Archivio per febbraio, 2008

CIAO FABRIZIO!

Postati in Nadia e Flavio con i tag su febbraio 29, 2008 da nadiaflavio

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29/02/2008 porto di Genova, ore 1.20……………

……. E’ successo ancora!

Mostra di m…a!

Postati in Nadia e Flavio con i tag su febbraio 29, 2008 da nadiaflavio


Se volete passare una giornata di merda, nel vero senso della parola, andate a Trento e precisamente al museo Tridentino di scienze naturali dove in questi giorni si tiene una mostra sulla poco nobile materia fecale.
“La mostra”, spiega il direttore del museo tenendo uno stronzo di puzzola ben stretto in mano,” ha lo scopo di trovare la giusta collocazione scientifica alla cacca.
Sinceramente, ne sentivamo il bisogno!”
Per la verità i primi giorni della mostra non hanno ottenuto grande successo, molti sono quelli che hanno disertato l’appuntamento definendolo una cagata, altri (quelli con la puzza sotto il naso) un incontro poco nobile, altri ancora hanno cercato addirittura di boicottare la mostra:” ma quelle” afferma il direttore “sono facce di merda che non vale la pena neanche ricordare.”
All’ingresso come benvenuto, in segno di amicizia, vi sarà data una cacca sulla spalla.
La mostra all’interno ha uno spazio interattivo dove al visitatore vengono fatte sentire la sostanza, la corposità della materia in questione, vengono mostrate le dimensioni…dalle piccole gagatine di cincillà al quintale dell’ippopotamo fino ad arrivare alla montagna di feci fossili dell’epoca dei dinosauri.
In questa mostra sono presenti innumerevoli cagate fatte dagli animali e dette dall’uomo nel corso dei secoli.
Vengono proposti gli odori, le diverse fragranze, le sfumature…il visitatore si troverà immerso in un mare di escrementi e potrà annusarli uno ad uno e provare ad indovinare da che culo sono usciti semplicemente al tocco di un tasto posto sul deretano raffigurato di dieci diversi animali.
Per incentivare e coinvolgere il pubblico, ai primi tre che indovineranno quanto caga un cavallo adulto in un mese (la risposta va data in kg) verrà regalata una medaglietta raffigurante un galuscietto di capriolo a simboleggiare la comunità montana promotrice dell’iniziativa insieme agli sponsor Falqui e Actimel.
In ogni settore sono stati allestiti maxi schermi dove vengono ripetutamente proiettati video (l’audio fa un po cagare) riguardanti i vari utilizzi della cacca nella società moderna e contadina come concimare e decorare i muri dei bagni pubblici.
C’è anche uno spazio per i fetish del settore feco-pornografico, la storia della puzzetta e per finire uno stand presidiato dal direttore del museo in persona o da chi ne fa le feci, tutto dedicato alle due categorie che più di ogni altre vivono nella merda da sempre:
le mosche ed i pensionati.
Naturalmente esiste uno slogan che gli organizzatori con notevole “sforzo” sono riusciti ad evacuare dai loro fantasiosi cervelli che recita:
NON FARE LO STRONZO MA VIENI A CONOSCERLO!
Vi aspettiamo numerosi.
 
by Flavio
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Cambiamenti

Postati in Nadia e Flavio con i tag su febbraio 28, 2008 da nadiaflavio
 

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Oggi ho trascorso la giornata con mia figlia.
Intendiamoci, lo faccio sempre, ma le occasioni di andare in giro insieme soli io e lei per le vie del centro città sono rare per via degli impegni quotidiani.
L’ultima volta che eravamo stati per negozi, me la ricordo bene, lei aveva sei anni:
l’avevo portata a vedere il negozio degli scherzi , le avevo comperato la brioche con la crema di cioccolata bianca in via S.Vincenzo, un libretto figurato della Barbie, eravamo andati a pranzare dal MC DONALD divertendoci molto di fronte a patatine fritte e gelato al cioccolato con panna.
Aprofittando della chiusura delle scuole e dell’assenza della piccola iena regolarmente impegnato a smontare l’asilo pezzo a pezzo, ho deciso di trascorrere una giornata solo con Noemi.
Una volta trovato il parcheggio per lo scooter (a Genova in certe ore è un’impresa anche trovare solo che un piccolo buco per la moto) abbiamo cominciato a passeggiare per le vie del centro.
“Dove ti fa piacere andare?”
“Mi porti a vedere il negozio degli scherzi?”
“Va bene, andiamo.”
Così, nell’ordine, brioche al cioccolato, un bel libro in regalo di High school musical, pranzo al MC DONALD… come qualche anno prima.
Uscendo dal locale ci incamminiamo per la strada, mi accendo una sigaretta e mentre la osservo aggiustarsi la fascia sui capelli , mi viene da pensare che in fondo è tutto come allora, è sempre la mia bambina ed il tempo non ha cambiato nulla…..
nel frattempo due ragazzini ci passano accanto, si voltano verso di lei sorridendole, uno dei due si gira per guardarla nuovamente…lei timidamente abbassa lo sguardo poi alzando gli occhi ad incrociare i miei, con le guance rosse di un evidente imbarazzo, mi regala un sorriso…
“Sì, forse qualcosa ha cambiato.”
“Cosa Papi?”
“Niente, niente! Andiamo signorina.”
 
by Flavio

Pronto….chi rompe?

Postati in Nadia e Flavio con i tag su febbraio 27, 2008 da nadiaflavio
 
L’altra sera ero al lavoro, in deposito.
Eravamo in tre: io ed i miei due colleghi a tavola, stavamo cenando e discutendo animatamente di alcune questioni interne quando il telefono ha incominciato a squillare.
DRIINNN DRIIIIINNNN
IL mio collega Max, più vicino all’apparecchio, molla la forchetta e va a rispondere:
“Pronto S………pronto, prontoo..prontooo………………ma vai a cagare!”
“Chi era?”
“E che ne so, silenzio assoluto, o meglio sentivo un rumore di stoviglie, come se qualcuno stesse lavando i piatti, ma non parlava nessuno, sarà qualcuno che ha sbagliato numero”
Riprendiamo la discussione.
Dopo neanche trenta secondi.
DRIINNN DRIINNNN
Molla di nuovo la forchetta e vai:
“Pronto, pronto….. Prontooo!
Si può sapere chi cazzo sei?
Prontoooo…e parla brutta testa di minchia!”
Niente da fare, sempre lo stesso rumore di piatti…me non c’è nessuno!
Vedrai che è qualche collega che ci vuol fare uno scherzo!”
“Vuoi dire? A quest’ora?”
DRIINNNN DRIINNNNN DRINNNNNNNN
“Lascia rispondere a me, ci provo io!
Pronto…Prontooo….. Chi è l’emerito stronzo che rompe i coglioni telefonando di continuo?
Io non so chi sei, ma so cosa sei:una gran TESTA DI CAZZOOOOO!
Niente ragazzi, sempre lo stesso rumore di piatti e stoviglie ma dell’idiota alla cornetta nessuna traccia”
DRIINNNNN DRIINNNN DRINNNNN
“Senti, hai finito di romp…….”
“Pronto? Sono Tallone….”
“Oh direttore, buonasera”
“Buonasera, è fin’ora che provo a chiamare dal telefono della cucina ma non riuscivo a parlare, penso che ci sia stato un contatto perchè sentivo delle frasi sconnesse, tipo parolacce, tra l’altro non capivo bene perchè mia moglie stava lavando i piatti….”
“Si direttore, sicuramente un contatto….qui non abbiamo ricevuto nessuna telefonata..tranne ora lei!”
 
by Flavio

Cani in affitto!

Postati in Nadia e Flavio con i tag su febbraio 26, 2008 da nadiaflavio
 
Come spesso mi è capitato di commentare o di scrivere, il vero animale (inteso nel senso più dispregiativo del termine) risulta essere l’uomo!
Ne abbiamo conferma tutti i giorni con i fatti gravi che accadono e che per scelta d’impostazione del blog tralascio (ma dove sta andando il nostro mondo?), ma anche con quelle notizie che apparentemente scivolano via come novità, curiosità ma che celano al loro interno una crudeltà bestiale!
Ora, la notizia è che a New York è stata aperta un’agenzia di affitto cani.
Per l’iscrizione si deve versare la somma di 150 dollari annuali e poi con una quarantina di sporchi bigliettoni al giorno potete come in un casino, entrare in questo posto e sciegliervi in questo caso non la vostra mignotta, ma il compagno a quattro zampe per uno o più giorni o anche per poche ore in base a quanto vi serve, a quanto siete ricchi, a quanto siete stronzi!
E c’è anche, come la signora del video, che si dice entusiasta del fatto di non passeggiare più sola per il parco…..poverina era depressa la zoccola !
E agli animali chi ci pensa?
Un cane non da amore a tempo, ma incondizionato..non lo si può prendere per soddisfare le esigenze ed i problemi personali o per curare gli stati d’animo negativi di qualche momento.
Troppo comodo.
Quando si decide (perchè non è obbligatorio) di prendere un animale, bisogna dargli tutto l’amore e l’affetto possibili se no è meglio lasciar perdere.
Vogliono, a mio parere, più bene agli animali quelli che non sentendosela o non potendo decidono di non tenerne che quelli che li usano come oggetti per soddisfare le proprie esigenze.
Vorrei che la bionda affittacani del video, me la prendo con lei come esempio, rientrando in casa trovasse il marito a letto con una splendida ventenne e le dicesse:
“Cara, ho affittato questa per il week end, sai avevo bisogno di qualcosa che mi tirasse un pò sù…….vedessi come scodinzola!”
 
by Flavio
guarda il video

GIOCHINO

Postati in Nadia e Flavio con i tag su febbraio 25, 2008 da nadiaflavio

Se volete provare a stupire il prossimo con un giochino matematico, questo è piuttosto datato ma funziona quasi sempre!

Pensate ad un numero dal 1 al 9.

Moltiplicatelo per 9.

Se il risultato ottenuto è a due cifre, sommatele fra di loro e togliete 5.

Al numero che viene fuori pensate alla corrispondente lettera dell’alfabeto.

Pensate ad uno stato Europeo che incomincia con quella lettera.

La terza lettera dello stato Europeo..pensate ad un colore.

La seconda lettera del colore pensate ad un animale.

Come direbbe Muciaccia…Fatto?

Ecco la risposta se non avete fatto casini, se non ci avete pensato troppo e soprattutto se non avete barato.

 risposta.doc

by Flavio

Prova di disegno e fantasia!

Postati in Nadia e Flavio con i tag su febbraio 24, 2008 da nadiaflavio
La maestra di disegno decide di fare una prova con i suoi alunni per vedere fino a che punto è la loro fantasia, comincia quindi a chiamare i ragazzi alla lavagna:
Federica, vieni qui , incomincia un disegno, quello che vuoi, e descrivi cosa hai fatto.
12.jpg
Federica: ecco maestra ho fatto la linea della terra!
Maestra: Brava Federica.Molto bene.
Vieni Giovanni, aggiungi qualcosa tu ora al disegno di Federica.
Giovanni: Ho fatto una 2.jpg
scatola appoggiata sulla terra.
maestra:Bravo Giovanni.Lauretta vieni tu, prova ad immaginare qualcosa da aggiungere a quello che hanno fatto i tuoi compagni.
Lauretta: Ho disegnato la31.jpg
casa che contiene la scatola sulla terra
Maestra: Va bene.Antonellina da brava, vieni continua su questo disegno.
Antonellina:Ho disegnato41.jpg
il sole che splende sulla casa che contiene la scatola sulla terra
Maestra:Molto bene.Più fantasia ancora ragazzi dai! State andando forte.Marco, coraggio
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Marco:Ho disegnato la neve sul tetto della casa che contiene la scatola, sulla terra e scaldata dal sole.
Maestra: Bravissimo Marco, ma più fantasia ancora dai!Pierino vieni, da te voglio il meglio….non mi deludere eh?
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Pierino:Ho disegnato mio padre che sta raccogliendo il sapone sotto la doccia!Come fantasia le basta, maestra?
by Flavio

SALUTI

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CI SPARIAMO GLI ULTIMI GIORNI DI NEVE:BUON WEEKEND A TUTTIf11.jpg

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La morte li colse entrambi!

Postati in Nadia e Flavio con i tag su febbraio 21, 2008 da nadiaflavio
 
Pini Storti..cimitero di Sestri Ponente (Genova) ore 10.32 di una mattina d’inverno……una voce rompe il silenzio:
“Hei, hei dico a te, mi senti?”
“Parli a me?”
“E a chi se no..!”
“Dimmi!”
“Ti va di fare due chiacchiere con me, qui è un mortorio!”
“Ma sì, tanto non ho niente da fare, sono libero per l’eternità!”
“Ciao allora, io sono Luigi!”
“Piacere, Giovanni!”
“Giovanni, ma tu non hai dolori? A me fa male da tutte le parti, anche le gambe non me le sento più..qui a tre metri sotto terra c’è un’umidità che passa anche il legno!”
“A chi lo dici, io ho un freddo da morire, mi è anche venuto il raffreddore, starnutisco in continuazione.”
“Ma no, quelli sono i fiori freschi che danno allergia.Succede sempre anche a me.
Piuttosto quella bella signora che te li porta ogni giorno chi è? Tua moglie?”
“No , no..diciamo che…bè in vita eravamo amanti!
“Complimenti! E’ sensuale da morire! Oh, scusa!”
“Niente, figurati.”
“Ho letto sulla tua lapide che sei arrivato al campo il 20 gennaio, che combinazione, anche io!”
“Davvero? Allora siamo coetanei di dipartita. E a che ora sei trapassato tu?”
“Alle nove di mattina!”
“Incredibile anch’io!”
“Tu piuttosto come te ne sei andato?”
“Guarda che sono ancora qui!”
“Ma no, intendo dire come sei morto?”
“In un modo molto strano e casuale:
Stavo andando ad un appuntamento di lavoro quando mi sono fermato sotto alle finestre di un palazzo per aggiustarmi la cravatta, improvvisamente un frigo lanciato dalla finestra da un marito geloso mi ha preso in pieno.Pensava fossi l’amante di sua moglie e….ma..no,non ci posso credere..guarda è lui, quel tizio che si sta dirigendo con un mazzo di fiori in mano proprio qui da me….è lui il marito geloso…maledetto ti sei pentito del tuo folle gesto eh?
“Hei, hei, aspetta un minuto ma io quel tizio lo conosco…ha ucciso anche me!”
“Anche te? Ma come sei morto tu scusa?”
“Ero nel frigo!”
 
modificata
by Flavio

Trasloco fai da te!

Postati in Nadia e Flavio con i tag su febbraio 20, 2008 da nadiaflavio
 
L’altra sera guardando i miei armadi mi sono venuti in mente i giorni dell’Agosto di due anni fa quando ci avventurammo nel impresa di fare il trasloco fai da te!
Di solito il proverbio dice che “Chi fa da sè fa per tre!” nel mio caso era più “Fai da te perchè soldi più non ce n’è!” e così ci siamo buttati a capofitto in quella che più che un’ avventura si sarebbe rivelato un incubo!
In effetti già dall’inizio, quando cercavo di organizzare smontaggio mobili, tipologia di trasporto dal quarto piano di un palazzo all’ottavo di un altro, imballaggio ecc. immaginavo che l’impresa fosse ciclopica ma ho pensato mi faccio aiutare da mio padre e mio suocero e sono a cavallo!
E pensavo male!
O meglio, loro hanno dato subito la disponibilità, ma nonostante questo più che a cavallo ero finito in sella ad un asino e per giunta rincoglionito!
Per capire meglio la questione i due elementi si sono presentati all’appuntamento in tenuta da lavoro come veri dipendenti di una ditta in piena regola che io ho prontamente battezzato :
A&Z Traslochi ansima e zoppica Srml (Società a responsabilità molto limitata).
Mio suocero, spedizioniere in pensione, che io chiamo simpaticamente e bastardamente il gattosardo per la sua provenienza e l’agilità latitante, è un ometto di un altezza medio-nana con un bulbo prominente frutto di numerose gare vinte di” spazzola lo stuzzichino”e di “Prosciugalaperitivo”, campione regionale di “Russamento in apnea” e di dormite diurne.
Vanta numerosi trofei anche come oziatore dell’anno, cantante soprano e musicista con l’ano, nonchè consigliere dell’associazione “NONFACCIOUNCAZZO”.
Mio padre, al contrario, anche lui in pensione da anni, è un ex sportivo: ex calciatore, ex campione di bocce.
Per via dei numerosi traumi subiti durante la carriera e per via del diabete ballerino che lo tormentano si presenta esile come un pivellino, con le gambe inarcate a parentesi e le rotule in frantumi che stanno sù grazie ad un idea presa da Muciaccia ad art attack: la colla vinilica!
Gran fumatore di sigari puzzolentissimi che spegne ovunque, i suoi soprannomi dati dal figlio bastardo che ha (se non sapete chi è vi dico che il suo nome inizia per F) sono :Radiografia e Mauthausen.
Già nel lavoro di levare la tappezzeria vecchia a doppio strato si erano dimostrati volenterosi, solo che mio suocero si presentava ad orari impossibili perchè diceva lui, aveva da fare, quindi non mi serviva a niente e mio padre invece a quelli giusti solo che in una settimana, sostenendo che il lavoro va fatto bene e preciso mi avrà levato si e no mezzo metro quadro di tappezzeria in compenso mi ha spento 50 sigari sul muro!
L’ultimo giorno comunque, avevo l’armadio più pesante da portare sù, logicamente nell’ascensore non ci stava, allora dico ai soci di portare un pezzo loro due insieme mentre io me ne portavo un altro da solo.
Primo giro si parte.
Prendo l’anta e vado sù, con la coda dell’occhio vedo che ne prendono una anche loro.
Arrivo sù, la poso, scendo con l’ascensore, ne prendo un altra e risalgo…dopo pochi gradini li incontro o meglio sento: UFF UFFF AHI AHI UFF UFF AHI AHI (ansimata e ginocchio dolorante alternati):
“Ma siete già in pausa?”
“Ma vanni scemmu, Belin vorrei vedere te alla nostra età! Quanto manca a proposito?”
“Se doveste scendere sareste arrivati, avete fatto mezzo piano!”
Vado sù , poso l’altro pezzo e scendo nuovamente.
Altra anta , altro giro…tendo le orecchie:
“UFF AHI UFF AHI Belin Dante ma cosa aspetti a dimagrire?”
“Ci ho provato UFF UFF, magari oggi qualche etto UFF, dai con quel ginocchietto!”
“Eccoli…che grandi! Son quasi al primo piano!”
Comunque alla fine sono arrivati in cima alla vetta piantandomi una bandiera nel salotto..
arrivo e li trovo:uno stremato a fare stretching con la gamba a penzoloni e respirazione col toscano aromatico, l’altro seduto su una panca intento a svuotare un pacchetto di cipster e a bersi un crodino, tutti e due sorridendomi sudati come appena usciti da una sauna finlandese e concordi nel dirmi:”pausina!”.
Per la cronaca quel trasloco finì con l’ultimo mobiletto posato nel portabagagli dell’auto e appoggiato inavvertitamente all’estintorino che avevo su un fianco,rivolto verso il cruscotto, il quale, per via della mancanza dello spinotto di sicurezza si innescò riempiendomi l’abitacolo di polvere estinguente che mi fece partire tutti i circuiti elettrici.
Naturalmente, tirata giù tutta l’hit parade di santi e Madonne, mi chiesi
chi potesse essere l’autore di tale sciagurato gesto, bianco e agitato come un pandoro, mi voltai e vidi mio figlio giocare a fare benzina ad un automobilina con in mano quella che per lui era la pistola del rifornimento: lo spinotto!
 
by Flavio

ISLANDA TOUR

Postati in Nadia e Flavio con i tag su febbraio 19, 2008 da nadiaflavio
 
Non so se ringraziare Melania per avermi nominato od essere arrabbiato con lei e con mia moglie per avermi sostituito con un fantomatico Fabio senza avvisarmi, comunque procediamo.
Parlare dell’Islanda per me equivale a fare scena muta, come ai tempi delle interrogazioni scolastiche.
Potrei bleffare usando l’amico Wikipedia e fare finta di sapere tutto su quest’isola (perchè è un ‘isola vero?) ma non è nella mia natura e preferisco eroicamente gridare ai sette venti:
IO DELL’ISLANDA NON CONOSCO UNA MAZZA E ME NE FOTTO DELL’ISLANDA E DEGLI ISLANDESI TUTTI!
Ma non è carino nemmeno così, sono stato coinvolto ed è giusto partecipare a questo viaggio virtuale e gratuito.
Ora, mentre per il virtuale non me ne può fregar di meno, per il gratuito , da buon genovese, mi ci butto a pesce e dunque……si parte!
Via con il regolamento:
Dovreste andare nella Top Posts di WP in lingua islandese, scegliere il post o il viso (curioso che i bloggers islandesi mettano quasi tutti la propria faccia nell´avatar) che più vi aggrada e postategli un commento. Va bene qualsiasi cosa, tranne il ”ciao, volevo farti i complimenti per il blog, ti va uno scambio link?”. Saluti, frasi poetiche, quello che volete ma rigorosamente in italiano o dialetto delle vostre parti o delle parti di qualcun altro.
Ripetete la procedura per tre volte e pubblicate, ovviamente linkandoli, i blog islandesi che avete scelto. Passate poi alle nomineiscion indicando i prossimi 5 blogger da mandare allo sbaraglio nella terra dei ghiacci.
Ecco i miei prescelti dalla blogsfera Islandese (mi sono ispirato alle foto…belin ma che micche sti Islandesi!)
kristjanodds detto cresta di gallo foto 57
gislisk detto Dartagnan foto 64
kvenfjelagid detto mi è venuta scura foto27
Ecco ora i cinque blog che mi tocca nominare e che so già mi malediranno per almeno un lustro:
Vox Nova perchè mi piace vederlo impegnato con il calcolatore !
Fabioletterario perchè mi piace l’idea di dare i compiti ad un professore!
UMI per farlo distrarre un pò dalle sue incazzature
La tela di aracne perchè è troppo bianconera!
px arcobaleno perchè essendo nuovo voglio regalargli questo viaggetto!
Signori in carrozza……..si parte!
 
by Flavio

Buon compleanno Roby

Postati in Nadia e Flavio con i tag su febbraio 19, 2008 da nadiaflavio
 
Oggi il mio fratellone compie 45 anni, naturalmente questa mattina gli ho fatto gli auguri per telefono e questa sera andrò da lui per consegnargli il regaletto ma soprattutto per parlare un pò.
Eh già, perchè io e lui non è che ci vediamo spesso, anzi, per via dei rispettivi lavori non ci vediamo quasi mai eppure andiamo molto più d’accordo ora che non da ragazzini.
Mi chiedo come ai miei genitori non sia venuto qualche coccolone in passato, perchè gliene abbiamo combinate da pischelli…specialmente lui che ora è un tenero padre di un bellissimo bimbo di due anni ma anche una serissima guardia giurata armata fino ai denti come Rambo e dedita al lavoro con un carattere piuttosto introverso, al contrario da pivello era un casinista di livello mondiale con svariate nominations all’oscar!
Così, tra una fetta di torta e un bicchiere di moscato, ci metteremo a ricordare i vecchi tempi o meglio lo spronerò a farmeli raccontare da lui che ha un umorismo nel dire le cose quando ci si mette che mi batte 10 a 1 !
E io rido, come un idiota, rido!
Mi farò raccontare di quando mio padre, dovendo andare al lavoro, aprì il garage e non trovando più l’automobile chiamò i carabinieri per denunciare il fatto.
Quando questi arrivarono, il mio babbo, preoccupato per le sorti della sua adorata auto, si mise a descrivere il maggiolone verde persiana con dovizia di particolari , quando, ad un certo istante, la vide come un puntino avvicinarsi all’orizzonte.
Al carabiniere che gli chiese “Perchè fa quella faccia scusi? Ha riconosciuto la sua auto?”
“Si, ma non credo che sia il ladro pentito che me la riporta…..temo.”
Quello che temeva era giusto..mio fratello sedici anni al volante sorridente:
“Ho fatto un giretto qui intorno…pà, dovresti farle dare un occhiata al carburatore!”
Grazie alla clemenza del maresciallo, vista la buona fede e l’espressione sul volto di mio padre, se la cavò solo con una grossa lavata di capo!
A casa diversamente, ebbe vita un pò più dura.
Oppure quella sera che suonarono al campanello e mia madre andò ad aprire.
“Chi è?”
“Sono Rossi signora, il vicino di casa”
“Buongiorno signor Rossi mi dica”
“Mio figlio è venuto a casa piangendo..”
“E allora?”
“Stavano giocando insieme a suo figlio con le pistole a pallini di gomma, le oklaoma, e suo figlio ha sparato al mio…”
“Ma davvero? E come sta il ragazzino?”
“Ora un pò meglio, l’abbiamo medicato, dice che giocavano a guardia e ladro e mio figlio, che faceva il ladro, non voleva farsi prendere e portare in prigione allora il suo piantandogli la pistola su una coscia gli avrebbe detto allora beccati questa maledetto..sparando a bruciapelo!”
“Mi scusi tanto io, quella pistola gliel’ho levata, si vede che l’ha trovata e l’ha presa di nascosto.
Grazie sig.Rossi per avermi avvisata, verrò a trovare suo figlio e con il mio me la vedo quando torna!”
Più tardi..:
“Roby, vieni un po qui, è vero che hai sparato a l figlio del sig.Rossi a bruciapelo?”
“Ma quello è un bugiardo mamma, quale bruciapelo, se ha un coscione liscio come il culetto dei neonati!”
“Lascia perdere, gli hai anche detto beccati questa maledetto!”
“Stronzo mamma, beccati questa stronzo! Lo vedi che è bugiardo?”
Potrei raccontare mille episodi, ma concluderò con questo:
Estate 1981.
Si era in vacanza ad Albenga ad un ottantina di chilometri da casa circa, io mia madre e mio padre..mio fratello era rimasto in città.
Stiamo pranzando davanti al bungalow quando lo vediamo arrivare rasato in sella ad una bicicletta da corsa..
” E quella dove l’hai recuperata?” gli chiedo
“Niente, stamattina ho beccato Filippo e gli ho chiesto se me la imprestava che facevo un giretto in cambio gli ho dato lo skateboard”
“Un giretto? E ti sei fatto 8o chilometri di Aurelia in bici sotto il sole?”
“Si, ma poi stasera gli telefono e glielo dico che gliela riporto!”
“E quel taglio alla Kojak?”
“Ho detto se ci riesco, faccio un fioretto e mi taglio i capelli a zero, così ieri sera li ho tagliati!”
“Ma come ieri sera? Se sei….”
“Sapevo già di farcela e che Filippo al mattino gira con la bici bello presto….ho pianificato tutto!”
Tanti auguri fratellone, ti voglio bene!
 
by Flavio

Personale ringraziamento!

Postati in Nadia e Flavio con i tag su febbraio 18, 2008 da nadiaflavio

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Scusatemi in anticipo.
Non parlo mai di calcio, anche se ne sono appassionato e tifoso.
Ma ieri abbiamo vinto il derby grazie ad un genio!
Sarà anche antipatico ai più per via del suo carattere un pò guascone, anche se io la penso diversamente, ma non è questo l’importante.
Per chi ama lo sport e la bellezza del gesto tecnico, per chi ama il talento puro delle giocate non può non restare affascinato dai colpi che ieri hanno affossato i bibini!
Grazie Peter Pan per aver messo quel seme sul finir della gara, sbocciato in un fiore di Maggio che ha inebriato l’aria di profumo di vittoria sotto un cielo blucerchiato!
Per la cronaca:
GENOA O
SAMP 1 (Maggio 87^)
Sempre per la cronaca:
Nadia (bibina) incazzata nera!
by Flavio

Ma che bel film!

Postati in Nadia e Flavio con i tag su febbraio 15, 2008 da nadiaflavio
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Ieri sono stato al cinema con i miei figli.
L’ultima volta che sono entrato in una sala ero con la mia dolce metà:davano TITANIC.
Un bel film avvincente a parte la scena del tuffo in acqua dei due piccioncini che, mentre il transatlantico di migliaia di tonnellate si stava inabissando, si sono gettati in mare come si ci butta dal bordo piscina per poi tornare a galla in pochi secondi con il pirlone che stava in acqua a farsi gelare i maroni anzichè cercarsi una cazzo di porta di legno anche lui.
Poi anche la bella Rose è proprio sfigata: una volta che aveva trovato uno che sapeva usare bene tanto il carboncino quanto il pennello, perderlo così!
Comunque tornando a ieri, faccio i biglietti ( a proposito andare al cinema qui da noi costa una fucilata, con tre volte in tre persone ti ci paghi un discreto lettore DVD) li consegno ad un tizio che immediatamente me li strappa (belin, li ho appena pagati, fammeli un momento godere in mano integri), aspettiamo che quelli dello spettacolo precedente escano, tra l’altro due simpaticoni passandomi vicino commentano “che cagata di film!”, “Ecco” penso, “siamo a posto.”
Comunque entriamo, scegliamo i posti e ci sediamo.
Nel frattempo la sala si riempie tipo stadio neanche regalassero qualcosa .
Accanto a me si siede un tizio grassissimo e sudato come se fosse stato lavato da una vaporella con due chiazze sulla camicia, sotto le ascelle che sfioravano il metro quadro.
Davanti al mio posto per quella strana legge della sfiga mi si siede un tizio di due metri con un testone enorme e ciondolante tanto che da dietro per vedere lo schermo devo a mia volta andare contro il suo movimento rischiando di slogarmi il collo.
Buio in sala , inizia il film.
Passano cinque minuti ed ecco quel perfido bastardo dell’omino dei popcorn e bibite passare con la sua consolle piena zeppa di ogni ben di Dio, illuminata come Disneyland ad attirare i bambini quasi a voler dire:da bravi figlioli, cominciate a rompere i coglioni ai papà, io sono qui!
Prendo due pacchetti di popcorn e una bottiglietta d’acqua, do dieci euro al venditore iena che, al buio mi da il resto in monete:per fare in fretta e non impallare nessuno ritraggo la mano con le monete troppo rapidamente, scontro la spalla del budda sudato e dlin dlin dlin…tutto il resto per terra!
Tiro giù il repertorio di santi..compreso licheri e comincio ad andare in avanscoperta alla cieca con la mano sotto i sedili: mi arrendo solo dopo aver tirato sù nell’ordine: tre mozziconi di sigaretta con rossetto, una matassa di pelo animale o umano, due forcine per capelli, una scatola di preservativi vuota….ma dove tromba la gente?
Comunque nessuna moneta ritrovata!Rassegnato mi metto a guardare il film che tanto è incominciato da ormai un quarto d’ora senza che praticamente ne vedessi un fotogramma quando Mirko mi dice:”Pipììììììììì!”
“Sei puntuale come la morte!”
“Ma mi scappa…”"E non potev…..vabbè andiamo!”
Ci alziamo, scavalco con fatica il cetaceo dalle ghiandole iperattive, e mi dirigo col bimbo al gabinetto.La signora che sta pulendo mi chiede di aspettare cinque minuti perchè ha appena lavato.Aspettiamo che asciughi quella schifezza che ha dato per terra ed entriamo.
Altri dieci minuti di film perso.Mi dirigo nuovamente verso il posto nel buio più totale, sembro Stewie Wonder sul palco dell’Ariston senza accompagnatore….comincio a chiamare Noemi( mia figlia) piano piano per non disturbare nessuno…..ma nessuno mi risponde…ad un certo momento sento alle mie spalle :”NOEMIIIIIIIIIIIIIII!!!!!!!” mio figlio che tira un urlo disumano stile Tarzan, si gira tutto il pubblico compreso gli attori del film ed anche mia figlia che dunque ritrovo insieme ai posti.”Bravo Mirko ma la prossima volta un pò più piano eh?”.
Riscavalco l’otaria sudante e mi siedo.Finalmente riesco nell’impresa di guardare il film fino alla fine del primo tempo.Nell’intervallo mi dedico nell’ordine :
A comperare tre pacchetti di caramelle venendo fuori da una ressa epocale tipo Troncon durante i mondiali di rugby.
Portare in bagno anche mia figlia e cambiare l’acqua al pappagallo me medesimo.
Ritrovare parte del mio resto.
Sbadigliare ripetutamente al ritmo di sei spalancate di fauci al minuto.
Inizia il secondo tempo.Buio in sala.
Il testone davanti si butta rapido a sinistra ed io di conseguenza m’inclino a destra verso l’ippopotamo maleodorante, fisso lo schermo ma la mia mente è altrove AAWWNN( sbadiglietto) si chiede come mai AAWWWNNNN(sbadiglio semiserio) non vengo spesso al cinem AAAAWWWWNNNNNNN(sbadiglione da paura) epp…BZ..BZZ…BZZZZ RONF RONF.
“Papà, papààà?! Andiamo sveglia che il film è finito!”
Apro a malapena l’occhio destro, la luce della sala mi da un fastidio cane, qualcuno mi sta chiamando, ma sono i miei figli!Davanti a me il lungagnone si sta vestendo, è in piedi, ma quant’è alto? Mi oscura tutto lo schermo sul quale stanno scorrendo i titoli di coda.Mi stropiccio gli occhi e mi stiracchio, volto il capo a destra ed incrocio il faccione del pachiderma trasudante che ingurgitando pop corn, sorridendomi a piene guancione mi dice “Bello eh?”
“Bellissimo!”
by Flavio

Premio “Dieci e lode”

Postati in Nadia e Flavio con i tag su febbraio 15, 2008 da nadiaflavio

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Dal confessionale di Xeena e francesca è uscito il mio nome condito di complimenti e quindi le ringrazio pubblicamente per questo, insieme a mia moglie che con me molto democraticamente condivide (lei ha circa il 3%) il blog.
Che cosa è?

“Dieci e lode” è un premio, un certificato, un attestato di stima e gradimento per ciò che il premiato propone

Come si assegna?

Chi ne ha ricevuto uno può assegnarne quanti ne vuole, ogni volta che vuole, come simbolo di stima a chiunque apprezzi in maniera particolare, con qualsiasi motivazione (é o non é abbastanza elastico e libero?) sempre che il destinatario, colui o colei che assegna il premio o la motivazione non denotino valori negativi come l’istigazione al razzismo, alla violenza, alla pedofilia e cosacce del genere dalle quali il premio “Dieci e lode” si dissocia e con le quali non ha e non vuole mai avere niente a che fare.

Le regole:

  1. Esporre il logo del “Premio D eci e lode”, che è il premio stesso, con la motivazione per cui lo si è ricevuto. E’ un riconoscimento che indica il gradimento di una persona amica, per cui è di valore;
  2. Linkare il blog di chi ha assegnato il premio come doveroso ringraziamento;
  3. Se non si lascia il collegamento a questo post già inserito nel codice html del premio provvedere a linkare questa pagina;
  4. Inserire il regolamento;

Premiare almeno 1 blog aggiungendo la motivazione.

Il mio premio va a un blog speciale ed un blogger speciale, per la passione che ci mette nel fare le cose, per come le sa descrivere, da far invidia a cervelli molto ma molto (va bè non esageriamo, un molto solo basta se no s’incazza) più giovani del suo.
Per la sua bravura nella prosa, nella poesia e soprattutto nell’arte della fotografia.
Nomino pertanto quest’artista polivalente nella persona di Ale Yacche (Immagini) ringraziandolo pubblicamente (non l’ho mai fatto) per avermi instradato in questo mondo ed avermi trasmesso un pò della sua passione.
Grazie Ale, sei stato nominato.

BUON S.VALENTINO A TUTTI!

Postati in Nadia e Flavio con i tag su febbraio 14, 2008 da nadiaflavio

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By Flavio

Attenti ai rimproveri!

Postati in Nadia e Flavio con i tag su febbraio 13, 2008 da nadiaflavio
 
L’ altro giorno mio figlio di cinque anni nell’ardua impresa di tenere contemporaneamente in mano un gormito, una macchinina ed un cono gelato per la legge di Murphi secondo voi cosa può aver fatto cadere?
Il cono gelato, appunto.
Pianto disperato a guardare la cialda piantata per terra sull’asfalto, conseguente crisi isterica e un discreto repertorio di parolacce che , vista l’età, non sono niente male: è ancora inesperto per gli improperi seri ma si vede che ha stoffa!
“Sei un testone, ti ho avvisato mille volte che non si possono tenere in mano tante cose, hai le taschine, usale!
Vieni dai che papà te ne compra un altro, basta che mi dici che hai capito cosa ti ho detto: quando hai le mani impegnate mettiti qualcosa in tasca, va bene?”
Mi fa un cenno di sì con il testolino mentre si asciuga i lacrimoni e singhiozzando mi dice:
“Tutto cioccolato come quello di prima!”
 
Ieri, dal supermercato, decido di non prendere il carrello per quelle quattro cose che mi servono e mi faccio aiutare da mio figlio.
Mentre sono intento a leggere due o tre offerte, con la coda dell’occhio, lo vedo avventurarsi curioso fra gli scaffali.
“Mirko, non ti allontanare, vieni qui che mi devi aiutare.”
“Arrivo papà!”
“Tieni queste due cose in mano che andiamo a pagare!”
Così dicendogli gli consegno un sapone lavapiatti ed una scatola di pelati.
Arrivo alla cassa e poso sul nastro trasportatore le cose che ho preso: cestello d’acqua, zucchero, farina e uova.
La cassiera fa passare la roba e mi guarda.
Io la guardo e chiedo :”Quant’é?”
Affacciandosi dalla postazione ed indicando mio figlio che nel frattempo canticchiava vicino ad un cartellone della Kinder mi dice:
“Scusi ma quelle due cose non sono sue?”
“Oh già che sbadato, mi scusi lei, ma me le ero dimenticate.
Mirko vieni, dai il sapone ed i pelati alla signorina, da bravo”.
 
In auto, avvio il motore, metto un cd e parto.
Sorrido al pensiero dell’equivoco e dico:
” Per un pelo non facevamo una figuraccia, sembrava che ti avessi dato quella roba per farla passare sotto alla cassa eh cucciolo?”
“Em vero!” crunch crunch “mmm, che buone……mmmm..”
Guardo lo specchietto retrovisore e lo vedo sorridere agitando una scatoletta di kinder
“E quelle dove le hai prese?”
“Al supermercato!”
“E perchè non me le hai fatte vedere?”
“Io volevo, ma poi mi hai dato da tenere quelle due cose in mano e allora le ho messe in tasca……….me lo hai detto tu di usare le taschine, ricordi?”
E che gli dico? il ragionamento non fa una piega!
 
By Flavio

Notizie Miste

Postati in Nadia e Flavio con i tag su febbraio 12, 2008 da nadiaflavio
Ecco un’altra infornata di notizie ad alimentare la nostra sete di curiosità :
 
Un tizio spaccia hashish per pagarsi il dentista..beccato su un ponte con un intervento incisivo di un canino antidroga: non voleva molare il malloppo!
 
Una major discografica che cercava frati per un cd di canti gregoriani ha visto presentarsi due padri in saio:
Fra stuono e Fra casso.Sono stati immediatamente scartati!
 
Gara di cucina fra top model, vince una brasiliana esperta di CULI-naria.
 
A Giakarta vernice spruzzata su chi non paga il biglietto nel treno:
in Italia il metodo si adottò diversi anni fa con la vernice argento.
Il fenomeno del viaggio a sbafo non diminuì ma in compenso nacquero i Rockets.
 
Festeggia i 95 anni in parapendio:all’arrivo a terra l’uomo visibilmente incazzato ha dichiarato:
“Ho detto ai miei figli che volevo”volare” ma intendevo la canzone di Modugno porca puttana!”
 
A Londra un uomo viveva da otto anni con un cadavere in casa ed è stato arrestato.
Saputa la notizia molte donne hanno telefonato alla polizia preoccupate dicendo di essere vittima della stessa situazione.
La domanda più frequente è stata:”Mio marito è vent’anni che è un cadavere specialmente a letto, rischio qualcosa?”
 
A Napoli vanno a ruba i calendari sull’emergenza rifiuti, i promotori dell’iniziativa entusiasti hanno affermato di aver fatto tanti sacchi!
 
A Londra un uomo per 17 anni ha dormito solo 14 minuti a notte in seguito ad una strana forma di apnea da sonno.
Ora grazie ad un medico Italiano ha risolto il problema.
Scoperta la cura con la quale il luminare nostrano ha curato il paziente: una cassetta di Marzullo!
 
In Francia si è scoperto che i telefonini fanno male ai pomodori…se siete pelati è meglio che telefoniate dai fissi!
 
In Australia un uomo ha tenuto per 23 anni la moglie chiusa nel barile.
Alla domanda del pm se amasse quella donna di solo 1m e 50cm, l’uomo ha risposto:
“Nella botte piccola…….”
 
A Londra un uomo ha ordinato una bottiglia di vino da 24 mila euro da dividere con gli amici ma si è infuriato sostenendo che era un falso e l’ha fatta portare indietro.
Si è consolato con un cartoccio di vino da 10.000 euro della marca “TAVERNELLO PLATINUM COLLECTION” per la soddisfazione del ristoratore.
 
Aerei spia Inglesi hanno intercettato conversazioni di Talebani che parlavano con un forte accento di Birmingham prova di mussulmani britannici al loro interno.
Scattate le foto sono comparsi alcuni uomini con le magliette recanti la scritta inequivocabile
“W I TALEBAN E I DURAN DURAN “
 
by Flavio
leggi le notizie

Quella febbre del Sabato sera!

Postati in Nadia e Flavio con i tag su febbraio 11, 2008 da nadiaflavio
 
Io, Riky, Claudio e Mauri eravamo fissi, poi qualcuno si aggregava sempre.
Quando arrivava il Sabato ci si preparava mentalmente già dal pomeriggio.Stasera si va a ballare.
Eh già perchè per quelli della nostra generazione era il Sabato notte Travoltiano il clou della settimana.
Dal lunedì al Venerdì si ci barcamenava con il lavoro e un paio di Ceres al bar giù in piazza, la Domenica mattina (e chi la vedeva?) , al pomeriggio quando non si andava allo stadio ci si ritrovava a cazzeggiare sulla notte trascorsa e a smaltirne i postumi.
Si andava sempre con l’auto di Riki: colletta per l’autostrada e per la benza (una tassa.Quel Peugeot 205 rally a carburatore doppiocorpo beveva come un cammello).
Meta del viaggio: le discoteche del basso piemonte.
Ci si dava la punta ad orari vergognosi tanto che mio padre vedendomi girovagare vestito per casa chiedeva a mia madre dalla sua stanza da letto:
“U l’è arrivou oua?” (E’ rincasato in quest’istante?)
“Ma te imbriegu? U sciorte oua!”(ma hai il tasso alcolico lievemente alterato? Esce di casa adesso)
” L’è propriou scemmu! Ma dunde l’è cu va quellu belinun, a bagasce?”
(E’ proprio sciocco, ma dove è diretto il ragazzo? Verso signorine che offrono il proprio corpo sotto compenso economico?)
Due o tre tappe al bar per dar principio all’incendio dei neuroni e via!
Si arrivava al parcheggio della disco con l’auto che all’interno sembrava un polmone di Bob Marley, la musica a palla non ci impediva di preparare la strategia da adottare:
La scelta dell’autista per il viaggio di ritorno che aveva l’obbligo di sconvolgersi il meno possibile ed il dovere morale di ricondurre gli altri a casa sani e salvi.
La tattica di tacchinamento.:diversi episodi che non erano sfociati in rissa per un nonnulla ci avevano indotto a cercare signorine non accompagnate anche se l’aggallamento era tale che bastava una minigonna a rischiare di far saltare tutti i buoni propositi.
Si entrava carichi come leoni, si faceva subito tappa al cesso per sbrogliare faccende idrauliche ed avvisare il grande fratello (grande in senso di amicizia) di tenersi pronto che forse poteve esserci lavoro per lui..spesso ricambiava con un espressione che era tutto un programma come a dire “Se ogni tanto non avessi bisogno di pisciare io e te non ci vedremmo mai, questo lo sai vero?”
Io e Riki ci buttavamo in pista a dimenarci come oranghi durante il periodo di accoppiamento, il nostro stile non era proprio impeccabile: sembravamo Cledy con le convulsioni e Steve La Chance colto da un improvviso attacco di diarrea!
Mauri non ci provava nemmeno a ballare:si fondeva con un divanetto e se ne stava tutta la notte ad osservare gli altri fumando una MS dietro l’altra.
Claudio, bè lui era LUNATIC perchè cambiava umore continuamente e improvvisamente.
Entrava euforico, si lanciava frenetico con lo sguardo magnetico, occhiata magica, frase tipica, risposta logica e usciva livido con un picche classico!
Si dirigeva verso la nube tossica che celava al suo interno il divanetto con Mauri intento a pippare e se ne stava lì come un cane abbandonato fino alla fine dei giochi.
Si ritornava a casa con un nebbione pazzesco, l’autista con gli stecchini per le olive a tenere sù le palpebre e gli altri tre che dopo aver promesso di non addormentarsi avevano raggiunto lo stadio REM dopo neanche 800 metri dalla partenza.
Si finiva con la colazione dal solito bar con il solito barista che, tra un cornetto e l’altro, ci salutava con un :” Te li qui i trembeur de femmes!” che sapeva tanto di presa per il c..o!
E Lunatic con il baffo di crema capuccino pronto a rispondere nuovamente euforico:
“Non vedo l’ora che sia Sabato prossimo ragazzi, facciamo una strage!”
 
by Flavio

Pino e l’etilometro difettoso

Postati in Nadia e Flavio con i tag su febbraio 9, 2008 da nadiaflavio
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Pino è un camionista, fa una vita da camionista e come tutti i camionisti frequenta le trattorie da camionisti di tutta Italia.
Pino sa che non deve esagerare con il cibo perchè provoca sonnolenza e potrebbe essere pericoloso per il suo lavoro, sa che non dovrebbe esagerare neanche con l’alcool anche se il vino gli piace troppo e ne beve a litri.
Già, perchè a Pino piace darci dentro con i quartini:
“Ma provaci tu a mangiare la sopressata senza innaffiarla a dovere con un buon rosso” risponde ai colleghi che gli fanno notare il vizietto.
Insomma a Pino piace rischiare.
Quel giorno alla guida della sua fiat Bravo stava portando i figlioli Mimmo e Tonino dieci ed otto anni dal pediatra quando una paletta con attaccato un agente della stradale lo fecero accostare.
“Buongiorno”
“Buongiorno agente, ci stanno problemi?”
“Favorisca patente e libretto di circolazione”
“Si certo un attimo, ecco a lei…”
“Mmmm va bene” passandoli al collega “Scenda che facciamo il test etilometrico”
“Guardi, sto andando dal pediatra a port…”
“E’ questione di un attimo, scenda.”
“Va bene!”
(Che cacchio ho bevuto a pranzo due…tre….forse quattro bicchieri di vino in tutto, poi il limoncello di zia Rosetta..due volte e certo le cozze da digerire sono un casino….)
“Ecco tenga, ci soffi dentro prego.”
Tasso alcolico oltre il limite
“Mi dispiace ma lei è in contravvenzione, c’è il ritiro della patente e ci sarebbero anche gli estremi per il sequestro della macchina ma per questa volta soprassediamo.
Parcheggi l’auto.”
“Ma cosa dice agente, guardi che si sbaglia e di grosso. E’ impossibile…”
“L’etilometro non sbaglia!”
“E invece sbaglia eccome. Posso mettere in dubbio il funzionamento dell’ etilmometro porca miseria?”
“Ripeto l’etilometro non sbaglia e lei è in stato d’ebbrezza!”
“Ma quale ebbrezza se sono quasi astemio ” (che faccia tosta )
“Il test parla chiaro. Parcheggi l’auto e stia calmo.”
“No, non sto calmo per niente, la provi sulle creature il vinometro ..”
“Ma sia serio…”
“La prego agente se dice che non può sbagliare la provi sui miei figli…”
“E va bene. Scendete bambini e venite qui! Soffiate dentro il palloncino prima uno e poi l’altro..ok?”
I bambini eseguono e la macchinetta da la sentenza: Tasso alcolico oltre il limite.
“Caspita, non mi era mai successo, dev’essere andata fuori parametri…mi scusi, aveva ragione, non funziona bene: Colasanti dobbiamo rientrare avverti la centrale, c’è un problema all’etilometro……….lei può andare!”
“Grazie, buongiorno agente, da bravi, salutate i poliziotti a papà !”
Pino guida con aria soddisfatta la sua fiat Bravo, arriva al parcheggio del pediatra, posteggia e sale con i bimbi dal medico.
Attende canticchiando in sala d’attesa il suo turno.
Il dottore lo fa accomodare insieme ai figlioli nello studio.
“Allora signor Pino a cosa devo la visita?”
“Guardi dottò io non volevo neanche portarli ma Carmela ha insistito tanto…circa mezz’ora fa questi fetentoni si sono mangiati tutta una coppa di ciliegie sotto spirito e mia moglie vuol sapere se c’è pericolo….ma sono ragazzi le ho detto io..un poco d’alcool non ha mai ucciso nessuno………..e poi mica devono guidare!”
by Flavio

Una tranquilla notte di calore

Postati in 1 con i tag , su febbraio 8, 2008 da nadiaflavio
Questa sera il signor marito mi ha concesso circa dieci secondi per restare nella “sua”(così la considera) postazione davanti al pc.
Grandioso argomento del momento :l’influenza!!!
Qualche giorno fa continuavo a dire a tutti che non mi ammalo mai e che da bambina
avrei voluto mi venisse un pò di febbre per crescere più velocemente ma,niente
da fare non c’è stato verso di diventare una stangona!!
Mi accontento(per forza) del mio metro e sessanta ;daltronde si dice che nella botte
piccola c’è il vino buono (anche qui bisogna vedere quanto era alto il tipo che ha detto per
primo questa frase).Comunque, tornando a qualche giorno fa ,i miei due figli da sabato
scorso hanno iniziato ad accusare i meravigliosi sintomi (chi è genitore lo sa)che impediscono le uscite all’aria aperta negli unici giorni della settimana in cui lo fai senza pensare al lavoro .
Così ,turni in casa per accudire i due marmocchietti con amore-acqua-medicine e mutande pulite. Due giorni fa ho avuto la brillante idea di far dormire entrambi i bimbi nel lettone
e sloggiare il marito recludendolo in cameretta.
Io mi sono allungata a modi cane ai piedi del lettone per essere sicura di svegliarmi se
avessero avuto bisogno .
Non ci stavo male,infondo avevo il piumone tutto per me ,ma durante la notte sudavo poi
avevo freddo e indovinate un pò?
Il mattino seguente la febbre era magicamente passata alla sottoscritta
che,dovendo per forza finire un lavoro in sospeso, si è catapultata fuori di casa con
un bel faccino tipo cadavere .A dimostrazione di ciò gli unici uomini(tre) che incontro al
lavoro mi hanno guardata come se avessero visto la moglie di dracula!
Sarei sprofondata si ma, in un bel letto per poter dormire!
ciao e sogni d’oro!
Nady

Un posto all’osteria

Postati in Nadia e Flavio su febbraio 6, 2008 da nadiaflavio
 
Invitato ” a tavola ” da Xeena, partecipo e nonostante le mie origini pago anche il conto da vero gentiluomo non prima però di aver” elencato dieci accoppiamenti di cibi che nella nostra mente, palato, stanno bene insieme, che si completano, che si esaltano, che si stimolano, che uno da solo sì, ma con l’altro rasenta la perfezione!” almeno per me.
Premettendo che non nomino per non cadere nell’ovvio il RE- PESTO GENOVESE elencherò i seguenti accoppiamenti:
Bresaola sott’olio e rucola e scaglie di grana
gorgonzola e mascarpone
fichi e noci
pomodori e mozzarella di bufala
bruschetta e aglio
focaccia e nutella
riso in bianco e ricotta
panna cotta e caramello
gelato alla crema e wisky
caffè e grappa
Aggiungo anche quand’è possibile attuarlo il mio personalissimo undicesimo:
richiesta conto e fuga dal locale!.
Sto al giochino ed invito a pranzo le seguenti anime:
Roselia, Patricia, Wood, Dona e Maviserra.
Quando si dice beato tra le donne!
Ma quanto mi toccherà pagare?
Vabbè cercherò un locale dove si possa applicare l’undicesimo accoppiamento!
 Buon appetito!
 
By Flavio 

Che bello, questa mattina si dorme!

Postati in Nadia e Flavio con i tag su febbraio 6, 2008 da nadiaflavio
 
Ieri mattina avevo il bimbo a casa con la febbre, avevo la mattinata libera da impegni: insomma le condizioni ideali per spaparanzarmi a letto senza dovermi alzare presto come faccio tutti i santi giorni.
Saluto mia moglie e mia figlia grande, torno a letto e mi rilasso.
Improvvisamente sento suonare il citofono: mi alzo dal letto e vado a rispondere, mia moglie:
“Senti, ricordati di dargli la tachipirina che è nell’ingresso se ha la febbre alta!”
“Si va bene, aaaaghhh (sbadiglione da paura), ciao!”
Torno a letto.
Cerco di dormire pensando alla giusta dose da dare al bimbo, quando suonano alla porta.
“Ma chi cazz…..”
Vado ad aprire ancora assonnato, davanti a me due donne con degli opuscoli in mano mi chiedono:
“Buongiorno.Ma lei si è mai chiesto chi è Dio veramente ?”
“Guardi, mi accontenterei sapere chi caspita siete voi anche se lo posso immaginare”
“Testim…..”
“Ecco, appunto. ” e chiudo salutando.
Torno a letto.
Provo ad addormentarmi chiedendomi per un quarto d’ora chi fosse veramente Dio quando sento un altro scampanellio.
Mi alzo e chiedo chi è senza aprire la porta, dall’altra parte una voce mi fa “Folletto!”
penso:
“E chi cazzo è folletto? Lo spiritello dei boschi?”
Provo ad aprire pensando di trovarmi di fronte un tizio alto trenta centimetri con un cappello da puffo in testa ricoperto di foglie ed invece mi trovo un ragazzo in giacca e cravatta che mi propone il nuovo aspirapolvere biturbo a sei velocità cercando di entrare in casa mia.
Mi chiede se ho della farina e se posso versarla in sala, sul tappeto, per constatare di persona l’efficacia della macchina in questione, ma io mi oppongo: non voglio rovesciarmi della farina sul tappeto e tantomeno far azionare quel coso che tra l’altro mi sveglia il bambino.
No grazie! Saluto e chiudo la porta.
Torno a letto.
Provo ad addormentarmi pensando al folletto nel bosco incantato quando mi suona il citofono.
Basta, stavolta non rispondo per nessun motivo.
Questo insiste.
E se è il postino con una raccomandata importante?
Meglio sentire. mi alzo e vado a rispondere:
“Si?”
“Buongiorno, dovrei uscire con l’automobile!”
“Buon viaggio e allora?”
“Eh se mi può spostare la sua che mi chiude…”
“Ma guardi che la mia è nel parcheggio a meno che non debba uscire con il muro del palazzo!”
“Oh scusi, ora che leggo bene il foglietto sul cruscotto non è la sua, mi scusi! Chiamo l’interno 32!”
“Ecco bravo!” Ma guarda te!
Torno a letto.
Intanto si sono fatte le nove.
Senza troppe illusioni provo ad addormentarmi pensando ai pochi parcheggi della mia città quando squilla il cordless..
“Pro, pronto?”
“Dormivi tesoro?”
“Mamma, che fai sfotti?”
“Perchè caro?”
“Niente, niente, dimmi?”
“Come sta Mirko?”
“Lui bene, dorme beatamente, lui….”
“Oh. bene, meno male che sei in festa così anche tu ti riposi un pò.”
” Sì, forse. Ciao mamma, stammi bene!”
Stacco il telefono.
Decido di non alzarmi più dal letto per nessun motivo al mondo. Basta! Devono aspettare tutti, non me ne frega niente non ci sono per nessuno!
per NES-SU-NO!
“Papàà?”
Una flebile voce nasale arriva dall’altra stanza..
“Papààà?”
Vabbè, per nessuno tranne uno…
“Arrivo cucciolo!”
 
by Flavio

disoccupati e dipendenti robot

Postati in Nadia e Flavio con i tag su febbraio 5, 2008 da nadiaflavio
 
Ma che bella idea che hanno avuto questi scienziati olandesi nell’inventarsi un robot che fa il lavoro del benzinaio in tutto e per tutto: riconosce il tipo di auto, leva il tappo e fa il pieno.
Speriamo che arrivi presto anche in Italia così migliaia di benzinai se ne vanno a casa a non fare una cippa incrementando la già nutrita schiera di disoccupati che gironzolano per il nostro paese.
Ma dico io dove vogliamo arrivare?
Pensiamo seriamente che robotizzare il mondo ci possa migliorare la vita?
Ed il lavoratore che fa? Sta a guardare?
Se questi scienziatoni volessero migliorarci veramente la qualità della vita dovrebbero fornirci di un robot a testa che sia possibile trasportare in una borsa, portare sul posto di lavoro, tirarlo fuori , azionarlo, controllare per due minuti che stia svolgendo in pieno ciò che dovremmo fare noi e lasciarci liberi di fare in santa pace un pausone di otto ore dove ognuno fa quello che vuole.
Poi, finita la giornata, riportarlo in posizione OFF, riporlo nel borsone, e tornarsene a casa beatamente belli soddisfatti e riposati: questo ci migliorerebbe la qualità della vita, non esasperarci con queste idee malsane che fanno venire l’ulcera a tanti lavoratori.
Scusate ma io di fronte a questo tipo di notizie perdo il mio umorismo e mi incazzo come una biscia (l’avete mai vista una biscia incazzata? Dicono sia terribile!)
Sarà perchè vivo in una città in crisi occupazionale come quasi in tutto il paese, sarà perchè sto vivendo una situazione un pò difficile per quanto riguarda l’azienda dove lavoro che è produttiva, da reddito, ma rompe i coglioni al nostro amato sindaco e a qualche comitato di quartiere, sarà per queste ed altre ragioni che dove vedo idee che tolgono alla persona il diritto al lavoro cambio umore in un nanosecondo.
Tra l’altro nel servizio si dice che il robot costa solo 75 mila euro, meno di quanto costerebbe un benzinaio in carne ed ossa per tutta la vita.
Ah sì? Ma bravi!
Solo che il benzinaio in carne ed ossa magari è un ragazzo che ha il sogno di mettere su famiglia con la sua fidanzata, magari avere una casa, dei figli…, sognare come sogni tu bastardone tulipano olandese, che magari su questa invenzione ci guadagni milioni di euro!
Vedi, caro Orange, a parte che mi fai l’effetto dei tuoi mulini a vento, mi fai girare le pale e non poco, vedi dicevo per te mi sogno questa fine:
Strada deserta e polverosa, tu con il tuo Suv in riserva trovi una stazione di servizio, l’unica nel giro di chilometri, arrivi e trovi il tuo impianto robotizzato.
Metti i tuoi dollari nella macchinetta infernale.
Subito due bracci meccanici si staccano dalla consolle, il primo anzichè svitare il tappo della tua auto ti cinge la vita, strappandoti i pantaloni e le mutande, l’altro, prima ti piega a novantagradi e poi ……….bè, trova un buco e fa il pieno!
E mentre tu soffri come è giusto che soffra, un piccolo omino con la tuta da benzinaio e una chiave inglese in mano si mette davanti al tuo viso sofferente e dopo averti appiccicato un bollino sulla fronte ti sorride e ti dice agitando la chiave “piccola modifica!”
 
by Flavio
guarda il video

Vengo subito cara!

Postati in Nadia e Flavio con i tag su febbraio 4, 2008 da nadiaflavio
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Donne di tutto il mondo perdonateci!
Dopo che ci siamo vantati per decenni in tutto il globo terracqueo di essere dei grandi amatori, dopo che abbiamo invaso i paesi dell’est sfoggiando megliette con un trionfante “Italian do it better”, anche se in certi casi a guardare chi le indossava veniva da pensare vista la buzza prominente, che è mangiare quello che facciamo meglio, con la convinzione che nugoli di avvenenti fotomodelle cadessero ai nostri piedi anche se in patria si prendeva picche anche da dei pozzi ginori, ebbene, ora dobbiamo abbassare la cresta visto che per quanto riguarda il resto ce lo ha abbassato la natura.
Almeno secondo la SIA che non è un’agenzia di spionaggio industriale ma bensì la Società Italiana di Andrologia,la quale, dopo accurate ricerche (ma come fanno?) ha sentenziato che quattromilioni di Italiani dai venti ai cinquant’anni soffrono di Eiaculo precox che non è una parolaccia ma vuol dire, terra terra, che si vengono nelle braghe in appena trenta secondi preliminari compresi!
Questo problema spesso, come sostiene il Dott. Fasolo andrologo (certo lui non ha problemi Fa solo!) manda in crisi circa il 56% delle coppie, le donne in seguito a questo fatto pur non avendo nessun problema di desiderio hanno delle disfunzioni sessuali…..certo vedere lui che fuma beatamente la sigaretta e con aria compiaciuta mentre vi chiede “Ti è piaciuto?” e voi guardando il cronometro che segna i ventotto secondi netti “Bravo il mio coniglietto! Hai fatto il primato nazionale e senza che neanche levassi le mutandine…complimenti!”
“Ma dove vai?”
“A tradirti con uno zucchino, me l’ha detto anche la fruttivendola che se lo tengo in frigo almeno lui dura per una settimana!”
Ma qual’è il tempo considerato normale?
Pare che senza sforare nell’ora Roccosiffrediana la media giusta sia di 7/8 minuti un tempo sufficente per raggiungere entrambi il piacere, poi c’è il tempo intermedio che deve cominciare a far preoccupare fino ad arrivare alla vergogna dei 30 secondi appunto.
Certo la tecnologia non aiuta in certi casi, con i profilattici per esempio: io conosco un tizio che ne ha comprato un tipo ritardante per lui e stimolante per lei…nell’infilarselo si è sbagliato mettendolo al contrario….non ha fatto in tempo a calzarlo tutto che AHHHHH ciao bambina!
Oppure le tecniche:
c’è chi mentre faceva l’amore con la compagna teneva gli occhi chiusi pensando intensamente alla figlia di Fantozzi, si, qualche secondo lo guadagnava..ma che schifo!
Oppure chi sapendo di non durare si perde in lunghissimi preliminari come se tutto venisse conteggiato insieme:c’è chi usa la lingua fino allo sfinimento tanto che la partner lo rimprovera:
“A bel postino, hai finito di leccarmi come un francobollo ma quando imbuchi?” o
come quello che diceva di aver fatto tre ore di sesso continuo e poi si scoprì che erano così suddivise:
Un ora a convincere lei
Un ora a convincere “lui”
Un ora a chiedere scusa!
Il dott.Fasolo però ci lascia aperta una speranza o uomini, dicendoci che il problema il più delle volte è di natura psicologica, può derivare per esempio dall’ansia da prestazione o dall’approccio verso l’altro sesso e quindi può essere curato.
E’ importante chiedere aiuto al più presto, dice lui, certo che:
“Prima venite meglio è!” poteva evitarselo!
 
by Flavio
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Il peto che salvò l’uomo

Postati in Nadia e Flavio con i tag , su febbraio 1, 2008 da nadiaflavio
 
Ispirato dal mitico Oscar dal cui post apprendo e condivido la teoria sulla creazione dell’universo, voglio portare un ulteriore testimonianza alla conferma di tutto ciò che viene così brillantemente descritto.
Dio, dopo aver creato l’universo con il peto supremo, rimase sbalordito anch’egli di cotanta meraviglia, tanto che gli venne da esclamare ” Caspita, che spettacolo, queste fagiolane fanno miracoli!”
In seguito, dopo aver creato le piante, la natura, i mari , i fiumi, gli animali, gli umani, decise di dare ad una sola categoria il dominio del mondo: e dopo un ballottaggio con l’uomo scelse il cane che la spuntò al fotofinish!
Chiamò così tutti i cani a raccolta e disse loro:
“Io ho creato questa meraviglia, sta a voi saperla gestire nel migliore dei modi.
Molte cose vi sono concesse: avrete il predominio su tutte le altre razze viventi, potrete pascolare il gregge, ottenere il latte dalle mucche, il miele dalle api, la seta dai bachi, e tutto quello che vi serve dalla terra, avrete l’uso della parola, potrete addestrare l’uomo e farlo diventare un vostro amico fedele.
La razza dei Lapo potrete usarla come segugio, la razza dei ringhio-gattuso come uomo da guardia, quella dei Silvio-bassotto, gli Emiliofediani così affettuosi che come andate a destra vi leccano, quelli da riporto con pochi capelli, e poi potrete usarli per la caccia, per esempio la razza Evahenger perticolarmente adatta per prendere gli uccelli, la wannamarchi per i polli, la Roccosiffredi per le pecorine.
Potrete beneficiare di tutte quelle meraviglie che vi ho messo a disposizione senza nessuna preclusione.
L’unica cosa che vi è proibita ora e sempre sarà quella di tentare di emularmi perchè ciò che ho fatto io, a voi, non vi sarà concesso…mai!
Dunque, o cani, nessuno potrà nè ora nè mai tentare anche solo di ripetere il gesto che è valso la creazione di tutto ciò che i vostri occhi vedono, i vostri nasi annusano, le vostre orecchie odono.
Ossia la scorreggia divina!
Chi oserà venir meno al mio volere determinerà la fine della vostra condizione privilegiata:per tutti e per sempre…sarete retrocessi a compagno dell’uomo e condannati a servirlo per il resto dei vostri giorni.”
Il silenzio regnò per alcuni interminabili secondi nell’immensa folla canina che aveva udito le parole del Signore.
L’altissimo girò per un attimo le spalle all’oceano a quattro zampe per prendere il guinzaglio in pietra su cui era sancito il comandamento quando un terribile peto si alzò dalla folla.
Subito regnò il caos, tutti cominciarono a guardarsi in cagnesco per cercare il colpevole, ma il polverone alzato nei movimenti ed il panico non aiutarono di certo: la confusione era totale, il rumore assordante, poi un urlo:
“CHI HA OSATO SFIDARMIIIIIIIIIIIIIIII!”
fu il preludio al silenzio.
Passarono i giorni, i mesi, gli anni, i secoli, i millenni..ma il colpevole non fu mai trovato!
I cani furono retrocessi alla condizione attuale e l’uomo promosso come essere dotato di intelligenza (Dio non riuscì visti i tempi ristretti ad aggiustare come voleva la cosa e molti non vennero proprio bene).
Per l’uomo Dio cambiò vincolo punitivo, lasciò perdere le flautolenze e passò alle mele.
Anche qui non andò troppo bene, ma è un’altra storia.
Da allora tutti i cani quando si incontrano, per prima cosa si annusano il sedere:
non si sà mai che il colpevole dell’infame gesto venga fuori, finalmente!
 
by Flavio
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