Archivio per gennaio 7, 2008

Lo specchio impietoso

Posted in Nadia e Flavio with tags on gennaio 7, 2008 by nadiaflavio
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L’Epifania è arrivata puntuale portandosi appresso le ultime feste (manca solo il carnevale) di inizio anno!
Il nostro organismo già oltre il limite massimo di zuccheri nel sangue potrà, una volta assimilati gli ultimi dolciumi infilati sadicamente da quel befanone nelle nostre più o meno linde calzette masochisticamente appese in cucina, proiettarsi verso una più salutare stagione primaverile!
Rimane da superare solamente l’ostacolo del tre per due che inevitabilmente ci verrà proposto con i saldi dei panettoni e pandori e poi sarà discesa libera.
Almeno sulla carta!
Eh già, perchè l’ostacolo più arduo da superare in questo periodo dell’anno è rappresentato dalla prova specchio che sia le donne che noi maschietti affrontiamo anche se in modo completamente differente!
Ma esaminiamo come.
Le donne generalmente si presentano alla prova più coraggiose, mostrandosi frontalmente all’impietoso giudizio del demone riflettente come la regina cattiva di Biancaneve, l’accappatoio si apre a ventaglio offrendo un pieno impatto visivo per constatare i disastri che le abbuffate Natalizie hanno provocato su fianchi, pance, cosce e seni.
L’espressione del loro volto è generalmente marcata:
un misto tra rabbia e voglia di reagire allo status quo, i loro commenti sono spietatamente autocritici, del tipo:
“Ora basta.
Da domani mi metto seriamente a dieta. Lo giuro!!!!” oppure “Meno male che riapre la palestra!!”
Noi uomini, decisamente più pigri , abbiamo al contrario un approccio diverso, timoroso.
Ci avviciniamo lentamente e lateralmente allo specchio tenendo il fiato come Maiorca al tempo dei record alle isole Eolie.
Una volta che la nostra figura si materializza in pieno, rilasciamo l’addome tenendoci sempre di profilo, guardandolo gonfiare a dismisura come una camera d’aria fino a che non tracima fuori campo per quella che risulta essere un orribile visione.
Al posto della classica” tartaruga” nel novanta per cento dei casi sulla nostra pancia compare la forma del pesce palla che, appartiene sì anch’esso al mondo animale, ma non fa la stessa figura.
Nonostante ciò, la reazione è quasi sempre improntata all’ottimismo, il nostro volto appare disteso e sulla faccia inebetita si stampa un sorriso compiacente e soddisfatto accompagnato dal gesto eloquente dell’abbassamento della mutanda (gesto che viene fatto flettendo leggermente le ginocchia) per verificare fino in fondo lo strato adiposo, le mani sulla pancia prominente ad afferrare il pesce palla accompagnano l’esclamazione d’ordinanza:
“Questa è tutta salute!”
Poi, portando gli occhi verso il basso, restiamo per un attimo interdetti.
L’espressione da serena muta velocemente in un terrore crescente, i nostri occhi vanno alla disperata ricerca di qualcosa che manca all’appello: subito lo sguardo volge nuovamente verso lo specchio, lo scatto è repentino e ci fa voltare frontalmente per avere campo pieno e totale…mettiamo a fuoco la zona, finalmente il viso ritorna disteso e sorridente, l’espressione, quella dello scampato pericolo, accompagna l’esclamazione soddisfatta e naturale:
“Ah ci sei! Non ti vedevo più!”
lui sarcasticamente ci sorride penzolando e pensa, se continui così bisogna che mi metti il GPS!
by Flavio
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