Archivio per aprile, 2008
Comunicazione di servizio
Postati in Nadia e Flavio con i tag Add new tag, saluti estate sole mare spiagge lavoro su aprile 10, 2008 da nadiaflaviomamma in gara!
Postati in Nadia e Flavio con i tag Add new tag, pesto cucina mamma allenatore su aprile 7, 2008 da nadiaflavioL’incontro con i sapori e le salse tipiche liguri, arriva anche quest’anno a Genova con oltre cento chef tra dilettanti ed esperti. La gara internazionale del pesto genovese è fissata per il 19 aprile 2008, la competizione porta in tavola la bontà del sugo popolare: il caratteristico condimento della Liguria. Tra segreti e trucchi della nonna, i partecipanti si preparano al grande concorso per vincere il Campionato mondiale della salsa nostrana. Basilico, olio e pinoli, insieme con tutti altri ingredienti rigorosamente doc, sono i protagonisti dell’evento culinario che si è tenuto anche fuori dall’Italia. Dalla Francia alla Germania, dalla Russia al Canada, il pesto ligure allieta i palati di diversi paesi del mondo: cucinieri intenditori e cuochi dilettanti si affrontano a colpi di mortaio. Oltre al famoso campionato, turisti e partecipanti sono invitati alle altre iniziative proposte durante la giornata, dalle degustazioni ai corsi di cucina genovese.
Ho detto a mia madre di tenersi pronta perchè l’ho iscritta alla competizione stilando un programma di allenamento rigoroso. La tabella di allenamento prevede: Riscaldamento ed esercizi atti ad aumentare velocità e potenza degli avambracci utili nell’utilizzo del pestello sul mortaio. Potenziamento dell’olfatto: in una stalla piena di escrementi viene nascosta una fogliolina di basilico..l’allievo/a preventivamente bendato/a deve scovarla in un tempo inferiore ai 5 minuti primi. Teoria e storia del pesto:perchè è comunque importante arrivare preparati alla gara. Sotto le note di “Eye of the tiger” la mia mamma si sta impegnando da diversi giorni ed i risultati sono notevoli…non so se vinceremo ma sono sicuro che non sfigureremo affatto! Ah, ora vi devo lasciare perche è ora di allenamento…. devo farla lavorare seriamente…… la aspetta una dura sessione di esercizi..salatura dell’acqua, bollitura della trenetta con patata e fagiolini, applicazione del condimento sulla pasta nonchè prova pratica di grattuggiamento formaggio sul tutto…. ed io mi devo sacrificare all’assaggio….come sempre! dura la vita dell’allenatore! by FlavioAh….le donne!!!!!
Postati in Nadia e Flavio con i tag donne gioie dolori auto vino etilometro su aprile 4, 2008 da nadiaflavio
Un uomo e una donna si scontrano in un incidente automobilistico. Le due auto sono distrutte, anche se nessuno dei due e’ ferito. Riescono a strisciare fuori dalle macchine sfasciate e la donna dice all’uomo: “Non riesco a crederci: tu sei un uomo … io una donna. E ora guarda le nostre macchine: sono completamente distrutte eppure noi siamo illesi. Questo è un segno: il destino ha voluto che ci incontrassimo e che diventassimo amici e che vivessimo insieme in pace per il resto dei nostri giorni …” E lui: “Sono d’accordo: deve essere un segno del cielo!” La donna prosegue: “E guarda quest’altro miracolo … La mia macchina è demolita ma la bottiglia di vino che avevo dentro non si è rotta. Di certo il destino voleva che noi bevessimo questo vino per celebrare Il nostro fortunato incontro…” La donna gli passa la bottiglia,lui la apre,se ne beve praticamente metà e la passa a lei… Ma la donna richude la bottiglia senza berne neppure una goccia. L’uomo le chiede:”Tu non bevi??” E lei risponde: “No … io aspetto che arrivi la polizia stradale…” LE DONNE SONO SEMPRE PIU’ AVANTI C’E’ POCO DA FARE.
Questa volta come andra’ a finire?
Postati in Nadia e Flavio con i tag politica elezioni partiti berlusca veltronix mortadella su aprile 2, 2008 da nadiaflavioA Cortina con l’autista
Postati in Nadia e Flavio con i tag Cortina D'Ampezzo Neve sci Veneto Vajont diga Longarone su aprile 1, 2008 da nadiaflavioDopo circa un’ora e mezza passate ad ammirare le imponenti montagne, attraversando paesaggi caratteristici compreso Longarone e la sua diga nella valle del Vajont ma soprattutto un ora e mezza passate a spiegare a Mirko, che già ad un minuto dalla partenza aveva cominciato a domandare quando si arriva, quanti chilometri mancassero..ebbene dopo tutto ciò arriviamo. Dopo aver parcheggiato l’auto a pagamento e verificata la tariffa diciamo equa, mi ero illuso che i prezzi fossero abbordabili nonostante la fama del luogo, ma un rapido giro per la via principale del paese mi fanno immediatamente ricredere. A parte i personaggi che gironzolano su è giù tirandosela non poco, molti da cartone animato, le numerosissime auto di grossa cilindrata parcheggiate, mi hanno colpito il lusso che si respira nell’aria ed i prezzi nei negozi, i bagni pubblici deserti con le porte che si aprono solo se infili 50 centesimi. Disumano! Io pensavo di trovare una cacca per terra con sopra una moneta da un euro ed un biglietto con su scritto “Scusate, non avevo da cambiare!” Da noi a Genova sicuramente sul biglietto ci sarebbe scritto:”Avevo un euro…sono in credito di una cagata. Pago alla prossima!” Comunque, la Nadia che come a tutte le donne piace fare shopping, mi fa: “Vado con la Noemi a comprare dei souvenirs…”
“E li devi prendere proprio qui?” “E dai, non fare il solito braccino corto!” “Non è questione..ma prima dal panificio ho visto un tizio staccare un assegno per due biove malcotte e se tanto mi da tanto…” “Ma smettila!” Mentre aspetto preoccupato e teso che mia moglie e mia figlia escano dal negozio mi accorgo che Mirko sta giocando insieme ad un altro bambino sotto ad una strana statua moderna. La mamma del bimbo sta parlando beatamente con un’amica dandosi un importanza incredibile, della serie” io posso e tu no”, ed ogni tanto noto che ad ogni discorso lancia un occhiata verso di noi come per accertarsi che ascoltassimo: “Sai Betty, a me oramai Cortina mi sta stretta” e giù una sbirciata.. “Sempre la stessa vita, gliel’ho detto a mio marito..perchè non ce ne andiamo una volta ad Aspen in Colorado..sai la Francy si è trovata così bene!” E giù un’altra occhiata… “Sai, giusto per cambiare un pò…comunque adesso ci godiamo la vacanza…poi provo a convincere Fausto…ma è così pigro!” “Come ti capisco…il mio poi è abitudinario..Cortina e Porto Cervo d’estate…ma dai, come si fa!” Ad un certo momento, in un attimo in cui le due stronze han finito di far girare il mappamondo, il bambino che giocava con mio figlio gli fa: “Io sono venuto con la Bmw della mamma, e tu?” e Mirko pronto..”Ed io sono con papà, mamma, mia sorella e l’autista Fabio!” “Avete l’autista?” Non potevo perdere l’attimo…quell’assist era come un rigore a favore al novantesimo sullo zero a zero, quindi anticipo mio figlio che stava per rispondere e dico al bimbo: “Certo carino che abbiamo l’autista…a proposito Fabio fatti trovare con la Jaguar in villa all’una per favore che mi devi portare all’aeroporto….ne ho le tasche piene di Cortina…..se penso che domani sono in Polinesia a rilassarmi in qualche atollo……….
sorrisino alle stronze e occhiolino al cugino compiacente. Quando ce vò, ce vò! by Flavio











