Guida utile del passeggero

 
Una compagnia di trasporti Britannica ha distribuito agli utenti opuscoli riguardanti il sistema per poter usufruire nel migliore dei modi del servizio.
I responsabili della compagnia spiegano che questo è stato fatto per agevolare soprattutto quelle persone che non hanno minimamente idea di come si prenda un autobus avendo sempre usato altri mezzi di trasporto (in particolare l’automobile) e decidessero di farlo.
L’importante, continuano, è capire che non si vuole impartire alcun tipo di lezione ma solo di agevolare e mettere a proprio agio gli utenti togliendo loro inutili paure
Ma vediamo quali sono le principali regole dell’opuscolo in questione:
1) Decidi su che autobus vuoi salire
2) Quando l’autobus si avvicina sei in grado di leggere numero e destinazione, se è il tuo fai segno al conducente di fermarsi, aspetta che l’autobus sia fermo, le porte aperte e quindi sali a bordo.
3) Nel caso sia necessario comprare a bordo il biglietto segnala al conducente la destinazione corretta o mostra l’abbonamento.
4) Sentitevi liberi di sedervi sugli strapuntini e se volete scendere premete il campanello.
Adeguando l’opuscolo del sistema Britannico al modello Italiano si potrebbe avere il seguente:
1) Decidi su che autobus vuoi salire tanto non passerà mai.
Giocati ai dadi o a pimpiripettanuse con le altre persone ferme da ore alla fermate chi salirà sul primo mezzo che si degna di transitare dalle tue parti, ed in che ordine visto che sono tutti pieni a tappo.
L’autista deciderà poi se hai i numeri per poter salire sul suo autobus o no (se sei sovrappeso rassegnati e continua nell’attesa).
2) quando l’autobus si avvicina e sei in grado di accorgerti che si tratta effettivamente di un autobus è già troppo tardi!
La calca ti avrà spinto irrimediabilmente al di là del marciapiede e il mezzo ti avrà raschiato via come una baracca sotto ad un Tornado.
Quindi lascia che siano altri a fare il gesto al conducente che, stronzo, si fermerà sicuramente ma venti metri più avanti dando vita ad una gara di velocità senza regola alcuna.
D’inverno occhio alle vecchiette, sono le più bastarde perchè usano gli ombrelli come armi improprie ed agli studenti che con quei megazaini pieni di libri pesanti come mattoni tenteranno di mandarti KO in tutti i modi!
Una volta raggiunto l’autobus assicurati che le porte siano aperte perchè entrare con le porte chiuse può essere controproducente.
3) Nel caso sia necessario comprare a bordo il biglietto fai finta di niente tanto i controllori quando gli autobus sono zeppi se ne stanno in rimessa a non fare un cazzo!
Nel caso, mostra l’abbonamento con un gesto fulmineo e repentino, è sufficente anche quello della biblioteca civica: l’autista impegnato a guardare nello specchietto quale delle passeggere presenti si fotterebbe più volentieri non si accorgerà di nulla!
4) Sentitevi liberi di sedervi dove cippa volete tanto posti liberi non ce ne sono : sono tutti in mano o meglio in chiappe agli extracomunitari irregolari che si accampano anche per delle intere settimane girando per la città a spese del comune.
Se volete scendere non suonate il campanello perchè non funziona ma chiedete un favore al borseggiatore di turno che gentilmente vi agevolerà nella via di fuga spianandovi la strada verso l’uscita.
Buon viaggio!

by Flavio
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19 Risposte a “Guida utile del passeggero”

  1. evacontroeva Dice:

    io oggi non ce la farei mai a risalire sull’autobus…

  2. PREMESSA, IL POST “UOMINI MATRIOSKA” non l’ho scritto io ma ELE, una mia cara amica..ieri Le girava cosi’!
    Any case è vero noi femmine Vi consumiamo e stressiamo ..e quando non sappiamo piu’ che farcene di Voi di solito Vi tradiamo :)
    Tutte zoccole siamo!

    Immagino che oggi a Genova sia una giornata spettacolo! sbaglio?
    ciau ciau

  3. ahahah Flavio, già è tutto un programma questo vademecum per gli inglesi, ma il tuo verso gli italiani fa morire dal ridere!! Ti racconto un aneddoto che annovero fra le mie figuracce più clamorose: ero alla fermata dell’autobus ed ero riuscita a sedermi, così aspettavo beatamente!
    A un certo punto mi alzo un attimo per affacciarmi e vedere se il mio autobus stava arrivando, faccio mezzo passo in avanti…Niente, non c’era! Così, di spalle, senza voltarmi, torno indietro quel mezzo passo e faccio per sedermi ma…Un prontissimo signore mi aveva fregato il posto!! e MI SON RITROVATA IN GREMBO A QUELL’ARRIVISTA!!!! Ho riso per tutto il resto dell’attesa e durante il tragitto!

  4. X eva: Te credo! Se sono come qui da noi!
    X wood:Comincio dal tempo e ti dico che è bello, bellissimo! Per il resto soprassediamo perchè tanto è inutile abbiamo bisogno gli uni delle altre per ovvi motivi !!

    X mavi:Hai capito il furbone! Ma lui per tutto il resto dell’attesa e durante il tragitto rideva con te mentre ti teneva in braccio?

  5. :-) odio i mezzi pubblici amo il mio scooter….peró, ti leggo stasera.
    Ciao ora se magna!!!

  6. X xeena:
    A chi lo dici! Buon Appetito. Che c’è di buono li da te?

  7. ahaha!!!! Quello sogghignava !!! :)

  8. priedavat Dice:

    Quella sugli extracomunitar per parsa una brutta cadua di stile.
    Di che città hai esperienza, cmq? Genova, vero?

  9. leggendo il tuo post mi è venuta in mente una cosa che forse non è pertinente…una battuta sul libro “inglesi” di servegnini…allora recita così : vi dirò di alcune abitudini britanniche assolutamente straordinarie, che hanno sconfitto i migliori cervelli d’Europa: nessuno, ad esempio, e’ riuscito fino ad oggi a spiegare perchéche gli inglesi si ostinino a costruire lavandini con due rubinetti distanti tra di loro, uno per l’acqua calda e uno per l’acqua fredda, incollati al bordo, cosi che uno qualche volta si scotta le mani, qualche volta se le congela, e mai le riesce a lavare. Questa abitudine e’ cosi’ radicata che perfino un’imponente campagna pubblicitaria , lanciata dal governo e destinata a incoraggiare il risparmio di energia, ha utilizzato la fotografia di un lavandino che in Italia capita ormai di trovare soltanto in qualche stazzo di montagna.
    Il mistero del doppio rubinetto si collega strettamente a quello del bidet. Il motivo per cui gli inglesi continuano a ignorarne l’esistenza e’ stato dibattuto a lungo. Una spiegazione e’ stata collegata al puritanesimo protestante, che aborrisce il bidet in quanto simbolo di lavaggi intimi. Non siamo persuasi, dobbiamo dire che piu’ probabilmente il bidet viene trascurato perche’ gli inglesi sono convinti che, una volta installato, saranno poi costretti a lavarsi.

  10. X francesca:
    Questi Inglesi non li capiremo mai!

    x priedavat:
    Caro prie, non facciamo i moralisti per favore!
    Io non so in che città abiti tu.
    Io ho cari amici che sono Africani e credimi non sono per nulla razzista!
    Ma con la stessa fermezza con la quale combatto il razzismo, combatto anche il non controllo dell’ingresso di stranieri irregolari (di quelli infatti se tu avessi letto bene ho parlato) che non fanno altro che aumentare il tasso di delinquenza della mia e delle nostre città.
    A parte che bisognerebbe affrontare il discorso in modo più approfondito ma secondo te in una città tipo la mia dove le industrie chiudono e lavoro non ce ne sta tutti questi che vengono a fare?
    Vieni a farti un giro nei vicoli e forse capirai.
    O forse quando avrai dei figli capirai.
    Se poi la realtà è questa cosa devo fare ? Non dirlo?
    Cerchiamo di non fare discorsi ipocriti.
    Io grido no al razzismo ma ancora più forte no ai violenti.
    Purtroppo nella mia città ce ne sono tanti Italiani e soprattutto stranieri!
    Rispetto comunque la tua opinione e ti saluto.
    Ciao
    Flavio

  11. Sono d´accordo, quella sugli extracomunitari irregolari non la trovo una caduta stile, è semplicemnete la fotografia della realtà. Non ci sono giudizi nè razzismo

  12. Indovina…mi stavo mangiando una foccaccia genovese fatta qui peró.
    E poi che rabbia é sparito il mio avatar.
    Ciau!!!!

  13. si puo dire di tutto su gli inglesi ma non si può discutere sull’efficenza del trasporto pubblico… cosa che in italia è assoluamente scandalosa, striscia la notizia docet

  14. LOL trppo vero! soprattutto a genova… hanno dimezzato i bus

  15. preferisco la parodia italiana, quella inglese e’ ancora piu’ una presa per il culo

  16. X Oscar:
    Purtroppo è come sosteniamo noi che piaccia o no!

    x xeena:
    Aspetta a dire Genovese, vieni qui ad assaggiarla e poi ne riparliamo!
    x Richard:
    Si , in effetti da noi sembra un far west!
    X arwen:
    Ciao concittadina!
    X hidaba:
    In effetti è l’opuscolo dell’ovvio!

  17. Da oggi, a piedi! (così risparmio, anche!)

  18. Ma io vengo, peró offri tu!!! :-)

  19. Non ci sono problemi xeena!
    Non siamo mica tirchi qui………..

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