BEN 10 MOTIVI x ODIARTI!!!!

Posted in Nadia e Flavio con i tag on Novembre 19, 2009 by nadiaflavio
Caro mocciosetto rompiballe e saputello
solo ora riesco a scriverti queste poche righe per dimostrarti tutto il mio disappunto.
Pensavo che i miei problemi fossero finiti con l’accantonamento di Spiderman da parte del mio erede seienne.
Ero cosi’ felice…
Fino a quando, un bel giorno,da qualche parte su Sky, sei arrivato tu!
Eccomi  dunque ad elencarti i  dieci motivi per i quali mi fai schiumare di rabbia:
1) Da quando ti si e’ attaccato quel maledetto coso al polso dal nome di un antidepressivo, anziche’ andare dal primo fabbro vicino a dovecazzostai, non hai trovato di meglio che invadere la nostra casa  cambiando la mia vita .
In peggio naturalmente.
2) Cosi’ facendo hai attirato, oltre al malvagio alieno Vilgax, che almeno ti prendesse e facesse un mazzo tanto, anche le attenzioni di mio figlio Mirko che fa un tifo spietato per te.
3) In seguito al punto 2..per il mio piccolo,sono retrocesso dal ruolo di supereroe a quello di pantofolaio,canuto e morbidoso orsacchiotto da coccolare sul divano mentre lui, osserva estasiato le tue gesta.
4) Ti prendi spesso meriti per azioni che non hai compiuto tu.. falso, bugiardo megalomane!
5) Sei piu’ permaloso di un orso incazzato con le emmorroidi interne
6) Sei dappertutto, la tua faccia e’ ovunque: dalla tazza da latte alla mutanda di cotone!!!
7) Tua cugina Gwen (che se non altro mi sembra piu’ furba di te) e’ abile nelle arti marziali: cosi’, e’ anche colpa tua in quanto parente primo, se mio figlio sperimenta le sue mosse su di me cogliendomi spesso impreparato come dimostra il dolorosissimo calcio sferratomi nelle palle appena dieci minuti or sono da questa missiva.
0tt0) Tuo nonno Max, con il quale il mio piccolo mi paragona solo per pancia e lentezza di movimento, gli e’ simpatico da matti.
Lui lo adora perche’ ti porta dappertutto col suo camper , sempre all’avventura mentre io sono due anni che gli ho promesso di riportarlo a Gardaland  e non ce lo porto mai.
Ho tentato di spiegargli che tuo nonno non ha una cippa da fare dal mattino alla sera al contrario mio che devo andare a lavorare se voglio guadagnare abbastanza grano da comprargli tutti i fottutissimi personaggini che ti riguardano, ma non c’e’ verso di convincerlo!
9) Gli amici di mio figlio da te contagiati irrimediabilmente che non fanno altro che sfoggiare ogni santo giorno aggeggi strani, puppazzetti orribili e sempre piu’ costosi che si metabolizzano nella mente del mio bambino trasformandosi in un infernale cantilena: “Lo voglio anch’io, lui ce l’ha ed io no..dai ti prego, ti prego…” dalle snervanti conseguenze.
10) Per ultimo, ma essendo Genovese l’avrei dovuto mettere per primo, i soldi che mi hai fatto scucire per i vari XLR8, Rotolone, Pungiglione e che tu hai guadagnato anche sulle mie spalle .
Con disprezzo
un padre incazzato.
by Flavio

Concerto per pensionato

Posted in Nadia e Flavio con i tag on Novembre 16, 2009 by nadiaflavio
Ieri sera per celebrare il pensionamento di un collega (beato lui) abbiamo organizzato un concerto live in un paesello di provincia.
Dopo alcune settimane di prova abbiamo ottenuto un risultato incoraggiante considerato il fatto che a parte un paio di cavalli di razza, gli altri sono solo operai ed impiegati che si dilettano nello strimpellamento e nello starnazzamento a doppia stonatura.
Comunque, abbiamo preso delle canzoni…gli abbiamo cambiato i testi e siamo partiti con una scaletta di venti pezzi tutti a tema riguardante il nostro lavoro.
Abbiamo, nel segno del piu’ sfacciato ottimismo, allestito un buffet che avrebbe potuto sfamare il pubblico di Wembley al concerto dei Queen:
Torte dolci, salate,tartine,frittate,polpettoni,focacce,pizzette,crostate,patatine, noccioline, tiramisu’,tiramigiu’, spostati la’..mettiti qua….e che diamine devono venire a sentirci suonare mica ad ingozzarsi!!
Per darmi la carica, visto che mi avevano assegnato il ruolo di front man show, mi sono riempito una bottiglia di mezzo lt d’acqua, a Nardini.
Dovevamo ancora  incominciare che ne avevo gia’ scolata mezza!
Poi, verso le ventuno e trenta sono arrivati gli invitati ,non tutti insieme,alla spicciolata:
colleghi, ex colleghi, infiltrati, amici, amici degli amici, parenti, abitanti del luogo che avevano annusato la possibilita’ di mangiare ad ufo..alla fine una settantina di anime in tutto.
Dopo una presentazione da urlo….eccoci finalmente sul palco!
Il pensionato batterista incomincia a dar di matto sul rullante..partono gli accordi di gas bastardo una canzone scritta sulle note del pescatore di De Andre’, do una golata, l’ennesima, alla Fonte di Monte Cimone al gusto grappa..faccio roteare il mio plettro e guardando negli occhi una pivella in prima fila comincio a suonare…poi mi giro di lato e vedo che il mio collega, che come elettricista e’ uno spettacolo ma come cantante si stava letteralmente cagando nelle braghe, se ne stava impietrito ad aspettare di prendere la nota…gli passo la bottiglietta..lui la sorseggia prima lentamente, poi la tracanna tutta lanciandola sulla testa del contabile alle tastiere.
A quel punto gli urlo “Ora!”
Parte con un acuto degno dei cugini di campagna rompendo il ghiaccio e i timpani di quelli del primo tavolo.
Mirko, un ragazzo di un metro e novantadue, al basso…gli fa un cenno di ok col dito.
Tra il buio della sala ed il fumo sparatoci addosso mi sembra di essere chiuso in una stanza con Bob Marley e Peter Tosh, ma sento gli applausi del pubblico in sala ed e’ stupendo.
IL tempo passa, l’esaltazione aumenta e cosi’ arriviamo in fondo alla scaletta.
Non so se abbiamo fatto degli errori e non me ne frega niente.
Il fatto di veder la gente saltare,dimenarsi, battere le mani ci da una sensazione stupenda…di onnipotenza.
L’elettricista..o meglio il cantante ora e’ sciolto di brutto e si dimena come un anguilla risultando un pochino patetico, ma chissenefrega..spacca da matti, le tardone se lo mangiano con gli occhi e lui canta da Diodo!!!!
Alla fine dopo ben quattro bis (che non e’ una legge, ma il numero di repliche) chiudiamo ringraziando gasati come mandrilli in calore.
Avevamo iniziato scusandoci..abbiamo concluso firmando autografi.
Il batterista pensionato, sudato come un maiale a ferragosto, mi viene incontro, con in  mano tre pizzette e con la bocca piena di polpettone mi urla visibilmente commosso:” Gnam gnam….Uhmn Trionpho..gnam gnam!!!”
Al prossimo giro l’mp3!!!!
Flavioconcert

Racconto confuso di una figura di m….

Posted in Nadia e Flavio on Maggio 17, 2009 by nadiaflavio
amt
Qualche filosofo, di cui non ricordo il nome, sosteneva che la figura di merda e’ quella situazione di estremo imbarazzo nella quale non vorresti mai trovarti e che non augureresti neanche al tuo peggior nemico o a tua suocera ( che poi, spesso, le due cose, collimano.)
Ieri pomeriggio, sull’autobus, con mio figlio appresso…e gia’ che non lo prendo mai:
l’autobus intendo, non il figlio..no, quello e’ sempre con me, e quindi, sapete come sono i bimbi di oggi: svegli, vivaci.
Ecco, il mio lo e’ all’ennesima potenza, un esplosione di vivacita’..come di gusto. Ma si dai, la pubblicita’ delle caramelle, quelle che ha voluto gli comprassi a tutti i costi mentre eravamo dal tabaccaio per i biglietti…quali biglietti? No, non quelli della lotteria..quelli dell’autobus!
Siamo saliti ed era pieno di gente sudata che spingeva, cerco di…..come si dice…obliterare  avvicinandomi alla macchinetta non senza difficolta’.
Ci sono quasi..devo spostare di forza l’ultima vecchia ed e’ fatta…..quando,  mi chiede una caramella..no, non la vecchia, quella non ha manco i denti…mio figlio!
“Un attimo piccolo”
apro il pacchetto con la bocca tenendolo con due dita..uno strappo e  cazzz…..via!…Meta’ delle caramelle per terra.
La vecchia mi sorride a piene gengive …chissa’ perche’ ho la sensazione che mi stia prendendo vagamente per il culo.
Timbro i biglietti, finalmente , do la caramella a mio figlio, anzi, gli do tutto il pacchetto.
Ora posso rilassarmi…forse…e invece no!
“Biglietto prego!”
Gli sceriffi controllori.
“Si certo, un attimo..devo averli messi in tasca..no, in questa no..in quest’altra forse…no, non sono nemmeno qui, ma dove li ho cacciati..perche’ ce li ho eh..giuro che ce li ho!”
“Si si..e noi aspettiamo!”
La gente mi guarda, tutti mi guardano…un pensionato me ne agita uno davanti bastardamente come a dire…lo vuoi?
Un’altro mi da un occhiataccia come fossi un serial killer…e la vecchia,mmmm quella non smette di  fissarmi con aria beffarda…
“Allora?”
“Ma non so..ho finito le tasche…ma dei biglietti niente, eppure….”
“Eppure dicono tutti cosi’…va bene signore scendiamo alla prossima fermata e mi da un suo documento, cosi’ facciamo un bel verbale!”
“Ma guardi che io….ma si figuri se salgo senza biglietto, con mio figlio”
“Ah, il ragazzino e’ con lei..allora di biglietti ce ne vogliono due..”
“Si, infatti ne ho timbrati due….”
“Sara’ ma non li vedo….”
“Eh, non li vede!!!” interviene la vecchia….
“Lei si faccia i caz…..gli affari suoi!”
“Maleducato!”
“Stronza!”
“Per favore..venga con noi”.
Scendiamo dall’autobus gremito di curiosi, in una fermata che aveva la densita’ popolare della Cina, io, mio figlio e dietro gli sceriffi a marcarmi stretto…forse per assicurarsi che non prendessi la fuga come se fossi Asafa Powell…
“Hey, guardi che non scappo mica…”
” Gia’, dicono tutti cosi’”
“Ma lei non sa dire altro?”
L’autobus, intanto, riparte..
Noto dal vetro gli occhi puntati della gente ancora a bordo, la vecchia mi sorride e mi fa il dito….gli sceriffi incominciano a scrivere, mentre mio figlio agita un pacchetto di caramelle con all’interno, in bella mostra, due biglietti obliterati di fresco……salvo onore e multa…..ma, nel frattempo, che figura di merda!!!
Ah, dimenticavo…e le vostre?
by Flavio

NOEMI e il compleanno……

Posted in Nadia e Flavio con i tag on Maggio 13, 2009 by nadiaflavio
Nostra  figlia si chiama NOEMI ed il 21 di Maggio compira’ 10 anni.
Vogliamo farle una festa grandiosa.
Di quelle che non si scordano.
Dunque vediamo:
Gruppo animatori…ingaggiati.
Panini, salatini, frittatine, pizzette, patatine, pop corn, noccioline,cioccolatini, caramelle, cheving-gum,ciupa-ciupa…….presi.
Acqua, liscia e gassata, coca cola, sprite, aranciata, chinotto, ginger, succhi di frutta, the freddo…presi!
E che ci manca?
Ah, la torta!
Torta di compleanno a doppio strato e bottiglie di spumante dolce e secco…..presi!
Compagni di classe, parenti, amici….invitati.
Eppure, sento che mi manca qualcosa..o meglio qualcuno:
Nadia, siamo sicuri di aver telefonato proprio a tutti?
“Certo, perche’?”
Non so, …… Noemi, compleanno, festa……ho come la sensazione di non aver avvertito una persona… si, ma chi?!
comp noeby Flavio

Concorsi………

Posted in Nadia e Flavio con i tag on Maggio 6, 2009 by nadiaflavio

benpros2E bravo Ben!!!!!

G(h)os(t)sip……..

Posted in Nadia e Flavio on Aprile 28, 2009 by nadiaflavio
by Flavio

Ma Nino non aver paura di tirare un calcio di rigore…..

Posted in Nadia e Flavio con i tag on Aprile 25, 2009 by nadiaflavio
noemi
Ieri mia figlia e le sue compagne sono uscite in lacrime dagli spogliatoi.
Erano appena state eliminate dal girone, avendo perso per uno a zero la partita decisiva che le avrebbe qualificate per la fase successiva.
Il torneo scolastico alla quale hanno partecipato e’ il trofeo Ravano.
Un torneo  per le classi quarte e quinte organizzato dall’U.C. Sampdoria e fondato da Paolo Mantovani, presidentissimo blucerchiato scomparso alcuni anni or sono.
Mia figlia non ha mai giocato a calcio ma, forse spinta dalle amiche, ha voluto provare a fare il portiere, o come la chiamo io la portinaia.
Negli allenamenti precedenti il torneo in effetti non e’ che nutrissi molte speranze nel vedere all’opera le ragazzine.
Gli schemi latitavano: usavano per lo piu’ la tattica del tutte su uno (il pallone) e della fisarmonica ( tutte avanti o tutte indietro) senza ottenere grossi risultati: avevano perso infatti tutte le amichevoli disputate .
Anche il comportamento “sportivo” non era proprio esemplare:
non era raro vedere bambine in tenuta da gioco con una bella brioche alla crema in mano poco prima di entrare in campo.
Mia figlia poi, che ha dieci anni ma e’ vanitosina come la Shiffer, ad un tiro un po’ troppo forte di una compagna cosi’ rispondeva:
” Ouuu..sei matta? Cosi’ mi spezzi le unghie!”
Insomma, le premesse non erano delle migliori.
Ma poi, come spesso avviene nello sport , si e’ verificato un mezzo miracolo:
iniziato il torneo, forse il palcoscenico, forse la carica agonistica, forse l’emozione , forse la purga nel te’ delle avversarie messa da alcuni padri ultras, hanno fatto si’ che vincessero la prima partita per due reti a zero, loro che in pre- torneo non avevano segnato neanche un goal all’attivo!!!!
Apriti cielo!
Hanno cominciato a tirarsela come mandrille in amore, negli atteggiamenti in classe, con le altre compagne.
Una bimba chiamata alla lavagna dalla maestra, alla domanda di questa:” Prendi il gessetto e scrivi il tuo nome”, cosi’ rispondeva:
” Perche’ non posso farglielo su un pezzo di carta, l’autografo?”.
Cosi’ ieri , la partita decisiva.
Due squadre a tre punti. Due tempi da dieci minuti.
Il passaggio del turno, la posta in palio.
Gli spalti erano gremiti.
Io da solo avevo portato una ventina di persone tra nonni, zii, parenti e amici vari.
La tifoseria avversaria era rappresentata solo da un paio di mamme ed uno scassacazzi di padre munito di tromba da stadio che faceva un casino infernale.
Si capiva subito che le nostre affrontavano l’impegno con troppa sufficienza:
mentre le altre si scaldavano prima della gara con piroette e “streccin”, mia figlia e le sue amiche ridevano a crepapelle di fronte ad un album di high school musical.
Poi, l’inzio..cioe’ la fine.
Primo minuto.
La nostra difensoressa, in possesso di palla viene colta da chissa’ quale pensiero, forse il suo cervello e’ ancora a Troy Bolton: perde palla al limite dell’area , tiro della numero otto in maglia blu e palla nell’angolino che mia figlia non solo non ha battezzato dentro, ma non ha neanche visto.
Uno a zero!
Gli altri diciannove minuti hanno visto tutte dodici le bimbe (escluse le portinaie) stazionare nel cerchio di centro campo senza che la palla uscisse mai da quella zona…fino al fischio finale!
Gli sguardi tristi delle nostre figliole tornate disperatamente alla dura realta’, mentre le altre indemoniate saltellavano abbracciandosi in urli di gioia e con i pugni al cielo salutavano le due donne e lo scassacazzi che non aveva smesso nemmeno un secondo di suonare quella trombetta odiosa, tanto che la vecchia che gli sedeva accanto aveva oramai le orecchie ridotte come quelle del ciuchino di shrek!
Poi, come ho detto l’uscita dagli spogliatoi in lutto, in un lacrimatoio unico.
“Non mi parlare, non mi guardare, che tristezza, abbiamo perso, siamo fuori, nulla ci fara’ mai dimenticare questo momento…..”
“Nemmeno un mega gelato per tutte?”
” Be’, quasi nulla…..a me al Pistacchio con i granelli di nocciola sopra…….”
by Flavio

ri-mettiamoci a NUDO……

Posted in Nadia e Flavio con i tag on Aprile 21, 2009 by nadiaflavio

lau-cris

E tu, l’hai gia’ letto?

By Flavio

FINALMENTE…… AMICO WILLY!!!

Posted in Nadia e Flavio con i tag on Aprile 18, 2009 by nadiaflavio
wcoy
Questa notizia, letta oggi sul giornale della mia regione mi ha fatto godere come un riccio della maremma.
E non m’importa neanche di sapere se sa di tarocco.
Tutti quelli che al tempo tifavano per lui, soffrivano per lui, ed avrebbero voluto aiutarlo a catturare quella specie di struzzo spocchioso, si alzino in una simbolica standing ovation e comincino ad applaudire.
Vendetta e’ compiuta.
Ed ora caro amico Willy, divertiti anche per noi e mi raccomando, fuori i coyotes e……fagli un culo  grande cosi’!!!!!
by Flavio

Sogno i doppiservizi!

Posted in Nadia e Flavio con i tag on Aprile 15, 2009 by nadiaflavio
gabi
Domani devo andare a lavorare alle 8.00.
Essendo turnista mi capita raramente di dover fare quest’orario e quando questo accade, in casa mia e’ un vero dramma!
Il problema e’ che a quell’ora, cioe’ verso le sette, si alza mia moglie per andare al lavoro, si alza mia figlia per andare a scuola, si percuote selvaggiamente la piccola iena  fino a che non da cenni di vita per andare all’ultimo anno di scuola materna , e mi alzo anch’io.
Appena si ci mette in piedi, ci si stropiccia gli occhi gonfi e si infilano i piedi nelle pantofole colorate, comincia la sfida all’ OK Corral rappresentato dall’unica meta ambita di quel preciso istante:
il bagno, e  piu’ precisamente, il cesso!
Colpi proibiti e sgomitamenti partono nel lungo corridoio che porta all’Eden firmato Pozzi Ginori per liberarsi delle scorie corporie…..
Possono capitare questi 4 casi:
Se entro prima io, detto “Lo Svizzero” per la mia puntualita’ e precisione, entro, mi chiudo, sgancio come Enola Gay su Hiroshima ed esco che gli altri nemmeno se ne sono accorti.
Tempo max 3/4 minuti.
Se entra mia moglie, detta la “multifunzionale” per le molteplici attivita’ che riesce a compiere in quella scomoda posizione, entra, si chiude e non si sa che combina.
Si ode soltanto il rumore di svariati sciacquettiii , di phon, di rasoio depilatore,  di canzoni di X-Factor e di raccomandazioni varie.
Esce che gli altri le fanno alcune timide rimostranze.
Tempo impiegato: dai 5 ai 10 minuti.
Se entra per prima mia figlia Noemi, detta “bradipa” per la sua proverbiale lentezza, si chiude e, tra un lamento ed uno sbadiglio, si legge tutto il libro di High school musical 3 che stimola in quanto come libro fa veramente, ma veramente cagare.
Esce che gli altri imprecano di brutto.
Tempo impiegato: dai 15 ai 20 minuti.
Se entra mio figlio Mirko, detto “The bastard son of mine”, non ci sono speranze.
No, intendiamoci, lui  col suo idrantino fa la pipi’ nel tempo di un lampo ed al mattino non caca neanche, per quello non ci sarebbero problemi.
Il fatto e’ che essendo bastardo dentro, entra, si chiude, e comincia a ridere di gusto!
Esce di corsa mentre tutti  saltellano disperatamente  cimentandosi in un vastissimo repertorio di Santi e Madonne!
Tempo impiegato: fino a che non buttiamo giu’ la porta!!!
by Flavio

COSA DOVREMMO DIRE NOI ITALIANI?

Posted in Nadia e Flavio con i tag on Aprile 12, 2009 by nadiaflavio

Arabia Saudita: al bando targhe auto giudicate oscene

AUGURI A TUTTI DAL BLOG!

Posted in Nadia e Flavio con i tag on Aprile 12, 2009 by nadiaflavio

scopgal

Ad un amico fedele

Posted in Nadia e Flavio on Aprile 10, 2009 by nadiaflavio
pcport
Tutto era pronto per un nuovo post.
Avrei dovuto pubblicarlo il giorno dopo e così avrei sicuramente fatto se tu non mi avessi abbandonato proprio sul piu’ bello, se non te ne fossi dipartito senza emettere nemmeno un lamento, lasciandomi come un rinkoglionito…..io che rinko ancora non sono (almeno non del tutto) anche se parlo con i termometri ed ora con te, vecchio obsoleto portatile che non sei altro!
Ma tu che hai la pellaccia dura , non sei morto, un soffio di vita si levava flebile dai tuoi circuiti e così ti ho portato da un “guru informatico”…anzi, dal re dei guru.
Solo io so quanto mi e’ costato e quanto mi costerai, ma chissenefrega, per una volta crepi quella maledetta avarizia tipica di noi Genovesi.
Quello che conta è che saremo di nuovo insieme, io con il mio cervello bacato e tu con i tuoi tastini a scrivere ancora le nostre cazzate.
A proposito, il post che avrei dovuto scrivere si intitolava:
il mio PC, un amico fedele!
by Flavio

Addio al mercurio….

Posted in Nadia e Flavio on Marzo 2, 2009 by nadiaflavio
tercafAddio, caro vecchio termometro, addio.
Te ne vai cosi’, ad Aprile, soppiantato dai tuoi piu’ moderni successori.
Di te avro’ sempre vivo il ricordo, in quei lunedi’ mattina cosi’ dannatamente piovosi, troppo bui e freddi da digerire, della tua colonnina di mercurio che saliva rapida di fronte ai miei occhi lucidi per la commozione, ad indicare un evidente stato febbrile.
Cosi’ come e’ chiaro in me, il volto preoccupato di mia madre, la quale, dopo avermi dolcemente svegliato con la colazione, si preoccupava ora di adagiarmi una pezza fredda sulla fronte, rassicurandomi con dolci parole che soavi si facevano largo tra i miei pensieri, mentre il mio corpo si riavvolgeva rilassato fra le calde coperte.
“Non puoi andare a scuola, hai trentotto e mezzo di febbre!!!”
Oh, sapessi caro termometro, come suonava dolcemente nelle mie orecchie quella frase.
Ricordo ancora…abbozzavo un sorriso misto tra condivisione e sofferta rassegnazione per quell’improvviso impedimento, mentre fuori il vento scaraventava le goccie di pioggia sui vetri della mia finestra e la citta’ si risvegliava tra i rumori del traffico.
Io mi premuravo di riconsegnarti a lei dopo averti accuratamente asciugato la punta dal caffelatte bollente nel quale ti avevo immerso un attimo prima per raggiungere la temperatura desiderata…come potevi sapere se quel giorno ci sarebbe stata un interrogazione od un compito in classe, come potevi solo immaginare?
Hai fatto fino in fondo il tuo dovere, caro termometro a mercurio..innocente sei sempre stato tu….bastardo io, scusami e…..
addio!!!!
by Flavio

Saluti e ba…rza!

Posted in Nadia e Flavio on Febbraio 27, 2009 by nadiaflavio
sciiiVado qualche giorno in montagna a vedere se riesco ancora a stare in piedi sugli sci senza  dare  facciate sulla neve…nel frattempo, l’incontro di oggi alla decathlon con la maestra di mia figlia , anche se ogni riferimento e’ puramente casuale, sia chiaro, mi ha fatto venire in mente questa vecchia barzelletta con la quale vi saluto e vi auguro un buon week-end.
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Un tale entra in un supermercato e nota una bella donna che lo guarda incessantemente. Finalmente lui si fa coraggio e le chiede:
‘Scusi, forse che ci conosciamo? “
La signora risponde: ‘Credo che lei sia il padre di uno dei miei bambini ” .
Lui ci pensa su un minuto poi decide che questo bambino di cui lei parla sia il risultato dell’unica volta che lui tradi’ sua moglie. Cosi’ dice alla donna:
‘Sei tu la escort che salto’ fuori dalla torta alla festa d’addio al celibato del mio miglior amico, nove anni fa’? Sai, quella che mi scopai sul tavolo della piscina mentre la tua amica mi frustava le natiche scoperte”.
La donna lo guarda con orrore e dice: ‘No, io sono la maestra di suo figlio’.
by by Flavio

Quando un gesto puo’ tradire

Posted in Nadia e Flavio con i tag on Febbraio 23, 2009 by nadiaflavio

Travestito da donna rapina Banca Carige a Sestri Levante Con una parrucca in testa si e’ fatto consegnare il denaro

(ANSA)- GENOVA, 23 FEB – Un bandito travestito da donna ha rapinato questa mattina la filiale della Banca Carige di via Nazionale a Sestri Levante. L’uomo, con una parrucca da donna in testa, ha fatto irruzione nella banca e si e’ fatto consegnare il danaro, poche migliaia di euro, poi e’ fuggito. Un mese fa, la stessa filiale della Banca Carige era stata presa di mira da un rapinatore solitario disarmato e travestito da donna. Posti di blocco in tutto il territorio comunale.

Ultimora:

Preso il rapinatore della banca.

Lo comunica la squadra mobile di Genova che allega una foto del momento della cattura.

A tradire il bandito,inutile dirlo,  un gesto di inesperienza.

rap1

by Flavio

PILLOLE DI SANREMO

Posted in Nadia e Flavio con i tag on Febbraio 20, 2009 by nadiaflavio
sr09Sanremo , 20 Febbraio, 2009.
Antefatto.
Dopo averlo beccato nel camerino dell’Ariston, Luca ha strategicamente atteso che Povia si facesse una doccia, poi, dopo avergli scorrettamente ed ingannevolmente  gettato la saponetta per terra, senza farsi vedere, ha pazientemente atteso che il famoso cantautore si chinasse a raccoglierla, compiendo cosi’  la sua vendetta fra le note di :
“Sono ancora gay, ora sono cazzi tuoi!”.
Poi e’ sparito, volatilizzandosi.
Povia dal canto suo e’ uscito ancora nudo, barcollando dal suo camerino, pallido,  si e’ accasciato nei corridoi, mentre con un filo di voce sussurrava:
” Non so se era un piccione ,
di sicuro un ‘uccellone!”.
Subito sono accorsi in suo aiuto, Pupo, belli e Youssou N’Dour che , ascoltato il racconto, hanno
commentato:|” Luca ha colto un OPPORTUNITA’|”.
Ma chi e’ Luca?
UN UOMO SENZA ETA‘ ” ribatte Renga.
Certo, aggiunge Leali , povero Povia, ci hai lasciato “UNA PICCOLA PARTE DI TE!“.
D’altra parte, commenta Masini e’ “L’ITALIA“  prontamente gli fan eco gli Afterhours “IL PAESE E” REALE“.
Sicuramente quando ti capitano certe cose., cosi’ all’improvviso, si rimane “VIVI PER UN MIRACOLO!”  aggiungono i gemelli diversi.
Ma e’ vero che ti diceva, mentre lo faceva intendo,  “NON RIESCO A FARTI INNAMORARE?” chiede Sal Da Vinci….ah be’, gli fa eco Al Bano “L’AMORE E’ SEMPRE AMORE“  e tra l’altro, interviene Dolcenera, pare urlasse “IL MIO AMORE UNICO” .
Ma che dite, ribatte violentemente la Zanicchi, l’ho sentito io dal camerino vicino strillare “TI VOGLIO SENZA AMORE“.
Guarda com’e’ pallido, fa notare Alexia, con quei capelli sciolti  sembra BIANCANEVE.
A me pare piu’ il bello addormentato nel “BOSCO DELLE FRAGOLE” sentenzia Tricarico grattandosi la capoccia.
Poi all’improvviso , trafelata, giunge Patty Pravo, con in mano un cellulare, si avvicina a Povia e gli fa:
” E’ Luca….”
“Ch..che vuole.”
“Che non canti mai piu’ questa canzone!”
“Digli che vada al diavolo, andro’ un giorno a cantarla al festivalbar….diglielo Patty…diglielo……..glielo hai detto? “
Patty annuisce. e poi chiude la comunicazione con Luca.
“Allora Patty…che ti ha detto?”
E IO VERRO’ UN GIORNO LA’!!!!”
by Flavio

Occhio alla pillola!

Posted in Nadia e Flavio on Febbraio 17, 2009 by nadiaflavio
pill
“Buongiorno..”
“Buongiorno signore..ha bisogno?”
“Si guardi, ho saputo di quella pillola che arriva dall’Olanda, quella che fa svanire i brutti ricordi, l’avete per caso?”
” Si certo…sono arrivate giusto ieri.”
“Ma funzionano davvero?”
“Certo che funzionano, non scherzano mica in Olanda, sa?”
” Be’ allora me ne dia una scatola..a proposito quanto ce ne sono dentro?”
“Dieci”
” Bene, bene..ho giusto un po’ di cose da dimenticare, mia moglie per esempio!”
” Allora gliele vado subito a prendere!”
“Grazie…”
“  Ecco qui una scatola da dieci ed una pillola sciolta da prendere subito in omaggio”
” Grazie mille.
Ma davvero posso?”
“Certamente….anzi deve!Tenga, le ho portato anche un bel bicchiere d’acqua. “
“Bene bene, cosi’ provo subito l’effetto!”
BLUP!
“Ah, come sono contento, quanto le devo?”
“Fanno cinq…….. ehm….cento euro!”
“Cento euro? Ma e’ un furt…………….ehi, ma cosa ci faccio qui?
Che stavo facendo?”
“Mi stava pagando le pillole signore…. erano centocinque ma le ho fatto cento euro.”
“Certo…ecco i suoi cento euro e tante grazie”
“Si figuri. Buongiorno signore.”
“Buongiorno a lei!”
by Flavio

Scusate, ho fatto NACAGAWA!!!!!

Posted in Nadia e Flavio on Febbraio 16, 2009 by nadiaflavio

sc4Shoichi Nacagawa

by Flavio

Buon S.Valentino…….

Posted in Nadia e Flavio on Febbraio 13, 2009 by nadiaflavio

A TUTTI GLI INNAMORATI E

NON…

avvoc2

CONSTATAZIONE di basso profilo

Posted in Nadia e Flavio con i tag on Febbraio 9, 2009 by nadiaflavio
nanMa come!
Abbiamo passato l’infanzia intera ad ingurgitare assurde pappette ai gusti piu’ strampalati anche se ci facevano schifo, sentendoci ripetere in continuazione che se non le avessimo trangugiate, non saremmo cresciuti.
Ci hanno costretto a praticare gli sport piu’ assurdi perche’ ci dicevano che i muscoli si sarebbero sviluppati ed allungati.
E dopo esserci fatti un mazzo tanto  per raggiungere il sospirato traguardo del metro e ottanta…ci tocca leggere notizie come queste!
Ed io stupidamente pensavo che a parte Biancaneve , Veronica e poche altre…..non se li filasse nessuno!
by Flavio

CIALIS… chi l’ha duro la vince!

Posted in Nadia e Flavio con i tag on Febbraio 6, 2009 by nadiaflavio
cialis2
Maschietti impotenti o malati di ansia da prestazione , rilassatevi.
Finalmente ecco la soluzione per i vostri problemi erettili.
Ma cosa avete capito?
Non rettili.  E R E T T I L I!!
Lasciate perdere  coccodrilli, lucertole, vipere o serpenti.
Sto parlando di problemi di Alza bandiera, idraulica dell’attrezzo.
E’ uscita sul mercato la pillola sostitutiva dell’ormai obsoleto Viagra.
Si chiama Cialis one a day che vuol dire piu’ o meno ” chiavi per un giorno”.
E’ di colore giallo ma  al contrario di quello che si possa pensare, non viene dall’oriente, bensi’ dal Regno Unito dove si tromba come cavalli ( guardare Carlo e Camilla per credere).
Basta amici, dover programmare tutto a tavolino.
Basta dover assumere la pillola blu ed aspettare mezzora col rischio che magari la vostra partner accusi nel frattempo un improvviso mal di testa e voi ridurvi a girare per la casa con il manganello in tiro utile solo ad appendervi gli asciugamani.
No, il Cialis ha effetto immediato ed e’ questa la sua forza.
Certo, come il cugino color puffo, ha delle controindicazioni:
non bisogna masticarlo se no girate con il collo duro per il resto della giornata.
E’ sconsigliato assumerlo sugli autobus: farete  sicuramente contenta la vecchietta che vi sta davanti ma dovrete pagare un secondo biglietto per intralcio.
Per i  pazienti molto anziani se ne sconsiglia l’utilizzo….non lo dicono i medici ma gli impiegati delle pompe funebri , che, in caso di decesso, hanno seri problemi a chiudere la cassa!
Certo, costa un po’ caro il Cialis ma se volete vi do un consiglio che usiamo noi a Genova per farlo durare di piu’: ci mettiamo nudi davanti allo specchio, prendiamo la pillolina in mano, la portiamo alla bocca e poi in rapida sequenza:
diamo una leccatina e guardiamo giu’, leccatina e guardiamo giu’….e cosi’ via fino a quando non otteniamo l’ erezione desiderata.
Dopodiche’ si leva la pillolina leccata mettendola nella stagnola e conservandola in frigorifero.
Ah, dimenticavo.. gli effetti collaterali vanno dai piu’ leggeri come l’improvviso cambio di dialetto ( puo’ capitare il manifestarsi di vocaboli Padano Lombardi tipici del cielodurismo Bossiano anche in soggetti meridionali) a quelli medi come il mal di testa (piu’ frequente nei nani.Ahoo… se il sangue va quasi tutto li’ nel bazooka, nel cervello non e’ che ne rimanga granche’) a quelli piu’ gravi come sentirsi colti da un forte, fortissimo mal di stomaco e senso di nausea, ma quello non dipende dalla pillola ma dal vedere nuda vostra moglie…….ma non e’ che puo’ pensare a tutto il Cialis……cambiatela!
E buon divertimento!
by Flavio

EPICHE CONCLUSIONI

Posted in Nadia e Flavio con i tag on Febbraio 4, 2009 by nadiaflavio
troian-hPrendere mia figlia all’uscita della scuola e’ diventata una mission impossible per via delle numerossissime auto che si concentrano tutte a quell’ora nella piazza.
Io generalmente vado in scooter, mezzo assai piu’ pratico e poco ingombrante.
Ma ieri diluviava e faceva un freddo cane!
Mia figlia per giunta non stava troppo bene e cosi’ ho deciso di andarla a prendere con l’auto.
Rimango in doppia fila dentro l’abitacolo fino a che non scorgo tra gli innumerevoli ombrelli aperti, la bidella che esce dalla piccola porta con in mano i cartelli delle classi.
Esco dalla macchina lasciandola con le quattro frecce e vado a prenderla.
Dopo 5 minuti di ping pong con il collo nella direzione porta della scuola-auto, auto- porta della scuola, finalmente esce mia figlia.
Gli vado incontro con quello che resta del mio ombrello bistrattato dal vento e dagli spintoni.
“Ciao papa’, lo sai che oggi abbiamo studiato la guerra di Troia.”
“Davvero? Vieni andiamo dalla macchina cosi’ mi racconti.”
Saliamo , mentre intorno ad una moltitudine di auto parcheggiate, clacson che suonano, genitori e bimbi come formiche impazzite, ecco spuntare lui: l’ausiliario del traffico!
Con il suo bel blocchetto a distribuire multe a destra e a manca senza neanche un minimo di sensibilita’ .
Quasi volesse infierire.
Ne aveva gia’ piazzate parecchie e si stava dirigendo pericolosamente verso la mia..
“Una cosa mi son chiesta..la differenza tra i Greci ed i Troiani qual’era?”
“I Greci vantavano personaggi di rilievo tra le loro fila come Ulisse famoso per la sua astuzia, la sua intelligenza, il suo fisico.
Per esempio prendi papa’, io potrei essere un Greco, un figlio della Grecia!”
“E i Troiani?”
“Ecco vedi quello che si sta muovendo lentamente tra le auto con il blocchetto in mano con quella pettorina grigia?”
“Embe’?”
“Ecco quello puo’ tranquillamente considerarsi un figlio di Tr…..
partiamo che e’ meglio…ti va una cioccolata calda piccola?”
by Flavio

MALEODORANTE SUPERSTIZIONE

Posted in Nadia e Flavio con i tag on Febbraio 2, 2009 by nadiaflavio
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Voi siete superstiziosi?
No, perche’ si dice in giro che alcune cose portino male ed altre bene.
Tra le cose che si dice portino fortuna, una delle piu’ famose e’ quella di pestare una merda.
Io, ieri, l’ho fatto!
No, non apposta..ma l’ho fatto!
E siccome non mi volevo far mancare niente, non mi sono limitato a pestarne una piccola e secca..nooo, ne ho preso una fresca ed enorme , tanto grande che piu’ che pestata, era la scarpa stessa ad essersi infilata all’interno della merda di quel simpatico animale.
Intendiamoci, non lo conosco personalmente.
Ne’ lui ne’ il suo padrone…ma deve averne gia’ fatto in giro di codesti scherzetti, cosi’ come , sono certo,lo hanno beccato e gli devono aver gia’ fatto un culo cosi’.
Non si spiegherebbe altrimenti come farebbe la bestia a mollare simili regali sulla strada.
Comunque, dicevo..dovrebbe portare fortuna, nel mio caso viste le dimensioni, moltissima fortuna!
Invece, mentre cercavo di ripulirmi la  scarpa di pelle nera dall’enorme escremento maleodorante, sotto una pioggia battente, nel tentativo maldestro di rimanere in bilico con la gamba alzata….pluff!
Mi e’ caduto il cellulare dentro una pozzanghera…ed ora, per colpa di quella merda di merda…non va piu’!
Duecento euro di telefonino a bagno ed io come un coglione a saltellare imprecando su una gamba sola!
Mentre la pioggia mi bagnava il volto mischiandosi alle lacrime, riuscivo a raccoglierlo appena in tempo per sentirgli emettere il suo ultimo beep prima di spegnersi definitivamente tra le mie mani….poverino anche il piccolissimo uccellino al suo interno (quello del micro-cip) fottuto, annegato con lui…..che fine orribile!
Eppure, molti, si ostinano a credere che pestare una merda porti fortuna….puo’ darsi, ma allora saranno mica le scarpe di pelle nera a portar sfiga?
by Flavio

Sogno vendicativo

Posted in Nadia e Flavio on Gennaio 26, 2009 by nadiaflavio
bradIeri l’altro, mentre passo nei pressi della mia camera da letto, sento mia moglie che sta raccontando a mia figlia, con dovizia di particolari, un sogno che ha fatto durante la notte.
Mi sono messo bastardamente ad origliare senza farmi vedere, ne’ sentire.
” ricordo che c’era una casa bellissima, una villa.
Fuori nevicava e stavamo facendo una festa.
Ero con le mie tre colleghe di lavoro e ci divertivamo tantissimo, con la musica alta a tutto volume, ballavamo scatenate piu’ che mai!”
“Ma papa’ non c’era?”
“No, no, papa’ non c’era..”
“E dov’era?”
“E che ne so.
Comunque, c’era il camino acceso, un fuoco bellissimo, un salone enorme e noi, eravamo tutte scalze.
Poi, ad un certo momento suonano alla porta. Andiamo ad aprire e rimaniamo tutte a bocca aperta..davanti a noi Brad Pitt.”

Hai capito?…non c’ero, chissa’ dov’ero, Brad Pitt………

“E poi mamma?”
“Comunque, ricordo ancora che era in mezzo a noi che parlava dei suoi film e noi che gli chiedevamo com’e’ Holliwood, dei suoi figli, di cosa fa nella vita quando non deve girare….siamo state li’ un bel po’ a parlare con lui..non gli davamo neanche il tempo di rispondere che partivamo con un’altra domanda”
“Com’era dal vivo, bello..vero  mamma?”
“Bellissimo…bellissimo!

Ohhh ,bellissimo…bellissimo…ma vai!

“E poi ?”
“Poi ad un certo punto, ha chiesto di andare in bagno.
E’ andata via la luce e quando e’ tornata  non l’abbiamo piu’ visto…ci siamo messe tutte quante a cercarlo, a chiamarlo a voce alta, ma niente, sparito!
Siamo anche uscite a piedi scalzi sulla neve..ma e’ somparso, volatilizzato….ci siamo divise, io sono arrivata fino ai piedi di una piccola casa nel bosco, ricordo che urlavo il suo nome …ad un tratto mi sono inciampata e sono caduta nella neve,  poi….. mi sono svegliata….”
” E non l’avete piu’ trovato…ma dov’e’ andato?”
” E chi lo sa!”

Il mattino dopo mentre sto facendo colazione con mia moglie.

“Sai Nadia, ho fatto un sogno strano stanotte….”
“Racconta, lo sai che a me piacciono i sogni.”
“Ero solo in casa,non la nostra, una catapecchia nel bosco, vicino ad una villa.
Fuori nevicava…ricordo che stavo facendo un solitario a carte, ad un certo momento il buio, via la luce..accendo una candela, la pentola sul fuoco per la cena..all’improvviso bussano alla porta,vado ad aprire, davanti a me, nella penombra, la sagoma di un uomo infreddolito ed impaurito che mi implora…Ti prego, salvami!
Lo faccio entrare in casa e gli chiedo:” Da cosa ti devo salvare, da cosa fuggi?”
“Da chi fuggo, vorrai dire….
Fuggo da una festa di merda, una musica assurda e da quattro rompicoglioni indemoniate che mi fanno mille domande!”
Poi, punto la candela per vedere meglio il suo volto….oh, non mi crederai…era Brad Pitt!”
by Flavio

Quell’invito inaspettato

Posted in Nadia e Flavio con i tag on Gennaio 23, 2009 by nadiaflavio
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Luca, lo ricordo come il ragazzo piu’ avaro che abbia mai conosciuto.
Aveva le ragnatele nel portafogli.
Luca, era un ragazzo della compagnia ed io non lo vedevo da anni.
Sabato mattina l’ho incontrato casualmente in un ufficio postale e mi ha invitato a casa sua, per il Venerdi’ sera successivo.
Mi ha chiesto, se non mi fossi offeso, di lasciare i bimbi a qualcuno in modo da stare un pochino piu’ tranquilli per poterci ricordare i vecchi tempi .
Lui avrebbe fatto lo stesso con i suoi.
Ci ha invitato per le 21.3o che per noi e’ un po tardi per cenare, comunque, ho accettato.
Quel Venerdi’ sera, dopo aver portato i  figli da mia madre, passo con la Nadia a prendere paste fresche e fiori per la moglie.
Intanto l’orologio segna le 21.10 ed il mio stomaco comincia a protestare di brutto.
“Che fame, non sono abituato a cenare cosi’ tardi..poi oggi ho mangiato solo un tramezzino, figurati! “
” Lo so, a chi lo dici.
Resisti dai che tra un po arriviamo!”
21.24 saliamo sull’ascensore del lussuoso palazzo.
Arriviamo davanti alla porta di casa, nel pianerottolo un profumino invitante..di ragu’.
“Mmmm, senti senti…chissa’ che manicaretti han preparato…pensare che lui e’ sempre stato un tirchione, devo dirti che questo invito a cena mi ha proprio sorpreso in positivo!”
21.27 suono il campanello.
Mi apre la porta Luca con un sorriso stampato sul volto che non dimentichero’ tanto facilmente.La moglie, anch’essa. sorridente alle sue spalle:
” Ciao Nadia, ciao Flavio. Prego accomodatevi.
Ho preparato un bel caffe’, lo prendete vero?
Abbiamo aspettato a farlo cosi’ ce lo beviamo insieme davanti alle diapositive del matrimonio.”
Guardo la Nadia con la faccia di chi ha appena appreso la piu’ brutta delle notizie, lei mi ricambia con uno sguardo sconsolato di chi ha appena capito tutto.
Quel silenzio imbarazzante ed interminabile e’ rotto solo dalla voce della moglie:
“Piacere sono Silvia.
Scusate per l’odore di cibo che viene dalla cucina..non riesco a farlo andare via…eppure abbiam cenato alle sette..ho fatto le lasagne al forno e Luca se le e’ sparate tutte! Aveva una fame!”
“Ah, la mia mogliettina cucina da Dio!”
“Im…immagino….”
Per la cronaca, le paste han preso la direzione del frigorifero e non le abbiamo piu’ viste come spero quei due…….per sempre!
by Flavio

L’uccello in chiesa. (Trilussa)

Posted in Nadia e Flavio con i tag on Gennaio 21, 2009 by nadiaflavio
Domenica scorsa, mia figlia, che quest’anno prendera’ la prima comunione, mentre si stava preparando per andare a messa, mi ha chiesto:
” papa’, ma perche’gli animali non possono entrare in chiesa?”
” Perche’ vuoi portare Aslan (il nostro gatto.)?”
aslan
“No, e’ che non mi sembra una cosa giusta.
Se e’ la casa del Signore, dovrebbero poter entrare tutti, animali compresi.”
“Sai che non ci avevo mai pensato, non so risponderti.”
“Sara’ forse perche’ il prete ha paura che facciano troppa confusione “
“Potrebbe essere, o forse per evitare situazioni spiacevoli.”
“Tipo?”
“Be’, tipo quella storia dell’uc…….niente, lascia stare.Piuttosto, andiamo che siamo in ritardo.”

Ecco, questa domanda di mia figlia mi ha fatto venire in mente una splendida poesia di Trilussa magnificamente recitata da Boccelli e che riguarda l’ingresso accidentale di un animale ( in questo caso un uccelletto) all’interno di una chiesa.

Per chi la conosce gia’, penso sia un piacere riascoltarla, per chi non la conosce ancora, beh, credo che ne valga la pena.

by Flavio

Agatha e il poliziotto mancato

Posted in Nadia e Flavio con i tag on Gennaio 19, 2009 by nadiaflavio
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Mi piacevano tanto i gialli di Agatha Christie.
E gia’ che volevo fare il poliziotto da ragazzino.
Ricordo, nella bella biblioteca del piccolo paesino di campagna, ce n’erano parecchi su quelli scaffali impolverati, tantissimi.
Penso di averli letti quasi tutti.
Ricordo Hercule Poirot e Miss Marple risolvere i casi con estrema abilita’ quella che non avevo io, che pure volevo fare il poliziotto.
Quando pensavo di avere la soluzione in tasca ecco che la vecchia ti piazzava il colpo di scena ed io mi sentivo una merdaccia per non esserci arrivato da solo.
Mai che riuscissi a scoprire il colpevole, ne’ per sesto senso, ne’ per primo culo!
Mi piacevano tanto i gialli di quella stronza di Agatha Christie, ma soprattutto , mi piaceva andare in quella bella biblioteca del paesino di campagna e scrivere con la biro rossa sulla meta’ del libro, di ogni libro, il nome dell’assassino.
Perche’ e’ vero che Agatha Christie era bastarda dentro, ma io sicuramente lo ero di piu’!

by Flavio

FINESTRA CON VISTA

Posted in Nadia e Flavio con i tag on Gennaio 18, 2009 by nadiaflavio

ANNOZERO ROSSONERO da SanSiro a Santoro

Posted in Nadia e Flavio con i tag on Gennaio 16, 2009 by nadiaflavio

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By Flavio

HOT MESSAGE

Posted in Nadia e Flavio con i tag on Gennaio 14, 2009 by nadiaflavio
celMentre sto entrando in un centro commerciale, trovo un telefonino cellulare nel parcheggio, ai piedi di uno scooter posteggiato vicino al mio.
Provo immediatamente a guardare la rubrica per riuscire a risalire al proprietario ma risulta vuota.
decido allora di dare un occhiata ai messaggi presenti per scoprire qualche indizio che mi possa ricondurre a chi lo ha smarrito, cosi’, fottendomene della privacy, ma sempre a fin di bene, apro l’ultimo messaggio arrivato in ordine di tempo.
Sullo schermo mi appaiono queste frasi bollenti:

Topolino, stasera ti faccio delle cose che quella cornuta di tua moglie neanche se le sogna, vedi di procurarti una bomboletta di panna spray che al resto ci penso io!

Anzi, prendine due di bombolette che la mia lingua e’ insaziabile!!!!

Hai capito l’amichetta del tipo, penso sorridendo.
Dopo alcuni minuti ricevo una chiamata e rispondo:
“Pronto?”
“Pronto, lo sai che stai parlando col mio cellulare!”
Ah, ne tiene due il furbacchione……
“Si, lo so, l’ho trovato ai piedi di una moto,  nel parcheggio del centro commerciale, ero qui che cercavo di rintracciarti in qualche modo”
“Ah, devo averlo perso mentre scendevo dello scooter. Senti io sono dentro che sto comprando dagli alimentari, dove ci possiamo vedere?”
” Guarda, sto per entrare anch’io, dimmi dove sei?”
“Mille grazie.  Allora senti, io sono esattamente dai latticini,  dove ci sono le bombolette di panna spray!”
“Ah gia’ che domanda stupida..e dove se no?.”
“Come scusa?”
“No, no, niente….arrivo subito!”
by Flavio

Rosso di sera……..

Posted in Nadia e Flavio con i tag on Gennaio 12, 2009 by nadiaflavio
vigIeri son passato col rosso.
La cosa grave e’ che non me ne sono neanche reso conto.
Lo so, a volte puo’ capitare; a me e’ capitato ieri sera.
Per la verita’, quando con la mia moto mi sono fermato al semaforo successivo, duecento metri dopo, mi e’ venuto mezzo sospetto di aver fatto una cazzata, ma ho pensato pazienza, staro’ piu’ attento la prossima volta.
Ma siccome con me la sfiga non solo ci vede benissimo ma ha pure il visore notturno per  beccarti al buio, ecco che sullo specchietto mi si materializza l’auto della polizia municipale col suo bel lampeggiante blu in bella evidenza.
Ora, in quei venti secondi che mi separavano dall’incontro con quei due simpatici signori in divisa i miei pur addormentati neuroni mi suggerivano tre opzioni:
La prima: scappare a tutta manetta come nei telefilm Americani ma non mi sembrava il caso in quel momento e poi col culo che mi ritrovo sarei rimasto imbottigliato nel corteo notturno dei metronotte in sciopero!
la seconda: ammettere la mia colpa adducendo il tutto a scuse banali tipo la morte della nonna ( e se poi scoprono che le mie nonne sono morte da piu’ di vent’anni, pace alle anime loro,  si incazzano ancor di piu’ i vigili) oppure che mia moglie e’ incinta e ha le doglie ( e se poi scopro che e’ vero, i vigili se ne stanno , ma m’incazzo io!) no, no….meglio lasciar perdere.
Cosi’ decido di optare per la terza versione: La sceneggiata dell’incredulo Meroliana!!!!
Noto con immenso piacere che la mini bi- pattuglia non contempla vigilessa (una piccola bottarella di sedere: si sa le donne gia’ son difficili da fregare , quelle in divisa poi….).
Cosi’, mi accingo ad affrontare quei gentili signori che mi si fanno incontro con lo spirito che ha il piu’ fiero degli attori  quando entra sulla scena.
Gia’ allo sfilar del casco il mio volto assume i connotati tragico tristi dello Zappatore di fronte al figlio ingrato.
E cosi’ dopo una magistrale interpretazione scandita dai:
“Vi giuro che non mi era mai capitato prima, oh Signore, sara’ stata la stanchezza..devo prendermi dei giorni di ferie.
Pensare a cosa ho rischiato e quale danno avrei potuto creare.
Scusatemi tanto, tremo ancora adesso, sapete sono un padre di famiglia.
E’ veramente preoccupante, vi prego di credermi che non capitera’ mai piu’.”
Impietositi piu’ dallo squallido spettacolo che dalla reale convinzione della mia innocenza, mi lasciano andare.
Ed io, salvo in un sol botto multa e punti sulla patente!.
A proposito oggi qui splende un magnifico sole, allora e’ vero il detto:
Rosso di sera………….
by Flavio

RIFLESSIONE PATERNA

Posted in Nadia e Flavio con i tag on Gennaio 9, 2009 by nadiaflavio
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A cinque anni e mezzo sognavo i miei giochi e quelli nuovi che avrei voluto avere.
Ieri sera guardavo mio figlio che mi si era addormentato fra le braccia davanti a Ratatouille pensando a cosa potesse sognare un bimbo di quell’ eta’ che ha una cameretta che sembra il negozio della TOYS da tanto e’ zeppa di gormiti, lego e quant’altro!
Cosa potesse sognare che ancora non possedesse nel suo ludico impero.
Poi, questa mattina presto, come sempre quando deve andare all’asilo, si e’ svegliato, pigramente stiracchiato e tutto infreddolito mi e’ venuto incontro con un aria sconsolata:
“papa’, sono tanto triste!”
“E perche’,piccolo?”
“Sai, nel sogno ho baciato una bimba sulla bocca ma quando mi sono svegliato non c’era piu’, sparita.
Vorrei tanto rincontrarla….mi sono innamorato!”
A cinque anni e mezzo io sognavo i miei giochi e quelli nuovi che avrei voluto avere….
ma forse i tempi sono cambiati.
by Flavio

GASVIDANIA (ARRIVEDERCI GAS)

Posted in Nadia e Flavio con i tag on Gennaio 6, 2009 by nadiaflavio

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Ucraina: stop a forniture europee
Oggi in Italia -90% di gas russo

CORAGGIO ITALIANI,NEL FRATTEMPO DIAMOCI DA FARE, SOTTO COI FAGIOLI  !!!!!!!uomfag

by Flavio

MATRIMONIO INVERSO

Posted in Nadia e Flavio con i tag on Gennaio 3, 2009 by nadiaflavio
giudTutto e’ finalmente pronto nel piccolo paesino dell’ entroterra Messinese.
Davanti al palazzo del piccolo comune i parenti dei  due futuri divorzini si guardano in cagnesco insultandosi a vicenda nell’attesa dell’arrivo dell’auto che avrebbe portato la divorzina dinnanzi al suo futuro ex marito.
Lui nel frattempo, nervoso come un alunno che non sa una mazza alla lavagna, inganna il tempo consultandosi con il suo testimone di separazione, l’avvocato.
l’aria e’ tesa come nei giorni peggiori e si puo’ tagliare con il coltello a serramanico di molti dei presenti.
Poi, finalmente, arriva la vettura: la divorzina scende incazzata come una bestia accompagnata dal padre e da un amico giurista.
Tutti entrano nella sala comunale spingendosi reciprocamente e sistemandosi alle due ali dell’immobile:
i parenti di lui a sinistra, quelli di lei a destra.
Finalmente parte la musica..la colonna sonora della guerra dei roses e i due divorzini si posizionano davanti al sindaco.
Questi, dopo alcune frasi di rito, invita i testimoni a strappare le fedi dalle dita dei due mentre pronuncia le famose parole:
“Vuoi tu Lucilla divorziarti da Ernesto e promettergli guerra su tutti i fronti  fino che giudice non vi separi ed avvocato non vi spenni e legge non vi rovini?”
“Si lo voglio per sto cornuto!!!|”
“E tu Ernesto, vuoi procedere nella causa contro Lucilla pur sapendo che in questi casi l’uomo al novantanovevirgolanovepercento lo prende in quel posto?”
“Si’, si’,’ lo voglio…fetente di una zoccola!”
Bene, per il potere conferitomi vi dichiaro divorziati, andate in odio e figli in affido!
Subito i parenti in segno di festa si mettono a cantare inni da stadio gli uni contro gli altri e cosi’ l’aria si riempie di suoni del tipo:
“Se veniamo di li’, se veniamo di li’, vi facciamo un culo coooosii”
oppure
” Chi non salta e’ un suo parente eh eh!!”.
La folla esce disordinatamente dalla sala riservando per i due divorziati il tradizionale lancio di bulloni da sedici e rondelle glover mentre le agenzie investigative mostrano agli avvocati testimoni le foto compromettenti dei reciproci tradimenti, la divorzina si produce nel consueto lancio del carnet di assegni di mantenimento verso le amiche infelicemente sposate.
Il divorzino dal canto suo ottiene il conforto degli amici che lo abbracciano e gli urlano” finalmente libero!!” in segno di giubilo.
Poi, finalmente tutti si infilano nelle auto e sgommano verso il ristorante “LA LAMA” appositamente allestito per la rissa finale al grido di EVVIVA I DIVORZI!!!!!!
by Flavio

PENSIERI FUMOSI DI PRIMO GENNAIO

Posted in Nadia e Flavio con i tag , on Gennaio 1, 2009 by nadiaflavio

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FORSE DEVO SMETTERE……

Un altro anno e’ appena andato, nel conto alla rovescia di una sera come tante, ci siamo trovati tutti o quasi a scandire ad alta voce gli ultimi dieci secondi a ritroso che ci separavano dalla fine dell’anno con voce alta e con il sorriso stampato sul volto, con il pollicione pronto a far scattare come una molla il tappo di sughero di un’eiaculante bottiglia, ansiosa di esplodere come il piu’ superbo degli orgasmi, di una straripante spuma animata da vivaci bollicine dentro un elegante flut di cristallo o in un comunissimo ma piu’ pratico bicchiere di plastica…
ma questo non ha importanza.
Quello che realmente importa, e’ che un altro fottutissimo anno della nostra vita se ne e’ volato via spiegando le ali al vento, portandosi con se’ 360 e rotti giorni di ricordi, emozioni, gioie, dolori..rimpianti…
FORSE DEVO VERAMENTE SMETTERE…..
Ed ora, neanche il tempo di riprenderci, che siamo nuovamente sulla scena, pronti a ripartire.
Possiamo alzare il sipario:
lo spettacolo dei nostri prossimi mesi puo’ incominciare.
Noi conosciamo la parte a memoria.
Lo porteremo a termine anche questa volta e come sempre saremo orgogliosi di averlo fatto nel migliore dei modi.
Ed alla fine, tra gli applausi, le luci colorate, la musica, i fuochi, festeggeremo ancora brindando a noi stessi, fieri e felici di far parte di questo inprevedibile,  meraviglioso, pazzo show che e’ la nostra vita!
E avanti cosi’.
Calma , signore e signori, c’e’ posto per tutti,  si replica ad oltranza…..
GIA’, DEVO PROPRIO SMETTERE….DI FARMI LE CANNE!!!!!

by Flavio

BUON DUEMILANOVE E SPERIAMO BENE!!!

Posted in Nadia e Flavio con i tag on Dicembre 30, 2008 by nadiaflavio

mosche

STRISCIA…….LA TRAGICA NOTIZIA!

Posted in Nadia e Flavio con i tag on Dicembre 29, 2008 by nadiaflavio

da-il-gornale CHE SIA UN CAPODANNO SENZA BOTTI…..ALMENO PER LORO!!!!!

BY FLAVIO

AUGURI A TUTTI !!!!!

Posted in Nadia e Flavio on Dicembre 24, 2008 by nadiaflavio

E ricordatevi che la vita e’ come un albero di Natale:

c’e’ sempre qualcuno che rompe le palle!!!!!

by Flavio

SDO MALE, HO L’INFLUENZA!!!

Posted in Nadia e Flavio con i tag on Dicembre 18, 2008 by nadiaflavio
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Ragazzi che periodaccio!!!
Oltre ai soliti problemi sul lavoro mi sono beccato anche quest’anno un influenzone pazzesco di quelli con la I maiuscola!
Lo so, a 42 anni dovrei fare il vaccino come i vecchietti, me lo ripete anche quella Santa donna di mia madre, ma chissa’ perche’ io me ne esco tutti gli anni bello tronfio e gasato come un mandrillo innamorato, dall’estate, con la pelle abbronzata, qualche chiletto in meno addosso frutto delle numerose nuotate in mare e cosi’, con questo spirito Rockyano o Rambiano mi sembra di affrontare il resto dell’anno in un botto senza problemi…
“e quale virus lo attacca sto bronzo di Riace?” .
Cosi’, inevitabilmente, il virus, che e’ bastardo e  tutti gli anni cambia il cacchio di nome ma non il destinatario, si impossessa di me come il demonio con la bimba nell’esorcista, ed io mi ritrovo in un battero-d’occhio a passare dalla condizione fisicomentale di bronzo a  quella di stronzo (per non aver fatto il vaccino appunto).
Il naso comincia cosi’ a gocciolarmi in tutte le maniere, le orecchie a tapparsi, la temperatura a salire come le caldaie del Titanic, i dolori a manifestarsi colpendo muscoli dei quali ero ignaro potessero albergare in me cosi’ svariati e numerosi, la gola nell’ordine: prima mi solletica, poi mi pizzica, poi mi brucia, poi si infiamma, poi diventa contenitore di due palle infuocate piu’ grosse di quelle del mio albero di natale e in una seconda fase, il pallidume comincia a manifestarsi sul mio volto, le occhiaie violacee che neanche quando avevo 14 anni e mi chiudevo in bagno per settimane con play boy, gli occhi gonfi ed il volto smunto mi conferiscono l’aspetto di Bela Rugosi nell’interpretazione del primo dracula!
Mi manca l’appetito, intanto che mangio a fare? Tutto ha lo stesso sapore cioe’ non ha sapore: mi bendassero e mi mettessero davanti che ne so, un aragosta, un tartufo, delle lasagne o una merda di cane forse me la potrei giocare sentendo la consistenza…ma rischierei!
Potrei persino mangiare le ricette del Baku da tanto non sento i gusti !(con rispetto Baku,naturalmente).
Cosi’, me ne sto in questa condizione vegetativa imbottendomi di medicinali e rendendo a mia moglie la vita impossibile, perche’ ammettiamolo : noi uomini sposati quando ci ammaliamo diventiamo dei veri rompicoglioni, fino al passare della malattia.
Proprio ieri sera me ne stavo sdraiato sul mio letto con la testa che pareva scoppiarmi, colpi di tosse a ritmo continuo e naso gocciolante quando mia figlia Noemi si presenta in camera e mi fa vedere un quaderno:” Sai papa’, a scuola abbiamo studiato le piante ed il loro periodo di fioritura, in estate per esempio la Calendula, la Petunia, il girasole…in primavera i Narcisi, le primule, viole del pensiero  e cosi’ via…ma tu lo sai ora,questo che periodo e’,voglio dire di che pianta?”
“Certo che lo so Noemi”
“E allora dimmi, papa’?”
“Del CACTUS, Noemi….questo e’ un periodo del CACTUS!!!!!!!”
by Flavio

Neve in citta’

Posted in Nadia e Flavio con i tag , on Dicembre 10, 2008 by nadiaflavio
geinn
Che bella la neve in citta’.
Ragazzi, questa notte qui a Genova e ‘ nevicato.
Oddio, non ne e’ venuta molta ed ora la pioggia la sta gia’ riducendo in una poltiglia sporca e scivolosa.. pero’ questa mattina e’ stato suggestivo mettere il naso e tutto il resto del volto ancora assonnato fuori dalla finestra.
Qui da noi la neve fa sempre un certo effetto, non siamo abituati , e’ un po come il mare per gli Alpini ….ci sembra sempre un evento divino!!!
La guardiamo con poetica ammirazione, fin che siamo in casa, immaginandoci chissa’ cosa e godendo della vista dal caldo del nostro focolare..ma ben presto ci scontriamo con la dura realta’ della vita quotidiana.
E allora, si esce in strada per andare al lavoro quando ancora fa buio vestiti come Messner e puzzando di naftalina, in quanto tute e giacche da neve  erano chiuse da secoli negli angoli piu’ remoti del nostro armadio da cronache di narnia, con i moon boot ai piedi, berretto di lana con mega pon pon, guanti degni di Gustav Thoeni e sciarpone di lana lavorato ai ferri regalato dalla mamma e di un colore impossibile (il mio per esempio e’ color senape e devo dire che si abbinava bene con il mio naso che dal freddo questa mattina sembrava un grosso wurstel!).
Ti accorgi subito del casino che ti circonda, la gente sembra impazzita: un vecchietto con una panda tipo vecchio che consuma litri di benzina e frizione a go go con la macchina che  non si muove neanche di un centimetro e le ruote che girano a vuoto, un altro che dopo aver accuratamente per mezz’ora tolto tutta la neve dall’auto si accorge che l’auto non e’ la sua e tira giu’ una compilation di bestemmie da paura.
Una ragazza che spinge lo scooter tenendolo acceso e camminandoci a fianco per chissa’ quanti chilometri.
Comunque, appurato che la macchina non si puo’ prendere perche’ le strade sono imbiancate e prima che le puliscano apriti cielo, la moto non ne parliamo…ti resta la sfida da Okay Corral del mezzo pubblico.
Ti piazzi alla fermata insieme agli altri tre o quattro temerari, duri come bastoncini Findus ed inizi una sorta di danza del demente scosso dalla 220, bofonchiando una musichetta assu rda attutita dal sciarpone e muovendo alternativamente i piedi nel disperato tentativo di far pervenire un po di sangue ai tuoi alluci mummificati nei moon boot.
Poi, finalmente come un miraggio, arriva l’autobus..lo senti gia’ un quarto d’ora prima dalo sferragliare delle catene sull’asfalto innevato.
Capisci che il riscaldamento a bordo e’ rotto dal fatto che l’autista sembra Babbo Natale da tanto e’ coper to , ma d’altra parte la calca sul mezzo e’ talmente numerosa che si ci riscalda  vicendevolmente con l’alito, il che puo ‘rappresentare anche una cosa piacevole e romantica se vicino hai un’ avvenente fanciulla, ma puo’ diventare un esperienza terribile se, come me, ti sei dovuto imbattere da un lato con uno che aveva appena avuto un incontro del terzo tipo con una bottiglia di amaro e dall’altra con un tizio la cui colazione deve essere stata a basa di topo morto e cipolla!!!
Attaccato  su due fronti…terribile!
Arrivi alla tua fermata e riesci a scendere non prima di aver assestato due belle gomitate ad una vecchietta rompicoglioni che ostruiva la porta e finalmente sei per strada.
Fai la tua bella giornata di lavoro e siccome qui il tempo cambia rapidamente come un batter di ciglia, rischi di trovarti nella imbarazzante situazione di dover rincasare con le strade completamente asciutte, senza piu’ traccia di neve sull’asfalto, con la temperatura che si e’ alzata di bru tto, il cielo che tende al sereno e tu vestito come una guida alpina Himalaiana, con i piedi sudati, il fumo che esce dai moon boot, che goccioli dalla fronte come se ti avessero appena fatto un gavettone, la sciarpa senape legata in vita insieme alla giacca, il pile in mano,la maglietta della pelle da strizzare, schiacciato in un mezzo pieno di gente che non deve fare un cazzo dalla mattina alla sera per essere vestita piu’ leggera e comunque diversa da te, e due bambini che ti guardano e ridono per il tuo abbigliamento  eccessivo. Mentre il tuo sguardo spazia oltre il finestrino del bus  e  le tue mani nervosamente giocherellano con un sacchetto di naftalina che ti sei trovato in tasca per caso, il tuo
pensiero si innalza deciso verso il cielo sereno:
” Fanculo alla neve in citta’………”
by Flavio

SEX TEST

Posted in Nadia e Flavio con i tag , on Dicembre 1, 2008 by nadiaflavio


tuff2
Fate questo esercizio matematico sorprendente. Durerà solo 20 secondi.
Tutto quello che dovete fare e’ seguire le istruzioni.
E soprattutto non leggere il finale prima di aver effettuato i calcoli, ok? Incominciamo!
1.. Decidete  il numero di notti per settimana durante le quali vi piacerebbe fare l’amore.
2.. Moltiplicate questo numero per 50.
3.. Al risultato, aggiungete 44.
4.. Dopo, moltiplicate per 200.
5.. Se quest’anno avete gia festeggiato il vostro compleanno, aggiungete 108. Se ancora non lo avete fatto, aggiungete 107.
6.. Ultimo passo:al risultato che avete ottenuto, sottraete il  vostro anno di nascita(esempio,sottraete 1941,1973 ecc.).
7.. Una volta effettuata la sottrazione, dovreste ottenere un numero di cinque cifre.

Dunque:

La prima delle 5 cifre ti indica il numero di notti per settimana che vi piacerebbe fare sesso, vero?

Però non è tutto.Le due ultime cifre corrispondono alla vostra età.

E il meglio deve ancora venire.

La seconda e terza cifra indicano…. LA POSIZIONE CHE PREFERITE, PORCELLONI !!!!!!

pensieri al gelo….

Posted in Nadia e Flavio con i tag , on Novembre 28, 2008 by nadiaflavio
camin1
Datemi un camino acceso, un tizzone ardente, una fiamma viva, un fuoco nelle vene…
datemi un tenero s.bernardo, una musica dolce, un tappeto colorato, un parquet di legno…
datemi un comodo plaid, una luce soffusa.
Datemi una cena romantica, un pasto caldo,  del vino rosso, i figli dai nonni..
datemi un bicchiere di brandy, del caffe’ bollente, del tabacco pregiato
datemi una notte complice, la mia donna sensuale, un letto confortevole, un’alcova piccante….
datemi dei giorni di ferie…e allora forse, accettero’ questi giorni di freddo!
by Flavio

NON VOGLIO MICA LA LUNA

Posted in Nadia e Flavio con i tag , on Novembre 26, 2008 by nadiaflavio
moon
Io non conosco chi abbia inventato la societa’ “The Lunar Embassy” o chi la diriga , ma credo sicuramente che abbia origini Napoletane o giu’ di li’…..vorrei solo simbolicamente stringergli la mano perche’ per me e’ un genio e come tale andrebbe trattato per il resto dei suoi anni ed anche oltre la sua morte sempre che non sia gia’ avvenuta.
E gia’ perche’ questa societa’, di cui ignoravo l’esistenza, vende appezzamenti di terreno a chi vuole comperarli…. terreno non coltivabile, un po polveroso ma vergine…terreno lunare:
ampi spazi edificabili, vista universo a prezzi stellari sono a disposizione di qualsiasi miliardario rincoglionito  che voglia regalarsene uno o piu’ lotti!
Sceicchi, petrolieri, stilisti, calciatori, attori, notai, idraulici, dentisti di tutto il mondo….non sapete come scialacquare piu’ i soldi?
Avete la casa piena di cose futili, siete stanchi di ingrassare parassiti e mignotte che vi girano attorno come api sul miele o mosche sulla merda?
Ma compratevi un pezzo di luna no?
Ma non ne intravedete l’affare?
L’ultimo a farsi contagiare da questa romantica moda e’ stato il magnate russo Roman Abramovich che per farsi perdonare il ritardato matrimonio con la sua giovane sposa (E gia’ poverina, chissa’ come si sara’ incazzata….scommetto che l’ha minacciato di lasciarlo per un minatore Siberiano cassintegrato) ha deciso di comprarne 100 Acri , sicuramente per una cifra astronomica , visto l’articolo.
La sua futura giovane moglie Daria , che di cognome non fa Tromba ma Zuchova , e’ rimasta particolarmente colpita dal regalo anche se  i bene informati hanno fatto sapere che ad un’amica intima la donna avrebbe confidato:
“Ma che cazzio fare io di pezzo di luna..non potere fare me brillocco come tutte altre troiosky che avuto lui?”.
Ma suvvia, qualsiasi donna impazzirebbe di fronte ad un  regalo del genere:
mariti,fidanzati, provate al compleanno della vostra  dolce meta’ a presentarvi con aria raggiante e dirle al momento fatidico: “Potevo farti il solito visone, le solite perle, ma ho preferito comprarti un pezzo di universo, i nostri cuori sono gia’ partiti per il lunghissimo viaggio”
Non e’ romantico?
Certo, il rischio e’ di sentirsi rispondere:
” Ma che bravo il mio astronauta, ed io te la do tra tre anni luce, nel frattempo giocaci da solo col razzetto!”
Ma non fateci caso…dopo capira”
Io comunque da buon Genovese domani provo a far lucrare l’idea e mi piazzo con un carretto a vendere pezzi di Marte in saldo:
mi accontento di poco..10 euro a metro quadro e per i primi due  che acquistano, in omaggio  a scelta , Phoenix , Lander e  Pathfinder , le automobiline della NASA , sempre se le trovano!
by Flavio

Voglia di un caffe’

Posted in Nadia e Flavio con i tag , on Novembre 25, 2008 by nadiaflavio
cofee
Premessa:
Lo confesso,
sono un  caffeinomane!
Mi faccio di miscela arabica ,robusta, iberica ed excelsa….adoro il suo profumo, il gusto…l’aroma!
Ne bevo in quantita’ industriali ,quasi come Alex Britti, e ne sono totalmente dipendente…
Non ne posso fare a meno.
Ieri ero in una piazza del centro nell’attesa che mia moglie uscisse dal lavoro.
Un vento gelido e tagliente, non raro da queste parti, mi rendeva difficoltoso ogni gesto.
Avevo una voglia matta di bermi una bella tazza di caffe’ ristretto e bollente come piace a me, solo che mi ero appena reso conto di aver dimenticato portafoglio, documenti  e soprattutto soldi sul tavolo della sala.
Mi sistemo il colletto della giacca e cammino nervosamente avanti e indietro col pensiero fisso del caffe’ “
: “E va be’, vorra’ dire che me lo faro’ offrire da mia moglie tra un po’ quando arriva…..ma quando arriva?…”
Dopo circa un nano secondo da quando i miei neuroni han formulato il pensiero, mi squilla il cellulare.
E’ lei.
“Dimmi, dove sei?”
“Senti, vai casa perche’ devo stare ancora un’ora in ufficio”
“Bene, cioe’ male…”
“Scusa?”
“Niente, niente, poi ti spiego!”
Daccordo che casa mia distava solo un quarto d’ora di moto da li’, pero’ la voglia di gustarmi il caffe’ del bar e l’impossibilita’ di poterlo prendere in quel momento mi avevano fatto innervosire non poco….e che diamine dai, i vizi son vizi…e quando ti chiamano non puoi farne a meno!
Mi avvio sconsolato verso la moto pensando che quando ne hai bisogno non passa mai un amico, quando vuoi startene per i c..i tuoi, al contarario, li incontri tutti….. quando una voce mi chiama:
“Scusa, hai mica perso delle chiavi?”
“No, io…no, perche’?”
“Ah, perche’ ti ho visto passeggiare qui intorno e siccome le ho trovate per terra non sapevo dove lasciarle e le ho consegnate a quel bar!”
Gentilissima la ragazza.
“No grazie….non sono le mie”
“Qualcuno le verra ‘ a cercare!”
“Gia’, ciao e grazie comunque”
Saluto la fanciulla che sparisce tra i passanti infreddoliti , mi accingo ad avviare lo scooter, quando mi accorgo che dall’altra parte della strada un signore sulla settantina cammina con aria disperata e viso basso a fissare il marciapiede, come se cercasse qualcosa…..
“Scusii….scussiii, ha mica perso delle chiavi?”
“Si giovanotto…..quelle della macchina.”
“Gliel’ho trovate io, le ho consegnate al bar qui all’angolo!”
“Grazie giovanotto..lei e’ un angelo, come posso sdebitarmi ?”
“Per cosi’ poco?, Ma non si preoccupi”
“Insisto, almeno mi faccia offrire qualcosa..”
“E va be’, se proprio insiste..prendo un caffe’”
“Vada per un caffe’ allora….sicuro che non vuole altro?”
“No no grazie, un caffe’ va benissimo”
“Meno male che esistono persone come lei…”
“Grazie, grazie ma non esageri, non ho fatto nulla!”
Siamo usciti dal locale entrambi felici: lui per aver ritrovato le sue chiavi ed io per essermi fatto di caffeina!
Per la cronaca ci e’ uscito anche il cioccolatino fondente e l’acqua minerale gassata……che meraviglia!
by Flavio

Se s’incazza Paperino

Posted in Nadia e Flavio con i tag , on Novembre 21, 2008 by nadiaflavio
pape
Ieri pomeriggio mentre stavo cambiando le cinghie alle tapparelle del mio appartamento mi sono affettato un dito.
Niente di particolarmente grave.
Mi sono tamponato e disinfettato la ferita per benino e mi sono messo alla ricerca di un cerotto.
Qui e’ iniziato il vero dramma.
E gia’, perche’ siccome abbiamo due figli piuttosto vivaci e sempre a richio contusioni e taglietti, mia moglie, devo ammettere molto previdente, e’ solita comprarne una bella scorta.
Allora, direte, dove sta il problema?
Il problema sta nel fatto che, mia moglie, sempre lei, non compra i cerotti normali, quelli color carne intendo.
No no, pensa che siano tristi e sorpassati e cosi’ prende quelli colorati e con i disegnini.
Cosi’, e’ rimasta nella cassetta del pronto soccorso solo una scatoletta con i cerottini della Walt Disney:
e mi e’ andata ancora di culo che quelli delle Winx erano finiti: Bloom, Flora, Techna, Musa e Stella se le erano giocate 3 mia figlia e 2 mia moglie in altrettante spellature.
Mirko, mio figlio..lui poi, figuriamoci, si fascia le dita con l’uomo ragno anche senza essersi fatto una cippa di niente!
Cosi’, mi sono rassegnato e, dopo un’attenta analisi delle figure mi sono orientato su Paperino: ho pensato, gia’ mi sono fatto male….perche’ devo fasciarmi con Topolino che mi e’ sempre stato sui coglioni, almeno metto uno simpatico!
E cosi’ ho fatto.
Alla sera mi chiama un collega:
”GUarda che alle 21 parlano della nostra azienda in consiglio comunale..dobbiamo assolutamente essere presenti”’
“‘Va bene, ci vediamo per le otto e mezza davanti alla ditta”
La nostra situazione lavorativa e’ un po contorta, giochi politici fanno si che alcuni partiti vorrebbero farci chiudere ed altri delocalizzarci all’interno dell’ambito portuale e come e’ evidente noi spingiamo ed auspichiamo si verifichi questa seconda ipotesi ed e’ per questo che partecipiamo a tutti i dibattiti che ci riguardano.
La sala era gremita…..finalmente si era cominciato a parlare di noi, l’ora era piuttosto tarda ed i primi interventi erano andati a toccare punti sui quali non ci trovavamo assolutamente daccordo, insomma gli animi si incominciavano a surriscaldare facendo saltare la scaletta in programma..ad un certo punto da in fondo alla sala si ode un urlo, il mio:” Ma bastaaaa!!!”"
“”Chi ha parlato?”"tuona il presidente.
“”Venga avanti, si presenti, se ha da dire delle cose ed i consiglieri sono daccordo, ne ha facolta”, basta che lo faccia davanti al microfono perche’ deve essere registrato”‘
Non me lo sono fatto ripetere due volte, mi sono portato al centro della sala ed ho cominciato a parlare, spinto dall’incitamento dei miei colleghi, le mie parole rimbombavano forti nell’aula, ed il mio dito accompagnava ritmicamente le frasi roteando nell’aria  in una sorta di danza e puntando uno ad uno i consiglieri che si erano pronunciati….nel cui volto coglievo, l’espressione mista tra lo stupore ed il terrore se non altro per non aver mai visto Paperino cosi’ incazzato come ieri sera!
by Flavio

UNA NOTTE SULL’ISOLA

Posted in Nadia e Flavio con i tag , on Novembre 18, 2008 by nadiaflavio
Questa notte ho avuto un incubo dei peggiori:
Ero sull’isola dei famosi!!!
So tutto di questo reality anche senza vederlo.
Il fatto e’ che lo subisco passivamente: anche se me ne sto due stanze lontano dalla televisione mi arrivano costantemente le urla della Ventura( Ma perche’ grida cosi’?)
“Naufraghiiiiiiiii…….Cayo Palomaaaaaaaaaa……….” e poi quell’orribile refrain “Testa alta e schiena dritta” ma dove l’ha preso?
Comunque, non so bene come siano le regole del gioco, so solo che nel mio sogno o meglio nel mio incubo i tre finalisti sarebbero diventati due e si sarebbero dovuti contendere la vittoria finale al televoto dopo aver vissuto una settimana soli sull’isola.
I tre finalisti erano:
Belen Rodriguez, Flavio da Genova ed il bidello mangiabanane di Bologna.
Avevamo annientato uno dopo l’altro:
La contessa balena, il trans chiamato desiderio, l’obeso di Napoli, il giovane skipper, i due piccioncini pseudo-innamorati, il trombeur de femmes Rossano, le vipere gemelle, la sellerona, tanto per citarne alcuni.
Sentivo la voce della Simona nazionale giungermi in leggero ritardo alle orecchie mentre in piedi insieme agli altri due ingannavo l’attesa toccandomi nervosamente le costole di cui ignoravo l’esistenza e che i 15 kg persi avevano portato alla luce come un reperto Egizio.
Per la verita’, pregustavo l’idea di trascorrere un’intera settimana in compagnia di Belen sull’isola quasi deserta e pensavo all’invidia degli amici e quanto me la sarei potuta tirare al mio ritorno.
Poi, la sentenza.
“Belen….”
ho pensato…”E vai….lei c’e'!”
“Belen, devi abbandonare immediatamente il gioco!”
Rimango impietrito di fronte a quel sederino che si allontana sinuosamente verso l’imbarcazione che lo portera’ via da me per sempre.
Resto a fissarla con l’aria trasognante e rassegnata fino a che non la vedo sparire all’orizzonte mentre una voce mi pugnala alle spalle:
“Simonaaa, mi mancan tanto le bananeeee!!!!”
Quella voce che non avrei mai voluto sentire mi crea un brivido lungo la schiena:
dietro di me il bidello, visibilmente commosso, con un’acconciatura fatta con un misto di capelli, spago da imballi e canapa da idraulico, con i pantaloncini ascellari ed i calzettoni a quadri invernali a coprire le gambette secche, le mani sul volto a nascondere le lacrime:
“Simonaaaa, son due settimane che non vado di corpooooo”
“Ecco bravo, vai a cagare!!!”
Poi la sveglia emette il suo lamento riportandomi alla realta’: non sono mai stato cosi’ felice di sentirla suonare, mi stropiccio gli occhi mentre mia moglie gia’ alzata mi porta il caffe’:
“Ma cosa avevi nel sonno mi e’ sembrato che ripetessi Belen..Belen”
“Ma no, ti sbagli, dicevo Belin…..Belin che nottata”.
“A chi lo dici, ho un sonno..ieri ho fatto tardi, mentre stiravo e guardavo l’isola…che forte che e’ quel Carlo, il bidello…simpaticissimo!”
“Carlo il bidello? E chi e’?”
by Flavio

JUVENTUS DERUBATA

Posted in Nadia e Flavio con i tag , on Novembre 14, 2008 by nadiaflavio
No, non preoccupatevi  una volta tanto non c’entrano niente Moggi e calciopoli o gli arbitri.
Finalmente arrestato il vigilante che durante il turno di notte saccheggiava il magazzino della Juventus nel centro sportivo di Vinovo.
Jean Claud Blanc amministratore delegato bianconero cosi’ commenta l’arresto:
“Tutto e’ bene quel che finisce bene, l’importante era riuscire a recuperare parte del materiale anche perche’ la situazione si stava facendo insostenibile!”.
Ma quanta merce ha portato effettivamente via la guardia giurata?
Difficile dirlo, nel frattempo la Juventus ieri sera ha brillantemente superato il Genoa per 4 reti ad 1 balzando in testa al campionato:
l’ingresso in campo dei giocatori bianconeri
gobnud1
Grygera porta in vantaggio la Juve
gol1
Amauri esulta dopo il raddoppiogol21
by Flavio

pavimenti semoventi

Posted in Nadia e Flavio con i tag , on Novembre 13, 2008 by nadiaflavio
pavNon bastava rincoglionirsi ore ed ore davanti a computer, Ds, playstation, Nintendo Wii , per far si’ che la razza umana si riduca ad una sorta di specie vegetale rintanata in casa.
Non bastava prendere coscienza che il tasso di obesita’  dei nostri bambini cresce a dismisura in seguito all’esagerata vita sedentaria dei nostri giorni.
No, questi ingegnieri genialoni della tecnologia cosa ti vanno ad inventare?
Udite udite:
il ipavimento che si muove sotto i pied!
E cosi’ i nostri pavimenti di cotto potranno simulare le onde che si infrangono sulle caviglie, con i pescetti che scappano via terrorizzati ad ogni tuo passo e tu potrai sentirti un Dio che cammina sull’acqua dimenticando magari che non ce la fai ad arrivare alla fine del mese o che tua figlia di sedici anni e’ incinta e si fa le canne.
Oppure, i nostri parquet possono diventare prati virtuali che fioriscono ad ogni falcata.
Il nonno vestito da  cercatore di funghi che vaga per il salotto agitando il bastone per scacciare le vipere con dietro la nonna con il cestino in vimini che s’incazza perche’ non riesce a tirar su una viola.
i piu’ scaramantici poi, possono aggiungere optionals come per esempio inserire nel percorso svariate merde di cane da poter schiacciare tranquillamente con il tipico rumore riprodotto fedelmente, senza doversi imbrattare le scarpe….NB.La bestemmia o imprecazione di sorta non e’ compresa dovete mettercela voi.
Ma non e’ mica finita qui, no.
Questi scienziatoni hanno anche pensato di inserire gli animali:
ecco cosi’ che potrete lanciare un cazzo di osso ad un cagnolino cybernetico  ed aspettare tutto il pomeriggio che ve lo riporti dimenticando di prendere il figlio a scuola, accarezzare svariate bestioline che vi vengono incontro in soggiorno oppure vedere delle talpine che vi sbucano dal pavimento che danno molta piu’ soddisfazione dei soliti tarli.
Potevano poi mancare i bambini?
Per loro la gamma e’ vastissima: dallo scroscio d’acqua virtuale, al calcio virtuale, alla spiaggia virtuale, insomma tutto talmente virtuale che dalla frustrazione cresceranno mandandovi virtualmente a fare in culo….che meraviglia!
I primi pezzi stanno gia’ prendendo la strada per l’estero (spero li’ rimangano) ma presto arriveranno anche in Italia :
l’obbiettivo spiegano alla ‘Io Agency’ societa’ produttrice, e’ di rendere i costi accessibili a tutti.
In Irpinia ed in Friuli hanno gia’ bocciato l’idea: noi di pavimenti che si muovevano sotto i piedi ne abbiamo gia’ avuti abbastanza!
Non so come la pensiate voi, ma io preferisco far giocare i miei figli su una  vera spiaggia o fare una bella passeggiata nel bosco, farli accarezzare e giocare con animali veri, e se poi il mio scarponcino avra’ un incontro del terzo tipo con un’autentica merda…..pazienza, ma vuoi mettere?
by Flavio

NOTIZIE DAL MONDO

Posted in Nadia e Flavio con i tag , on Novembre 10, 2008 by nadiaflavio

Russia: Kalashnikov ha 89 anni, felice della mia invenzione

Felice di aver creato un arma per difendere il suo paese.
Cosi’ Mikhail Kalashnikov nel giorno del suo 89mo compleanno ringrazia la popolazione parlando a raffica davanti alla visibilmente commossa moglie Dimitra.

Maldive a rischio scomparsa per riscaldamento globale

Le Maldive temendo di scomparire per l’innalzamento dell’oceano Indiano cercano una nuova patria.
Il presidente Mohamed Nasheed chiede aiuto all’Italia:”E’ sempre stato un paese amico e ci accomuna lo stesso destino….I nostri popoli rischiano entrambi di finire presto col culo a bagno!”

Canzone egiziana scettica su Obama ‘Che potra’ fare?’

Che cosa potra’ fare Obama contro le catastrofi di Bush e suo padre si chiede in versi il noto cantante Egiziano Shaaban Abdel Rehim ,detto sciabola per gli amici, che prossimamente terra’ un concerto nel nostro paese dove si esibira’ con Bobby Solo che per l’occasione cantera’ la famosissima:
Non c’e’ piu’ niente da fare.

Salute: da Israele la sedia del freddo che fa dimagrire

E’ nata in Israele la nuova avveniristica sedia che brucia le calorie con un sistema di raffredamento controllato di schiena e glutei permettendo cosi’ al nostro corpo di dimagrire restando comodamente seduti.
Venuti a conoscenza del brevetto Beppe Quintale e la contessa Patrizia De Blanc hanno commentato durante la trasmissione L’isola dei Famosi:
“L’avessimo saputo prima, col cazzo che venivamo a Cayo Paloma a mangiar pescetti e cocco marcio!

Crisi mutui: cala il prezzo dei tartufi

La crisi economica coinvolge anche i preziosi tuber.
Ad Alba il pezzo piu’ pregiato e’ stato battuto a solo 24 mila euro contro i 143 mila del 2007.
Se lo e’ aggiudicato Nicky Hilton sorella di Paris che com’e’ noto predilige le mazze di tamburo a cappella grossa.

Ischia: chiede divorzio a 91 anni

E’ accaduto a Barano D’Ischia.
L’anziano ha chiesto lo sgioglimento definitivo del legame coniugale.
Al giudice che gli chiedeva la motivazione, l’arzillo vecchietto ha cosi’ risposto” Non me la da!”

Allo zoo di Francoforte e’ nato il lama Obama

Il piccolo animale e’ nato Martedi’, proprio il giorno dell’elezione del presidente degli Stati Uniti.
Come tutti i lama sputa sempre tranne quando gli si fa il nome di Berlusconi dice “FANCULO!”.

by Flavio