdere l’attimo…quell’assist era come un rigore a favore al novantesimo sullo zero a zero, quindi anticipo mio figlio che stava per rispondere e dico al bimbo: “Certo carino che abbiamo l’autista…a proposito Fabio fatti trovare con la Jaguar in villa all’una per favore che mi devi portare all’aeroporto….ne ho le tasche piene di Cortina…..se penso che domani sono in Polinesia a rilassarmi in qualche atollo……….
sorrisino alle stronze e occhiolino al cugino compiacente. Quando ce vò, ce vò! by Flavio

Aprile 1, 2008 a 11:51 am
In certi momenti rimpiango che il lanciafiamme non sia un’arma legalmente acquistabile ed utilizzabile in Italia. Un consiglio: la prossima volta fai qualche kilometro in più però dalla parte opposta e vieni dalle parti di Trieste. Non ci saranno le stesse montagne ma, sono sicuro, le tue orecchie non sentiranno manco le stesse caxxate!!!
Aprile 1, 2008 a 2:41 pm
Bravo!!! Ma come siete belli!
Cortina la conobbi un’estate di alcuni anni fa: non fa per me. Dalla montagna pretendo tranquillità e genuinità e ormai le Dolomiti sono sfruttatissime ovunque figuriamoci Cortina che è paragonabile se non peggio a Portofino. Mi spiace io amo la semplicità….ciao ora devo andare ho l’autista che mi aspetta
Aprile 1, 2008 a 6:25 pm
Che spandoni voi 4
, quella statua é orrenda come tutto i quei personaggi che fanno gli splendidi che popolano Cortina.
Da noi: Merano Brixen la strada del vino ad Appiano il lago di Caldaro e Monticolo i portici di Bolzano Obereggen ohhhh hai sbagliato rotta
Aprile 1, 2008 a 8:02 pm
Mi ripeto: siete proprio belli! E la battuta “d’ampezzo” è unica!!!
bellissima famiglia
Bravo flavio, brava nadia
Aprile 1, 2008 a 8:25 pm
Ha ragione Chit, trieste è un bellissimo posto, anche se il resto del Friuli è più interessante
Aprile 1, 2008 a 9:01 pm
ma che bella la foto!! e che ridere i due intrusi!..Naturalmente te lo dico sempre le tue battute sono impareggiabili flavio, hai fatto proprio proprio bene!
Aprile 1, 2008 a 11:10 pm
a me aveva un po’ deluso cortina….alla fine se fosse sul mare potrebbe essere chiavari o rapallo. le montagne intorno,, pero’, sono bellissime…. anche se e’ in veneto, tutte le dolomiti e soprattutto il trentino sono bellissimi!!!!
Aprile 2, 2008 a 9:41 am
ma siete proprio una bella famigliola!
però il tuo piccolino poteva allungare un piede verso il pazzo corridore…. anche per sbaglio…
Aprile 2, 2008 a 11:22 am
“Non avevo mai visto Cortina e, scusate la battuta, volevo vederla d’ampezzo”
Basta, io dopo questa non ce la faccio a leggere il seguito!
)
Aprile 2, 2008 a 11:33 am
Cortina, con quel nome che è già un diminutivo vezzeggiativo…ma come fai? Dovevi andare a Longarone almeno.
Aprile 2, 2008 a 1:14 pm
faticosa la vita dei vip eh?!
Aprile 2, 2008 a 2:15 pm
Ca..o,
mi sono bloccato alla prima battuta che hai fatto, ancora rido scrivendo, Fla falle alla fine le battute
Io non ci sono mai stato a Cortina così come in tutti i luoghi da VIPPE
mi stanno un po’ sui coglioni, non sono tipo da big shot
Aprile 2, 2008 a 8:34 pm
Come non sopporto questo genere di persone !
Bravo Flavio !
Aprile 3, 2008 a 2:42 pm
Sempre follemente divertente il nostro Flavio. Grande… però magico anche il piccolo Mirko che ti ha dato quest occasione.
E’ da un po’ che non vado a Cortina. Davvero è diventata così? Io ci passavo le vacanze estive quando ero bambina e ragazzina. Non me la sono mai tirata, ma neanche un po’. Ma forse erano tempi diversi… e gli stronzi si trovano un po’ ovunque.
Quanto siete belli… proprio una bella famiglia. Complimenti a tutti
Aprile 5, 2008 a 10:09 pm
BE COSA TI ASPETTAVI DA CORTINA SE NON QUESTO…