Archivio per gennaio, 2008
La radio juke-box
Postati in 1, Nadia e Flavio su gennaio 31, 2008 da nadiaflavioNon so per quale strano motivo ma quella radio mi teneva incollato alla vetrina, aveva qualcosa di magico: ero come attratto da quell’alternarsi di colori e note, le luci cambiavano rapidamente passando dalle tonalità di rosso, giallo, azzurro e verde mentre la musica riempiva l’aria di quel tardo pomeriggio d’Agosto.Era bellissima, e poi ad un prezzo accessibile. Un cartellino sbiadito dal sole infatti riportava il prezzo scritto a pennarello della cifra quasi illeggibile di cinquantanovemilalire! Però, pensai, neanche tanto per una radio così bella e poi è un regalo che premierebbe anche me. Eh già perchè in quell’anno io e mio fratello vivevamo ancora insieme, nella stessa camera dunque avrei potuto ascoltarla tutti i giorni come fosse stata mia. Mi convinsi a prenderla ed entrai nel negozio. Al suo interno, dietro al bancone una signora anziana che leggeva un giornale. Il dialogo che ne seguì fu pressapoco il seguente: “Buonasera.” “Buonasera signora, senta avrei visto quella radio in vetrina, quella a forma di juke box:” “Bella vero?” “Si molto. Sarei interessato….” “Bene! Gliela faccio preparare da mio figlio per domani mattina.” “Ah, prima non è possibile?” “Eh no, perchè vede ha fatto tutto il collegamento per farla suonare in negozio..” In effetti notai che dalla radio partivano due fili che attraversando tutte le pareti arrivavano ad un amplificatore e tre altoparlanti collocati in cima ad uno scaffale dall’altra parte del locale.Insomma un lavorone che solo uno un pò suonato poteva aver progettato. Infatti l’autore di cotanto ingegno un pò suonato doveva esserlo davvero come la madre mi confermò: “Come dicevo mio figlio è in palestra ad allenarsi: sa fa il pugile. Ma domani mattina è sicuramente qui.” “Si, ma io non posso aspettare signora parto stasera!” (mussa colossale, ma la voglia di portar via la radio era troppo forte!) “Facciamo una cosa signora, se mi da una scala tiro via tutti i cavi io e la prendo” Questa poveretta, vista la mia insistenza, accettò commettendo un errore imperdonabile. Ottenuta la scala cominciai a strappare via dalla parete cavi ed intonaco lasciando voragini enormi, spostandomi con un gesto fulmineo decapitai una statua di gesso…distrassi la signora chiedendo un martello (un martello?) presi la testa del decapitato e con l’aiuto del chewing-gum masticato la riattaccai in fretta , solo che la misi a rovescio rispetto al corpo. Finalmente dopo circa un quarto d’ora di lavoro, i muri ridotti ad un colabrodo, il pavimento pieno di calcinacci e la statua che si guardava il culo riuscii a mettere la radio sul bancone. La signora gentilmente la pulì dalla polvere mentre io mi scusai per il disordine creato, euforico dell’imminente acquisto. Staccò il cartellino del prezzo mi sorrise e disse “Sono 259 mila lire!” “Come scusi?” Mentre rimasi un attimo nell’incertezza di non aver capito bene, l’occhio mi cadde sul cartellino del prezzo: Il sole aveva reso quasi illleggibile la cifra, soprattutto il due oramai era quasi scomparso, rimaneva solo una traccia impercettibile che gelò le mie speranze e bloccò i miei movimenti, riuscì solo a dire guardando la foto appesa al muro di un minaccioso omone in guantoni: “Anche mio nonno era un pugile, pesi superleggeri” “Ah no, il mio Filippo è un peso massimo, campione regionale:ha certi muscoli!” Pensai alla figura di merda che avevo fatto, al disastro che avevo combinato, ai soldi che non avevo ed ai muscoli di Filippo e a cosa mi sarebbe capitato se fosse rientrato in quel momento dalla palestra.
Lasciai la vecchia, la radio ed il negozio con la velocità di Pietro Mennea a città del Messico mi voltai solamente per guardare l’ultima volta la radio che non sarebbe mai stata mia, la donna impietrita e sorpresa, la vetrina sguarnita e la statuetta che nonostante fosse di spalle mi sorrideva allegramente! by Flavio
Per le mamme siamo sempre bambini!
Postati in Nadia e Flavio con i tag mamme nonne bambini università frutta banane arance su gennaio 30, 2008 da nadiaflavioPoi mi da due chili di mandarini, mi raccomando senza semi che mi fanno una paura quei semini, sono così pericolosi se ti rimangono in gola….” Mentre la signora ordina la frutta mi viene da pensare: ma guarda come sono premurose certe nonnine con i loro nipotini e che fortuna abbiamo noi genitori ad appoggiarci a persone come quella vecchietta che mi sta davanti. E che fortuna per i bambini avere ancora i nonni che ti viziano come nessuno! Mentre faccio questi ragionamenti entra nel negozio un signore sulla settantina con il naso rosso come un lampone, si rivolge alla vecchietta e le fa: ” Babba, bi hai breso anche i bistacchi?” “No caro. Lo sai che ti fanno male! Riscaldano! Soffri già di prostata! Vai e aspettami in macchina che arrivo.” Poi rivolgendosi al fruttivendolo con un sorriso solare dice: “Questo è Alfonsino il più piccolo, poi c’è Anna di cinque anni più grande.” così dicendo ci mostra una foto che ritrae una signora anziana davanti ad un libro aperto, aggiungendo: “Ora è a casa che sta studiando per laurearsi all’università della terza età! Ha visto che belli i miei figlioli, eh?” Ma pensa te………….. by Flavio
Forse è meglio alzare gli occhi al cielo!
Postati in Nadia e Flavio con i tag Asteroidi satelliti pietroni pianeti iervolino air bag su gennaio 29, 2008 da nadiaflavioA Carnevale ogni esperienza vale…..
Postati in Nadia e Flavio con i tag carnevale parrucca travestito colbacco cowboy festa su gennaio 28, 2008 da nadiaflaviovecchia barza sui vigili
Postati in Nadia e Flavio con i tag vigile multa sigarette auto moto lampione su gennaio 27, 2008 da nadiaflavioEPITAFFI
Postati in Nadia e Flavio con i tag tombe epitaffi frasi celebri morti su gennaio 26, 2008 da nadiaflavioChi di nano ferisce………
Postati in Nadia e Flavio con i tag nano pullman londra tamigi su gennaio 25, 2008 da nadiaflavioscuola di addestramento canino C.A.C.A.T.A.
Postati in Nadia e Flavio con i tag cani centro cacca colline mocassini paletta su gennaio 24, 2008 da nadiaflavioGuida utile del passeggero
Postati in Nadia e Flavio con i tag autobus inghilterra opuscolo autista scippatore extraco su gennaio 23, 2008 da nadiaflavioL’autista deciderà poi se hai i numeri per poter salire sul suo autobus o no (se sei sovrappeso rassegnati e continua nell’attesa). 2) quando l’autobus si avvicina e sei in grado di accorgerti che si tratta effettivamente di un autobus è già troppo tardi! La calca ti avrà spinto irrimediabilmente al di là del marciapiede e il mezzo ti avrà raschiato via come una baracca sotto ad un Tornado. Quindi lascia che siano altri a fare il gesto al conducente che, stronzo, si fermerà sicuramente ma venti metri più avanti dando vita ad una gara di velocità senza regola alcuna. D’inverno occhio alle vecchiette, sono le più bastarde perchè usano gli ombrelli come armi improprie ed agli studenti che con quei megazaini pieni di libri pesanti come mattoni tenteranno di mandarti KO in tutti i modi! Una volta raggiunto l’autobus assicurati che le porte siano aperte perchè entrare con le porte chiuse può essere controproducente. 3) Nel caso sia necessario comprare a bordo il biglietto fai finta di niente tanto i controllori quando gli autobus sono zeppi se ne stanno in rimessa a non fare un cazzo! Nel caso, mostra l’abbonamento con un gesto fulmineo e repentino, è sufficente anche quello della biblioteca civica: l’autista impegnato a guardare nello specchietto quale delle passeggere presenti si fotterebbe più volentieri non si accorgerà di nulla! 4) Sentitevi liberi di sedervi dove cippa volete tanto posti liberi non ce ne sono : sono tutti in mano o meglio in chiappe agli extracomunitari irregolari che si accampano anche per delle intere settimane girando per la città a spese del comune. Se volete scendere non suonate il campanello perchè non funziona ma chiedete un favore al borseggiatore di turno che gentilmente vi agevolerà nella via di fuga spianandovi la strada verso l’uscita.
Buon viaggio!
by Flavio
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Tutto merito del coopilota!!!!!
Postati in Nadia e Flavio con i tag comandante pilota aereo burkill british airways hostess su gennaio 22, 2008 da nadiaflavioE Burkill? L’affascinante Burkill? Pare che un attimo prima del guasto ai motori sia uscito dalla cabina chiamando le hostess e dicendo loro “Venite ragazze, vi offro un Magnum fondente !” by Flavio
INTERVISTA DOPPIA
Postati in Nadia e Flavio con i tag lestizza amleto tosone napoli rifiuti monnezza ministro su gennaio 21, 2008 da nadiaflavioI:”Ringrazio il sindaco di Lestizza ma dico no grazie, noi di Toponi ne abbiamo già abbastanza.” “Grazie amici per questo incontro e ci vediamo la prossima settimana dove avremmo ospite il ministro dell’ambiente PECORAIO SCARSO che ci parlerà degli ottimi risultati da lui raggiunti fin’ora! BUONANOTTE!” by Flavio leggi la notizia
Vita Da Babbo…Natale!
Postati in Nadia e Flavio con i tag bicicletta parco liguria sole babbo natale su gennaio 19, 2008 da nadiaflavio“Vai amore pedala e attento a non cadere!” “Va bene…andiamo Babbo Natale, prendi la tua bici e pedala e vediamo chi arriva prima laggiù!!!” Intanto da qualche parte nel mondo………..
Per Paolo e Denis
Postati in Nadia e Flavio con i tag morti sul lavoro marghera operai incidente su gennaio 18, 2008 da nadiaflavioOggi non mi va di raccontare niente di particolare nè di commentare nessuna notizia dall’Italia o dal mondo.
Oggi mi va solo di pensare che altre due persone sono cadute sul lavoro.
Che le loro famiglie in questo momento stanno piangendo due uomini morti mentre svolgevano la loro attività.
Non ho voluto neanche cercare di capire perchè e di chi sono state le responsabilità di ciò che è accaduto a Marghera.
So solo che è accaduto e non doveva accadere!
Oggi voglio solo gridare al cielo fino a non avere più voce : basta!!!
La squadra dei lavoratori che da lassù ha udito il mio urlo è troppo numerosa e non aveva bisogno anche di Paolo e Denis.
un lavoratore
Sorridi perchè più triste di un sorriso triste c’è la tristezza di non saper sorridere! Jim Morrison
Postati in Nadia e Flavio con i tag cielo uccelli tramonto speranza futuro jim morrison doo su gennaio 17, 2008 da nadiaflavioLa verità su Monnalisa
Postati in Nadia e Flavio con i tag monnalisa scienziato tedesco leonardo da vinci su gennaio 17, 2008 da nadiaflavio“Erafamo in preda alla più krante disperazione quanto mi è fenuta foglia di antare a kazzeggiare su internet e da lì ho afuto crante ispirazione per mia scoperta. Ho feduto cente che si appassionava a geniale giochino e ho profato anche io…e devo dire che mi è andata di kulo!” Poi ha dato questa fotocopia alla stampa ringraziando e salutando i giornalisti felice come un bambino piccolo di fronte ad una montagna di caramelle.
Troppo sesso nella pubblicità
Postati in Nadia e Flavio con i tag pubblicità donne nude biscotti frighi lavatrici mughin su gennaio 16, 2008 da nadiaflavioCi piazzassero dei Pozzi Ginori non farebbe certo lo stesso effetto! Ma che cosa c’entrano le donne nude con frighi, lavatrici, yogurths, gorgonzola, mozzarelle, automobili, detersivi, acque minerali, biscotti,shampoo, dentifrici e chi più ne ha più ne metta! Perchè non mi fai la pubblicità sul prodotto, su cosa contiene, perchè fa bene, quali sono le eventuali controindicazioni:come faccio a concentrarmi su un frollino se lo dai in mano ad una che ti fa vedere il culo in perizoma? Come faccio a sapere se quella lavatrice fa al caso mio se ci fate sedere sopra una in minigonna con un metro di cosce abbronzate e perfette. E cosa ci dobbiamo raffreddare nel frigo di ultima generazione quando a pubblicizzarlo è una signorina in tanga e due tette da paura che neanche se la disegnano viene così perfetta? Forse le parti intime..quelle dobbiamo raffreddarci? Ho visto un vecchietto lamentarsi dal concessionario perchè insieme alla macchina non le avevano dato la ventenne in topless sdraiata sul cofano: pensava fosse un optional e si è giocato il novantacinque per cento dei risparmi.(il restante cinque per una fornitura di Viagra plus). Senza considerare il pericolo che certi cartelloni possono rappresentare per gli automobilisti: Metti una foto osè in prossimità di una rotonda e rischi di vedere le auto che girano su se stesse per tre quarti d’ora, la metti ad un incrocio ed aumenta il numero di incidenti: “Ma cosa fa mi ha tamponato?” “Scusi ero distratto, pensavo a tamponare quella bagascia lì!” L’altro giorno mi serviva del silicone per fare un lavoretto in casa. Vado dal ferramenta e mi trovo la pubblicità del SARATOGA con questa stragnocca ad altezza naturale che teneva in mano il tubo con uno sguardo che voleva dire tutto. Ora siccome che il buco che dovevo tappare io (purtroppo) era sicuramente meno nobile e confortevole di quello della ragazza in questione ho preso un silicone anonimo ma utile allo scopo…ragazzi il silicone è silicone non mi venite a dire che c’è differenza! Il ragazzo che stava dietro al bancone quasi mi aggredisce verbalmente “ma cosa ci devi fare?” “Devo chiudere una fessurina in bagno, roba piccola!” “Ma allora non prendere questo, non hai visto quello lì?” e mi indica il cartellone della bonazza “quello è SARATOGA!” “Guarda, non lo metto in dubbio SARATOGA, SARA’FIGA ma costa quattro euro di più al tubo.Tengo questo!” E allora stiamo attenti a non farci infinocchiare perchè se è vero che da maschietti un pò porcellini quali siamo noi Italiani ci piace vedere le belle ragazze (e a chi non piacerebbe) da padri e da consumatori diciamo che stiamo esagerando anche in volgarità a discapito della qualità. Mi è capitato in passato di vedere uno spot di uno yogurth dove la ragazza leccava il cucchiaino con un espressione che neanche nelle attrici dei peggiori films hard si è mai notata (eh sì che da ragazzini ci siamo fatti una cultura nel settore) e mia figlia che ha otto anni ed era accanto a me mi ha chiesto innocentemente “Ma papà, perchè fa quella faccia, non le piace la banana ?” “No, no” ho risposto “la banana le piace e tanto…..è lo yogurth che le fa schifo!” Come direbbe Mughini….”Ma daiiiiiiii!” by Flavio
devitalizzazioni last minute
Postati in Nadia e Flavio con i tag dentisti molare ungheria italia ridge beautiful poltron su gennaio 15, 2008 da nadiaflavioMi presento in questo studio nuovissimo dove mi apre la segretaria in taillor e tacchi a spillo e mi fa accomodare in un salottino con moquette e quadri d’autore. Io già sudavo freddo, il mal di denti completamente sparito, il pensiero fisso era “Dovrò accendermi un nuovo mutuo, come faccio?” Poi una bionda top model in cappa verde mi fa accomodare. Mi siedo su quella poltrona in preda al panico più totale, la top model mi cambia il bicchiere che a questo punto non mi sarei stupito fosse stato un flut swarovski, chiama la collega, capelli neri, da favola, arriva mi sorride e mi dice:”Il dottore arriva subito!” e mi mette un bavaglino azzurro in cotone finissimo con una C ricamata in bianco che a me fa subito pensare a Clooney, George Clooney. Finalmente entra il dottore, brizzolato, abbronzato, palestrato, con una collana d’oro che da sola costava senz’altro più della mia auto. Mi fa nell’ordine: radiografia, anestesia, devitalizzazione, otturazione e pulizia laser dei denti con trattamento sbiancante senza che potessi mai proferire parola con le due gnocche che si alternavano a riempirmi il bicchierino, a tenermi quell’aggeggio aspiratore succhia calzini piantato in bocca in un clima di risatine, battutine ed ammiccamenti vari. Io mi vedevo legato su una poltrona con l’aspiratore che mi soffocava, in una stanza di qualche lussuoso hotel, costretto a guardare il dottore e le due gnocche seminude sul letto con i bicchieri di Martini in mano ad urlare ubriachi “No denti no party”. Terminato il lavoro si congeda con mezzo sorriso e si dirige verso l’altra saletta seguito dalle due fate dove l’attende un altro piccione da spennare.
La prima cosa che mi è venuta in mente da dire alla segretaria dopo aver staccato l’assegno è stata: oltre all’anestesia per i denti dovreste dare anche delle pastiglie per il bruciore di culo una volta pagato! Purtroppo mi è uscito solo un educato: “Buongiorno e mi saluti George!” by Flavio
maiali Cinesi e cani Giapponesi
Postati in Nadia e Flavio con i tag cinesi maiali tatuaggi indigeni polinesia giapponesi ca su gennaio 14, 2008 da nadiaflavioMa dico io, amici Giapponesi: perchè non lasciate in pace questi animali come la natura li ha concepiti e non vi fate una bella riga di cazzi vostri! Prendetevi le vostre belle macchine fotografiche ed andate a fotografare che ne so il neorealismo trash della monnezza Napoletana (vi danno anche un sacchetto a testa in omaggio da portare in Giappone come souvenir), qualche rudere sparso per il mondo oppure occupatevi di tecnologia miniaturatizzata con quelle manine piccoline che lavorano in pochi millimetri dove riuscite ad infilare di tutto (ecco perchè vi vengono quegli occhi a fessurina mandorlata) o nei motori. Ecco, lì si che siete veramente portati, ma per favore lasciate perdere la moda e soprattutto i cani. La moda non c’entra niente con gli animali, abbiamo già Cavalli e ci basta e avanza! by Flavio guarda il video guarda il video
Si va a sciare, che dramma!
Postati in Nadia e Flavio con i tag sci racchette thoeni cruise missili neve gita vino pani su gennaio 10, 2008 da nadiaflavioRagazzi, fino a Lunedì non ci siamo, si chiude bottega.No, no niente di grave anzi, o forse sì gravissimo, ma non so!Mi spiego meglio.L’altra sera è arrivata mia moglie con quel sorrisino di chi ti sta per incaprettare con una suppostona gigante e mi fa:”Potremmo andare a sciare per questo fine settimana!”No, l’ha detto! Lo sapevo!Mi sembrava strano che non me l’avesse ancora chiesto ed ecco che come ogni anno è arrivata puntuale la domanda che poi non è una domanda, dietro a quel semplice sorrisino il pensiero era”Quezto fine Zettimana zi va a sciare chiaro kamerata? Vuoi forze profare a kontraddire ciò? ze tu non dakkordo io fare kaputt tuoi zebedei! Yavohl?”Di fronte a cotanta poesia mi è uscito un segalitico “va bene!” poi ho voluto esagerare e mentre stava uscendo dalla stanza ho sbulaccato fingendo un incontenibile epidermico entusiasmo “Si, e vai!Che bello!” ma ho capito subito che non se l’è bevuta quando ha chiuso il cerchio del dialogo con “spiritoso!”
Ora, capisco che per molti può rappresentare un insulto il fatto che sciare non possa piacere ma io seppur di stampo marinaresco, ve lo giuro sui miei figli, ho fatto di tutto per provarci.Il fatto è che mi sento come un negro in una piscina (vi siete mai chiesti perchè sti fior fior di atleti nel nuoto floppano? Semplicemente perchè le loro fibre muscolari così pesanti ed esplosive non li agevolano nell’acqua…non sono portati!) questo sport non fa per me!Innanzitutto risaliamo alle origini del problema:mia moglie era una bambina piccolissima che già si capiva che lo sci le era familiare, a parte che andava ogni inverno con i suoi genitori poi, dopo alcune settimane di maestro, era già in grado di affrontare i muri delle piste senza paura e con stile acquistando con gli anni un’ottima tecnica come alcuni filmini super 8 dell’epoca realizzati da quello Spielberg di mio suocero testimoniano!
Io da bambino, al contrario, l’unica volta che mia madre mi portò a sciare fu con la gita della chiesa a Prato Nevoso in Piemonte.Santa donna mia madre, ricordo che mi affittò scarponi, racchette e sci: io, pensavo che sciare fosse una belinata e mi presentai vestito come Thoeni in cima alla pista.Ricordo, c’era nebbia: mia madre mi aiutò ad inforcare gli sci, poi si chinò per prendermi le racchette da terra, quando si rialzò non mi vide più e cominciò a chiamarmi:”tesoro dove sei?”Eh già io dov’ero? Venti metri più sotto avevo già raggiunto i cinquanta all’ora e stavo puntando come un missile cruise due uomini fermi a parlare in mezzo alla pista!Probabilmente quello che centrai se lo ricorda ancora adesso!L’errore fu quello di mettere gli sci in pendenza, cosa che nè io bambino di nove anni e soprattutto mia madre, che non era certo una componente della valanga rosa, potevamo lontanamente immaginare
Le mie esperienze future furono di conseguenza poche e disastrose.Ricordo le due principali:Gita scolastica alle superiori a Malga S.Giorgio (Verona).Gli amici esperti mi convincono a salire con lo skilift assicurandomi che si sarebbero occupati di me, poi alla vista di tre gnocche dell’istituto mi lasciano indietro come le palle di un cane e spariscono all’inseguimento.Arrivo a valle con alcune ore di ritardo su una pista che per farla tutta ci voleva al max un quarto d’ora pieno di neve come un pupazzo, un escoriazione al labbro inferiore, una racchetta piegata ed il culo bagnato come un vecchio incontinente senza panolla!Incazzatura all’ennesima potenza sbollita solamente dalle svariate grolle della notte!
Esperienza da sposato della serie”ci riproviamo”.Convinto da una coppia di amici con lui negato come me e da mia moglie , riprovo ad infilarmi gli strumenti della morte che mi appaiono nelle sembianze di un paio di Rossignol.Vengo giù a spazzaneve senza provare a cambiare minimamente direzione cadendo e rialzandomi come un birillo da bowling.Riesco ad affrontare dignitosamente seggiovia e pista fino ad una curva posta in fondo ad un muro ripido che mi ostino a voler superare in piedi, non riuscendoci, per ben tre giri!All’uscita della curva su uno spiazzo, un gruppo di persone stanno pranzando in un tavolino attrezzato.Al primo giro esco di pista e gli vado dentro facendogli volare i panini.Mi alzo, mi scuso e ci riprovo.Al secondo giro esco di pista e gli vado dentro rifacendogli rivolare i panini ed il vino (si deve sempre migliorare).Mi alzo, mi scuso e ci riprovo.Al terzo giro sento che ce la farò, scendo concentrato, sto andando bene, ecco la curva la vedo il cono di discesa è quello giusto, la velocità di crociera anche, baricentro basso, eccola si avvicina, li tengo li tengoo……..loro, gli sciatori in pausa pic nic , si accorgono di me e cominciano a tifare con il classicoOH OH OH OH OH che a me più che di incitamento mi sa tanto di presa per il culo….infatti mi emoziono, perdo il controllo, esco di pista e gli vado dentro facendogli volare panini, vino e tavolo!Mi alzo, mi scuso e…….. mi fermo a mangiare con loro pensando che a tavola in fondo è tutto maledettamente più sicuro!
A presto e speriamo bene!
by Flavio
Giochino dei sosia!
Postati in Nadia e Flavio con i tag giochino sosia mazinga attori attrici hollywood su gennaio 9, 2008 da nadiaflavio
Dieci notizie strane, ma dove?
Postati in Nadia e Flavio con i tag notizie epifania befana iervolino rosy bindi bassolino su gennaio 8, 2008 da nadiaflavioOppure in Inghilterra un uomo è da cento anni che dorme nello stesso letto. Ma cazzo, svegliatelo, sarà senz’altro morto! In Russia Putin incontra babbo Natale e poi va a messa. Aveva chiesto di incontrare anche la Befana ma Rosy Bindi è troppo impegnata in questi giorni! Sempre in Germania una signora ha pagato 200 euro di profumi con una banconota da 1000 prendendosi anche il resto. La signora ha poi ringraziato la commessa con una scatola di cioccolatini magici che, se mangiati, esaudiscono i desideri! La commessa ha controringraziato la signora commentando che non può essere vero, non esistono cioccolatini così (si perchè la banconota da mille euro che hai incassato esiste..pirlona!) ma la signora ha insistito:” Ne mangi uno, provi a chiudere gli occhi e pensi per esempio di farmi sparire” Où, non ci crederete ma quando la commessa ha riaperto gli occhi la signora aveva portato via il c…o dal negozio! E la commessa tenendo stretta la banconota da mille euro ha commentato:”Ma allora funzionano davvero!” O quella notizia che riguarda la Campania dove un teologo si è appellato a Dio e allo Spirito Santo per il problema dell’immondizia componendo nuovi versi per una nuova preghiera che così recita: “Dio liberaci da questa piaga immonda ed illumina chi ha responsabilità governative!” risultato: Bassolino e Iervolino non si trovano più e Pecoraro Scanio è diventato fosforescente! Poi c’è quel belinone di Terni che ha investito una povera anziana con l’auto ed è scappato per poi telefonare al 118 con il proprio cellulare che è un pò come entrare in banca armati a fare una rapina, prendere metà dell’incasso e dire al cassiere tieni, qui c’è il mio indirizzo, gli altri spediscimeli a casa in tagli da cinquanta mi raccomando! Beccato subito! Le due mamme di Chieti che hanno donato 195 litri di latte a testa! Pensate che “lavoravano” dodici ore al giorno dalle tette di mattina alle tette di sera! A Pisa per esempio per l’Epifania hanno fatto una calza di 216 metri appendendola alle porte del comune…alla mattina c’era un biglietto con scritto: Ma andate affanculo! Riempitevela voi questa! La Befana. A Viterbo un signore che si era rotto una caviglia, dopo aver atteso per otto ore al pronto soccorso gli hanno fatto i raggi alla clavicola. Peggio gli sarebbe andata se avesse dovuto farsi operare di tonsille ed in sala operatoria gli avessero girato inavvertitamente la barella di 180 gradi!!! Zac zac! Via tutte e due! Ecco se devo proprio essere sincero la notizia veramente che mi ha colpito è quella che giunge dagli Stati Uniti dove un uomo ha dovuto risarcire un altro per avergli portato via la moglie! Che stranezza! Qui pagheremmo noi in dobloni d’oro per farcela portare via!!!! by Flavio not.1 not.2 not.3 not.4 not.5 not.6 not.7 not.8 not.9 not.10
Lo specchio impietoso
Postati in Nadia e Flavio con i tag specchio pancia dieta cosce mutande dolci panettoni su gennaio 7, 2008 da nadiaflavio“Ora basta. Da domani mi metto seriamente a dieta. Lo giuro!!!!” oppure “Meno male che riapre la palestra!!”
Noi uomini, decisamente più pigri , abbiamo al contrario un approccio diverso, timoroso. Ci avviciniamo lentamente e lateralmente allo specchio tenendo il fiato come Maiorca al tempo dei record alle isole Eolie. Una volta che la nostra figura si materializza in pieno, rilasciamo l’addome tenendoci sempre di profilo, guardandolo gonfiare a dismisura come una camera d’aria fino a che non tracima fuori campo per quella che risulta essere un orribile visione. Al posto della classica” tartaruga” nel novanta per cento dei casi sulla nostra pancia compare la forma del pesce palla che, appartiene sì anch’esso al mondo animale, ma non fa la stessa figura. Nonostante ciò, la reazione è quasi sempre improntata all’ottimismo, il nostro volto appare disteso e sulla faccia inebetita si stampa un sorriso compiacente e soddisfatto accompagnato dal gesto eloquente dell’abbassamento della mutanda (gesto che viene fatto flettendo leggermente le ginocchia) per verificare fino in fondo lo strato adiposo, le mani sulla pancia prominente ad afferrare il pesce palla accompagnano l’esclamazione d’ordinanza: “Questa è tutta salute!” Poi, portando gli occhi verso il basso, restiamo per un attimo interdetti. L’espressione da serena muta velocemente in un terrore crescente, i nostri occhi vanno alla disperata ricerca di qualcosa che manca all’appello: subito lo sguardo volge nuovamente verso lo specchio, lo scatto è repentino e ci fa voltare frontalmente per avere campo pieno e totale…mettiamo a fuoco la zona, finalmente il viso ritorna disteso e sorridente, l’espressione, quella dello scampato pericolo, accompagna l’esclamazione soddisfatta e naturale:
“Ah ci sei! Non ti vedevo più!” lui sarcasticamente ci sorride penzolando e pensa, se continui così bisogna che mi metti il GPS! by Flavio
LA BEFANA VIEN DI NOTTE………….
Postati in Nadia e Flavio con i tag befana guercia quercia epifania su gennaio 5, 2008 da nadiaflavioMaresciallo arrogante!
Postati in Nadia e Flavio con i tag carabinieri lavoro maresciallo colleghi su gennaio 4, 2008 da nadiaflavioBy Flavio
Oggi è caduta la neve in città!
Postati in Nadia e Flavio con i tag neve moglie bernacca auto catene punk metropolitana aut su gennaio 3, 2008 da nadiaflavio“Ma no dai, vuoi mettere tutto imbiancato com’è suggestivo!” “Guarda che domani mattina devi andare a lavorare e non so se il tuo scooter li fa quei quattro chilometrini quattro che ti separano dal dovere se fuori c’è una tormenta!
“Vabbè chissenefrega uffa! Non ti piace mai niente! Non ti piace la montagna, non ti piace sciare, non ti piace la neve e che barba che noia! Vorrà dire che se non posso andare in moto andrò in auto. A proposito, le catene?” “Sono dietro nel bagagliaio ma non puoi metterle” “E perchè?” “Perchè sono per figura…vanno bene ad un utilitaria”! “E perchè le tieni allora?” “Sai se mi fermano sono obbligatorie…ti dicono bisogna avere le catene a bordo ma mica ti specificano quelle della misura giusta!” “Ma che ci parlo a fare con te!” “Ma non è la questione. E’ che la neve qui mi rompe solo che le palle! Si blocca tutto in città:le macchine non vanno, gli autobus sono già un miraggio in primavera figurati con queste giornate, il metrò qui a Genova è il più corto d’Europa e la fermata più vicina a casa nostra è più distante di dove devi andare…..” “Guarda non m’importa..vado a piedi. L’importante è che nevichi!” Stamattina ci siamo svegliati che piovvigina appena, mentre mi giro nel letto con la mente ancora proiettata ai tropici e all’acqua cristallina che mi rinfresca la pelle abbronzata dal sole sento mia moglie che brontola vestendosi nervosamente. “Uffa, eppure hanno detto che nevicava, invece solo questa stupida pioggia!” Il pensiero mi è volato dalle onde al “sono salvo, niente neve!” Poi mi saluta uscendo frettolosamente con in mano il casco segno che avrebbe preso la moto. Intanto si fanno le nove, esco di casa aprofittando della mia giornata di festa e del fatto che i bimbi li ha presi mia suocera per sbrigare alcune faccende lasciate in sospeso. Sono ancora nell’ascensore che mi squilla il cellulare: è mia madre che mi avverte: “Hai visto come nevica, dove sei?” “Veramente no, sto uscendo adesso!” Esco per strada che i fiocchi cadono copiosi, affretto il passo per raggiungere l’ufficio postale pensando a mia moglie “C’è riuscita maga maghella a far nevicare!”, mentre lo penso i fiocchi aumentano d’intensità. Schivo le cacche dei cani coperte da un manto bianco con l’abilità di un artificiere in un campo minato. Entro nell’ufficio appena in tempo e mi metto in coda ad una fila chilometrica di vecchietti in attesa della pensione. Nel frattempo le persone che mano mano arrivano dopo di me hanno i vestiti sempre più imbiancati ed i loro commenti sono eloquenti: “Ghe manca anche a neive a rumpine u belin!” Ma allora non sono il solo, ho degli alleati! Esco dalle poste e noto che i marciapiedi sono già coperti, un signore scivola ed impreca tirando giù una compilations di Santi da brividi, due donne con le macchine sulla strada ferme con le quattro frecce discutono animatamente su una precedenza non data attirandosi le ire degli altri automobilisti in un concerto esaltante di clacson ed insulti. Decido di prendere l’autobus. Tra cinque minuti passerà, penso. Dopo un quarto d’ora sento un rumore di ferraglia ..ecco che arriva il 47 con le ruote incatenate come un punk: si aprono le porte, un ragazzo tenendosi credo con la lingua in mezzo ad una selva di persone imbardate come giocatori di football Americano mi guarda e mi fa: “Se sali tu deve scendere l’autista!” ” Capito, prendo il prossimo!” Finalmente riesco a fare i miei giri..e ritorno a casa che sono le 14.00 distrutto ed infreddolito.
Mi butto sul divano toccandomi il naso ghiacciato per sentire se c’è ancora, quando il telefono squilla. E’ mia moglie dal lavoro: “Senti, qui è un casino, devo lasciare la moto, non è che puoi venire a prendermi in macchina?” L’istinto avrebbe voluto risponderle “Ora vieni a piedi cara la mia Bernacca!” ma la ragione mi ha detto non offenderla in fondo è la tua mogliettina , così Bernacca non gliel’ho detto ma “Ho l’auto bloccata vieni a piedi, quello sì!” Poi mi sono ributtato sul divano pensando che in fondo anche una bella nevicata ha i suoi lati positivi ! by Flavio
Un palo che cambia la vita.
Postati in Nadia e Flavio con i tag lap dance palo partita domenica ballo palestra donne uo su gennaio 2, 2008 da nadiaflavioLODE AL MIO CORPO!
Postati in Nadia e Flavio con i tag organi corpo umano feste occhi bocca naso cuore piedi su gennaio 1, 2008 da nadiaflavioCostantemente alle prese con gocciolamenti vari non può dare il solito contributo alla causa. Fasciato nel suo mantello Clinex, ha il merito di spargere batteri a iosa in faccia a chi ti sta particolarmente antipatico mettendolo fuori causa per tutto il periodo festivo. POLMONI-astuti Si rifiutano categoricamente di respirare aria che non sia di casa propria evitando cosi’ inutili viaggi tipo RE MAGI con doni appresso con lo scopo di costringere parenti e amici a venirseli a prendere giocando sul fatto che spesso questi rinunciano e facendo cosi’ in modo che i regali possano essere riciclati per l’anno seguente. STOMACO- Stoico Suo è il compito più arduo. Fino a che lavora in coppia con il cervello ed incamera cibo compatibile va tutto bene, quando il cervello rifiuta ma si è oramai vittima del fenomeno di turno che si crede un grande chef, deve intervenire in maniera decisa insieme ai suoi alleati interni (succhi gastrici) ed esterni(ALKA SELTZER) riuscendo comunque,anche se a fatica ed a botte di rutti micidiali, a sconfiggere il nemico! ZEBEDEI o TESTICOLI- Elastici
La loro forse è la parte più delicata. Durante le feste se ne stanno calmi per gran parte della giornata per poi improvvisamente gonfiarsi a dismisura specialmente in presenza della suocera, fino a rischiare l’esplosione. Fatto che avviene abbastanza frequentemente come la frase “Mi sono rotto le palle” sta a testimoniare! PIEDI- casalinghi
La loro funzione durante tutto l’anno è quella di camminare. In questo particolare periodo dell’anno si accoppiano con un bel paio di comode pantofole! Dovrebbe essere così. Ma manca sempre l’organo che fa saltare tutto il banco: CUORE-condizionato Dovrebbe rappresentare il baluardo inattaccabile, l’elemento di maggior importanza.Il più prezioso. Invece, tutti gli anni è il primo a cedere, ad ammorbidirsi, a farsi intenerire dall’atmosfera, dai profumi, dalle luci, dalle dolci frasi e così con un effetto domino fa cadere una ad una tutte le mie difese lasciandomi inerme e pieno di buoni propositi! by Flavio
























