Mattinata Epifanica

Postati in Nadia e Flavio con i tag su gennaio 6, 2011 da nadiaflavio

Ore 07.30.
I miei due figli mi svegliano con uno strattone che tra un po mi fa ruzzolare giu’ dal letto…
“Papa’, vieni a vedere in cucina, e’ arrivata la Befana questa notte…c’e’ ogni ben di Dio..caramelle, cioccolatini e tante calze colorate strapiene di dolciumi….
“MMmm..e te credo ce l’ho mes…..ehm, si un attimo arrivo..ma non tiratemi..per favore, fate piano…..
Nadia ma non si potrebbero abolire ste’ feste? Un giorno che possiamo dormire un po di piu’, dico uno…..”
“E dai, ancora qualche anno e poi alla Befana non ci pensano piu’……”
“E va bene.mi alzo…”
Con uno sforzo immane infilo i miei due piedoni nelle pantofole, mi stropiccio gli occhi e mi stiracchio quando, mio figlio in preda all’euforia mi viene incontro pattinando sui calzini e mi scontra proprio li’ dove non batte il sole e forse neanche piu’ il cuore, nel senso che me li massacra con una pugno chiuso contenente una schifezza in plastica!
“Guarda papi, c’e’ anche il nuovo bakugan sfera distruttore…”
“Porc…fai piano piccolo..mi hai distrutto le mie di sfere…che male cane!!
Vai di la’ che ora arrivo..vai..vai..e vaiii!!!”
Mi avvio stancamente in cucina e mi siedo su una seggiola ad osservare i miei pargoli aprire, sfasciare, assaggiare, scartare, costruire, sorridere, urlare, schiamazzare, gioire e mentre penso a come e’ possibile che in talune occasioni siano cosi’ arzilli, dinamici , leggiadri come gazzelle ed in altre, vedi Lunedi’ prossimo, alla ripresa della scuola si trascinino come bradipi Messicani pigri verso la tazza del latte senza proferire parola, incazzati come pochi…mah, roba da Piero Angela!
“Va bene..ora papa’ se ne torna un po’ a letto a riposare….OCAPPA?..”
Mi infilo sotto le coperte mentre fuori nevischia e penso che bello starsene un po al caldo in questo raro giorno di fes………DRIN DRINN
“Nadiaaa vai tu e’ la porta….”
“Non possooo, sono in bagno!”
DRIINN DRIIINNNN
“Bimbi andate ad aprire….bimbiii la portaaa…”
“Stiamo giocando papa’…vai tu…..”
DRIIINNNNN DRIIIIIINNNNNN
“Ma vaffanc….ma chi cacchio puo’ essere a quest’ora….”
Mi alzo, percorro il corridoio che mi separa dalla bilndata fissandola con lo sguardo per cercare di penetrarla, perforarla per abbattere lo/la scassacazz… che c’e’ dall’altra parte, perche’ di sicuro qualcuno c’e’ e di sicuro e’ uno/una scassacazz!!!
Apro nervosamente e vedo di fronte a me quello che immaginavo, ma, i miei occhi non avrebbero mai voluto vedere:
mia suocera con in mano due calzette colorate che mi accenna un sorriso forzato e me le agita davanti..dopo un comprensibile secondo di smarrimento non riesco a far altro che dire:
“AH, E’ LEI!! CHE VUOLE?  HA DIMENTICATO LA SCOPA PER CASO ?”
by Flavio

BUON NATALE A TUTTI I BLOGGERS……………..

Postati in Nadia e Flavio con i tag su dicembre 24, 2010 da nadiaflavio

 

by Flavio

Gino e il Natale

Postati in Nadia e Flavio con i tag su dicembre 17, 2010 da nadiaflavio

Un pensiero sul Natale da parte di un grande artista che ricordo con affetto e rimpiango molto.

Noterete come l’ultima frase sia sempre di moda nonostante siano passati parecchi anni.

by Flavio

QUESITO

Postati in Nadia e Flavio con i tag su dicembre 14, 2010 da nadiaflavio

Ma a chi stara’ parlando secondo voi?

Ecco alcune ipotesi:

VERONICA LARIO

NOEMI

D’ADDARIO

RUBY

NADIA

DEPUTATI DELLA CAMERA

Ah, dimenticavo..per il primo che indovina in regalo l’ultimo Cd di Apicella.

By Flavio

Richieste esose…

Postati in Nadia e Flavio con i tag su dicembre 8, 2010 da nadiaflavio

Mirko:”Papa’, mi daresti un rotolo di carta igienica”

Iomemedesimo: “Guarda che in bagno ne ho appena messo uno nuovo, vai tranquillo”

Mirko: “Ma io non devo andare in bagno, papa’ “

Iomemedesimo: “E che ci devi fare allora?”

Mirko: “Be’, la devo scrivere o no la lista dei giochi per Babbo Natale?”

by Flavio

Dicci tutto Wiki…….

Postati in Nadia e Flavio con i tag su novembre 29, 2010 da nadiaflavio

Ma che delusione ragazzi!
Tutto il mondo e quindi anch’io, aspettavamo con ansia ed anche un poco di preoccupazione mista eccitazione da scoop, le rivelazioni di wikileaks, il famosissimo sito in possesso di ben 251.000 file segreti, segretissimi, che coprivano un periodo che va dal 1966 al 2010:
ben 44 anni di scandali e misteri.
L’intera vita mia.
Ma che roba sara’, mi son chiesto?
Ero tutto un fremito all’idea di venire a conoscenza di alcuni lati oscuri del nostro bellissimo pianeta.
Figuratevi io che non mi perdo una puntata di Quark, superquark, passaggio a nord ovest,Voyager…
Scopriremo veramente se esistono gli Ufo,  il famoso mistero dell’area 51.
Chi ha ucciso  Kennedy.
Chi ha buttato giu’ le torri gemelle a New York e perche’.
Se l’uomo e’ stato veramente sulla Luna.
I segreti di Fatima.
Com’e morta Marilyn Monroe.
Insomma, tutta roba per cui vale la pena farsi un attimino i cazzi degli altri…mica quella miseria del Grande Fratello!!!
Poi, questa mattina, leggo alcuni file  che riguardano questi argomenti e mi cadono le braccia (gli zebedei no, solo perche’ ero seduto):
La Russia e’ uno stato mafioso (nome in codice:Vodka Nostra)  ed il loro leader  Putin ha inciuci con ,udite, udite ,Silviuccio nostro, il quale, gli fa da portavoce.
Insomma sono amicissimi anzi,  fratelli..come Eolo e Pisolo, Mammolo e Brontolo,Cucciolo e Cutolo.
Il Berlusca e’ incapace, vanitoso e non disdegna affatto  la figa!
Hilary Clinton ha chiesto notizie sulle attivita’ di Berlusconi:
pare volesse sapere da lui se ai  suoi party ( del premier) presenziasse anche quel furbone di suo marito Bill insieme a quell ‘ aspiratutto della  Monica.
Pare che pero’, su questo argomento, si siano gia’ chiariti in quanto il premier le avrebbe privatamente confidato:
“Si, Hilary..guarda, Bill viene spesso alle mie feste, ma da solo e poi ci divertiamo:
ci sono io che suono il piano, Apicella suona la chitarra, una escort che suona l’organo mentre tuo marito la tromba!”
“Strano, avrei detto il sax….”
“No, no..la tromba, la tromba…”
Il ministro degli esteri Frattini e’ frustrato e si e’ lamentato con il segretario della difesa degli Stati Uniti Robert Gates, perche’ a Risiko non gli danno mai i carrarmatini neri ed ha sempre degli obiettivi di merda…
Gli Stati Uniti , noti pacifisti, sono pronti a dichiarare guerra all’Iran.
Ahmadinejad non e’ proprio consigliabile come educatore per i vostri figli.
Gheddafi e’ ipocondriaco, ha la pelle tiratissima nonostante i suoi 150 anni , usa il botulino ed e’ vittima di un dilemma: parlare o scoreggiare.
Sarkozy e’ un imperatore nudo, si intravedono benissimo i peli delle ascelle e del pube che sono Bruni.
Ci sono poi anche alcuni giudizi senza peli sulla lingua fatti, no, non dalla Lewinsky, quella li avrebbe, ma dalla diplomazia Americana su alcuni leader mondiali:
Putin viene definito “ALPHA dog” in quanto maschio dominante.
Merkel “IOTA ccio” non si assume mai responsabilita’, evita i rischi.
Sarkozy ” THETA nuda” imperatore nudo.
Gheddafi “MU mmia botox” faccia di gomma
Ahmadinejad ” sKAPPA che ti prendo” Nuovo Hitler.
Karzai “DELTA lebano non mi fido” considerato paranoico.
Berlusca “vasta GAMMA” per tutta la gnocca che frequenta.
Insomma come vedete, niente di nuovo sotto i ponti..se queste son le notizie, forse e’ meglio davvero il Grande Fratello.
By Flavio

Piccolo frammento del concerto.

Postati in Nadia e Flavio con i tag su novembre 27, 2010 da nadiaflavio
Un piccolo passaggio promesso…
questa e’ buco nel tre (riferito ad un nostro serbatoio camolato e successivamente riparato).
Testo scritto da me e musica….be’, quella purtroppo no.
E abbiamo provato a bussare alle porte del Paradiso con i “Fuori programma”
ma non ci hanno aperto!
Scusate per la qualita’ dell’ audio, immagini, voci, facce…tutto insomma!!
Ps. Io sono quello bello con la felpa bianca.

By Flavio

PRE CONCERTO….

Postati in Nadia e Flavio con i tag su novembre 19, 2010 da nadiaflavio

Cavolo , domani suono.
No, non il citofono, la chitarra.
Sono sempre emozionato il giorno prima del concerto.
Mi vengono i sudori freddi, la tosse, la febbre asinina, le pustole.
Mi sudano le mani, lo strumento si trasforma in un anguilla viscida.
Non importa  se non e’  San Siro o l’arena di Verona.
Non importa se e’ solo la festa di pensionamento di un collega ed il novantacinque per cento delle persone le conosco molto bene, anzi, e’ proprio per quello.
E poi, la sala sara’ gremita e ci saranno almeno centocinquanta  persone.
Centocinquanta teste rivolte verso il palco, trecento occhi (pardon, duecentonovantanove: ho un collega che e’ guercio da un occhio) puntati sulla mia acustica elettrificata, centocinquanta bocche pronte ad urlarmi contro epiteti irripetibili.
Un attimo, cacchio…devo fare trenin autogelo, o come diavolo si chiama training autogeno (ho sbirciato su wikipedia confesso)..chiudo gli occhi , respiro profondamente…ecco ci sono :
dopo un inevitabile ed umano attimo di emozione, il plettro sfiora le corde ed il suono attraversa i cavi, l’ampli ed entra magicamente nelle orecchie di quegli storduti.
Trasformo quegli epiteti in urla entusiasmanti.
Mi sento come Brian May a Wembley o Mark knopfler in Alchemy…
Me la sto tirando di brutto mentre tutte le ranze della sala fanno a gara per venire sotto il palco ai miei piedi….
Ed alla fine, nel trionfo, lancio plettri alla platea e firmo autografi mentre la piu’ gnocca della serata mi lancia sguardi di fuoco.
A domani dunque….sara’ una notte memorabile.
Ora mi sento piu’ sicuro!!!
Ma, per favore, non fatemi gli auguri…porta di una sfiga!!

by Flavio

Musicoterapia

Postati in Nadia e Flavio con i tag su novembre 10, 2010 da nadiaflavio
Dopo essere venuto a conoscenza di questa curiosa notizia mi e’ venuto spontaneo collegarla a quest’altra.
D’altra parte se e’ vero che la criminalita’ di un luogo dipende dalla qualita’ della musica
ascoltata nel  medesimo, noterete che il discorso non fa una piega!
Basta questa performance, per esempio, per trasformare Sanremo nel Bronx!!
(Ps. Ho volutamente messo la parodia per risparmiarvi l’originale!)

by Flavio

basso rilievo…

Postati in Nadia e Flavio con i tag su novembre 3, 2010 da nadiaflavio

by Flavio

Gli uomini non cambiano………………….

Postati in Nadia e Flavio con i tag su ottobre 31, 2010 da nadiaflavio

Brevemente ad Antonio.
Quando sei arrivato qui da noi, tutti ti abbiamo accolto come un re.
Sapevamo del tuo “caratteraccio” che in passato ti aveva creato non pochi problemi ma d’altra parte ci dicevamo:
“Se e’ qui da noi vuol dire che e’ piu’ sregolatezza che genio, se no giocherebbe ancora nel Real Madrid”.
E l’inizio non fu proprio esaltante:
durante un Samp Torino tirasti la maglietta in faccia all’arbitro e ti beccasti ben 5 giornate di squalifica.
Poi, piano piano, forse grazie a questa citta’ che a volte riesce a fare miracoli, sicuramente grazie alla societa’ e soprattutto al presidente Garrone che prese a cuore la tua situazione trattandoti come un figlio, le tue “cassanate” sono diventate sempre piu’ rare dando spazio a comportamenti “normali” dentro (rarissime le intemperanze ed i cartellini) e fuori dal campo.
Certo, sapevamo benissimo che  a te non  piace “faticare” piu’ di tanto ma il tuo  talento calcistico e’ talmente elevato che hai sempre sopperito con colpi di alta scuola che solo i fuoriclasse hanno nel dna alla scarsa condizione fisica e a noi questo bastava ed avanzava.
Quando poi, sempre qui, hai trovato in ordine la nazionale, la donna della tua vita…il matrimonio e hai messo in cantiere un figlio, be’, ci siamo detti:
“finalmente questo ragazzo e’ maturato.”
Poi..martedi’ scorso, tutto e’ crollato.
Un diverbio condito da pesantissimi epiteti contro il presidente,il tuo presidente : l’uomo che piu’ ti aveva difeso e coccolato, opponendosi al tuo trasferimento alla Fiorentina con tutte le sue forze… ti ha fatto risprofondare nel baratro dell’ignoranza, la maleducazione, l’arroganza.
E noi tifosi che in te abbiamo creduto, che ti abbiamo sempre sostenuto, idolatrato e che non nascondo ci siamo anche un po affezionati, ci sentiamo ora profondamente traditi.
Mi dispiace caro Antonio, mi dispiace per il presidente, la mia societa’, per tutti i tifosi, per quei bambini che alla domenica venivano allo stadio indossando la tua maglietta con il numero 99, per tutti coloro che amano il calcio, ma soprattutto mi dispiace per te.
Evidentemente, come dice una bellissima canzone, gli uomini non cambiano.
Figuriamoci quando uomini, forse, non lo sono mai stati.
Con affetto.
Flavio

Addio Paul

Postati in Nadia e Flavio con i tag su ottobre 26, 2010 da nadiaflavio

E cosi’ alla fine te ne sei andato anche tu caro e triste Paul.
Dopo aver passato tutta la tua vita dentro un acquario ad azzeccare pronostici e martingale, ci hai lasciato cosi’, di polpo.
E gia’ che vivere in Germania , in quella citta’ poi, con quel nome Oberhausen, che sa tanto di campo di concentramento, non dev’essere stato il massimo per un polpo, sebbene particolare come lo eri tu.
Non ti hanno nemmeno lasciato il tempo di andare in giro a conoscere due polpette,di innamorarti, vivere un polpo di fulmine… preso com’eri ad indovinare quale polpaccio risultasse determinante per far vincere quella o quell’altra squadra al mondiale Sudafricano.
Tutti i  telegiornali aprivano con le tue gesta da indovino.
A te un po piaceva quella notorieta’ improvvisa e tentacolare.
E tu, tu, ti prestavi sempre piu’ al gioco:’ non ti occupavi solo di calcio, ma anche di formula 1.
Ti facevano pronosticare persino le polpo-sition!!
Ti trattavano come un burattino, senza polpo ferire, ti sparavano addosso le luci dei flash.
Poi pero’, come spesso accade, la notorieta’ e’ finita e sei ripiombato nell’anonimato come un concorrente  qualsiasi del grande fratello.
Addio amico Paul, non sapremo mai se sarai finito in un’ insalata Greca o in umido con le patate..ma quel che sappiamo e’ che anche un polpo puo’ diventare famoso, vivere i suoi giorni di gloria e morire….per polpa della solitudine!!
by Flavio

Genova…serbiamo rancore!!!!

Postati in Nadia e Flavio con i tag su ottobre 13, 2010 da nadiaflavio

Chi mi conosce sa che non sono ipocrita, non lo sono mai stato.

Percio’ anche questa volta devo esprimere cio’ che penso veramente.

Nella notte in cui ero e sono contento perche’ loro venivano fuori dalle viscere della terra San Jose’ , Cile.  persone che purtroppo lavorano in miniera.

Ero e sono altrettanto triste perche’ loro non ci siano finiti!!!! Stadio Marassi, Genova.   persone che purtroppo non lavorano in miniera

By Flavio

Al centro dell’alluvione

Postati in Nadia e Flavio con i tag su ottobre 5, 2010 da nadiaflavio
Ieri la zona a ponente della mia citta’ e’ stata colpita da un alluvione in piena regola.
Ieri io dovevo andare al lavoro esattamente a ponente della mia citta’.
Praticamente sono finito nel centro dell’alluvione.
Escludendo per ovvie ragioni l’utilizzo dello scooter e stroncata sul nascere l’idea dell’auto opto per l’accoppiata tram-treno.
Arrivo alla stazione che il cielo e’ gia’ nero, ma cosi’ nero che un nero cosi’ non l’ho mai visto nemmeno in radici e l’aria ha un odore salmastro come a presagire una probabilissima innondazione.
Estraggo dalla tasca del giubbino quel che resta del mio biglietto e tento di obliterarlo nell ‘ unica macchinetta funzionante della stazione ma oramai, a causa dell’umidita’, ha la consistenza di un biscotto inzuppato.
Un’ avvenente signorina alle mie spalle attende il suo turno e mi fa notare una cosa che noi maschietti non vorremmo che mai nessuna donna ci dicesse:
“E’ troppo mollo, non ce la farai mai!”
Con un pizzico di imbarazzo, le rispondo: “In casa era normale ma si dev’essere ammosciato sul tram!”
A volte mi odio, ma perche’ non imparo a contare fino a cento prima di aprire bocca!
Comunque leggo sul video: treno regionale per Savona binario 11.
Bene, cioe’ male, raggiungo il binario 11 in fondo al lungo corridoio giusto in tempo per sentire l’altoparlante annunciare che il mio treno partira’ dal binario 2 in cima al lungo corridoio , esattamente dov’ero tre minuti prima.
Arrivo e salgo sul carro bestiame.
Ma come fa ad esserci tutta questa gente?
A volte penso che le persone vivano sui treni e sui tram.
Percorro le carrozze alla ricerca di un posto a sedere mentre fuori Kunta Kinte  comincia a riversare sulla citta’ un oceano d’acqua sottoforma di goccioloni giganti.
Finalmente trovo un posto e mi siedo: miracolo!
Dopo circa venti minuti il treno abbandona la stazione.
Guardo le mie ginocchia bagnate e non ci metto molto a capire che il finestrino perde come una cavagna, lasciando entrare delle goccette che cadono ritmicamente sullo sfigato di turno , cioe’ io!
Nel frattempo, man mano che mi avvicino a ponente vedo il tempo peggiorare cosi’ decido di telefonare ad un collega che abita a due passi dalla ditta dove lavoro.
Che sfiga, la linea e’ disturbata, capisco solamente:
“..arda…ui..e’ un…asino…ede…n…azzo..c’e’..tr…acqua…..”
Ecco, acqua e’ l’unica cosa che ho capito bene..chiudo la comunicazione non prima di chiedergli:
“Ma la stazione esiste ancora?”
Intanto ho le ginocchia a bagnomaria ed un dolore all’anca dovuto alla posizione innaturale che ho tenuto per tutto il viaggio nel tentativo di limitare i danni.
Finalmente arrivo al paese quando suona il cellulare.
E’ il mio collega che preoccupato mi chiede dove sono.
Rispondo :” Guarda, ho appena superato  la stazione di Atlantide, ora arrivo.
Tu cerca di venir…..” clic.
Fine della comunicazione.
Scendo.
Il tempo di attraversare i binari e sono gia’ scolo, ma cosi’ scolo che le ginocchia, bagnate un attimo prima, sono la zona piu’ asciutta che ho.
arrivo alla fermata del tram giusto in tempo per capire due cose:
La prima che tram, per quella giornata, non ne passeranno piu’.
La seconda , di quanto sia cornuto il tizio che mi ha appena smerdato di acqua e fango con il suv.
Oramai, incazzato piu’ che mai, decido di farmi il km che mi separa dalla meta a piedi e comincio ad incamminarmi nel mezzo della careggiata tra le auto bloccate in coda, come fece Mose’ in fuga dall’Egitto, con una differenza: che a me col cazzo che mi si sono separate le acque, ci sono dentro con tutte le scarpe.
Arrivo al bar che sta vicino alla mia ditta e noto che le ragazze, nere piu’ del cielo, sono intente ad asciugare il pavimento allagato con gli stracci.
Cerco di non perdere il buonumore e provo a tastare anche il loro nella speranza di rimediare almeno un sorriso:
“Se vi chiedo dell’acqua mi mandate a cagare, vero?
by Flavio

ALIENI VENITEEE…..

Postati in Nadia e Flavio con i tag su settembre 27, 2010 da nadiaflavio

La dottoressa Mazlan Othman.
E’ stata eletta ambasciatrice dell’ONU.
Suo il compito di intrattenere rapporti con gli extraterrestri.

By Flavio

Trasgredisco……meglio di no!!!

Postati in Nadia e Flavio con i tag su settembre 1, 2010 da nadiaflavio
Giuro che quando ho appreso dell’esistenza di questo villaggio di Cap D’agde vicino a Montpellier ci ho fatto un pensierino.
Avevo anche preparato la valigia.
Agenzie che offrono pacchetti a buon prezzo data la forte richiesta, ma anche vacanze fai da te per quello che risulta essere un giusto mix di emozioni forti , divertimento, trasgressione e sesso sfrenato.
Gia’ il mio amico Pino me ne aveva parlato .
(Lui per la verita’ piu’ che esperto di vacanze e’ esperto del fai da te)
Aveva anche tentato di coinvolgere invano un suo collega.
“Ti va di andare in un posto meraviglioso dove si fanno le orge?”
Tutto era finito in una bolla di sapone quando alla domanda del collega:
“Si ma quanti siamo, chi verrebbe?”
Pino avrebbe risposto: “Se porti la tua fidanzata siamo in tre!!!”
Gia’ perche’ in questo villaggio Francese naturista si pratica lo scambio di coppia:
C’e’ un modulo di iscrizione: il prezzo naturalmente varia se si e’ singoli o accompagnati.
di giorno si gira come mamma ci ha fatto per le spiagge e non solo, e di notte si “socializza” nei locali , negli alberghi, nei residence.
E pazienza se nei supermarket dovro’ prendere tutti i prodotti ad altezza occhi pagandoli magari il doppio ( e chi si piega per gli altri?).
Pazienza se alla coda dalle casse mi sentiro’ spingere e mi accorgero’ tra la preoccupazione ed il terrore di avere alle spalle un uomo di colore che a distanza di trentacinque centimetri mi sorridera’ a settantadue denti!
Pazienza se la donna delle pulizie come usciro’ dalla stanza del mio albergo in un comprensibile attimo di rilassamento mi fara’ notare con maliziosa ironia:
“Come siamo giu’ oggi signor Flavio, ha perso la sua squadra del cuore?”
Pazienza se mi sentiro’ frustrato a vedere un nanetto chiedere al superdotatissimo bagnino:
“Posso giocare col tuo pisello?”
“Si, ma non ti allontanare che tra dieci minuti sono in pausa!”
Ecco se proprio c’e’ qualcosa che mi inquieta e’ l’organizzazione delle orge:
ma come si svolgono, chi le dirige?
Non vorrei che si spegnessero le luci e via..liberi tutti!!!
Ed in mezzora magari riuscire a “sussare” un tettino ad una settantenne e prenderlo tre volte in quel posto da un mandingo!!!
No noo, non ci voglio nemmeno pensare.
Forse mi sono illuso.
Forse questi luoghi  non fanno per me.
Forse e’ meglio che vada a disfare la valigia e poi..in fondo..non lo avevo ancora detto alla Nadia.

by Flavio

Ci si legge per Settembre (salvo rare incursioni)

Postati in Nadia e Flavio con i tag su luglio 25, 2010 da nadiaflavio

BUONE VACANZE A TUTTI!!!!

Pesca col naso

Postati in Nadia e Flavio con i tag su luglio 12, 2010 da nadiaflavio

Giobatta esce come sempre dall’acqua spumeggiante del mare, ma questa volta il suo viso e’ un po  provato.
Giobatta e’ un arzillo settantacinquenne che si cimenta tutto l’anno, insieme ad un ristretto gruppo di audaci Cocoons, nel nuoto.
Non quello delle piscine riscaldate : le odia…non provate a parlargliene, no, no..lui ama nuotare tra le onde del mare, calmo o agitato che sia!
Non importa se fa un caldo infernale o e’ appena nevicato…lui, costantemente raggiunge la battigia, si spoglia e si butta.
“Ma come fa a non sentire il freddo?”
Si chiedono i ragazzi incuriositi.
“Ma forse perche’ e’ sordo!!”
Oddio, non pensate che sia un pazzo…se proprio c’e’ la bandiera rossa lui, impreca in Genovese stretto e poi si va a fare qualche partita a scopone nel bar del porto davanti ad un bel gotto di vino rosso.
Pero’ intanto ci prova.
Questa volta pero’ qualche cosa e’ andato storto perche’ il suo viso e’ stanco e sofferente ed ha una profonda ferita sul naso dal quale esce copioso un rigoletto di sangue.
“Gio’ che ti e’ successo?”
“Un occhialone…e’ stato un occhialone a farmi questo.”
“Ma anche tu, buttarti con le lenti!”
“Ma cosa dici abelinato, questo occhialone..lo vedi quant’e’ grosso!?”
E cosi’ dicendo ci mostra un bel pescione di qualche etto che ancora si dimena tra le sue mani.
“Porca miseria che sberla e dove l’hai preso?”
“Io non ho preso niente, mi e’ piovuto dal cielo direttamente sul naso!”
“Che vuoi dire, Gio’?”
“Dico che mentre ero a meno di venti metri dalla riva un gabbiano mi ha puntato e mi ha mollato l’occhialone proprio dritto sul mio naso….una botta tremenda…”
“Ti e’ andata bene. A me un gabbiano l’altro giorno mi ha mollato una scarica di merda mentre ero seduto su una panchina a leggere il secolo xix!”
“Dai Mario piantala…e poi Giobatta?”
“Niente, come mi ha colpito l’occhialone mi e’ rimbalzato a meno di un metro sul pelo dell’acqua e l’ho preso con le mani, si vede che era la sua ora.
Ma che fatica fare quegli ultimi metri, con una mano nuotavo tenendo l’occhialone che un po entrava e un po usciva dall’acqua, con l’altra mi toccavo il naso che pareva essersi staccato!”
“Bravo Gio’ e ora scommetto che ora lo porti alla tua signora per fartelo cucinare stasera!”
“Certamente e domani ci riprovo a pescare col naso anche se sono un po raffreddato!”

by Flavio

Cattura in diretta….

Postati in Nadia e Flavio con i tag su giugno 27, 2010 da nadiaflavio

Ieri davanti ad un ottima grigliata di pesce e dell’ottimo vino , nel giardino di casa di un mio amico pompiere, si stava parlando del piu’ e del meno.
In particolare  citavamo diversi episodi curiosi avvenuti nei rispettivi lavori.
” Senti questa”  mi fa il vigile del fuoco “non e’ una barzelletta, ma un fatto realmente accaduto”.
“Un giorno un collega deve intervenire per eliminare un topo in casa di una spaventatissima signora.
Il roditore si era insidiato in dispensa ed i rumori provenivano da dietro un fustino del Dixan.
Il collega chiede alla signora di procurargli con calma un flash ed un imbuto.
Questa , incuriosita gli va a prendere la torcia e dop averlo cercato per un po, gli porge anche un grosso imbuto in metallo.
Il collega non contento gli chiede di spegnere tutte le luci e di fare piu’ buio possibile.
La signora, sempre piu’ incuriosita esegue.
Il collega con calma punta la luce della torcia elettrica sul punto dal quale provenivano i rumori sospetti, si porta con estrema calma l’imbuto alla bocca tenendolo dalla parte stretta con il pugno e fa:
SAPPIAMO CHE SEI LI’……ORA DA BRAVO ESCI CON CALMA CON LE ZAMPINE SOPRA ALLA TESTA E NON TI SUCCEDERA’ NIENTE…..
La signora guarda il collega con aria stupita e riesce solo a sussurrare:
“Ma lei, lei…. e’…e’ un pazzo!!!”
“Signora, belin lo vedo sempre fare nei films Americani…e’ una vita che volevo provare…….ma stia tranquilla, mi lasci fare,  ora lo catturiamo il suo topo!!!”
by Flavio

PILLOLE DI SUDAFRICA…….

Postati in Nadia e Flavio con i tag su giugno 16, 2010 da nadiaflavio

“Nonna, il nonno l’ha vista l’Italia?”
“Non dirmi niente figliolo.
Appena e’ cominciata e’ entrato un calabrone in cucina.
Tuo nonno l’ha cercato per tutta la partita.
C’e’ mancato poco che cadesse dalla scala e si rompesse il femore.”
“E l’ha trovato?”
“Macche’! Sembrava ci prendesse in giro: nell’intervallo ha smesso e poi ha ricominciato.
Il nonno era indemoniato, girava come impazzito in mutande con la bomboletta di raid liammazzastecchiti in una mano e la paletta nell’altra, gridando:
BASTARDO, DOVE SEI?!!
“Ma nonna, non era un calabrone erano le VUVUZELA Sudafricane!”
“Ah, ecco perche’ non l’abbiamo trovato…si vede che queste bestie Africane sono piu’ piccole, ma fanno un ronzio!
Comunque Calabroni, zanzare o vuvuz….come diavolo si chiamano,  a me fanno una paura boia…se ti pungono..brrr, non voglio nemmeno pensarci”
by Flavio

Barza estiva

Postati in Nadia e Flavio con i tag su giugno 5, 2010 da nadiaflavio
Dato il periodo che mi vede particolarmente impegnato su piu’ fronti, riempiro’ il mio spazio con una barzellettina, cosi’, tanto per non perdere il vizio.
Due arzille sessantenni decidono di passare una serata trasgressiva all’insaputa dei rispettivi mariti andando in discoteca.
Dopo aver bevuto assai e dimenatesi  non poco sulla pista escono dal locale verso l’una di mattina in preda entrambi a dolori di pancia tremendi.
“Uhhh, devo andare in bagno…sara’ stato quel caipirinha ghiacciato….”
“A chi lo dici….non ce la faccio piu’!”
“Si ma dove andiamo ora, e’ tutto chiuso…….non possiamo certo farla in macchina!”
“Guarda…il cancello del cimitero e’ aperto, buttiamoci li’”
E cosi’ fanno: si piazzano nella penombra, vicino a due tombe, per defecare.
“Si ma ora con cosa mi pulisco……vabbe’, usero’ le mutande!!!”
“Gina, Ginaa con cosa ti sei pulita tu?”
“Ho usato le mutande…”
“No, noo le mutande sono di pizzo, un regalo di mia figlia non posso….ho trovato mi sembra che questo fiocco sulla tomba vada bene, intanto chi vuoi che se ne accorga!”
La mattina dopo i mariti delle discotecare sessantenni si incontrano al bar.
“Hai visto a che ora sono tornate le nostre mogli?”
“E ho visto si’, non mi dire niente, sono furioso…dopo tanti anni di matrimonio…. figurati che la mia si e’ presentata a casa senza nemmeno piu’ le mutande!!!”
“La tua, eh? E cosa dovrei dire io? La mia allora? Aveva un fiocco bianco piantato nel culo con su scritto:
NON TI DIMENTICHEREMO MAI…..GLI AMICI DELLA PALESTRA!
by Flavio

ritetta per risotto….

Postati in Nadia e Flavio con i tag su maggio 14, 2010 da nadiaflavio

Fino ad ieri si pensava che il riso abbondasse solo sulla bocca degli stolti, ma , da oggi , abbondera’ anche sulle tette delle  donne Giapponesi.
L’ultima trovata made in Sol levante prevede infatti  il lancio di questa linea di reggiseni-risaia adatta a tutte : giovani e meno giovani non ha importanza, basta  che abbiano voglia di farsi crescere una piantina sulle zinne.
La forma del reggiseno sara’ quella del mezzovaso dove verranno interrati i semi.
Il sistema di irrigazione sara’ composto da cannucce che fungeranno anche da laccio per la chiusura del reggitette medesimo.
Quello che non si capisce ed inquieta non poco e’ dove  venga presa l’acqua per l’irrigazione: sara’ sudore o cos’altro?
Anche l’impatto visivo e’ un incognita: si puo’ passare dall’immagine leggera e soave della ragazzina con la tenera fogliolina verde smeraldo a sfiorare un delicato seno roseo a quella  decisamente piu’ horror della vecchia che gira con sciami di zanzare assetate di sangue che fuoriescono dal petto facendosi largo tra le piante di riso,  somiglianti nel tempo sempre piu’ a salici piangenti  a forza di vedere quel declino rugoso di poppe molli!
In Italia le richieste del reggiseno  sono arrivate soprattutto dalla supermaggiorata Cristina Del Basso ex concorrente del Grande Fratello, la quale si e’ detta sicura di eguagliare la produzione delle risaie del Vercellese.
Entusiasti dell’idea intimo-eco compatibile anche quelli dell’arci-gay che dopo il reggiseno-risaia, non vedono l’ora che venga introdotta sul mercato la mutanda-cetriolo!!
by Flavio

Navigatore per morto

Postati in Nadia e Flavio con i tag su maggio 5, 2010 da nadiaflavio
Dicono che quando si passa a miglior vita, l’anima delli mortacci nostri prenda decisa una delle tre strade obbligate:
quella fresca e libera del paradiso, con aria condizionata e canti angelici in filodifussione se vi siete comportati in vita come Dio comanda (e’ proprio il caso di dirlo).
Quella intasata come un intestino pigro del purgatorio per anime stitiche d’amore se magari vi siete lasciati andare a qualche porco Lui o porca sua Madre (chissa’ come mai Giuseppe il falegname non se lo fila nessuno? mah!!!).
Quella piu’ calda e piu’ affollata tipo Salerno-Reggio Calabria  in pieno Agosto dell’inferno, assai frequentata come una discoteca di Riccione con pazzi scatenati che urlano e fanno il diavolo a quattro ed altri arrapati e impasticcati che bestemmiano e si fanno il diavolo in quattro!
Ebbene, detta in codesto modo sembrerebbe tutto perfettamente organizzato da alpitour ma non e’ sempre cosi’.
Capita sovente che qualche anima si perda durante il viaggio e non arrivi per nulla a destinazione suscitando l’ira dei tre sotto boss:
S.Pietro per il paradiso.
Lucifero per l’inferno.
Il dottor Falqui (che detto tra noi e’ il piu’ bastardo di tutti: basta che dica una parola e ti fa cagare nei pantaloni) per quanto concerne il purgatorio.
Cosi’, in seguito alle loro lamentele rigorosamente pervenute con tanto di firma al Boss Supremo si e’ provveduto ad ovviare a questo inconveniente grazie alla tecnologia.
da oggi in poi, per tutte le anime perse che non trovano piu’ la strada dico:
NON DISPERATE e correte da Mediaworld!!!
Ma affrettatevi ci sono rimasti solo pochi pezzi!!!!!!

By Flavio

Gaffe canina

Postati in Nadia e Flavio con i tag su aprile 28, 2010 da nadiaflavio
Oggi pomeriggio porto i bimbi ai giardini ed incontro il mio amico Mauro e sua moglie Caterina.
“Ciao Mauro, ciao Katy”
“Ciao..”
“Che caldo ragazzi, sembra estate…..fa un caldo cane……”
“Ecco..ti ci metti pure tu……….”
Katy , piangendo , scappa via.
“Ma che ha la Katy?”
“No, sai e’ che oggi ha preso un cane e…….”
“Fermati! Lasciami indovinare….lei ti ha portato a casa un cucciolotto e tu solito uomo senza sentimenti le hai detto di riportarlo al canile perche’ come al solito pensi che i cani siano un impegno, puzzano, riempono la casa di pelo, costa una cifra  mantenerli, rompono le palle con i bisognini,
Eh, ammettilo barbaro, non e’ forse vero?
Non pensi all’affetto che una povera bestiolina indifesa riversa in una famiglia eh?
Non pensi a tua figlia Giulia che lo desiderava tanto; a tuo figlio Marco che gioca sempre con i cagnolini degli altri e poi non pensi a tua moglie Katy che e’ cresciuta in una famiglia dove di cani ce n’erano ben due e sente terribilmente la mancanza di un battufolo di pelo a quattro zampe che la riempe di coccole e leccatine? Eh, essere insensibile che non sei altro, proprio non cambi mai , non camb………”
“Katy ha preso un cane con la macchina….oggi mentre tornava dal lavoro.
L’ha centrato in pieno.
Ne viene ora dal veterinario dopo che ha passato li’ tutta la giornata.
Non sa darsi pace.
Figurati, lei che li ama cosi’ tanto.
Purtroppo non c’e’ stato niente da fare.
E’ morto, defunto, schiattato, passato a miglior vita!”
“Ah….MIRKOOO non correre con quella bici…scusa Mauro devo andare e…saluta Katy mi raccomando!”
by Flavio

Dopo delfino curioso e cavallo goloso…………….

Postati in Nadia e Flavio con i tag su aprile 15, 2010 da nadiaflavio
Ieri mattina me ne stavo beatamente seduto  nei giardini vicino a casa mia intento a leggere un libro.
Nella panchina di fronte c’erano seduti un nonno ed il nipotino  con in mano un sacchetto di caramelle.
Si stava benissimo: il sole primaverile scaldava la  pelle del mio volto  e quella del nonno che, toltosi il cappello se ne stava ad occhi chiusi proteso verso i raggi.
Una leggera brezza sconpigliava leggermente i suoi radi e bianchi capelli.
Mi piace andare ai giardini alla mattina quando sono in festa.
Alla mattina non c’e’ mai nessuno se non qualche pensionato e regnano la quiete, il silenzio.
Gia’, il silenzio cosa assai rara di questi tempi…e chi c’e’ piu’ abituato!!
Anche ieri mattina, per un attimo , solo silenzio…rotto solamente dalle mascelle del bambino che masticava energicamente le sue caramelle alla frutta.
Il mio dito indice aveva appena sfogliato l’ennesima pagina del  travolgente thriller quando un rumore improvviso,sordo, come una scarica ,  mi ha fatto sobbalzare:
Ho alzato gli occhi ed ho visto una scena impietosa…le caramelle per terra, il bambino in piedi ad osservare atterrito il nonno completamente ricoperto di merda, dalla testa ai piedi, il quale, in uno scatto repentino si e’alzato in piedi , esclamando,  folgorato da un lampo di genio scaturito dall’ira ,il terzo slogan della famosa pubblicita’:
” G A B B I A N O    B A S T A R D O!!!!!!!!!!!!”
by Flavio

AUGURI A TUTTI…….

Postati in Nadia e Flavio con i tag su aprile 4, 2010 da nadiaflavio



by N&F

Viaggiatori pettegoli………….

Postati in Nadia e Flavio con i tag su marzo 30, 2010 da nadiaflavio
Oggi ho preso l’autobus per andare in centro.
E’ da un bel po che non lo facevo.
Non amo troppo questo tipo di pubblico trasporto.
Si sta tutti affollati con il naso ad un centimetro dalle ascelle sudate degli altri.
I pivelli seduti e gli ottantenni in piedi tremolanti.
I profumi dalle fragranze piu’ strane che si mescolano a formare  un cocktail nauseabondo.
Gente che ti tossisce in faccia…chi spinge,chi tocca, chi si struscia, chi, con la scusa della calca, molla puzzette e poi facendo finta di niente osserva tutti con sguardo accusatorio.
No proprio non mi va.
E poi non si arriva mai.
I viaggi sono interminabili.
Quello che mi ha colpito di piu’, pero’, sono i discorsi della gente.
In un clima di elezioni, sfascio politico, crisi economica, disoccupazione, inquinamento, delitti irrisolti…quello che piu’ preoccupava i passeggeri era:
“Veronica e Sarah stanno insieme”
“Hai visto che Ricky Martin e’ gay!!”
“Certo che ha piu’ corna in testa la  Sandra Bullock che un cesto di lumache.”
“Per me era piu’ logico vincesse Loredana ad amici, Emma proprio non mi piace!”
“Senza dubbio la Milo deve abbandonare l’isola…e’ stressata fisicamente.”
Ma bastaa!!!
Voglio arrivare alla fermata il piu’ presto possibile, non ce la faccio piu’:
fatemi scendere o piuttosto datemi un telecomando.
Voglio spegnerli tutti , quantomeno fare come George Clooney…cambiare Canalis!!!
PS.  Che la coppia Clooney-Canalis fosse in crisi l’ho saputo dal conducente.
by Flavio

AUGURI PADRI…..NE AVETE BISOGNO!!!!

Postati in Nadia e Flavio con i tag su marzo 19, 2010 da nadiaflavio
Oggi e’ la mia festa, o meglio, oggi e’ anche la mia festa.
Da quando un pomeriggio, (o era di notte? Vabbe’ l’importante che ero io!!!) da quando un pomeriggio di circa dodici anni fa, concepen…concepind…portando a concepimen….insomma cosando con mia moglie sono entrato nella  numerosissima schiera dei padri!
Auguri quindi a tutti i papa’ del mondo, me compreso!!
Certo, che fare il padre e’ un mestiere assai difficile.
Per chi non lo fosse ancora vorrei dire:
non fatevi ingannare da quell’inizio di sette minuti, preliminari compresi, che vi danno il diritto di entrare nel club dei neo-papa’, perche’ non sara’ sempre cosi’ veloce e semplice, ma soprattutto nulla e sottolineo nulla, sara’ piu’ come prima!!!
Oddio, in principio sara’ tutto rosa e fiori; camminerete su una nuvola a due metri da terra insieme alla vostra dolce meta’ , che nel frattempo sara’ diventata la vostra tre quarti.
Tutto sara’ condito da dolci frasi, da gesti di tenerezza, di bisbigliamenti, di carezze:
“Oh, metti la manina, lo senti ? Incomincia a dare i primi calcetti..che bello….come lo chiamiamo?”
“Mah, se riesce ad uscire da dove sono entrato io, perche’ non lo chiamiamo Houdini?”
Poi, inprovvisamente, la vostra ex meta’ oltre che a lievitare a vista d’occhio neanche l’aveste fecondata col Bertolli , mutera’ geneticamente in un crescendo Rossiniano:
Passerete sette dei nove mesi che vi separano all’evento a sgrannocchiare biscotti alla cannella davanti a camerette dell’Ikea, negozi di abbigliamento pre-maman, centri per l’infanzia, provare ad aprire e chiudere passeggini progettati da qualche ingeniere squilibrato, a chiedere  a  future mamme ,grasse come balene, nella sala di attesa della ginecologa:
” Ma tu di quanto sei? “
“Due mesi…..”
E avere la faccia come il deretano di rispondere:
“Ma davvero, non si direbbe proprio!!!”
Il culmine lo toccherete nel momento che vostra moglie vi svegliera’, rigorosamente in piena notte, allargandovi le palpebre con le dita ed urlandovi da due centimetri ,come fece Mose’ al suo popolo in fuga dall’Egitto:
“Ho rotto le acqueeeeeeeee!!!!!!!”
E voi bisbiglierete ancora assonnati..
“Chiama l’idraulico!”
Da li’ in avanti, futuri padri, preparatevi, perche’ sara’ un insulto unico….riceverete epiteti che non osereste dire  neanche al vostro peggior nemico, ma soprattutto cattiverie che quell’arpia rigonfia che avete davanti, vi ha tenuto nascosto fino ad allora..sputtanandovi davanti ad ostetrica e dottore di sala….
“Respira amore…..”
“Vaffanculo…….vaffanculooooo…..ufff ufff…..Vorrei che ci fossi tu qui al mio posto…tu che l’altra volta per un principio di emorroidi la facevi cosi’ lungaaaa…puff puff…
“Ma amore…”
“Ma quale amoreeeee……..uff ufff …..stai zittoooo..”
“Va bene, vuoi che…..”
“stai zittooooooooooooooooooooooo….puff puff…”
Cazzo, ma non era meglio una volta quando si stava nel corridoio a fumarsi un bel pacchetto di Marlboro in santa pace?
No, ora devi partecipare e collaborare.
C’e’ anche chi filma…Ma cosa riprendi in quel momento? E poi che fai? Inviti tutti gli amici a casa per far vedere il filmato di  tua moglie a gambe larghe e magari, mentre sei li’ che ti mangi un gelato , commenti:
“Guardate, attenti eh? Ora si allarga di brutto…….”
Poi…finalmente la nascita.
Esci dalla sala gasato come un mandrillo in amore, asciugandoti la fronte davanti ai parenti che si complimentano con te come se avessi dovuto scalare il monte Everest con un filo interdentale, e tu, che compiacente, bastardamente compiacente, stringi centinaia di mani sudate, ringraziando tutti, pure gli sconosciuti.
Poi…..l’infermiera, improvvisamente, ti chiama :” Venga deve fare il bagnetto.”
“No grazie, mi sono rinfrescato poco fa……”
“Ma non lei..deve fare il bagnetto a suo figlio!”
“Ah, scusi..sa lo stress…..”
Entri in una saletta dove ci sono salviettine profumate, cremine, asciugamanini colorati e lo/la vedi davanti a te…quell’esserino indifeso, ancora un po’ gonfietto e rosso in viso (Il rossore e’ normale, non preoccupatevi. Se siete Nord Europei ed il bimbo e’ nero, invece, preoccupatevi!!!) che vi strilla davanti agitando le gambette, e allora lo guardate negli occhietti ancora chiusi e pensate….”Ma questo l’ho fatto veramente io?”
Nei giorni seguenti quando lo terrete in braccio , un brivido vi scendera’ lungo la schiena, allora chiuderete gli occhi anche voi…. la vostra mente si  scordera’ di tutti i giorni passati e sara’ gia’ proiettata verso il futuro…..vi vedrete giocare e correre  con un ragazzino bello e biondo, inseguirvi liberi e felici per un prato ridendo come pazzi, sentirete la brezza scompigliarvi i capelli, percepirete forte la gioia, vibrare l’emozione di essere finalmente padre, avvertirete un forte senso di responsabilita’, un forte appagamento, un forte…fortissimo…odore di….di…..di merda?
Apritete gli occhi e vedrete che il marmocchio non piangera’ piu’ per il momento, ma vi sorridera’ con aria beffarda..mentre vostra moglie nel frattempo, tornata forse normale…vi dira’:
“Be’ amore che aspetti……vai a cambiargli il pannolino!!!!”
by Flavio.

Spirito di…grappa!!

Postati in Nadia e Flavio con i tag su marzo 12, 2010 da nadiaflavio

Mercoledi’ 10/03/2010. Ore 23.00
Finalmente  ho rotto la mia storica bottiglia di grappa alla liquerizia ed ho liberato i  quindici tronchetti che per anni hanno dato l’aroma al prezioso distillato.
In realta’ la grappa originale mi era durata da natale a santo Stefano, ma ho fatto parecchi rabbocchi nel tempo.
L’ultimo, due mesi fa.
Questa sera, l’epilogo, con la rottura della bottiglia, appunto, ed il prelevamento dei quindici tronchetti, intrisi a tal punto da  cambiare il colore della corteccia.
Li ho appena prelevati  e messi ad asciugare in un panno, tutti e quindici.
Giovedi’ 11/03/2010.ore 14.00
Li ho trovati pronti, asciutti, per alleviare la mia oramai semestrale lontananza dal fumo.
Belli secchi, tonici, aromatici, compatti.
Li ho riposti nella vecchia scatola in rovere dove tenevo la mia pipa ed il tabacco Irlandese:
uno, due, tre, quattro…senti che profumo….cinque, sei, sette, otto…che fragranza…..nove, dieci, undici, dodici, tredici, quattordici.
Ah, uno me lo voglio proprio gustare dei…….quattordici?
Ma non erano quindici?  Boh, come diceva quel filosofo, mi saro sbagliato nel confondermi!!!!
Venerdi’ 12/03/2010 ore 20.00
Nadia:”Ah, senti, tuo figlio da stasera e’ in castigo per una settimana!”
Flavio:”perche’?”
N.:”Perche’ la maestra mi ha detto che questa mattina si e’ presentato in classe tenendo in bocca un reganisso (tronchetto di liquerizia) e continuava a ridere tutto il tempo senza motivo….se comincia a fare cosi’ in prima elementare, stiamo freschi…pensa gli ha detto di buttarlo via e lui continuava a ridere…ma guarda che ci vuole un bello spirito…
F:” di grappa…….”
N:”Come?…..”
F:”Niente..niente, come non detto!!!”
Flavio

Calabria…..arrivo…pardon, arriviamo!!!!

Postati in Nadia e Flavio con i tag su marzo 4, 2010 da nadiaflavio
Quest’anno ho deciso, pardon, abbiamo deciso:
A Luglio si va in Calabria e precisamente a Scalea.
Perche’ proprio a Scalea?
Primo perche’ i Calabresi, non so perche’,  mi stanno particolarmente simpatici con quella parlata tutta aspirata al sapore mediterraneo di peperoncino di Soverato e N’duia e poi, soprattutto perche non ci sono mai stato, ehm, pardon , non ci siamo mai stati..ne’ a Scalea e ne’ in Calabria.
Veramente, in Italia, non sono mai sceso piu’ a sud di Roma se escludo una parentesi di venti giorni a Taranto:
ma si trattava di  vacanza obbligata (militare) e quello che mi ricordo sono solo i muraglioni di cinta della caserma, le guardie, le urla dei superiori, le marce sotto il sole e dei cessi da film horror.
Devo dire che mi spaventa , e non poco, il viaggio.
Non tanto per la distanza, quanto per mio figlio piu’ piccolo, Mirko, che, solitamente quando e’ seduto in auto, dopo circa dieci minuti dalla partenza, mi chiede quando arriviamo a destinazione con la costanza di un rubinetto che perde o di un martello pneumatico in azione.
Cosi’, ho deciso..scusate, abbiamo deciso, di partire di notte.
Abbiamo anche gia’ stabilito i turni di guida:
Iniziero’ a guidare io e la Nadia dormira’ e si riposera’, poi guidera’ la Nadia ed io staro’ sveglio e mi agitero’.
“Come? Ma nooo, lo so che guidi bene…ma e’ per la prudenza.
Non ti preoccupare…”
Scusate…ma c’e’ mia moglie accanto a me.
Insomma arrivero’ distrutto ma credo che ne valga la pena.
So che e’ prematuro, che mancano  ancora un sacco di giorni ma nel frattempo spero di ricevere da tutti gli amici blogger consigli su cosa e perche’ visitare in zona.
Insomma, vorrei (vorremmo) raccogliere un po di informazioni utili da chi ci abita o magari ci e’ gia’ stato.
Nel frattempo ringraz….o meglio, io e la Nadia, che sta sempre qui vicino a me, ringraziamo per eventuali notizie e consigli.
by Flavio

Caramella…..al MOU!

Postati in Nadia e Flavio con i tag su febbraio 21, 2010 da nadiaflavio
Non parlo mai di calcio pur essendone tifoso.
Questa volta pero’ una cosa te la devo proprio dire.
Mi riferisco a te, gentile signore Portoghese strapagato che allena una squadra a strisce verticali nerazzurre: ma cos’hai nella testa?
E gia’ che appena  sei arrivato in Italia mi stavi pure simpatico, e pure i tuoi conterranei Portoghesi, da sempre accostati nelle storielle  a noi Genovesi in fatto di avidita’ mi stanno simpatici.
Tutto sommato anche la societa’, il tuo presidente scialacquadenaro Paperon de Morattoni mi sta simpatico.
E allora….allora proprio non capisco.
Come si fa a presentarsi in sala stampa e per tutta la settimana piangere sui torti subiti quando hai una tale rosa a disposizione che anche il portaborse giocherebbe titolare in qualsiasi squadra di serie A?
Come si fai ad avercela  sistematicamente contro tutto e tutti sempre e comunque.
Gettare fango sui colleghi dicendo che non ne conosci uno.
E che diamine, forse anche tu ti credi Dio in terra?
Mi ricordi qualcun altro che vive dalle tue parti proprio li’ in terra Lombarda.
Nello specifico ieri sera contro la “mia” povera Sampdoria, la tua squadra ha cominciato a dare calcioni a destra e manca quando bastava giocare di fioretto per rifilarci almeno tre pere.
Finalmente, per una volta l’arbitro ha fatto l’arbitro e non il suddito e ha fatto la cosa per la quale sono pagati gli arbitri , cioe’ arbitrare.
La moviola (macchina infernale) ha fatto vedere che tutte le decisioni o quasi, erano giuste.
Ma tu, ad ognuna di queste,la  accompagnavi con delle scene da squallido teatrino arrivando persino a fare il gesto delle manette.
Ma dai….sei strapagato per fare l’allenatore e per far vincere la tua squadra in Italia ed in Europa, non per fare Mario Merola all’interno della tua area tecnica o nelle conferenze stampa.
Se poi oltre allo strapotere tecnico, vuoi anche gli” aiutini” per battere le provinciali, be’ allora mi ricordi proprio quello spot:
TI PIACE VINCERE FACILE?
by Flavio

vecchi televisori e antichi ricordi….

Postati in Nadia e Flavio con i tag su febbraio 15, 2010 da nadiaflavio
Due episodi tristi come la recente scomparsa di un artista ed il fresco pagamento del canone RAI , mi hanno fatto tornare indietro nel tempo con la memoria.
Ricordo serate passate in salotto, in compagnia di mia madre, mio fratello e talvolta (quando il lavoro non lo portava lontano da casa) di mio padre, davanti alla tv in bianco e nero.
Avevamo una tv mastodondica, gigantesca, a valvole, appoggiata su un carrellone e con un retro enorme e ….sul retro, ricordo,  c’era una rotellina che, girandola, in teoria, avrebbe dovuto bloccare l immagine quando questa si metteva a scorrere velocemente , in verticale, come impazzita.
Dico in teoria perche spesso capitava che , quando mio padre non era presente, a provare a sistemare le cose andassi io dall alto dei miei sei anni:
“Lascia stare, si ferma da sola” mi apostrofava quel pigrone di mio fratello stravaccato sul divano in pigiama di flanella e intento quasi sempre a ispezionarsi le narici con il dito indice.
“Non toccarla dietro, non toccarlaaaaa dietroooooo…”
Mi sgridava mia madre, incompetente totale di un qualsivoglia oggetto che funzioni a corrente….
E che diamine!
Cos’ era questo non toccarla dietro…sono cresciuto per anni con la convinzione che la mia tv avesse il culo!!!
Comunque, con il passare del tempo, ricordo di avere guadagnato la fiducia dell’intera famiglia ed ero cosi’ orgoglioso, quando da un lato del televisore compariva il triangolino lampeggiante che ti avvisava che sull’unico altro canale disponibile stava per incominciare qualche programma.
Ero cosi’ orgoglioso ,dicevo, di essermi guadagnato sul campo i galloni di telecomando ufficiale di famiglia.
E non sbagliavo mai…la pratica me li aveva fatti memorizzare tutti e tre:
ACC- SPEGN- ROTELLA GRANDE.
La rotella piccola sul retro era ancora off-limit ma  da li’ a qualche anno avrei preso la licenza.
Com’era bello sentire la voce di mio padre uscire dal fumo della sua pipa e dopo aver urlato a mio fratello :
“Togliti quel dito dal naso, vuoi fartelo diventare  come quello di un aborigeno?”
ordinarmi un perentorio:
“Vai, gira la rotella a destra e cambia canale!!”
puah, roba da dilettanti, altro che Meliconi!!!
Una sera ricordo, il mio babbo si presento’ con un innovazione tecnologica ad alta definizione:
consisteva in una pellicola trasparente colorata, a strisce orizzontali da applicare  sullo schermo del televisore per dare l’effetto pal-color.
La nostra era azzurra in cima, giallo-rosso al centro, verde in basso.
Nella mente perversa di chi l’aveva ideata doveva rappresentare il cielo in alto, i volti di orientali-beoni al centro e l’erba sul fondo.
Solamente che, chissa’ in quale telefilm l’avevano sperimentata.
Da noi non funzionava quasi mai e poi, effetto Pal-color un paio di pal..io per anni ho creduto che Furia fosse un cavallo tricolore!
Comunque, tutto questo, per dire che ho molta nostalgia per  quegli anni.
Senza dubbio la televisione di allora non sara’ stata bella esteticamente come le attuali, ma, a mio parere, i programmi che venivano mandati in onda erano sicuramente migliori e gli interpreti di quei programmi, veri professionisti.
Per questo voglio fare un omaggio, ricordandolo, a chi fra questi, ci ha appena lasciati.
Ciao GIAN.

by Flavio

Sesso protetto

Postati in Nadia e Flavio con i tag su febbraio 12, 2010 da nadiaflavio

Perche’ Sanremo e’ Sanremo……

Postati in Nadia e Flavio con i tag su febbraio 4, 2010 da nadiaflavio
Esco un attimo dallo stile volutamente “leggero” che ho voluto dare al mio blog per dire la mia su un argomento attuale e fonte di discussione in questi ultimi giorni.
Premettendo che ,pur credendo nel diritto di liberta’ che ogni individuo deve avere a patto di non ledere quella degli altri, pur avendo vissuto un adolescenza dove le canne erano all’ordine del giorno… non ritengo molto intelligente chi fa uso  di sostanze stupefacenti , proprio per via della forte informazione che oggi, a differenza di venticinque-trenta anni fa , esiste, e sulla conoscenza dei  danni fisici e psicologici che questo uso comporta.
Detto questo, mi volevo allacciare alla notizia dell’esclusione di Morgan al festival di Sanremo, che si puo’ condividere o meno..(il mio parere e’ che se uno e’ bravo, ed ha una bella canzone, ed e’ un artista..intanto lo faccio cantare, poi se mai vedro’ di occuparmi , se ne ho l’autorita’, dei suoi problemi in altre sedi.
Ma questo ripeto, e’ solo il mio parere che, mi rendo conto, non ha nessuna importanza).
Piuttosto, quello che mi ha colpito e’ l’intervento moralistico-bacchettatorio del duo Mussolini- Carlucci .
Basta la coppia a farmi sobbalzare dalla sedia:
queste signore chiedono l’intervento anti-doping sugli altri cantanti  partecipanti all’evento perche’ sostengono, il Festival di Sanremo, essere un istituzione, veicolo  di valori sani e trasparenti.
Sara’ anche vero, pero’  mi viene spontaneo pensare…azz, da che pulpito, ma perche’ , scusate, il parlamento no?
Per concludere vi lascio con un video….che sintetizza i miei pensieri

By Flavio

Sindrome…..

Postati in Nadia e Flavio con i tag su febbraio 2, 2010 da nadiaflavio

Si chiama sindrome di Kleine-Levin, meglio conosciuta come malattia della bella addormentata.

E’ una rara malattia che viene definita cosi’ perche’ colpisce  principalmente i personaggi delle fiabe.

ecco alcuni esempi:

La principessa Aurora

Biancaneve…..

Uno dei sette nani………..

by Flavio

Voglia di avatar

Postati in Nadia e Flavio con i tag su gennaio 29, 2010 da nadiaflavio
Dormo, cioe’ sono sveglio, devo andare a lavorare.
sono le cinque di mattina, fuori piove e fa un freddo cane ma chissenefrega io sorrido.
prendo la macchina, ma non parte..devo optare per la moto e farmi diciotto chilometri sotto un diluvio ed io sorrido.
Oggi sul lavoro sono tutti nervosi e si lamentano ma io sorrido.
Il direttore si infuria ed urla come un aquila prendendosela con il sottoscritto ma io sorrido.
la mensa fa piu’ schifo del solito ed ho un capello che galleggia sul mio minestrone ma io…sorrido.
Finisco il turno, manca l’acqua calda nelle docce e sorrido.
Faccio per prendere la moto quando mi accorgo che ha una gomma a terra.
Devo prendere il treno che viaggia con mezz’ora di ritardo ma io..sorrido.
Arrivo alla stazione, un tizio mi urta buttandomi a terra e strappandomi il borsello: che fare?
Lo rincorro o lo lascio andare?
Ma chi me lo fa fare?
Mi giro su un fianco nel calduccio del mio letto, sposto il cuscino aggiustandomelo sotto la testa , e sorrido……sorrido pensando che tra non molto il mio avatar verra’ a dormire ed io potro’ finalmente andare a giocare a calcetto con gli amici di sempre.
by Flavio

Tensioni post derby…..

Postati in Nadia e Flavio con i tag su gennaio 25, 2010 da nadiaflavio

by Flavio

Questione di culo….

Postati in Nadia e Flavio con i tag su gennaio 19, 2010 da nadiaflavio
Che dire?
Nello sport non bastano le doti atletiche, il talento naturale, la forza fisica.
Ci vuole soprattutto una bella dose di sano “culo”.
Il duo Inglese nel mondiale di Saint Moritz di bob femminile ne e’ l’esempio piu’ lampante.
Notare nel filmato il sorriso beffardo dei maschietti sullo sfondo:
uno spettacolo!!!
Per la cronaca Nicola Minichiello e Gillian Cooke (titolare del lato b in questione) si sono classificate al settimo posto, considerato un buon piazzamento dagli addetti ai lavori.
Insomma, nonostante le apparenze le due Inglesi non sono certo due schiappe!!!

By Flavio

Contraddizioni leghiste…..

Postati in Nadia e Flavio con i tag , su gennaio 15, 2010 da nadiaflavio

Mario Balotelli (Italiano)

Tony Iwobi (Lega Nord)

By Flavio

Gelosie paterne.

Postati in Nadia e Flavio con i tag , su gennaio 13, 2010 da nadiaflavio
Lo so..sono troppo GELOSO di Noemi.
Non mi abituero’ mai a vedere crescere mia figlia.
L’altro ieri ho rivisto un vecchio filmato di quando aveva due anni ed era un amore con quel vocino stentato e quei movimenti incerti.
Era tenera..avvolta in un piccolo accappatoio rosa, sgambettava sul lettone e rideva di gusto, mentre io (pero’, com’ero piu’ giovane..ma perche’ mi cerco il male come i medici a vedere ste’ cose) la stuzzicavo facendole il solletichino ai piedini.
E come rideva , e che urletti tirava.
Ora ha quasi undici anni e, come dire, tutte le cosine che avete voi donne, come per magia, le stanno andando a finire nei punti giusti, troppo giusti e…troppo in fretta.
Ma cavolo, perche?
 Vorrei che il tempo rallentasse un po..la vorrei ancora come allora, e come allora giocare  con lei sul lettone, spupazzarmela tutta, riempirla di baci bacini e bacetti  …pensare a questo mi fa star bene…..tanto bene, , il mio volto si illumina e sorrido, sorrido, sorrido….per tre secondi…poi penso che fra un po sul lettone con lei ci giochera’ qualcun’altro, che se la spupazzera’ qualcun altro e allora , il sorriso si trasforma in grugnito, mi sale la carogna…e che carogna!
 Divento colorito verde per versamento di bile;
ingrosso , specie nella zona addominale (ma quelli non sono effetti speciali, piuttosto effetti culinari post feste).
Non strappo la camicia solo perche’ difficilmente la porto, se no sarei in tutto e per tutto il LOU FERRIGNO dell’incredibile HULK.
“Esageratooooo ” mi apostrofa mia moglie quando sente queste cose :
“E’ la vita, cosi’ e’ per tutti, te ne devi fare una ragione”.
Invece no!!
L’altro giorno ero fermo al semaforo in moto, con lei dietro.
Due ragazzini  al mio fianco in sella al motorino la fissavano e le sorridevano, uno dei due ammiccava…
Ammicchi? Con mia figlia sorridi e ammicchi?
Andaleee che e’ verde, se no la marmitta ve la metto come sciarpa!!!!
“Esageratooooo”…sempre mia moglie.
Si, io saro’ esagerato ma non voglio finire come il mio collega separato, il quale, ha una figlia di quindici anni  e mezzo che l’altra sera le ha detto:
“Papa’ ho scopato….”
“Co…come?  E con chi?”
” Ahahaha, ma che hai capito, ho pulito la cucina come mi ha detto mamma…”
“Ah, meno male, avevo capito…ehm…quell’altra cosa….”
” A pa’, svegliati, rinnovati.
Non si dice piu’ scopare, ma …fare sesso e se e’ per quello e’ piu’ di un anno che lo faccio con Marco!!!!!”
by Flavio

FALSO ALLARME!!!

Postati in Nadia e Flavio con i tag su gennaio 8, 2010 da nadiaflavio

Oggi avrei dovuto essere in festa dal lavoro e beatamente solo in casa.
Ieri in citta’, nella mia citta’, la Regione, informata da protezione civile, Arpal, centri meteo, Nasa, satelliti, medium, maghi, maghetti e sedute spiritiche ha allertato il comune, il quale, a sua volta, ha allertato polizia municipale, Amga, Amt, Amiu, Enel, Telecom, Fastweb. Libero e Tiscali.
Insomma, sembrava di essere alla vigilia del DAY AFTER TOMORROW!!!
La valanga di neve avrebbe dovuto riversarsi sulla costa a partire dalle 18.
Io a quell’ora ero sul lavoro ed il termometro segnava 11 gradi!!!
Ho pensato:” MAH, sara’, di solito ci azzeccano.”
Seguiva un comunicato, sempre del comune, il quale avvisava che per l’indomani (oggi ndr.) parchi, cimiteri…cimiteri?, e soprattutto  le scuole sarebbero rimasti chiusi.
Alle 19 e’ comparsa una timida pioggerellina..e ho pensato (di sera non sembra ma penso un casino) ” Ecco,ci siamo, da qui a poco saremo ricoperti di neve.”
Ma niente. Solo acqua.
Alle 21.30 sono arrivato a casa pensando…”Che culo!!
Me la sono scampata.”
Fino alle 23 sono rimasto sveglio alternandomi tra un libro, la televisione e una sbirciatina fuori dalla finestra: niente solo e sempre acqua.
Poi mi sono addormantato. (non e’ un errore ortografico, quando ci si addormenta pensando di essere ammantati di neve ci ci addormanta.)
Questa mattina a mia moglie che si apprestava a uscire per andare al lavoro ho bisbigliato ancora assonnato :
“Se esci pren….prendi gli sci, sono in cantina….”
“Ma cosa dici..prendo la macchina piuttosto, piove di brutto!”
“E la neve?”
“Neanche un fiocco……”
Questa mattina avrei dovuto……arrivo un attimo……scusate dicevo, questa mattina avrei dovuto essere in festa dal lav….arivooooo un attimo ho detto!!
in festa dal lavoro, e infatti lo sono, ma i programmi sono cambiati, non piu’ beatamente solo ma…arivoooo e che caspita , ma non avete pazienza…….scusate ma  ora devo proprio andare.
“Allora ragazzi , fate i bravi,  il pupazzo di neve-bersaglio  lo faccio ancora per mezz’ora e non mirate al volto con quelle palle di gomma..poi si smette che papa’ vi deve preparare il pranzo..e senza mugugnare, intesi?”

by Flavio

Fanc……al 2009!!!

Postati in Nadia e Flavio con i tag su gennaio 3, 2010 da nadiaflavio
Partivano i  tappi tra la gioia infinita
fortunatamente non partivano dita
tra lauti banchetti la gente festosa
brindava a Champagne, spumante e gazzosa
il 2009  vecchio,  rantolava
verso la fine e al 2010 lasciava
il testimone con tutti gli onori:
“Spero tu porti dei giorni migliori”
diceva nell’istante che, un beffardo razzetto
tra un po non gli tronca il nove di netto
“E’ meglio che vada e con gli altri mi perda….
lo so, sono stato un bell’anno di merda”
E, mentre spariva con aria sommessa
facendosi largo tra tutta la ressa,
il 2010 lo chiama a gran voce
“Aspetta!!…Dove corri  col passo veloce…
Sei vecchio e fuori c’e’ un freddo caino
dai, beviti questo bicchiere di vino e
festeggia con me, hai tempo ad andare
c’e’ Flavio che suona stiamolo ad ascoltare…
“C’e’ Flavio che suona, davvero?… Vuoi dire?….
Grazie ma……..preferisco… andar fuori e……..
morire!!!!!…”
Fanculo al 2009!
by Flavio

my friend the wind

Postati in Nadia e Flavio con i tag su dicembre 27, 2009 da nadiaflavio
Il vento a Camogli puo’ esserti amico.
Dopo aver ancora una volta ammirato le bellezze di questo borgo Ligure.. io, mia moglie Nadia, i miei due figli Noemi e Mirko insieme ad una coppia di amici ci siamo seduti all’esterno di un bar.
Davanti a noi un meraviglioso tramonto…
Seduti ad un tavolo, alla nostra sinistra, tre uomini discutevano davanti a due tazze di caffe’ ed un bicchiere di vino.
Anche noi parlavamo di dove avremmo trascorso il fine anno di fronte ad una birra chiara, un gelato alla crema, due tazze di cioccolata calda, un succo alla pera, un caffe’ d’orzo.
Mio figlio Mirko ad ogni palettata di gelato, ronzava intorno ai tavoli (e chi lo tiene fermo  quello), facendo planare il suo Buzz lightyear tra le sedie della veranda…..poi…all’improvviso….
il vento di Camogli ha soffiato sulle nostre coscenze, sui nostri corpi, sui nostri tavoli…..
E’ stato un attimo, intenso, dirompente.
Dopo……dopo tutto e’ tornato alla normalita’….
Mio figlio con l’aiuto di Buzz ha recuperato i portatovagliolini ed i  biglietti con il numero del tavolo e li ha riportati al nostro ed a quello dei tre signori che, dopo un sorriso di ringraziamento, hanno continuato a discutere animatamente di politica immersi nel fumo denso aromatico di una pipa.
Mi sono alzato e sono entrato all’interno del locale, facendomi largo tra la folla.
Raggiunta la cassa… ho consegnato il biglietto ed ho pagato.
Il vento a Camogli aveva ripreso a soffiare sulle nostre schiene che si allontanavano dal bar, sulla mia giacca, sulla mia manica di camicia, sulle mie dita che tenevano stretto uno scontrino di 10 euro e 30 centesimi.
Il vento di Camogli soffiava sul sorriso soddisfatto di mio figlio che teneva stretto a se il suo Buzz.
Aveva negli occhi l’innocenza tipica dei bambini, la stessa che gli aveva fatto consegnare i numeri dei tavoli invertiti convinto di aver fatto un opera buona.
Il vento a Camogli aveva ripreso a soffiare su tre uomini che davanti ad un bar commentavano:
“22 euro per due caffe’ ed un bicchiere di vino……che furto!!!!”
by Flavio

AUGURI A TUTTI!!!!!

Postati in Nadia e Flavio con i tag su dicembre 23, 2009 da nadiaflavio
Auguri di buon Natale in tutte le lingue del mondo

Albanese:Gezur Krislinjden
Arabo: Idah Saidan Wa Sanah Jadidah
Basco: Zorionak eta Urte Berri On
Boemo: Vesele Vanoce
Bretone: Nedeleg laouen na bloavezh mat
Catalano: Bon Nadal i un Bon Any Nou
Ceco: Prejeme Vam Vesele Vanoce a stastny Novy Rok
Cinese (Cantonese): Gun Tso Sun Tan’Gung Haw Sun
Cinese (Mandarino): Kung His Hsin Nien bing Chu Shen Tan
Cingalese: Subha nath thalak Vewa.
Coreano: Sung Tan Chuk Ha
Croato: Sretan Bozic
Danese: Glædelig Jul
Estone: Ruumsaid juuluphi
Fiammingo: Zalig Kerstfeest en Gelukkig nieuw jaar
Filippino: Maligayan Pasko
Finlandese: Hyvaa joulua
Francese: Joyeux Noel
Gallese: Nadolig Llawen
Giapponese: Shinnen omedeto. Kurisumasu Omedeto
Greco: Kala Christouyenna
Indonesiano: Selamat Hari Natal
Inglese: Merry Christmas
Islandese: Gledileg Jol
Lituano: Linksmu Kaledu
Macedone: Sreken Bozhik
Maltese: LL Milied Lt-tajjeb
Norvegese: God Jul, or Gledelig Jul
Occitano: Pulit nadal e bona annado
Olandese: Vrolijk Kerstfeest en een Gelukkig Nieuwjaar!
Polacco: Wesolych Swiat Bozego Narodzenia
Portoghese (Brasile): Boas Festas e Feliz Ano Novo
Portoghese: Feliz Natal
Rumeno: Sarbatori vesele
Russo: Pozdrevlyayu s prazdnikom Rozhdestva
is Novim Godom
Sardo: Bonu nadale e prosperu annu nou
Serbo: Hristos se rodi
Slovacco: Sretan Bozic oppure Vesele vianoce
Sloveno: Vesele Bozicne. Screcno Novo Leto
Spagnolo: Feliz Navidad
Svedese: God Jul and (Och) Ett Gott Nytt År
Tailandese: Sawadee Pee Mai
Tedesco: Fröhliche Weihnachten
Turco: Noeliniz Ve Yeni Yiliniz Kutlu Olsun
Ucraino: Srozhdestvom Kristovym
Ungherese: Kellemes Karacsonyi unnepeket
Vietnamita: Chung Mung Giang Sinh

By FlavioNadia.



T 9 VERITAS!!!!!!!

Postati in Nadia e Flavio con i tag su dicembre 20, 2009 da nadiaflavio
Campanello  di casa ore 10.00.
BLING BLONG.
La mia vicina.
“Ah Flavio, senti questi sono due pacchetti per i bimbi e c’e’ anche un pensierino per la Nadia”
“Va bene, grazie mille. Giuliana”
Telefono ore 10.15
DRIN DRIN.
“SI, pronto?”
“Ciao, sono Sara…la Nadia e’ in casa?”
“NO, guarda e’ al lavoro..ha dovut…..”
“Meglio, meglio, ascolta, ti porto un pensiero che le ho fatto…..”
“Va bene, grazie, vieni pure…”
Telefono ore 10.30
DRIN DRIIN DRIIINNN
“Ciao Flavio, sono la mamma…”
“Ciao mamma dimmi..”
“Senti , qund’e’ che vieni a prenderti i regali per i bimbi…..”
“Non lo so perche’?”
“No niente, siccome tu hai la macchina, se potessi passare…sai ho preso una cosa un po pesante per la Nadia….”
“Per la Nadia eh?…Anche tu ti ci metti…”
“Come?”
“Niente, niente lascia stare…ciao mamma ti faccio sapere.”
Telefono ore 11.00.
DRIN DRIIN DRIIIN DRIIIIIIIIIINNNNNN
“SI, pronto….”
“Buongiorno, c’e’ la signora Nadia M.?”
“NO perche’?…Cosa le ha regalato anche lei a mia moglie?”
“Regalato? No mi scusi…sono della banca, sua moglie dovrebbe passare a mettere una firma….”
“Ah, mi scusi lei sa, ma in questo periodo chiamano tutti per i regali…per i SUOI regali.
Guardi e’ al lavoro ma le mando subito un messaggio per dirle di passare.”
“Grazie, buona giornata”
“Anche a lei……”
UFFF….allora dov’e’ il telefonino…scusa c’e’ la Nadia, la Nadia di qua, la Nadia di la’, un pacchetto per la Nadia..un pensierino per la Nadia…tutto per la Nadia..ma chissa’ come mai per me mai una mazza di niente….ma dove l’ho cacciato il cellulare…e poi ha il coraggio di dire che il Natale e’ la festa dei bambini, ma se ti riempono di regali! Porca zozza.
E non e’ per gelosia…non sono geloso, non sono gelosooo…..ma invidioso siiiii…un pochino.
Tutti quei bei pacchi grossi da sfasciare ed io la solita cagata della suocera, quel pacchettino di merda..fasciato anche male.
Ma dai!
E lei..mi prende anche per il culo..mi sorride sommersa di carta colorata sotto l’albero pieno di palle.
Te le tirerei le palle…ma non sei neanche un uomo!!!!
Ci sara’ un motivo per il quale a te ne fanno cosi’ tanti.
Dunque..messaggi, T9, non uso mai il T9…….digito N A D I A…sul display del telefonino mi compare: M A F I A…………………………………………………………
Cazzarola…ho capito tutto!!!!!
by Flavio

Esagerato!!!

Postati in Nadia e Flavio con i tag su dicembre 14, 2009 da nadiaflavio
Cercavo qualcosa per far divertire i bambini a capodanno.
Un mio amico mi ha consigliato un negozio nei vicoli.
Entro.
Il ragazzo sta servendo un tizio grassissimo e sudatissimo dallo spiccato accento partenopeo.
Sul bancone, davanti alla sua imponente figura, vicino al laghetto di sudore, ci sono tre cartoni ricolmi di ogni diavoleria dai nomi impossibili:
tutto materiale ordinato dal dinamitardo Campano, che, procede nel leggere la sua lista.
“Allo’ quaglio’, mi dai 10 bombe e’ Marado’, una ventina di bam bum bin Laden e 3 scatole di tuoni do demonio.
Poi, vediamo nu poco…i mortaretti li aggie presi, gli scud ci stanno pure, i petardi, i razzi, razzetti,trick e track, maxi raudi…mannaggia o’ Vesuvio..che manca ancora?
Ah, tieni le lingue e’ satana, per caso?
Si?..Allora quelle, le girelle, i ciccioli, i miniciccioli e nu poco di spacca ricchie che piacciono tanto ai piccerilli.
Direi che va bbuono accussi!”
Poi si volta verso di me ,innaffiandomi di sudore benedetto, e fa:
“Servi pure o signo’ che  tene’ mente si aggie’ scurda’ caccosa prima di carica’ tutt’n coppa a  macch’na!”
“Ah, grazie.
Si’ dunque….a casa ho 20 kg di tritolo..e sarei gia’ a posto..ma mi mancano due pacchetti di stelline…li ha mica?”
by Flavio

Invertendo i fattori……..

Postati in Nadia e Flavio con i tag su dicembre 9, 2009 da nadiaflavio
Lunedi’ scorso era giorno di colloquio con le maestre dei miei figli : tutte e quattro!!!
Mia moglie ha pensato bene di prendere l’appuntamento alla stessa ora per entrambi contando sul fatto che io ero in festa dal lavoro e avrei potuto partecipare ad uno dei due colloqui..svolgendosi questi in due istituti diversi.
D’altra parte abbiamo sempre fatto cosi’:
la Nadia e’ sempre andata a colloquio dalle maestre di mia figlia, la piu’ grande, io da quelle di mio figlio…l’UNNO,il BARBARO, il piu’ piccolo.
Naturalmente mia moglie, o meglio le sue orecchie, hanno sempre sentito commenti e giudizi piu’ che positivi, in quanto Noemi e’ una per intenderci che se prende un otto s’incazza.
Le mie di orecchie, al contrario, hanno sempre dovuto rimanere abbassate sotto gli improperi delle maestre che mi esortavano a prendere provvedimenti sull’UNNO,il BARBARO, in quanto Mirko e’ uno, per intenderci,  che s’incazza e basta!!
La conseguenza di questo fatto e’ che mentre mia moglie se ne e’ sempre uscita tutta soddisfatta e raggiante dalla scuola, ricevendo complimenti anche dalle altre mamme.
Al contrario io me ne esco bastonato e cazziato per non aver saputo reprimere le scorrerie dell’UNNO, il BARBARO.
Ma che ci posso fare, non e’ che non si fa nulla a casa.
Il mio bimbo poi e’ anche piuttosto intelligente, non e’ che le cose non le sa…anzi.
Il problema e’ che e’ un tantino vivace,  si distrae un pochino in classe e con le maestre non c’e’ proprio feeling , be’ insomma non se le caga proprio!!
Almeno fino a Lunedi’.
Eh gia’ perche’ questa volta con una banale scusa sono riuscito a partecipare al colloquio di mia figlia e spedire mia moglie a quella di Attila..il barbaro,pardon, di Mirko.
Aspetto pazientemente il mio turno, sorridendo agli altri genitori, anch’essi in attesa di udienza, con l’arroganza e la consapevolezza di cio’ che sarebbero andate ad udire questa volta le mie orecchie, le quali se ne stavano cosi’ dritte, cosi’ erette,  da suscitare un sentimento d’invidia agli altri miei muscoli, specialmente uno!
“Buongiorno, sono il padre di Noem…..”
“Buongiorno.
Allora le dico subito che,… non che sia solo sua figlia, anzi e’ un problema di tutta la classe, pero’ sono alcune settimane che i ragazzi si comportano in un modo che non ci piace affatto.
Pure sua figlia che ha sempre avuto un comportamento irreprensibile si e’ come trasformata..noi dobbiamo sempre richiamarli, ma cosa fanno questi ragazzi anziche’ migliorare, peggiorano?
Le dico questo non tanto per lo studio, ma sotto l’aspetto
disciplinare.
Proprio oggi ho dovuto mettere una nota a tutta la classe e quindi anche a sua figlia per il bordello che facevano.
Siamo profondamente deluse.
Poi mi fanno vedere i voti, comunque positivi e mi congedano chiosando con un:
“Mi raccomando, a casa , anche voi genitori, fate la vostra parte.
Fatevi sentire.”
Che sa tanto di cazziatone.
“Va bene….gra..grazie..posso andare?”
“Certo, buona giornata.”
Le mie orecchie erano tornate basse, cosi’ basse che il “coso” giu’ se la rideva sotto i baffi…..
Cammino, cercando di convincermi  che in fondo quello di mia figlia fosse stato solo un episodio e il fatto che ci fossi io ad udire quelle cose una pura coincidenza, nel frattempo arrivo dal portone, infilo la chiave quando mi sento chiamare da dietro:
“Papino, papinoooo..”
Mio figlio mi si fa incontro con un bellissimo disegno in mano….
“Guarda, l’ho fatto io, per te…..sai oggi ho preso un bel voto e la maestra mi ha fatto i complimenti…”
Io guardo mia moglie che mi sorride, annuendo compiaciuta…….
“Allora?”
“Allora che?…fossi stato il padre di Giotto scommetto che mi sarebbe capitato di parlare col suo maestro il giorno che mi cappellava il cerchio.
Porcomondaccio zozzo!!!”
“Ma che dici?
Non ti capisco?!”
“Ah, tu non mi capisci?…..lasciamo stare va che e’ meglio!”
by Flavio

Ufo, demonio e piede di porco!

Postati in Nadia e Flavio con i tag su dicembre 4, 2009 da nadiaflavio
Notte.
Pausa lavoro.
Scena:
tre uomini parlano…o meglio uno parla,uno ascolta interessato,l’altro ascolta suo malgrado.
Collega 1:
Anziano pensionando leggermente cacciaballe.
Sta parlando in seguito ad un discorso iniziato non so bene come e perche’, delle sue avventure extraterrene.
Collega 2:
Giovane, un po timido, neoassunto…fifone e credulone.
Io:
Inutile che vi sto a parlare di me, dico solo che conosco molto bene il collega 1 e le sue..diciamo cosi’, colorite divagazioni.
Collega 1:
“Ragazzi voi non ci crederete ma io tanti anni fa di primo mattino, tornavo da una serata passata con gli amici.
Ero solo in autostrada, la strada buia illuminata solamente dai fari dell’auto, c’era una strana atmosfera…….
Collega 2 :
“Co..come strana?”
C1:
“Strana..l’aria era diversa.
Eravamo in pieno Agosto e tenevo i finestrini abbassati.C’era un caldo infernale.Ricordo la radio trasmetteva un pezzo degli Stones.
Ad un certo momento, uscito da una galleria noto dallo specchietto retrovisore un camionista che mi sta ripetutamente lampeggiando…..”
Io:
“Avra’ voluto sorpassarti..sarai stato in mezzo ai coglioni!”
C1:
“Ma che dici, ero a destra.Non capivo, continuava a lampeggiarmi come se  volesse dirmi qualcosa.
Poi, all’improvviso…….
C2:
“Poi? Che e’ successo?”
C1:
“L’autoradio si e’ completamente ammutolita ed una luce verde intensissima ha avvolto la mia macchina……guarda se ci penso mi viene anc..”
C2:
“Cos…cos’era?”
C1:
“Ho messo la testa fuori dal finestrino..ohi, non ci crederete ma ho visto…
Io :
“Un Ufo!”
C1 annuisce con la testa:
“Bravo, come hai fatto a capire?….”
Io:
“Puro culo…”
C1:
“E’ stato un attimo… era enorme e viaggiava sopra di me come se volesse spiarmi.
IL camionista l’aveva visto anche lui e mi stava avvisando con gli abbaglianti, poi ci ho parlato sapete..”
Io:
“Con chi, con l’ufo?”
C1:
“Col camionista.
Ci siamo fermati all’autogrill.
L’ha visto anche lui vi dico.
Questo disco volante e’ schizzato via ad una velocita’ mai vista sparendo nel cielo buio.
C2:
“Cazzo!!!! che storia..”
Io:
“Ho ancora i brividi…..che ne dite se ci prendiamo un bel caffe’ caldo?”
C1:
“Aspetta aspetta…e questa, questa lo so e’ un po dura da credere….”
Io sussurrando:
“Si perche’ quella di prima…..”
C1:
“Tornavo da militare in autostop, ero in permesso…era notte fonda….”
Io:
” Ma tu sempre di notte ti muovi..ma chi sei un vampiro?”
C2:
“Dai, lascialo raccontare..vai avanti…io ci credo….a queste cose…”
C1:
“Ad un certo punto si ferma una 850 rossa, ve la ricordate l’850?
Era fatta…non aveva il tunnel, dai pedali, era tutta in piano davanti.
Si potevano vedere le gambe, i piedi dell’autista…
Comunque, si fermo’ un signore distinto..giacca e cravatta e mi fece salire.
Iniziai a parlare, gli raccontai di me, che ero a militare a Torino e che dovevo andare a casa, che mi avrebbe potuto lasciare a Savona. Gli raccontai un po delle mie esperienze, della mia vita insomma.
Lui piu’ che altro ascoltava, ogni tanto diceva qualcosa ma la sua voce era strana..”
C2:
“Mammamia!!!”
Io:
“Mammasua!!!”
C1:
Ad un certo momento, entrando in galleria….
Io:
“Eddaie’…”
C2:
“Zitto..lascialo raccontare…”
C1:
” Ricordo la luce era molto fioca ma basto’ per illuminare i suoi piedi…Oddio, i suoi piedi, guarda mi vengono i brividi ancora adesso a distanza di quarant’anni…..”
C2:
“Che avevano i piedi…”
C1:
“Aveva due …… piedi di porco ..”
c2:
” Due palanchini ? “
C1:
” Ma no.
Due piedi di maiale col pelo,giuro……
Da quel momento non dissi piu’ una parola.
Rimasi impietrito per tutto il tempo rimanente.
Scesi con una scusa al primo autogrill…ci volle molto tempo per riprendermi..avevo viaggiato….avevo viaggiato col diavolo!”
C2:
“Porca puttana!
Ma nnn…non ti e’ venuto in mente di chiedergli qualcosa che ne so, se……”
Io:
” Se conoscesse Rovagnati o se avesse mai messo i  piedi a bagno nelle lenticchie…”
C1:
” Potete non crederci…ma a me e’ successo..ed e’ la prima volta che la racconto….”
C2:
“Incredibile…”
Io:
“Gia’, incredibile….allora questi caffe’?
C2:
Dunque, macchiati..codice 6 …tre caffe’….666″
C1:
“Come hai detto 666…ma e’ il numero del diav……..”
Io:
“Normale, io lo prendo N O R M A L E!!!!!!”
by Flavio

Influenze……

Postati in Nadia e Flavio con i tag su dicembre 2, 2009 da nadiaflavio
Oggi non bi sendo bene.
Cioe’,  sdo brobrio bale :
Ho bal di desda, febbre non so di guale golore e  boi sono raffreddado di bruddo.
Come sembre bi cabida da alcuni anni a quesda parde, in quesda baleddettissima sdagione.
Sara’ l’eda’ che comincia ad avanzare?
Bah, forse.
Io bero’ sono siguro che la golba e’ della sguola..gome i biei figli iniziano la sguola se le brendono dudde e di conseguenza be le addaggano a be!
Borga Buttana..bassadebi il derbine!
Faddosda’ che io ora ho un naso rosso cobe guello di un clown e gocciolande, tremendamende gocciolande che se ci fosse addaccado un condadore dell’agua freda..eh, sapede cari voi quando dovrei pagare di boledda!!!
Io veramende non e’ che bi fagio trovare imbrebarato a quesda siduazione:
tudi gli anni fagio il vagino..no, non l’abbarado febbinile di ribroduzione nonghe’ pargo giochi per i basghieti, il “V a g i n o”..quello andinfluenzale gosi’ ghiabato berghe’ dovrebe non fardi venire l’influenza e quesdo dannato rafredore.
invece bundualmende..ZAG…quella berda di virus cambia sembianze gobe in un filb horror e si indrufola nel bio gorpo aggiaccato….
Ba guale giacca!
Ho deddo “A G G I A C C A T O”:abbaccato, deforbato nelle faddezze.
Endra  con l’abilida’ di Liuben terzo, eludendo antigorbi, globuli bianchi, reggettori..insomma si insedia in be come Alien e bi gondiziona la vida.
In ghe bodo?
Innanziduddo bi  fa sendire di berda ber albeno due seddimane.
Non ho fabe:
gosa bangio a fare ghe non sendo il gusdo alle gose.
Bia boglie Nadia ieri voleva  guginarbi un branzino, le ho deddo se e’ fuori di desda.
Gobe si fa digo io a spendere soldi ber un branzino se boi non sendi il sabore..e’ gobe se Stieve Wonder si gombrasse la blaystadion, un sordo l’ebbeb3 o un budo il garaoghe..egghegazzo!
Gosi’ bi son faddo guginare una bella binestrina in brodo!
Gusdo zero anghe gui..solo il galore della sbobba ghe mi scendeva nello sdomago ba albeno ho risbarbiado!!
Non ho voglia di ridere:
e ghe gazzo gi sarebbe da ridere poi, sebbai da biangere ba non ho biu’ liquidi.
Non ho voglia di barlare:
Belin, (belin anghe da rafredado mi esce bene) , belin dicevo, sembro Aldo..no non in aldezza..quello lo sono gia’..sembro Aldo Biscardi Il giornalaio del brogesso.
Vabbe’ ora vado a leddo e vi saludo, dra un bo riendrano i biei figli: loro non hanno biu’ una gibba di niende..bi hanno bassato, gome nei delefonini, duddi i virus col bludud, in gombenso bi hanno pordado l’avviso delle baesdre che inforbano noi genidori di sdare boldo addendi perche’ in glasse gi sono i bidogghi……MA VAVANGULO!!!!!!
by Flavio

OCCASIONE PERSA !

Postati in Nadia e Flavio con i tag su novembre 30, 2009 da nadiaflavio

Potevano prenderlo

L’avevano anche localizzato!!!!

by Flavio

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